WP_Post Object ( [ID] => 626439 [post_author] => 37 [post_date] => 2019-05-07 09:16:23 [post_date_gmt] => 2019-05-07 07:16:23 [post_content] => L’universo dei SUV a volte rende davvero complicato orientarsi nella scelta del modello che possa risultare il più compatibile con le proprie esigenze. Ma se si è alla ricerca di personalità, spazio per persone e bagagli ed un pizzico di sportività allora un’ottima alternativa è rappresentata da Kia Sportage, vettura giunta alla quarta generazione e recentemente aggiornata. Noi l’abbiamo provata con il motore 1.6 T-GDI a benzina, abbinato alla trazione integrale ed al cambio automatico, il tutto con allestimento GT Line. 

Design e Interni: [xrr rating=5/5]

Ha personalità, ma senza strafare Le dimensioni di Kia Sportage sono da SUV di segmento C: 4,50 metri in lunghezza, 1,86 in larghezza ed 1,65 in altezza. Con l’allestimento GT Line nel frontale si presentano nuovi elementi quali la griglia cromata - che per la precisione in Kia chiamano “Tiger Nose” - i gruppi ottici raggruppati nella parte inferiore a formare un tutt'uno con il lungo baffo anch’esso cromato, ed una protezione sottoscocca più fine (che però fa segnare +1 cm sulla lunghezza complessiva). Lo sguardo si fa subito convincente grazie al gruppo ottico full-led con luci diurne a quattro punti, che incastonano il faro principale, ed alle due nervature che solcano il cofano sino a dove comincia il parabrezza.  Lateralmente svettano i cerchi GT Line da 19 pollici a cinque razze, che creano un effetto dinamico ma anche elegante, ben accompagnato quest’ultimo dalle cornici cromate dei finestrini e delle maniglie porta. Non mancano comunque le plastiche anti-urto lungo tutto il profilo e gli inserti dark-chrome, mentre la fiancata leggermente scavata snellisce all’occhio gli oltre 1600 chilogrammi di questa SUV.  Al posteriore sono due gli elementi che contraddistinguono la Sportage: nella parte superiore la lunga striscia luminosa che attraversa il portellone e congiunge i fari a “C”, anche in questo sempre a led; in quella inferiore il doppio scarico cromato, presente solo per l’allestimento GT Line. La vernice scelta per la vettura da noi in prova è la Pearl Black, ma vi sono altre 10 tonalità opzionabili, tra le quali la caratteristica Infra Red a cui la casa sud-coreana ci ha ben abituati. Interni pensati per coccolare guidatore e passeggeri I 2,67 metri di passo hanno permesso di ricavare un ambiente molto luminoso e confortevole. Salendo a bordo si nota subito che la plancia è orientata, seppur di pochi gradi, verso il guidatore.  Svetta al centro lo schermo touchscreen da 8 pollici dell’impianto multimediale, che può essere utilizzato per la radio o per la navigazione, con l’aggiornamento delle mappe garantito da Kia per ben sette anni. Inoltre è possibile connettere lo smartphone sia tramite Bluetooth sia con il cavo USB, disponendo di Apple CarPlay ed Android Auto. Il tutto è gestibile anche tramite comandi al volante. Chi siede dietro invece può disporre di una comoda presa di ricarica USB o 12V posta al centro, mentre per l’acustica ci pensa il potente sistema firmato JBL con 8 altoparlanti e dotato di una tecnologia che ottimizza ogni traccia audio per regalare la massima definizione.  Rimanendo sulla seconda fila, l’inclinazione dei sedili fa sì che i tre occupanti possano sempre sentirsi rilassati, soprattutto nei lunghi spostamenti, garantendo inoltre molto spazio per gambe (970 mm) e testa (962 mm con il tetto panoramico): anche tre adulti non stanno affatto scomodi.  Se si viaggia in due invece è possibile estrarre il bracciolo al centro, per avere un viaggio in stile poltrona (anche grazie al pulsante per riscaldarli). Molti poi i portaoggetti, sia davanti che dietro nelle tasche delle portiere. Le sedute della versione GT Line sono poi in mezza pelle, un tocco prestigioso che si abbina ottimamente con la scelta dei materiali quali plastiche morbide, nere lucide e cromate satinate lungo i bordi delle bocchette d’aerazione, ad esempio. E se la situazione comincia a farsi rovente - o ghiacciata - interviene il climatizzatore automatico di serie, con i tasti facilmente raggiungibili e e ben posizionati.  Il bagagliaio è a misura di famiglia, dunque sempre sfruttabile: si parte da ben 491 litri se è presente il ruotino di scorta, per arrivare a 1480 con la seconda fila tutta abbattuta. Senza dubbio la Sportage ha molto da insegnare alle colleghe SUV, anche quelle più rinomate.

Comportamento su Strada: [xrr rating=5/5]

In città si fa aiutare dalla tecnologia, al di fuori dalla meccanica La versione 1.6 T-GDI della Kia Sportage è dotata del cambio automatico a 7 marce, il quale garantisce un’ottima fluidità e consente di ottimizzare la guida nelle lunghe percorrenze se abbinato al cruise control adattivo. La caratteristica che colpisce maggiormente è comunque la silenziosità in percorrenza, soprattutto a velocità autostradali. Il lavoro svolto sia in termini aerodinamici che di silenziamento vicino alla zona del motore è notevole, lo stesso si può dire per il rotolamento dei pneumatici, quasi impercettibile. Le sospensioni offrono un ottimo lavoro di assorbimento, fattore che si percepisce soprattutto nell’ambiente cittadino, mentre nell’extraurbano garantiscono una buona rigidità ed un basso rollio su curve e tornanti.  La guidabilità è un altro punto di forza di questa Sportage: il volante GT Line, appiattito nella parte inferiore, risulta preciso nei parcheggi, aiutato anche dal sistema di telecamere e sensori. Ed anche quando si vuole ricercare una guida più sportiveggiante - all’occasione può essere ulteriormente indurito premendo un pulsante posto vicino alla leva del cambio - non tradisce le aspettative, trasmettendo grande fiducia. Il merito va anche alla trazione integrale AWD, che auto-gestisce tramite la centralina il trasferimento di coppia e potenza su ciascuna delle ruote, consentendo un’aderenza ottimale su ogni fondo, in particolare quelli sconnessi e viscidi, in qualsiasi periodo dell’anno.  Dando uno sguardo più approfondito il sistema di trazione integrale T.O.D. (Traction On Demand) è di ultima generazione e realizzato da Wia Magna, leader mondiale nella costruzione di impianti AWD. La trazione integrale entra in funzione “on demand”, ovvero interviene distribuendo la trazione sulle ruote a maggiore aderenza senza alcun intervento da parte del guidatore. In caso di fondo stradale regolare invece, il sistema lavora in modalità 2WD minimizzando l’attrito e riducendo i consumi. Inoltre è possibile inserire con un apposito tasto il differenziale centrale.  I piccoli bilancieri dietro al volante sono da utilizzare se si passa in modalità semi-automatica e consentono di gestire al meglio coppia e potenza per particolari necessità, ma l’uso che se ne fa è piuttosto raro.  

Motore e Prestazioni: [xrr rating=5/5]

Come spinge il piccolo turbo-benzina! Il propulsore che spinge la Kia Sportage è un quattro cilindri e 16 valvole ad iniezione diretta di benzina da 1591 centimetri cubi, che grazie all’uso della sovralimentazione è in grado di erogare 177 CV a 5500 giri/min e 265 Nm di coppia tra i 1.500 ed i 4.500 giri. Le prestazioni dichiarate dalla casa sud-Coreana sono di 202 km/h per la velocità massima e 9,1 secondi per coprire lo 0-100 km/h. Dati che ci sono parsi molto realistici in quanto il “piccolo” cuore di questo SUV è davvero molto corposo e sempre pronto a spingere, non risultando comunque scorbutico.  Il lavoro svolto dagli ingegneri per rendere agile in ripresa i 1637 chilogrammi di questo modello è ottimo, ed il merito va sì alla trazione AWD, ma soprattutto al cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 marce. Le gomme poi offrono una grande tenuta, anche perché in Kia hanno voluto andare sul sicuro - forse anche troppo - montando sia all’anteriore che al posteriore pneumatici da 245/45.   A tenere tutto sotto controllo ci sono poi i vari sistemi di sicurezza attiva: si va dal Forward Collision-Avoidance Assist, in grado di rilevare sia altri veicoli che precedono sia la presenza di pedoni in fase di attraversamento, al Lane Keeping Assist (LKA) e Driver Attention Warning (DAW). Il primo segnala al guidatore eventuali cambi di corsia involontari e, all’occorrenza, riporta il veicolo nella corsia iniziale; il secondo monitora i movimenti del volante e le accelerazioni per rilevare l’eventuale perdita di concentrazione del guidatore e avvisarlo con un segnale acustico e un’icona a forma di tazza di caffè sul quadro strumenti. Per la città vi è poi l’utilissimo Around View Monitor (AVM), che grazie a quattro telecamere fornisce un’immagine completa del veicolo visto dall’alto. In questo modo puoi avere una visione migliore dello spazio circostante e compiere più facilmente parcheggi o manovre. 

Consumi e Costi: [xrr rating=4/5]

Se il benzina scoraggia per i consumi, c’è anche la mild-hybrid Naturalmente in tutto questo non potevano mancare i difetti, che si riversano principalmente sui consumi: in città è difficile andare oltre gli 11 chilometri al litro e complessivamente, nel nostro percorso ideale, la Sportage con il 1.6 T-GDI e la trazione integrale ha fatto registrare un consumo misto vicino ai 7,7 litri per 100 chilometri (12,98 km/l). Se dunque gli spostamenti sono principalmente nel contesto urbano questa opzione, parlando di motori, potrebbe risultare eccessivamente onerosa - ma va anche ricordato che i benzina non subiscono le penalizzazioni imposte ai diesel in materia di emissioni, dunque un calcolo ragionato è bene porselo al momento dell’acquisto, e soprattutto in base all’uso nel lungo periodo.  Ad ogni modo non mancano le alternative, tra cui segnaliamo l’introduzione della versione diesel mild-hybrid 2.0 CRDi da 185 CV con omologazione Euro 6d-Temp. Secondo quanto dichiarato da Kia, il sistema diesel mild-hybrid riduce del 4% le emissioni di anidride carbonica rispetto ai tradizionali motori a gasolio da 2.0 litri In conclusione, avvantaggiata da una ricca dotazione sia in termini di infotainment sia di sicurezza attiva, e con un motore a benzina che può evitare le limitazioni poste invece ai diesel, la Kia Sportage 1.6 T-GDI GT Line consente di muoversi ovunque. Senza limitazioni di strade grazie alla trazione integrale ma anche per quanto concerne le persone, grazie ad un bagagliaio capiente ed a sedute comode. I prezzi partono da 32mila euro, una proposta interessante se si considerano i 7 anni di garanzia offerti dalla casa ed eventuali sconti proposti in concessionaria. [review pros="Linea personale, Sicurezza, Abitabilità." cons="Consumi del benzina, Solo due motori benzina, Peso."] Kia Sportage 1.6 T-GDI GT Line AWD 7-DCT: la Pagella di Motorionline [xrrgroup][xrr label="Motore:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Accelerazione:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Ripresa:" rating="5/5" group="s1"] [xrr label="Cambio:" rating="5/5" group="s1"] [xrr label="Frenata:" rating="4/5" group="s1"] [xrr label="Sterzo:" rating="4.5/5" group="s1"] [xrr label="Tenuta di Strada:" rating="4/5" group="s1"] [xrr label="Comfort:" rating="5/5" group="s1"] [xrr label="Infotainment:" rating="5/5" group="s1"] [xrr label="Abitabilità:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Bagagliaio:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Posizione di guida:" rating="4.5/5" group="s1" ] [xrr label="Dotazione:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Prezzo:" rating="4/5" group="s1" ] [xrr label="Design:" rating="4.5/5" group="s1" ] [xrr label="Finitura" rating="4/5" group="s1" ] [xrr label="Piacere di guida:" rating="4/5" group="s1" ] [xrr label="Consumi:" rating="3/5" group="s1" ] [/xrrgroup] [post_title] => Kia Sportage 1.6 T-GDI GT Line, sportività al completo [VIDEO PROVA SU STRADA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => kia-sportage-1-6-t-gdi-gt-line-sportivita-al-completo-video-prova-su-strada [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-07 20:59:15 [post_modified_gmt] => 2019-05-07 18:59:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=626439 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Kia Sportage 1.6 T-GDI GT Line, sportività al completo [VIDEO PROVA SU STRADA]

Trazione AWD, cambio automatico e motore benzina da 177 CV

Kia Sportage è un C-SUV personale, capiente e sicuro, grazie alla trazione AWD ed ai sistemi tecnologici. Prezzi da 32.000 euro.

L’universo dei SUV a volte rende davvero complicato orientarsi nella scelta del modello che possa risultare il più compatibile con le proprie esigenze. Ma se si è alla ricerca di personalità, spazio per persone e bagagli ed un pizzico di sportività allora un’ottima alternativa è rappresentata da Kia Sportage, vettura giunta alla quarta generazione e recentemente aggiornata. Noi l’abbiamo provata con il motore 1.6 T-GDI a benzina, abbinato alla trazione integrale ed al cambio automatico, il tutto con allestimento GT Line. 

Design e Interni:  ★★★★★ 

Ha personalità, ma senza strafare

Le dimensioni di Kia Sportage sono da SUV di segmento C: 4,50 metri in lunghezza, 1,86 in larghezza ed 1,65 in altezza. Con l’allestimento GT Line nel frontale si presentano nuovi elementi quali la griglia cromata – che per la precisione in Kia chiamano “Tiger Nose” – i gruppi ottici raggruppati nella parte inferiore a formare un tutt’uno con il lungo baffo anch’esso cromato, ed una protezione sottoscocca più fine (che però fa segnare +1 cm sulla lunghezza complessiva). Lo sguardo si fa subito convincente grazie al gruppo ottico full-led con luci diurne a quattro punti, che incastonano il faro principale, ed alle due nervature che solcano il cofano sino a dove comincia il parabrezza. 
Lateralmente svettano i cerchi GT Line da 19 pollici a cinque razze, che creano un effetto dinamico ma anche elegante, ben accompagnato quest’ultimo dalle cornici cromate dei finestrini e delle maniglie porta. Non mancano comunque le plastiche anti-urto lungo tutto il profilo e gli inserti dark-chrome, mentre la fiancata leggermente scavata snellisce all’occhio gli oltre 1600 chilogrammi di questa SUV. 
Al posteriore sono due gli elementi che contraddistinguono la Sportage: nella parte superiore la lunga striscia luminosa che attraversa il portellone e congiunge i fari a “C”, anche in questo sempre a led; in quella inferiore il doppio scarico cromato, presente solo per l’allestimento GT Line. La vernice scelta per la vettura da noi in prova è la Pearl Black, ma vi sono altre 10 tonalità opzionabili, tra le quali la caratteristica Infra Red a cui la casa sud-coreana ci ha ben abituati.

Interni pensati per coccolare guidatore e passeggeri

I 2,67 metri di passo hanno permesso di ricavare un ambiente molto luminoso e confortevole. Salendo a bordo si nota subito che la plancia è orientata, seppur di pochi gradi, verso il guidatore.  Svetta al centro lo schermo touchscreen da 8 pollici dell’impianto multimediale, che può essere utilizzato per la radio o per la navigazione, con l’aggiornamento delle mappe garantito da Kia per ben sette anni. Inoltre è possibile connettere lo smartphone sia tramite Bluetooth sia con il cavo USB, disponendo di Apple CarPlay ed Android Auto. Il tutto è gestibile anche tramite comandi al volante. Chi siede dietro invece può disporre di una comoda presa di ricarica USB o 12V posta al centro, mentre per l’acustica ci pensa il potente sistema firmato JBL con 8 altoparlanti e dotato di una tecnologia che ottimizza ogni traccia audio per regalare la massima definizione. 
Rimanendo sulla seconda fila, l’inclinazione dei sedili fa sì che i tre occupanti possano sempre sentirsi rilassati, soprattutto nei lunghi spostamenti, garantendo inoltre molto spazio per gambe (970 mm) e testa (962 mm con il tetto panoramico): anche tre adulti non stanno affatto scomodi. 
Se si viaggia in due invece è possibile estrarre il bracciolo al centro, per avere un viaggio in stile poltrona (anche grazie al pulsante per riscaldarli). Molti poi i portaoggetti, sia davanti che dietro nelle tasche delle portiere. Le sedute della versione GT Line sono poi in mezza pelle, un tocco prestigioso che si abbina ottimamente con la scelta dei materiali quali plastiche morbide, nere lucide e cromate satinate lungo i bordi delle bocchette d’aerazione, ad esempio. E se la situazione comincia a farsi rovente – o ghiacciata – interviene il climatizzatore automatico di serie, con i tasti facilmente raggiungibili e e ben posizionati. 
Il bagagliaio è a misura di famiglia, dunque sempre sfruttabile: si parte da ben 491 litri se è presente il ruotino di scorta, per arrivare a 1480 con la seconda fila tutta abbattuta. Senza dubbio la Sportage ha molto da insegnare alle colleghe SUV, anche quelle più rinomate.

Comportamento su Strada:  ★★★★★ 

In città si fa aiutare dalla tecnologia, al di fuori dalla meccanica

La versione 1.6 T-GDI della Kia Sportage è dotata del cambio automatico a 7 marce, il quale garantisce un’ottima fluidità e consente di ottimizzare la guida nelle lunghe percorrenze se abbinato al cruise control adattivo. La caratteristica che colpisce maggiormente è comunque la silenziosità in percorrenza, soprattutto a velocità autostradali. Il lavoro svolto sia in termini aerodinamici che di silenziamento vicino alla zona del motore è notevole, lo stesso si può dire per il rotolamento dei pneumatici, quasi impercettibile. Le sospensioni offrono un ottimo lavoro di assorbimento, fattore che si percepisce soprattutto nell’ambiente cittadino, mentre nell’extraurbano garantiscono una buona rigidità ed un basso rollio su curve e tornanti. 
La guidabilità è un altro punto di forza di questa Sportage: il volante GT Line, appiattito nella parte inferiore, risulta preciso nei parcheggi, aiutato anche dal sistema di telecamere e sensori. Ed anche quando si vuole ricercare una guida più sportiveggiante – all’occasione può essere ulteriormente indurito premendo un pulsante posto vicino alla leva del cambio – non tradisce le aspettative, trasmettendo grande fiducia. Il merito va anche alla trazione integrale AWD, che auto-gestisce tramite la centralina il trasferimento di coppia e potenza su ciascuna delle ruote, consentendo un’aderenza ottimale su ogni fondo, in particolare quelli sconnessi e viscidi, in qualsiasi periodo dell’anno. 
Dando uno sguardo più approfondito il sistema di trazione integrale T.O.D. (Traction On Demand) è di ultima generazione e realizzato da Wia Magna, leader mondiale nella costruzione di impianti AWD. La trazione integrale entra in funzione “on demand”, ovvero interviene distribuendo la trazione sulle ruote a maggiore aderenza senza alcun intervento da parte del guidatore. In caso di fondo stradale regolare invece, il sistema lavora in modalità 2WD minimizzando l’attrito e riducendo i consumi. Inoltre è possibile inserire con un apposito tasto il differenziale centrale. 
I piccoli bilancieri dietro al volante sono da utilizzare se si passa in modalità semi-automatica e consentono di gestire al meglio coppia e potenza per particolari necessità, ma l’uso che se ne fa è piuttosto raro.  

Motore e Prestazioni:  ★★★★★ 

Come spinge il piccolo turbo-benzina!

Il propulsore che spinge la Kia Sportage è un quattro cilindri e 16 valvole ad iniezione diretta di benzina da 1591 centimetri cubi, che grazie all’uso della sovralimentazione è in grado di erogare 177 CV a 5500 giri/min e 265 Nm di coppia tra i 1.500 ed i 4.500 giri. Le prestazioni dichiarate dalla casa sud-Coreana sono di 202 km/h per la velocità massima e 9,1 secondi per coprire lo 0-100 km/h. Dati che ci sono parsi molto realistici in quanto il “piccolo” cuore di questo SUV è davvero molto corposo e sempre pronto a spingere, non risultando comunque scorbutico. 
Il lavoro svolto dagli ingegneri per rendere agile in ripresa i 1637 chilogrammi di questo modello è ottimo, ed il merito va sì alla trazione AWD, ma soprattutto al cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 marce. Le gomme poi offrono una grande tenuta, anche perché in Kia hanno voluto andare sul sicuro – forse anche troppo – montando sia all’anteriore che al posteriore pneumatici da 245/45.  
A tenere tutto sotto controllo ci sono poi i vari sistemi di sicurezza attiva: si va dal Forward Collision-Avoidance Assist, in grado di rilevare sia altri veicoli che precedono sia la presenza di pedoni in fase di attraversamento, al Lane Keeping Assist (LKA) e Driver Attention Warning (DAW). Il primo segnala al guidatore eventuali cambi di corsia involontari e, all’occorrenza, riporta il veicolo nella corsia iniziale; il secondo monitora i movimenti del volante e le accelerazioni per rilevare l’eventuale perdita di concentrazione del guidatore e avvisarlo con un segnale acustico e un’icona a forma di tazza di caffè sul quadro strumenti. Per la città vi è poi l’utilissimo Around View Monitor (AVM), che grazie a quattro telecamere fornisce un’immagine completa del veicolo visto dall’alto. In questo modo puoi avere una visione migliore dello spazio circostante e compiere più facilmente parcheggi o manovre. 

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

Se il benzina scoraggia per i consumi, c’è anche la mild-hybrid

Naturalmente in tutto questo non potevano mancare i difetti, che si riversano principalmente sui consumi: in città è difficile andare oltre gli 11 chilometri al litro e complessivamente, nel nostro percorso ideale, la Sportage con il 1.6 T-GDI e la trazione integrale ha fatto registrare un consumo misto vicino ai 7,7 litri per 100 chilometri (12,98 km/l). Se dunque gli spostamenti sono principalmente nel contesto urbano questa opzione, parlando di motori, potrebbe risultare eccessivamente onerosa – ma va anche ricordato che i benzina non subiscono le penalizzazioni imposte ai diesel in materia di emissioni, dunque un calcolo ragionato è bene porselo al momento dell’acquisto, e soprattutto in base all’uso nel lungo periodo. 
Ad ogni modo non mancano le alternative, tra cui segnaliamo l’introduzione della versione diesel mild-hybrid 2.0 CRDi da 185 CV con omologazione Euro 6d-Temp. Secondo quanto dichiarato da Kia, il sistema diesel mild-hybrid riduce del 4% le emissioni di anidride carbonica rispetto ai tradizionali motori a gasolio da 2.0 litri
In conclusione, avvantaggiata da una ricca dotazione sia in termini di infotainment sia di sicurezza attiva, e con un motore a benzina che può evitare le limitazioni poste invece ai diesel, la Kia Sportage 1.6 T-GDI GT Line consente di muoversi ovunque. Senza limitazioni di strade grazie alla trazione integrale ma anche per quanto concerne le persone, grazie ad un bagagliaio capiente ed a sedute comode. I prezzi partono da 32mila euro, una proposta interessante se si considerano i 7 anni di garanzia offerti dalla casa ed eventuali sconti proposti in concessionaria.

Pro e Contro

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Linea personale, Sicurezza, Abitabilità.Consumi del benzina, Solo due motori benzina, Peso.

Kia Sportage 1.6 T-GDI GT Line AWD 7-DCT: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Accelerazione:★★★★★ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★★★ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★★ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★★ 
Bagagliaio:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★★ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★★☆ 
Consumi:★★★☆☆ 

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