WP_Post Object ( [ID] => 630484 [post_author] => 80 [post_date] => 2019-05-21 18:48:27 [post_date_gmt] => 2019-05-21 16:48:27 [post_content] => Quando si acquista un'auto usata oppure a km0 è necessario fare il passaggio di proprietà, detto anche voltura o trapasso. Questa procedura è fondamentale perché serve a ufficializzare il trasferimento di proprietà del veicolo, dando al compratore l'effettivo possesso del mezzo. La voltura può essere fatta in varie modalità, vediamo quindi come e dove farla.

Tanti uffici per eseguire la pratica

La soluzione più semplice è sicuramente rivolgersi ad una agenzia pratiche auto o agli sportelli ACI (Automobile Club Italiano), dove presentando i documenti necessari verrà svolto tutto il lavoro. Un'altra opzione è rivolgersi direttamente agli uffici della Motorizzazione Civile o al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dove anche qui presentando la corretta documentazione ed i relativi pagamenti verrà effettuato appunto il passaggio di proprietà. Un'altra alternativa è l'autentica della firma in comune, dove il venditore firma il certificato di proprietà nello spazio apposito, che unito ad una marca da bollo di 16 euro, verrà poi dato all'acquirente. Quest'ultimo dovrà poi registrare al PRA oppure nelle sedi ACI il trasferimento di proprietà entro 60 giorni.

I costi variano in base alla potenza dell'auto e alla regione di residenza del proprietario

In base alla scelta effettuata variano anche i costi, che sono composti da 48 euro di bolli, 10,2 euro di diritti per la motorizzazione, 27 euro di emolumenti per il PRA. A questi si aggiungono quelli dell'IPT, che sono in funzione della potenza in kW dell'auto e della regione di residenza del proprietario. L'ammontare per questa spesa varia da 3,51 a 4,56 euro per ogni kW . Per ultimo ci sono da aggiungere poi gli eventuali costi per l'agenzia di pratiche auto.

E' importante avere la documentazione corretta firmata da acquirente e venditore

La documentazione necessaria per effettuare il passaggio di proprietà è composta dal certificato di proprietà del veicolo, fotocopia e originale del documento di identità e del codice fiscale sia del venditore che dell'acquirente, fotocopia ed originale della carta di circolazione (libretto), deleghe nel caso in cui l'acquirente non possa essere presente direttamente oppure se la residenza riportata sul documento di identità non sia più effettiva. Da ormai alcuni anni non è più presente il certificato di proprietà in forma cartacea ma c'è il certificato di proprietà digitale, che deve essere stampato per poter poi essere firmato come quello cartaceo. [post_title] => Passaggio di proprietà: dove si può fare e quanto costa [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => passaggio-di-proprieta-dove-si-puo-fare-e-quanto-costa [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-21 18:51:49 [post_modified_gmt] => 2019-05-21 16:51:49 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=630484 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Passaggio di proprietà: dove si può fare e quanto costa

Tutte le opzioni per la voltura di un veicolo

Ecco le modalità, i costi e cosa serve per ufficializzare il possesso di un auto
Passaggio di proprietà: dove si può fare e quanto costa

Quando si acquista un’auto usata oppure a km0 è necessario fare il passaggio di proprietà, detto anche voltura o trapasso. Questa procedura è fondamentale perché serve a ufficializzare il trasferimento di proprietà del veicolo, dando al compratore l’effettivo possesso del mezzo. La voltura può essere fatta in varie modalità, vediamo quindi come e dove farla.

Tanti uffici per eseguire la pratica

La soluzione più semplice è sicuramente rivolgersi ad una agenzia pratiche auto o agli sportelli ACI (Automobile Club Italiano), dove presentando i documenti necessari verrà svolto tutto il lavoro. Un’altra opzione è rivolgersi direttamente agli uffici della Motorizzazione Civile o al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dove anche qui presentando la corretta documentazione ed i relativi pagamenti verrà effettuato appunto il passaggio di proprietà. Un’altra alternativa è l’autentica della firma in comune, dove il venditore firma il certificato di proprietà nello spazio apposito, che unito ad una marca da bollo di 16 euro, verrà poi dato all’acquirente. Quest’ultimo dovrà poi registrare al PRA oppure nelle sedi ACI il trasferimento di proprietà entro 60 giorni.

I costi variano in base alla potenza dell’auto e alla regione di residenza del proprietario

In base alla scelta effettuata variano anche i costi, che sono composti da 48 euro di bolli, 10,2 euro di diritti per la motorizzazione, 27 euro di emolumenti per il PRA. A questi si aggiungono quelli dell’IPT, che sono in funzione della potenza in kW dell’auto e della regione di residenza del proprietario. L’ammontare per questa spesa varia da 3,51 a 4,56 euro per ogni kW . Per ultimo ci sono da aggiungere poi gli eventuali costi per l’agenzia di pratiche auto.

E’ importante avere la documentazione corretta firmata da acquirente e venditore

La documentazione necessaria per effettuare il passaggio di proprietà è composta dal certificato di proprietà del veicolo, fotocopia e originale del documento di identità e del codice fiscale sia del venditore che dell’acquirente, fotocopia ed originale della carta di circolazione (libretto), deleghe nel caso in cui l’acquirente non possa essere presente direttamente oppure se la residenza riportata sul documento di identità non sia più effettiva. Da ormai alcuni anni non è più presente il certificato di proprietà in forma cartacea ma c’è il certificato di proprietà digitale, che deve essere stampato per poter poi essere firmato come quello cartaceo.

Passaggio di proprietà: dove si può fare e quanto costa
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1 commento

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  1. BRUNO

    23 Maggio 2019 at 15:57

    MA IO DICO! PERCHE INVECE DI TUTTE QUESTE MANFRINE IGNOBILI ED ASSURDE SOLO PER FARE CASSA NON SI FA COME IN SVIZZERA? LA VETTURA CHE SI ACQUISTA HA UN SUO LIBRETTO CHE SEGUE LA VETTURA MENTRE PER IL PASSAGGIO BASTA UN FOGLIO DI VENDITA COME PROVA DI ACQUISTO COME SE SI COMPERA UN TELEVISORE E PER LA TARGA RENDERLA PERSONALE CIOE CHE SI PUO STACCARE E METTERE SULLA NUOVA VETTURA MODIFICANDO ANCHE I COSTI DI ASSICURAZIONE CHE VANNO SULLA TARGA E NON SULLA MACCHINA NATURALMENTE CON COSTI PIU BASSI E POI LA TARGA RIMANE AL PROPRIETARIO COSI CHE CON LA NUOVA AUTO BASTA APPORTARE LA PROPRIA TARGA ED E’ FATTA COSA MOLTO PIU SEMPLICE E VELOCE. NOO??

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