WP_Post Object ( [ID] => 631059 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-05-23 10:09:14 [post_date_gmt] => 2019-05-23 08:09:14 [post_content] => L’ammiraglia diventa anche un SUV. La BMW X7 è il nuovo modello di alta gamma per chi ama questa categoria di veicoli, con lusso, tecnologia e comfort. Presentata lo scorso mese di ottobre, ora è pronta per lo sbarco in Europa ed in Italia, dove è in arrivo alla fine del mese di maggio: non ovviamente un modello dedicato al grande pubblico, visto un prezzo di partenza di poco inferiore ai 100.000 euro, ma di una nicchia comunque presente anche nel nostro mercato. Abbiamo avuto l’occasione di provarla, sulle strade tra Firenze e Roma, tra colline, strade statali e percorsi cittadini, per un totale di poco più di 300 chilometri. Insomma, pur trattandosi ancora di un primo contatto, siamo riusciti ad avere già delle interessanti sensazioni di guida, ma soprattutto abbiamo potuto constatare la comodità del viaggio, quello che ha voluto sottolineare maggiormente la casa tedesca, nella classica conferenza stampa di presentazione, prima della prova.

BMW X7: un design elegante, ma non eccessivo

Prima diamo, però, uno sguardo al design esterno. La BMW X7 è immediatamente riconoscibile, con quel doppio rene molto grande, la cui larghezza deve piacere, con esterni eleganti, ma non eccessivi. La lunghezza di 5.151 mm e la larghezza di 2.218 mm inseriscono questo modello nelle ammiraglie, pur non dando l’impressione mastodontica di altri concorrenti. Il SUV presenta di serie fari a LED, ma può essere arricchito con i BMW Laserlight, identificabili da specifici dettagli blu che formano una X all’intero dei gruppi ottici, che proiettano un fascio luminoso sino a 600 metri. I particolari cromati accentuano la resa visiva, assieme alle voluminose ruote da 20 pollici di serie, ma è possibile optare anche per i cerchi da 21 e 22 pollici.

Lusso e tecnologia all’interno della BMW X7

Ora è tempo di entrare all’interno dell’abitacolo, un punto di forza dell’ammiraglia SUV del marchio di Monaco di Baviera. Tanto spazio, con una doppia configurazione da 7 (2-3-2) o 6 (2-2-2) posti, con la terza fila di sedili che può essere abbattuta con il comando elettrico, per passare dai 326 litri di capacità del bagagliaio a 750 litri, per arrivare fino a 2.120 litri, abbattendo anche la seconda fila. Spazio non solo per i bagagli, ma anche per le gambe, in modo da poter effettuare un viaggio (anche lungo) con comodità da parte di tutti i passeggeri a bordo della BMW X7. I materiali sono di qualità, morbidi al tatto e con attenzione ai dettagli, per quanto riguarda le rifiniture e la plancia, dominata dal grande monitor centrale touch, attraverso il quale è possibile gestire tutte le funzioni relative al veicolo, dall’infotainment alle informazioni su vettura e viaggio. Il quadro strumenti è digitale ed è presente l’head-up display, in modo da fornire le informazioni su velocità e navigazione senza dover mai staccare gli occhi dalla strada. Un piccolo appunto va fatto al navigatore, non sempre chiarissimo nella visualizzazione delle indicazioni, soprattutto in caso di incrocio con più strade ravvicinate. Per il resto, però, ci sono solamente spunti positivi sugli interni della X7, dove è disponibile anche la funzionalità gestuale per poter comandare il volume, cambiare le stazioni radio oppure accettare o rifiutare una chiamata.

La BMW X7 e la guida assistita

Tecnologia significa anche guida assistita: la BMW X7 ha tecnologie di livello 2, in cui vengono presi il controllo di pedaliere e volante, tuttavia con la richiesta del guidatore di essere sempre pronto ad intervenire e, a questo proposito, c’è una telecamera che controlla se il conducente ha gli occhi aperti o chiusi e se sta guardando davanti. L’auto sarebbe pronta a fare tutto da sola, fino ad una velocità di 60 chilometri orari, ma in Italia la legge non lo permette e quindi, è richiesto sempre un contatto con il volante. Tenendo saldo il volante, però, abbiamo potuto verificare l’effettivo funzionamento di questa tecnologia, che permette una guida più rilassata nel traffico cittadino, soprattutto in caso di traffico molto intenso. Anche a velocità superiori, come in autostrada, l’auto mantiene velocità, distanza di sicurezza ed è in grado di effettuare le curve. Il guidatore deve preoccuparsi solamente di cambiare corsia, restando comunque pronto a prendere il comando della vettura in caso di curve più secche.

BMW X7 come va: il comfort su tutte le strade

La prova della BMW X7 l’abbiamo effettuata con la versione M50d xDrive, cioè il top di gamma, fornito di tutti gli optional e della motorizzazione diesel 3.0 litri da 400 cavalli e 760 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico Steptronic ad otto rapporti. Subito abbiamo potuto notare la brillantezza di questo propulsore, in grado di dare sensazioni anche di sportività, in particolare nel percorso misto delle colline toscane. Nonostante le sue dimensioni ed un peso di 2.535 Kg, il SUV si è mosso con agilità sia grazie ad uno sterzo preciso, sia per un’accelerazione immediata, mantenendo tuttavia la sicurezza, con una frenata pronta a rispondere. Il sistema di mantenimento della corsia è piuttosto invasivo, in particolare su strade statali, ma può essere disattivato. Comunque, permette di effettuare anche una sterzata brusca, in caso di ostacolo inatteso. Le sospensioni pneumatiche consentono di attutire gli effetti di eventuali terreni sconnessi, dissuasori del traffico e buche. Tre le modalità di guida (Comfort, Eco e Sport), di cui l’ultima aumenta il sound del motore e rende più rigido il volante, appunto per permettere una guida più sportiva. Se la parte collinare è stata la più divertente, la BMW X7 si è comportata bene anche in autostrada, dove si viaggia con grande comfort ed in maniera silenziosa. Anche a velocità più elevate, infatti, non si sentono fruscii o rumori all’interno dell’abitacolo.

I consumi ed i prezzi della BMW X7

Il nostro test drive è stato, complessivamente, di 341 chilometri ed è stato effettuato su un percorso misto. Prima parte all’interno della città di Firenze, poi abbiamo guidato la BMW X7 sulle colline toscane, per poi affrontare un tratto autostradale fino a Roma per chiudere. Il dato di consumo complessivo, dal computer di bordo, è stato pari a 9,8 chilometri al litro, con una velocità media di circa 85 km/h. Chiudiamo parlando dei prezzi del SUV tedesco: quello d’attacco è di 94.900 euro per la versione xDrive 30d (265 CV), si sale a 97.400 euro per la xDrive 40i (340 CV), mentre il modello da noi provato, cioè la M50d, costa 119.500 euro. [post_title] => BMW X7: l’ammiraglia SUV tedesca tra colline e città [TEST DRIVE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => bmw-x7-caratteristiche-motori-allestimenti-prezzi-prova-consumi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-23 10:09:14 [post_modified_gmt] => 2019-05-23 08:09:14 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=631059 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

BMW X7: l’ammiraglia SUV tedesca tra colline e città [TEST DRIVE]

Abbiamo provato la versione M50d xDrive, cioè il top di gamma

La BMW X7 alla prova sulle strade tra Firenze e Roma, tra città, colline ed autostrada. Ecco le nostre sensazioni di guida sulla nuova ammiraglia tra i SUV del marchio tedesco, pronto all'arrivo nelle concessionarie italiane.

L’ammiraglia diventa anche un SUV. La BMW X7 è il nuovo modello di alta gamma per chi ama questa categoria di veicoli, con lusso, tecnologia e comfort. Presentata lo scorso mese di ottobre, ora è pronta per lo sbarco in Europa ed in Italia, dove è in arrivo alla fine del mese di maggio: non ovviamente un modello dedicato al grande pubblico, visto un prezzo di partenza di poco inferiore ai 100.000 euro, ma di una nicchia comunque presente anche nel nostro mercato.

Abbiamo avuto l’occasione di provarla, sulle strade tra Firenze e Roma, tra colline, strade statali e percorsi cittadini, per un totale di poco più di 300 chilometri. Insomma, pur trattandosi ancora di un primo contatto, siamo riusciti ad avere già delle interessanti sensazioni di guida, ma soprattutto abbiamo potuto constatare la comodità del viaggio, quello che ha voluto sottolineare maggiormente la casa tedesca, nella classica conferenza stampa di presentazione, prima della prova.

BMW X7: un design elegante, ma non eccessivo

Prima diamo, però, uno sguardo al design esterno. La BMW X7 è immediatamente riconoscibile, con quel doppio rene molto grande, la cui larghezza deve piacere, con esterni eleganti, ma non eccessivi. La lunghezza di 5.151 mm e la larghezza di 2.218 mm inseriscono questo modello nelle ammiraglie, pur non dando l’impressione mastodontica di altri concorrenti.

Il SUV presenta di serie fari a LED, ma può essere arricchito con i BMW Laserlight, identificabili da specifici dettagli blu che formano una X all’intero dei gruppi ottici, che proiettano un fascio luminoso sino a 600 metri. I particolari cromati accentuano la resa visiva, assieme alle voluminose ruote da 20 pollici di serie, ma è possibile optare anche per i cerchi da 21 e 22 pollici.

Lusso e tecnologia all’interno della BMW X7

Ora è tempo di entrare all’interno dell’abitacolo, un punto di forza dell’ammiraglia SUV del marchio di Monaco di Baviera. Tanto spazio, con una doppia configurazione da 7 (2-3-2) o 6 (2-2-2) posti, con la terza fila di sedili che può essere abbattuta con il comando elettrico, per passare dai 326 litri di capacità del bagagliaio a 750 litri, per arrivare fino a 2.120 litri, abbattendo anche la seconda fila. Spazio non solo per i bagagli, ma anche per le gambe, in modo da poter effettuare un viaggio (anche lungo) con comodità da parte di tutti i passeggeri a bordo della BMW X7.

I materiali sono di qualità, morbidi al tatto e con attenzione ai dettagli, per quanto riguarda le rifiniture e la plancia, dominata dal grande monitor centrale touch, attraverso il quale è possibile gestire tutte le funzioni relative al veicolo, dall’infotainment alle informazioni su vettura e viaggio. Il quadro strumenti è digitale ed è presente l’head-up display, in modo da fornire le informazioni su velocità e navigazione senza dover mai staccare gli occhi dalla strada.

Un piccolo appunto va fatto al navigatore, non sempre chiarissimo nella visualizzazione delle indicazioni, soprattutto in caso di incrocio con più strade ravvicinate. Per il resto, però, ci sono solamente spunti positivi sugli interni della X7, dove è disponibile anche la funzionalità gestuale per poter comandare il volume, cambiare le stazioni radio oppure accettare o rifiutare una chiamata.

La BMW X7 e la guida assistita

Tecnologia significa anche guida assistita: la BMW X7 ha tecnologie di livello 2, in cui vengono presi il controllo di pedaliere e volante, tuttavia con la richiesta del guidatore di essere sempre pronto ad intervenire e, a questo proposito, c’è una telecamera che controlla se il conducente ha gli occhi aperti o chiusi e se sta guardando davanti. L’auto sarebbe pronta a fare tutto da sola, fino ad una velocità di 60 chilometri orari, ma in Italia la legge non lo permette e quindi, è richiesto sempre un contatto con il volante.

Tenendo saldo il volante, però, abbiamo potuto verificare l’effettivo funzionamento di questa tecnologia, che permette una guida più rilassata nel traffico cittadino, soprattutto in caso di traffico molto intenso. Anche a velocità superiori, come in autostrada, l’auto mantiene velocità, distanza di sicurezza ed è in grado di effettuare le curve. Il guidatore deve preoccuparsi solamente di cambiare corsia, restando comunque pronto a prendere il comando della vettura in caso di curve più secche.

BMW X7 come va: il comfort su tutte le strade

La prova della BMW X7 l’abbiamo effettuata con la versione M50d xDrive, cioè il top di gamma, fornito di tutti gli optional e della motorizzazione diesel 3.0 litri da 400 cavalli e 760 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico Steptronic ad otto rapporti. Subito abbiamo potuto notare la brillantezza di questo propulsore, in grado di dare sensazioni anche di sportività, in particolare nel percorso misto delle colline toscane. Nonostante le sue dimensioni ed un peso di 2.535 Kg, il SUV si è mosso con agilità sia grazie ad uno sterzo preciso, sia per un’accelerazione immediata, mantenendo tuttavia la sicurezza, con una frenata pronta a rispondere. Il sistema di mantenimento della corsia è piuttosto invasivo, in particolare su strade statali, ma può essere disattivato. Comunque, permette di effettuare anche una sterzata brusca, in caso di ostacolo inatteso.

Le sospensioni pneumatiche consentono di attutire gli effetti di eventuali terreni sconnessi, dissuasori del traffico e buche. Tre le modalità di guida (Comfort, Eco e Sport), di cui l’ultima aumenta il sound del motore e rende più rigido il volante, appunto per permettere una guida più sportiva. Se la parte collinare è stata la più divertente, la BMW X7 si è comportata bene anche in autostrada, dove si viaggia con grande comfort ed in maniera silenziosa. Anche a velocità più elevate, infatti, non si sentono fruscii o rumori all’interno dell’abitacolo.

I consumi ed i prezzi della BMW X7

Il nostro test drive è stato, complessivamente, di 341 chilometri ed è stato effettuato su un percorso misto. Prima parte all’interno della città di Firenze, poi abbiamo guidato la BMW X7 sulle colline toscane, per poi affrontare un tratto autostradale fino a Roma per chiudere. Il dato di consumo complessivo, dal computer di bordo, è stato pari a 9,8 chilometri al litro, con una velocità media di circa 85 km/h.

Chiudiamo parlando dei prezzi del SUV tedesco: quello d’attacco è di 94.900 euro per la versione xDrive 30d (265 CV), si sale a 97.400 euro per la xDrive 40i (340 CV), mentre il modello da noi provato, cioè la M50d, costa 119.500 euro.

BMW X7: l’ammiraglia SUV tedesca tra colline e città [TEST DRIVE]
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