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Il difetto ai tergicristalli della Mazda3

Il malfunzionamento potrebbe avvenire nei modelli prodotti tra il 20 luglio 2015 ed il 18 luglio 2017, quindi consegnati tra il 2016 e 2018, e rischia di interrompere improvvisamente il funzionamento dei tergicristalli, riducendo così la visibilità durante la guida ed aumentando il pericolo, soprattutto in caso di forti temporali. L’NHTSA, nel richiamo n.19V272000, ha affermato che il relè del tergicristallo potrebbe avere un disegno errato, che rischia di interrompere l’alimentazione elettrica, portando i tergicristalli al blocco. Come soluzione a questo problema, Mazda sostituirà i vecchi moduli con quelli nuovi che hanno un “design del relè tergicristallo migliorato”. I rivenditori, come detto, sono già stati informati, mentre i proprietari dovranno ricevere un avviso entro il prossimo 3 giugno, in modo di potersi poi recare presso i concessionari per effettuare la sostituzione, ovviamente anch’essi senza alcun pagamento. Chi ha già effettuato il lavoro, perché aveva notato il problema precedentemente al richiamo, avrà diritto al rimborso.

La Mazda3 ed i precedenti richiami

La Mazda3, la cui nuova generazione è stata svelata all’ultimo Salone di Ginevra, era già stata precedentemente coinvolta in altri richiami negli Stati Uniti, riguardanti possibili perdite di carburante e freni di stazionamento difettosi. Quest'ultimo ha incluso il maggior numero di auto, 227.814 esemplari, ed è stato effettuato due anni fa. [post_title] => Mazda3: quasi 200.000 richiami negli USA per problemi ai tergicristalli [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mazda3-richiami-usa-tergicristalli-sostituzione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-14 14:28:03 [post_modified_gmt] => 2019-05-14 12:28:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=628389 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mazda3: quasi 200.000 richiami negli USA per problemi ai tergicristalli

Il relè potrà essere sostituito gratuitamente

Possibili problemi ai tergicristalli per quasi 200.000 Mazda3 negli Stati Uniti. E' stato effettuato un richiamo ed i relè difettosi verranno sostituiti gratuitamente oppure ci sarà il rimborso del lavoro, se già eseguito.
Mazda3: quasi 200.000 richiami negli USA per problemi ai tergicristalli

E’ stato emesso un richiamo relativo ai tergicristalli della Mazda3 negli Stati Uniti, da parte della NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration). La casa giapponese ha, quindi, informato le concessionarie di una campagna che può potenzialmente interessare 187.798 unità di questo modello, in modo poter effettuare verifica ed eventuale riparazione gratuitamente.

Il difetto ai tergicristalli della Mazda3

Il malfunzionamento potrebbe avvenire nei modelli prodotti tra il 20 luglio 2015 ed il 18 luglio 2017, quindi consegnati tra il 2016 e 2018, e rischia di interrompere improvvisamente il funzionamento dei tergicristalli, riducendo così la visibilità durante la guida ed aumentando il pericolo, soprattutto in caso di forti temporali.

L’NHTSA, nel richiamo n.19V272000, ha affermato che il relè del tergicristallo potrebbe avere un disegno errato, che rischia di interrompere l’alimentazione elettrica, portando i tergicristalli al blocco. Come soluzione a questo problema, Mazda sostituirà i vecchi moduli con quelli nuovi che hanno un “design del relè tergicristallo migliorato”.

I rivenditori, come detto, sono già stati informati, mentre i proprietari dovranno ricevere un avviso entro il prossimo 3 giugno, in modo di potersi poi recare presso i concessionari per effettuare la sostituzione, ovviamente anch’essi senza alcun pagamento. Chi ha già effettuato il lavoro, perché aveva notato il problema precedentemente al richiamo, avrà diritto al rimborso.

La Mazda3 ed i precedenti richiami

La Mazda3, la cui nuova generazione è stata svelata all’ultimo Salone di Ginevra, era già stata precedentemente coinvolta in altri richiami negli Stati Uniti, riguardanti possibili perdite di carburante e freni di stazionamento difettosi. Quest’ultimo ha incluso il maggior numero di auto, 227.814 esemplari, ed è stato effettuato due anni fa.

Mazda3: quasi 200.000 richiami negli USA per problemi ai tergicristalli
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