WP_Post Object ( [ID] => 627626 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-05-09 15:25:33 [post_date_gmt] => 2019-05-09 13:25:33 [post_content] => La mobilità elettrica è il futuro dell’automotive. Tutte le case, infatti, stanno lavorando in questa direzione, ma sono ancora troppo limitate le infrastrutture (oltre ad altri fattori limitativi) per uno sviluppo importante in Italia del settore. Il ministro dei trasporti Danilo Toninelli ha annunciato l’introduzione di una norma per aumentare le colonnine di ricarica e per ridurre le tariffe.

La promessa di Toninelli per l’elettrico

“Inseriremo in ‘sblocca cantieri’ una norma per potenziare l'installazione di colonnine di ricarica elettrica per i veicoli, recuperando 30 milioni di euro di risorse non spese negli scorsi anni. Stabiliamo anche tariffe ridotte per le ricariche. Avanti con la mobilità del futuro”, così il ministro del Movimento 5 Stelle ha parlato sul proprio profilo ufficiale Twitter, a proposito dell’argomento. Dunque, la crescita delle colonnine sul territorio italiano ed una riduzione delle tariffe di ricarica entrano nel programma del Governo, per dare un input alla crescita della mobilità elettrica anche in Italia, uno dei Paesi più indietro sul tema a livello europeo, proprio per l’assenza di infrastrutture.

Le nuove colonnine sulle autostrade italiane

Non è la prima volta che il ministro Toninelli si occupa di colonnine di ricarica. Lo scorso gennaio, infatti, aveva promosso il progetto per l’installazione di alcune di stazione di ricarica elettriche lungo le autostrade A2 del Mediterraneo, A19 Palermo-Catania, A90 Grande Raccordo Anulare di Roma e A91 Roma-Fiumicino. “La rivoluzione della mobilità green è iniziata – aveva scritto, sempre sui canali social, il ministro dei trasporti e delle infrastrutture - e per questo Governo è uno degli ingredienti fondamentali di quel cambio di paradigma che deve vedere le rinnovabili al centro del rilancio del Paese”. [post_title] => Toninelli e la promessa elettrica: "Trenta milioni per le colonnine" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => toninelli-e-la-promessa-elettrica-trenta-milioni-per-le-colonnine [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-09 15:25:33 [post_modified_gmt] => 2019-05-09 13:25:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=627626 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Toninelli e la promessa elettrica: “Trenta milioni per le colonnine”

Il ministro dei trasporti vuol potenziare la rete di ricarica

Danilo Toninelli è tornato a parlare della mobilità elettrica su Twitter. Il ministro dei trasporti e delle infrastrutture ha annunciato una norma per l'utilizzo di 30 milioni per il potenziamento della rete di colonnine di ricarica.
Toninelli e la promessa elettrica: “Trenta milioni per le colonnine”

La mobilità elettrica è il futuro dell’automotive. Tutte le case, infatti, stanno lavorando in questa direzione, ma sono ancora troppo limitate le infrastrutture (oltre ad altri fattori limitativi) per uno sviluppo importante in Italia del settore. Il ministro dei trasporti Danilo Toninelli ha annunciato l’introduzione di una norma per aumentare le colonnine di ricarica e per ridurre le tariffe.

La promessa di Toninelli per l’elettrico

“Inseriremo in ‘sblocca cantieri’ una norma per potenziare l’installazione di colonnine di ricarica elettrica per i veicoli, recuperando 30 milioni di euro di risorse non spese negli scorsi anni. Stabiliamo anche tariffe ridotte per le ricariche. Avanti con la mobilità del futuro”, così il ministro del Movimento 5 Stelle ha parlato sul proprio profilo ufficiale Twitter, a proposito dell’argomento.

Dunque, la crescita delle colonnine sul territorio italiano ed una riduzione delle tariffe di ricarica entrano nel programma del Governo, per dare un input alla crescita della mobilità elettrica anche in Italia, uno dei Paesi più indietro sul tema a livello europeo, proprio per l’assenza di infrastrutture.

Le nuove colonnine sulle autostrade italiane

Non è la prima volta che il ministro Toninelli si occupa di colonnine di ricarica. Lo scorso gennaio, infatti, aveva promosso il progetto per l’installazione di alcune di stazione di ricarica elettriche lungo le autostrade A2 del Mediterraneo, A19 Palermo-Catania, A90 Grande Raccordo Anulare di Roma e A91 Roma-Fiumicino.

“La rivoluzione della mobilità green è iniziata – aveva scritto, sempre sui canali social, il ministro dei trasporti e delle infrastrutture – e per questo Governo è uno degli ingredienti fondamentali di quel cambio di paradigma che deve vedere le rinnovabili al centro del rilancio del Paese”.

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1 commento

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  1. Sam

    17 Maggio 2019 at 11:48

    COLONNINE IN AUTOSTRADA! E’ questa mancanza il reale motivo per cui molti oggi rinunciano ad acquistare auto elettriche. Imponete con legge ai concessionari di creare aree di ricarica ogni massimo 50km nelle autostrade principali, e ogni 100km in quelle secondarie, vedrete che la richiesta aumenta. Inoltre, imponete da legge ai condomini di portare la linea elettrica ai box se non è presente (almeno 6kw per box) se almeno il 20% dei condomini ne fa richiesta formale, e i costi ripartiti a tutto il condominio per la parte comune dell’impianto, e addebitati al singolo box per la parte di impianto che entra nel box del richiedente.

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