WP_Post Object ( [ID] => 629885 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-05-18 10:22:24 [post_date_gmt] => 2019-05-18 08:22:24 [post_content] => Il futuro della mobilità firmato Volkswagen. La casa tedesca ha presentato le sue novità su guida autonoma, elettrificazione e tecnologia alla quarantesima edizione del Vienna Motor Symposium. Inoltre, per la prima volta, ha offerto uno sguardo in profondità sulla sua architettura modulare elettrica MEB, sulla quale è stata sviluppata la ID.3, di cui sono stati appena aperti i pre-ordini. “Vogliamo offrire a ciascun cliente la mobilità che desidera – le parole di Frank Welsch, membro del CdA e responsabile dello sviluppo tecnico del marchio tedesco - E vogliamo offrire esattamente il tipo di mobilità necessario a ciascun mercato. Per questo abbiamo basato la nostra strategia in materia di propulsioni su un’ampia gamma di tecnologie”.

Volkswagen ed il nuovo mild hybrid da 48 CV

Una delle novità di casa Volkswagen è il nuovo sistema mild hybrid 48 CV, associato al motore 1.5 benzina TSI Evo. Un sistema a 48 V affiancherà l’impianto elettrico convenzionale a 12 V ed i 48 V alimentano uno starter generator integrato nella cinghia (RSG) e collocato al posto del tradizionale alternatore. Questo componente svolge le funzioni di recupero di energia e supporto. Il mHEV include anche la funzione di veleggiamento, detta anche eco-coasting. Questa modalità permette al veicolo di veleggiare a motore spento e senza emissioni, un fattore importante nella sua capacità di ridurre il consumo di carburante di circa 0,4 l/100 km.

La nuova piattaforma elettrica MEB di Volkswagen

Parlando di novità, non può mancare la piattaforma elettrica MEB, su cui verrà sviluppata la famiglia ID e la prossima generazione di modelli elettrici del gruppo. Gli elementi costitutivi sono la batteria ad alto voltaggio collocata in basso per contenere gli ingombri, il compatto motore elettrico sull’asse posteriore e il sistema CCS standard per la ricarica rapida. “La piattaforma adotta un motore sincrono a magneti permanenti caratterizzato da un’alta densità di potenza - spiega Karsten Bennwitz, il responsabile dello sviluppo propulsione ibrida ed elettrica - un elevato livello di efficienza e prestazioni costanti nei 16.000 giri del regime di utilizzo”.

Il futuro della guida autonoma secondo Volkswagen

La guida autonoma è un tema caldissimo per il futuro del mondo automotive ed, ovviamente, anche in casa Volkswagen se ne parla. Attualmente siamo al livello 2 ed “il passaggio ai livelli 3 e 4 sarà cruciale in termini di tecnologia, normativa ed etica - viene detto dalla casa di Wolfsburg - Ciò sarà dovuto al fatto che, in questi livelli, per la prima volta la responsabilità e il controllo della guida passeranno dalla persona al volante, alle funzioni di guida automatizzata”. Il marchio tedesco racchiude i sistemi di assistenza alla guida sotto il nome di IQ.Drive, che rappresentano il primo passo verso la guida automatizzata. [post_title] => Volkswagen: il futuro della mobilità al 40° Vienna Motor Symposium [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => volkswagen-il-futuro-della-mobilita-al-40-vienna-motor-symposium [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-17 17:02:01 [post_modified_gmt] => 2019-05-17 15:02:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=629885 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Volkswagen: il futuro della mobilità al 40° Vienna Motor Symposium

Le novità su guida autonoma, elettrificazione e tecnologia

Volkswagen al 40° Vienna Motor Symposium ha presentato le sue novità su guida autonoma, elettrificazione e tecnologia. “Vogliamo offrire a ciascun cliente la mobilità che desidera", hanno detto dal marchio tedesco.
Volkswagen: il futuro della mobilità al 40° Vienna Motor Symposium

Il futuro della mobilità firmato Volkswagen. La casa tedesca ha presentato le sue novità su guida autonoma, elettrificazione e tecnologia alla quarantesima edizione del Vienna Motor Symposium. Inoltre, per la prima volta, ha offerto uno sguardo in profondità sulla sua architettura modulare elettrica MEB, sulla quale è stata sviluppata la ID.3, di cui sono stati appena aperti i pre-ordini.

“Vogliamo offrire a ciascun cliente la mobilità che desidera – le parole di Frank Welsch, membro del CdA e responsabile dello sviluppo tecnico del marchio tedesco – E vogliamo offrire esattamente il tipo di mobilità necessario a ciascun mercato. Per questo abbiamo basato la nostra strategia in materia di propulsioni su un’ampia gamma di tecnologie”.

Volkswagen ed il nuovo mild hybrid da 48 CV

Una delle novità di casa Volkswagen è il nuovo sistema mild hybrid 48 CV, associato al motore 1.5 benzina TSI Evo. Un sistema a 48 V affiancherà l’impianto elettrico convenzionale a 12 V ed i 48 V alimentano uno starter generator integrato nella cinghia (RSG) e collocato al posto del tradizionale alternatore. Questo componente svolge le funzioni di recupero di energia e supporto.

Il mHEV include anche la funzione di veleggiamento, detta anche eco-coasting. Questa modalità permette al veicolo di veleggiare a motore spento e senza emissioni, un fattore importante nella sua capacità di ridurre il consumo di carburante di circa 0,4 l/100 km.

La nuova piattaforma elettrica MEB di Volkswagen

Parlando di novità, non può mancare la piattaforma elettrica MEB, su cui verrà sviluppata la famiglia ID e la prossima generazione di modelli elettrici del gruppo. Gli elementi costitutivi sono la batteria ad alto voltaggio collocata in basso per contenere gli ingombri, il compatto motore elettrico sull’asse posteriore e il sistema CCS standard per la ricarica rapida.

“La piattaforma adotta un motore sincrono a magneti permanenti caratterizzato da un’alta densità di potenza – spiega Karsten Bennwitz, il responsabile dello sviluppo propulsione ibrida ed elettrica – un elevato livello di efficienza e prestazioni costanti nei 16.000 giri del regime di utilizzo”.

Il futuro della guida autonoma secondo Volkswagen

La guida autonoma è un tema caldissimo per il futuro del mondo automotive ed, ovviamente, anche in casa Volkswagen se ne parla. Attualmente siamo al livello 2 ed “il passaggio ai livelli 3 e 4 sarà cruciale in termini di tecnologia, normativa ed etica – viene detto dalla casa di Wolfsburg – Ciò sarà dovuto al fatto che, in questi livelli, per la prima volta la responsabilità e il controllo della guida passeranno dalla persona al volante, alle funzioni di guida automatizzata”.

Il marchio tedesco racchiude i sistemi di assistenza alla guida sotto il nome di IQ.Drive, che rappresentano il primo passo verso la guida automatizzata.

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