WP_Post Object ( [ID] => 627227 [post_author] => 84 [post_date] => 2019-05-16 10:20:05 [post_date_gmt] => 2019-05-16 08:20:05 [post_content] => Inizia una nuova era, una nuova epoca completamente elettrica per Mercedes con la nuova Mercedes EQC 2019 (qui, le nostre prime riflessioni) il primo SUV esclusivamente elettrico della Casa tedesca che grida al mondo...tutto il suo silenzio.

Dimensioni e estetica

Di dimensioni medie (4,76 metri di lunghezza, 1,88 metri di larghezza, 1,62 metri di altezza) la Mercedes EQC ha linee da Suv-coupé semplici e senza troppi fronzoli (forse un po' troppo neutrali per una Mercedes, personalmente mi sono accorto di essere al cospetto di una vettura della Stella solo quando ho visto il suo badge sulla griglia) con il profilo che scende quando incontra la coda. Il frontale è caratterizzato da una striscia di LED che collega i fari Multibeam mentre la griglia cromata, che incastona il grande logo della Stella a tre punte, sovrasta un ulteriore dettaglio di congiunzione nero che collega il gruppo ottico anteriore. Nella parte inferiore, il paraurti nero prosegue la sua corsa sul lato, impreziosito da una nervatura nella parte più bassa, fino a raggiungere il lato posteriore trasformandosi poi nel diffusore. Qui le luci sono composte da una striscia continua di diodi luminosi, che divide in due la coda.

Interni

Se da fuori si fatica a riconoscere la EQC come una vera Mercedes, una volta seduti all'interno dell'abitacolo lo stile che mixa modernità e lusso, tipico di Mercedes, si riconosce al primo sguardo. A bordo la sensazione è quasi mistica, sembra di entrare in un piccolo tempio new age. Non si può non notare il LED che illumina di blu il cruscotto e che idealmente racchiude tutto il quadro strumenti, il touch-screen dell'infotainment e le bocchette dell'aria. L'ampio display digitale si fa notare in tutta la sua larghezza (10,25") nello stile molto simile a quello adottato da Mercedes Classe A, ora ingigantito e ancor più ricco di funzioni. Qui trova la sua degna dimora l'innovativo sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience) a comando vocale, a cui si aggiungono una serie di contenuti specifici EQ come la possibilità di visualizzare l’autonomia e il livello di carica rimanente nelle batterie. Attraverso il sistema MBUX sarà possibile personalizzare la navigazione scegliendo strade che presentano le stazioni di ricarica, confrontare i programmi di marcia e prendere nota dell'orario ottimale in cui partire.

Comfort

I sedili posteriori sono comodi, sagomati e coccolano il guidatore durante il viaggio. Sul divanetto posteriore il discorso non cambia molto con la possibilità per due dei nostri ospiti di sedere agiati avendo a disposizione spazio a sufficienza per spalle, gambe e testa. Da segnalare che chi siederà al centro del divanetto avrà forse qualche problema di crampi alle gambe durante le lunghe traversate. Purtroppo il tunnel centrale c'è. Sempre per chi siede dietro c'è l'opportunità di godere di due bocchette d'aerazione con la possibilità di regolarne il flusso e la temperatura con due comodi tasti. I nostri ospiti più 'geek' saranno contenti di vedere che poco più sotto alle bocchette ci sono due prese per la ricarica di tipo C e la 12V. Il Bagagliaio? La capienza è di 500 litri con il vano che ha un fondo regolare e senza gradini eccessivi in entrata.

Tecnologia e assistenti alla guida

La Mercedes EQC è tecnologica e anche ben dotata di sistemi di assistenza alla guida. Risponde 'presente' il Brake Assist attivo e il sistema anti-sbandamento attivo mentre tra gli optional possiamo scegliere l'auto-regolazione previdente della velocità, attraverso cui il sistema di assistenza attivo lavorando con la regolazione della distanza Distronic riduce preventivamente la velocità a circa 100 km/h e una volta raggiunto l'ingorgo ci inviterà a spostarci su una corsia più laterale e sgombra.

I motori

La nuova Mercedes EQC dispone di due cuori palpitanti, due motori elettrici per asse. Il primo motore, quello anteriore, ha il compito principale di dare trazione alla vettura mentre il secondo svolge la funzione di rigenerazione. Una volta schiacciato a fondo il pedale, richiedendo cosi tutta la potenza disponibile, i due motori sprigionano insieme 408 CV 'green' e la bellezza di 765 Nm di coppia, profusi dalla trazione integrale. La Mercedes EQC è in grado di raggiungere una velocità autolimitata elettronicamente a 180 km/h mentre lo 0-10 km/h viene bruciato in 5 secondi.

Batterie

L'energia viene immagazzinata da un pacco batterie agli ioni di litio da 80 kWh che riescono a far percorrere al SUV elettrico 450 chilometri di autonomia (questa è variabile da 445 a 471 km) mentre il consumo di energia è misurato in una fascia da 19,7 a 20,8 kWh per 100 Km. La ricarica delle batterie, fino all'80%, avviene in circa 40 minuti tramite linea veloce da 110 kWh, mentre ci vogliono 60 minuti circa per il pieno. Se, invece, utilizzeremo la rete domestica o la linea da 7,4 kWh, la ricarica completa richiederà 10 ore. Infine c'è da sottolineare che la garanzia sulle batterie è valida per 6 anni o 160.000 Km. Per ricaricare la EQC è sempre possibile utilizzare una comune presa di corrente di rete, ma con la Mercedes-Benz Wallbox Home i tempi di ricarica si dimezzano notevolmente. Sempre parlando di batterie ma tralasciando per un momento i freddi dati, vi posso dire che la Mercedes-Benz EQC ricarica le batterie anche durante la marcia. In fase di rilascio o di frenata il movimento rotatorio delle ruote  viene trasformato in energia elettrica e utilizzato per caricare la batteria. In questo modo entrambi i motori elettrici assumono la funzione di generatori, assicurando il massimo recupero di energia in decelerazione.  

Prova su strada

Alla guida la Mercedes EQC è…silenziosa. 'Che ovvietà' penserete. Beh non capita tutti i giorni di guidare una macchina completamente elettrica e il silenzio che ne deriva è stato straniante. Se poi aggiungiamo il fatto che le linee estetiche sono davvero molto semplici cosi da pulire i flussi e l'abitacolo è ben insonorizzato… se non accenderete la radio, il silenzio regnerà sovrano, sia alle alte che alle basse velocità. Come detto poco più sopra, c'è un solo motore elettrico (quello anteriore) che per la maggior parte del tempo 'trascina' la Mercedes EQC per le strade ma una volta chiamato in causa anche il motore posteriore con un bel pestone sul 'gas', l'accelerazione mi ha incollato al sedile. Certo non è strabiliante come quella della Tesla, ma considerando l'ingente peso di questo SUV 100% elettrico il risultato è da sorriso stampato in faccia. Anche la guidabilità è da prima della classe. La nuova Mercedes EQC 2019 è molto dinamica e divertente e segue bene la traiettoria da noi impostata nonostante qualche coricamento laterale di troppo. E' davvero facile farsi prendere la mano e farci trascinare con lei all'interno delle curve. Lo sterzo? Trasparente e sincero, senza vuoti importanti al centro. Prima di andare oltre mi preme sottolineare, però, un paio di cose. Il peso importante della vettura si fa sentire. Non tanto nelle accelerazioni o nell'handling, quanto nelle brusche frenate. Inoltre una parte del volante va a sovrapporsi all'angolo in basso a sinistra dell'infotainment con il conseguente risultato di rendere poco visibile quella zona. Davvero fastidioso soprattutto quando utilizziamo il navigatore.

Mercedes Dynamic

La Mercedes EQC permette di selezionare 4+1 modalità di guida, dei set up preimpostati. Questi sono: Eco, Comfort, Sport, Individual e Max Range. Comfort è l'impostazione standard con il pedale dell'acceleratore che favorisce una marcia confortevole ma che diventa automaticamente più pronto in funzione dello stile di guida. Eco è il programma di marcia improntato a fornire il miglior tempo di risposta dell'acceleratore per massime prestazioni ed efficienza. Max Range è il programma di marcia più intelligente che regola automaticamente quanto il pedale del gas possa arrivare a fondo corsa, il tutto per ottenere la massima autonomia possibile. Sport è il programma di marcia improntato a fornire il migliore tempo di risposta del gas, inoltre irrigidisce lo sterzo per una pronta risposta tra le curve. Infine, abbiamo il set up Individual che ci permette di settare a piacimento alcuni parametri della vettura, come la risposta dello sterzo, del gas e dell'ESP.

Rigenerazione batterie

A questi set up preimpostati si sommano cinque diversi programmi di rigenerazione della batteria (che vengono selezionati utilizzando quelli che altrimenti sarebbero i paddle del cambio). Quest'ultimi vanno da D+ (recupero di energia minimo) a D--(recupero di energia massimo). Selezionando D-- diventa possibile viaggiare utilizzando un solo pedale, in quanto nella maggior parte delle situazioni basta la decelerazione del recupero di energia per non dover agire sul pedale del freno. Ma non è finita qui, c'è anche la modalità di recupero di energia Auto che funziona con il set up ECO. Questa è stata la combinazione che più ho utilizzato durante la mia prova e, in questo caso, la Mercedes EQC ha utilizzato il rilevamento del limite di velocità, il sistema di controllo automatico della velocità del radar e i sistemi di navigazione dell'auto per armonizzare automaticamente la frenata rigenerativa dei suoi motori elettrici. Questo sistema ha funzionato bene per il 90 % delle volte salvo disattivarsi in  particolari e difficili situazioni, come la presenza di strade appena costruite o strade che presentavano una viabilità modificata con molti cambi di corsia.

Allestimenti e personalizzazioni

Per differenziarsi dalle sue principali concorrenti, come Audi e-tron, Tesla Model X o ancora Jaguar I-Pace, la Mercedes EQC (qui, il live streaming) punta su due allestimenti, Sport e Premium più alcuni pacchetti di personalizzazione. La Mercedes EQC nel suo allestimento di partenza, lo Sport (76.839 euro) porte in dote cerchi in lega da 19” di colore nero lucido, rifiniture esterne di colore grigio per quanto riguarda la carrozzeria mentre per gli interni c'è l'impianto audio a 9 casse da 225 Watt. L'allestimento Premium (80.499 euro) comprende alcuni particolari estetici più sportivi che portano la firma di AMG, cerchi in lega a specchio con disegno ottimizzato dal punto di vista aerodinamico a doppie razze da 19". Di serie su entrambi gli allestimenti troviamo le luci Multibeam LED, il cielo in tessuto nero, 5 set up personalizzabili attraverso il selettore Dynamic Select, il sistema keyless, sedili in pelle sintetica Artico, il sistema di infotainment MBUX con doppio monitor da 10,25” e connettività LTE, i servizi digitali Mercedes Me Connect e, dulcis in fundo, una vera novità che, probabilmente, vedremo sempre più spesso con la diffusione delle auto elettriche, il generatore del suono del motore fino ad una velocità di 30 km/h. Infine non possiamo non parlare dell'allestimento speciale di lancio Edition 1886 dal sapore vintage. Questo rispetto allo Sport comprende parecchi optional e servizi aggiuntivi per la mobilità, cerchi in lega da 20”, verniciatura high-tech Silver, oltre alla griglia anteriore con bordo ed elementi interni in nero lucido, cerchi multi-razza da 20" con finitura bicolore e pacchetto Energizing al costo di 10.382,20 in più. Infine, è disponibile anche la serie limitata Edition Europe, il cui sovrapprezzo rispetto alla Sport è di 7.124,80 euro.

Optional

E gli optional? La lista è davvero ricca e comprende i cerchi in lega da 21" (1.500 euro); i sedili posteriori riscaldati (396,50 euro); il volante riscaldato (317,20 euro); il Lane Tracking Package, con Lane Keep Assist e Blind Spot Assist (951,60 euro); il pacchetto Parcheggio con telecamera a 360° (561,20 euro) e i rivestimenti in pelle nappa (2.684 euro).

Prezzi e uscita

Per la nuova Mercedes EQC è già stata avviata la produzione nella fabbrica di Brema, lo stesso 'grembo' da cui nascono anche la Classe C, la GLC e la GLC Coupé. Il primo SUV elettrico della casa di Stoccarda sarà disponibile in Italia ad ottobre 2019 a partire da 76.839 euro per l'allestimento Sport mentre l'allestimento Premium sarà acquistabile aggiungendo al prezzo base 3.660 euro. Per l'allestimento vintage 1889 bisognerà aggiungere altri 10.800 euro.

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Mercedes-Benz EQC 2019: il TEST DRIVE del SUV elettrico

Sulla Mercedes EQC si sono due motori elettrici per asse che insieme sprigionano 408 CV

La nuova Mercedes EQC 2019 è il nuovo SUV elettrico della Stella. Tutto quello che sappiamo su prezzi, consumi, interni e autonomia


Inizia una nuova era, una nuova epoca completamente elettrica per Mercedes con la nuova Mercedes EQC 2019 (qui, le nostre prime riflessioni) il primo SUV esclusivamente elettrico della Casa tedesca che grida al mondo…tutto il suo silenzio.

Dimensioni e estetica

Di dimensioni medie (4,76 metri di lunghezza, 1,88 metri di larghezza, 1,62 metri di altezza) la Mercedes EQC ha linee da Suv-coupé semplici e senza troppi fronzoli (forse un po’ troppo neutrali per una Mercedes, personalmente mi sono accorto di essere al cospetto di una vettura della Stella solo quando ho visto il suo badge sulla griglia) con il profilo che scende quando incontra la coda. Il frontale è caratterizzato da una striscia di LED che collega i fari Multibeam mentre la griglia cromata, che incastona il grande logo della Stella a tre punte, sovrasta un ulteriore dettaglio di congiunzione nero che collega il gruppo ottico anteriore. Nella parte inferiore, il paraurti nero prosegue la sua corsa sul lato, impreziosito da una nervatura nella parte più bassa, fino a raggiungere il lato posteriore trasformandosi poi nel diffusore. Qui le luci sono composte da una striscia continua di diodi luminosi, che divide in due la coda.

Interni

Se da fuori si fatica a riconoscere la EQC come una vera Mercedes, una volta seduti all’interno dell’abitacolo lo stile che mixa modernità e lusso, tipico di Mercedes, si riconosce al primo sguardo. A bordo la sensazione è quasi mistica, sembra di entrare in un piccolo tempio new age. Non si può non notare il LED che illumina di blu il cruscotto e che idealmente racchiude tutto il quadro strumenti, il touch-screen dell’infotainment e le bocchette dell’aria. L’ampio display digitale si fa notare in tutta la sua larghezza (10,25″) nello stile molto simile a quello adottato da Mercedes Classe A, ora ingigantito e ancor più ricco di funzioni. Qui trova la sua degna dimora l’innovativo sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience) a comando vocale, a cui si aggiungono una serie di contenuti specifici EQ come la possibilità di visualizzare l’autonomia e il livello di carica rimanente nelle batterie. Attraverso il sistema MBUX sarà possibile personalizzare la navigazione scegliendo strade che presentano le stazioni di ricarica, confrontare i programmi di marcia e prendere nota dell’orario ottimale in cui partire.

Comfort

I sedili posteriori sono comodi, sagomati e coccolano il guidatore durante il viaggio. Sul divanetto posteriore il discorso non cambia molto con la possibilità per due dei nostri ospiti di sedere agiati avendo a disposizione spazio a sufficienza per spalle, gambe e testa. Da segnalare che chi siederà al centro del divanetto avrà forse qualche problema di crampi alle gambe durante le lunghe traversate. Purtroppo il tunnel centrale c’è. Sempre per chi siede dietro c’è l’opportunità di godere di due bocchette d’aerazione con la possibilità di regolarne il flusso e la temperatura con due comodi tasti. I nostri ospiti più ‘geek’ saranno contenti di vedere che poco più sotto alle bocchette ci sono due prese per la ricarica di tipo C e la 12V. Il Bagagliaio? La capienza è di 500 litri con il vano che ha un fondo regolare e senza gradini eccessivi in entrata.

Tecnologia e assistenti alla guida

La Mercedes EQC è tecnologica e anche ben dotata di sistemi di assistenza alla guida. Risponde ‘presente’ il Brake Assist attivo e il sistema anti-sbandamento attivo mentre tra gli optional possiamo scegliere l’auto-regolazione previdente della velocità, attraverso cui il sistema di assistenza attivo lavorando con la regolazione della distanza Distronic riduce preventivamente la velocità a circa 100 km/h e una volta raggiunto l’ingorgo ci inviterà a spostarci su una corsia più laterale e sgombra.

I motori

La nuova Mercedes EQC dispone di due cuori palpitanti, due motori elettrici per asse. Il primo motore, quello anteriore, ha il compito principale di dare trazione alla vettura mentre il secondo svolge la funzione di rigenerazione. Una volta schiacciato a fondo il pedale, richiedendo cosi tutta la potenza disponibile, i due motori sprigionano insieme 408 CV ‘green’ e la bellezza di 765 Nm di coppia, profusi dalla trazione integrale. La Mercedes EQC è in grado di raggiungere una velocità autolimitata elettronicamente a 180 km/h mentre lo 0-10 km/h viene bruciato in 5 secondi.

Batterie

L’energia viene immagazzinata da un pacco batterie agli ioni di litio da 80 kWh che riescono a far percorrere al SUV elettrico 450 chilometri di autonomia (questa è variabile da 445 a 471 km) mentre il consumo di energia è misurato in una fascia da 19,7 a 20,8 kWh per 100 Km. La ricarica delle batterie, fino all’80%, avviene in circa 40 minuti tramite linea veloce da 110 kWh, mentre ci vogliono 60 minuti circa per il pieno. Se, invece, utilizzeremo la rete domestica o la linea da 7,4 kWh, la ricarica completa richiederà 10 ore. Infine c’è da sottolineare che la garanzia sulle batterie è valida per 6 anni o 160.000 Km. Per ricaricare la EQC è sempre possibile utilizzare una comune presa di corrente di rete, ma con la Mercedes-Benz Wallbox Home i tempi di ricarica si dimezzano notevolmente. Sempre parlando di batterie ma tralasciando per un momento i freddi dati, vi posso dire che la Mercedes-Benz EQC ricarica le batterie anche durante la marcia. In fase di rilascio o di frenata il movimento rotatorio delle ruote  viene trasformato in energia elettrica e utilizzato per caricare la batteria. In questo modo entrambi i motori elettrici assumono la funzione di generatori, assicurando il massimo recupero di energia in decelerazione.

 

Prova su strada

Alla guida la Mercedes EQC è…silenziosa. ‘Che ovvietà’ penserete. Beh non capita tutti i giorni di guidare una macchina completamente elettrica e il silenzio che ne deriva è stato straniante. Se poi aggiungiamo il fatto che le linee estetiche sono davvero molto semplici cosi da pulire i flussi e l’abitacolo è ben insonorizzato… se non accenderete la radio, il silenzio regnerà sovrano, sia alle alte che alle basse velocità. Come detto poco più sopra, c’è un solo motore elettrico (quello anteriore) che per la maggior parte del tempo ‘trascina’ la Mercedes EQC per le strade ma una volta chiamato in causa anche il motore posteriore con un bel pestone sul ‘gas’, l’accelerazione mi ha incollato al sedile. Certo non è strabiliante come quella della Tesla, ma considerando l’ingente peso di questo SUV 100% elettrico il risultato è da sorriso stampato in faccia. Anche la guidabilità è da prima della classe. La nuova Mercedes EQC 2019 è molto dinamica e divertente e segue bene la traiettoria da noi impostata nonostante qualche coricamento laterale di troppo. E’ davvero facile farsi prendere la mano e farci trascinare con lei all’interno delle curve. Lo sterzo? Trasparente e sincero, senza vuoti importanti al centro. Prima di andare oltre mi preme sottolineare, però, un paio di cose. Il peso importante della vettura si fa sentire. Non tanto nelle accelerazioni o nell’handling, quanto nelle brusche frenate. Inoltre una parte del volante va a sovrapporsi all’angolo in basso a sinistra dell’infotainment con il conseguente risultato di rendere poco visibile quella zona. Davvero fastidioso soprattutto quando utilizziamo il navigatore.

Mercedes Dynamic

La Mercedes EQC permette di selezionare 4+1 modalità di guida, dei set up preimpostati. Questi sono: Eco, Comfort, Sport, Individual e Max Range. Comfort è l’impostazione standard con il pedale dell’acceleratore che favorisce una marcia confortevole ma che diventa automaticamente più pronto in funzione dello stile di guida. Eco è il programma di marcia improntato a fornire il miglior tempo di risposta dell’acceleratore per massime prestazioni ed efficienza. Max Range è il programma di marcia più intelligente che regola automaticamente quanto il pedale del gas possa arrivare a fondo corsa, il tutto per ottenere la massima autonomia possibile. Sport è il programma di marcia improntato a fornire il migliore tempo di risposta del gas, inoltre irrigidisce lo sterzo per una pronta risposta tra le curve. Infine, abbiamo il set up Individual che ci permette di settare a piacimento alcuni parametri della vettura, come la risposta dello sterzo, del gas e dell’ESP.

Rigenerazione batterie

A questi set up preimpostati si sommano cinque diversi programmi di rigenerazione della batteria (che vengono selezionati utilizzando quelli che altrimenti sarebbero i paddle del cambio). Quest’ultimi vanno da D+ (recupero di energia minimo) a D–(recupero di energia massimo). Selezionando D– diventa possibile viaggiare utilizzando un solo pedale, in quanto nella maggior parte delle situazioni basta la decelerazione del recupero di energia per non dover agire sul pedale del freno. Ma non è finita qui, c’è anche la modalità di recupero di energia Auto che funziona con il set up ECO. Questa è stata la combinazione che più ho utilizzato durante la mia prova e, in questo caso, la Mercedes EQC ha utilizzato il rilevamento del limite di velocità, il sistema di controllo automatico della velocità del radar e i sistemi di navigazione dell’auto per armonizzare automaticamente la frenata rigenerativa dei suoi motori elettrici. Questo sistema ha funzionato bene per il 90 % delle volte salvo disattivarsi in  particolari e difficili situazioni, come la presenza di strade appena costruite o strade che presentavano una viabilità modificata con molti cambi di corsia.

Allestimenti e personalizzazioni

Per differenziarsi dalle sue principali concorrenti, come Audi e-tron, Tesla Model X o ancora Jaguar I-Pace, la Mercedes EQC (qui, il live streaming) punta su due allestimenti, Sport e Premium più alcuni pacchetti di personalizzazione. La Mercedes EQC nel suo allestimento di partenza, lo Sport (76.839 euro) porte in dote cerchi in lega da 19” di colore nero lucido, rifiniture esterne di colore grigio per quanto riguarda la carrozzeria mentre per gli interni c’è l’impianto audio a 9 casse da 225 Watt. L’allestimento Premium (80.499 euro) comprende alcuni particolari estetici più sportivi che portano la firma di AMG, cerchi in lega a specchio con disegno ottimizzato dal punto di vista aerodinamico a doppie razze da 19″.

Di serie su entrambi gli allestimenti troviamo le luci Multibeam LED, il cielo in tessuto nero, 5 set up personalizzabili attraverso il selettore Dynamic Select, il sistema keyless, sedili in pelle sintetica Artico, il sistema di infotainment MBUX con doppio monitor da 10,25” e connettività LTE, i servizi digitali Mercedes Me Connect e, dulcis in fundo, una vera novità che, probabilmente, vedremo sempre più spesso con la diffusione delle auto elettriche, il generatore del suono del motore fino ad una velocità di 30 km/h.

Infine non possiamo non parlare dell’allestimento speciale di lancio Edition 1886 dal sapore vintage. Questo rispetto allo Sport comprende parecchi optional e servizi aggiuntivi per la mobilità, cerchi in lega da 20”, verniciatura high-tech Silver, oltre alla griglia anteriore con bordo ed elementi interni in nero lucido, cerchi multi-razza da 20″ con finitura bicolore e pacchetto Energizing al costo di 10.382,20 in più. Infine, è disponibile anche la serie limitata Edition Europe, il cui sovrapprezzo rispetto alla Sport è di 7.124,80 euro.

Optional

E gli optional? La lista è davvero ricca e comprende i cerchi in lega da 21″ (1.500 euro); i sedili posteriori riscaldati (396,50 euro); il volante riscaldato (317,20 euro); il Lane Tracking Package, con Lane Keep Assist e Blind Spot Assist (951,60 euro); il pacchetto Parcheggio con telecamera a 360° (561,20 euro) e i rivestimenti in pelle nappa (2.684 euro).

Prezzi e uscita

Per la nuova Mercedes EQC è già stata avviata la produzione nella fabbrica di Brema, lo stesso ‘grembo’ da cui nascono anche la Classe C, la GLC e la GLC Coupé. Il primo SUV elettrico della casa di Stoccarda sarà disponibile in Italia ad ottobre 2019 a partire da 76.839 euro per l’allestimento Sport mentre l’allestimento Premium sarà acquistabile aggiungendo al prezzo base 3.660 euro. Per l’allestimento vintage 1889 bisognerà aggiungere altri 10.800 euro.

Mercedes-Benz EQC 2019: il TEST DRIVE del SUV elettrico
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