WP_Post Object ( [ID] => 627639 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-05-09 17:38:16 [post_date_gmt] => 2019-05-09 15:38:16 [post_content] => Si riparte da Brescia verso Roma e ritorno, attraversando varie realtà, incontrando centinaia di volti, assaporando miriadi di momenti sino al traguardo. Il fascino della 1000 Miglia rivive anche questo anno con la 37/a rievocazione storica dal 15 al 18 maggio. Alfa Romeo risulta tra i brand protagonisti con una presenza nutrita e prestigiosa.

Varie iniziative

Auto storiche ed esemplari moderni, una trentina di Alfa Romeo Giulia e Stelvio che costituiscono un convoglio che affianca gli esemplari in gara. Lo sguardo del pubblico può essere catturato in particolare dalle più esclusive versioni "Alfa Romeo Racing", i modelli Quadrifoglio con dotazione dedicata e un ulteriore incremento di potenza di 20 cavalli, grazie al lavoro degli ingegneri di Alfa Romeo, oltre a un sound vigoroso orchestrato dallo scarico in titanio Akrapovič. Versioni che rimandano al nuovo impegno in Formula 1. Protagonista nella prima tappa da piazza della Vittoria, il luogo della peculiare punzonatura, anche il pilota Antonio Giovinazzi. Si anticipa la sua presenza anche a bordo di una Giulia Quadrifoglio "Alfa Romeo Racing". Diverse le iniziative anche sui profili storici. La casa segnala la presenza di uno stand istituzionale Alfa Romeo nei giorni 14 e 15 maggio nella già citata piazza della Vittoria a Brescia, per poi figurare in piazza Duomo dal 17 al 19 maggio. Organizzati dei test drive assieme a una suggestiva apertura serale sabato 18, durante la "Notte Bianca". Altri test drive sono previsti anche a Bologna i giorni 17 e 18 maggio in piazza Galvani, secondo le indicazioni.

Tre capolavori storici

Numerose le vetture storiche Alfa Romeo impegnate nella manifestazione, secondo le anticipazioni, tra questi alcuni pregiati esemplari della collezione legata a FCA Heritage. Modelli solitamente ammirabili nel "Museo Storico Alfa Romeo di Arese - La macchina del tempo". Nello specifico la presenza di un'Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport risalente al 1928, una 1900 Sport Spider del 1954 quindi una 1900 Super Sprint del 1956. La prima, che porta anche la firma degli Stabilimenti Farina, è uno degli esemplari più famosi e anche vincenti del marchio, spinta da un propulsore composto da 6 cilindri di 1487 cc in grado di sviluppare 76 cavalli di potenza massima a 4.800 giri/min. Spinta che consentiva di raggiungere allora i 140 km/h. Risultano 31 le unità realizzate tra il 1928 e il 1929. Una versione simile a quella proposta nell'occasione vinse la 1000 Miglia del 1928, grazie alla magistrale abilità dell'equipaggio composto da Giuseppe Campari e Giulio Ramponi. Questa vettura del Museo Storico Alfa Romeo si è aggiudicata la rievocazione storica della 1000 Miglia nel 2005, 2007 e anche nel 2008, mettendosi in evidenza anche all'argentina "1000 Millas Sport". Nell'edizione 2019 questa vettura è affidata all'abilissimo Giovanni Moceri, già Campione Italiano Grandi Eventi ACI Sport e vincitore delle più prestigiose gare italiane di regolarità dedicate alle vetture storiche. La 1900 Sport Spider del 1954, esemplare unico firmato da Bertone, rappresenta uno dei rari casi di spider storica sviluppata per correre. Presenta sotto il cofano un motore bi-albero di 4 cilindri, lo stesso della "1900" a carter secco. Genera 138 cavalli utili tradotti in 220 km/h, considerando un peso di 880 chili a fronte di un'aerodinamica ottimizzata. L'unità è collegata a una trasmissione 5 marce e tra gli aspetti interessanti anche la presenza di una soluzione posteriore a ponte De Dion. Rappresenta la Guest Car di questa edizione della 1000 Miglia, prendendo parte alla manifestazione con il numero di gara 1000, anticipando la carovana delle concorrenti. Quindi l'Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956 è riconoscibile dalla configurazione coupé firmata da Touring. La "Gran Turismo" della 1900, raffinata ma con la tipica impronta sportiva della casa lombarda. Una delle vetture più apprezzate tra coloro che hanno corso la storica 1000 Miglia nella seconda metà degli anni Cinquanta. Nell'occasione risulta affidata a Prisca Taruffi e Savina Confaloni, in gara nella Coppa delle Dame che impreziosisce la rievocazione. [post_title] => Alfa Romeo e FCA Heritage: il cuore ritorna a battere forte alla “1000 Miglia” 2019 [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-fca-heritage-1000-miglia-2019-informazioni-iniziative-modelli-storici [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-09 17:38:16 [post_modified_gmt] => 2019-05-09 15:38:16 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=627639 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo e FCA Heritage: il cuore ritorna a battere forte alla “1000 Miglia” 2019 [FOTO]

Una nutrita presenza per il Biscione

Diverse vetture Alfa Romeo animeranno la nuova edizione della tradizionale rievocazione della 1000 Miglia, una delle manifestazioni automobilistiche più famose del mondo. Presenti anche dei prestigiosi esemplari visibili normalmente al Museo del marchio, auto dell'attuale produzione e si segnalano altre iniziative

Si riparte da Brescia verso Roma e ritorno, attraversando varie realtà, incontrando centinaia di volti, assaporando miriadi di momenti sino al traguardo. Il fascino della 1000 Miglia rivive anche questo anno con la 37/a rievocazione storica dal 15 al 18 maggio. Alfa Romeo risulta tra i brand protagonisti con una presenza nutrita e prestigiosa.

Varie iniziative

Auto storiche ed esemplari moderni, una trentina di Alfa Romeo Giulia e Stelvio che costituiscono un convoglio che affianca gli esemplari in gara. Lo sguardo del pubblico può essere catturato in particolare dalle più esclusive versioni “Alfa Romeo Racing“, i modelli Quadrifoglio con dotazione dedicata e un ulteriore incremento di potenza di 20 cavalli, grazie al lavoro degli ingegneri di Alfa Romeo, oltre a un sound vigoroso orchestrato dallo scarico in titanio Akrapovič. Versioni che rimandano al nuovo impegno in Formula 1. Protagonista nella prima tappa da piazza della Vittoria, il luogo della peculiare punzonatura, anche il pilota Antonio Giovinazzi. Si anticipa la sua presenza anche a bordo di una Giulia Quadrifoglio “Alfa Romeo Racing”.
Diverse le iniziative anche sui profili storici. La casa segnala la presenza di uno stand istituzionale Alfa Romeo nei giorni 14 e 15 maggio nella già citata piazza della Vittoria a Brescia, per poi figurare in piazza Duomo dal 17 al 19 maggio. Organizzati dei test drive assieme a una suggestiva apertura serale sabato 18, durante la “Notte Bianca”. Altri test drive sono previsti anche a Bologna i giorni 17 e 18 maggio in piazza Galvani, secondo le indicazioni.

Tre capolavori storici

Numerose le vetture storiche Alfa Romeo impegnate nella manifestazione, secondo le anticipazioni, tra questi alcuni pregiati esemplari della collezione legata a FCA Heritage. Modelli solitamente ammirabili nel “Museo Storico Alfa Romeo di Arese – La macchina del tempo”. Nello specifico la presenza di un’Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport risalente al 1928, una 1900 Sport Spider del 1954 quindi una 1900 Super Sprint del 1956.
La prima, che porta anche la firma degli Stabilimenti Farina, è uno degli esemplari più famosi e anche vincenti del marchio, spinta da un propulsore composto da 6 cilindri di 1487 cc in grado di sviluppare 76 cavalli di potenza massima a 4.800 giri/min. Spinta che consentiva di raggiungere allora i 140 km/h. Risultano 31 le unità realizzate tra il 1928 e il 1929. Una versione simile a quella proposta nell’occasione vinse la 1000 Miglia del 1928, grazie alla magistrale abilità dell’equipaggio composto da Giuseppe Campari e Giulio Ramponi. Questa vettura del Museo Storico Alfa Romeo si è aggiudicata la rievocazione storica della 1000 Miglia nel 2005, 2007 e anche nel 2008, mettendosi in evidenza anche all’argentina “1000 Millas Sport”. Nell’edizione 2019 questa vettura è affidata all’abilissimo Giovanni Moceri, già Campione Italiano Grandi Eventi ACI Sport e vincitore delle più prestigiose gare italiane di regolarità dedicate alle vetture storiche.
La 1900 Sport Spider del 1954, esemplare unico firmato da Bertone, rappresenta uno dei rari casi di spider storica sviluppata per correre. Presenta sotto il cofano un motore bi-albero di 4 cilindri, lo stesso della “1900” a carter secco. Genera 138 cavalli utili tradotti in 220 km/h, considerando un peso di 880 chili a fronte di un’aerodinamica ottimizzata. L’unità è collegata a una trasmissione 5 marce e tra gli aspetti interessanti anche la presenza di una soluzione posteriore a ponte De Dion. Rappresenta la Guest Car di questa edizione della 1000 Miglia, prendendo parte alla manifestazione con il numero di gara 1000, anticipando la carovana delle concorrenti.
Quindi l’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956 è riconoscibile dalla configurazione coupé firmata da Touring. La “Gran Turismo” della 1900, raffinata ma con la tipica impronta sportiva della casa lombarda. Una delle vetture più apprezzate tra coloro che hanno corso la storica 1000 Miglia nella seconda metà degli anni Cinquanta. Nell’occasione risulta affidata a Prisca Taruffi e Savina Confaloni, in gara nella Coppa delle Dame che impreziosisce la rievocazione.

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