WP_Post Object ( [ID] => 632302 [post_author] => 80 [post_date] => 2019-05-27 23:40:43 [post_date_gmt] => 2019-05-27 21:40:43 [post_content] => Dal 25 febbraio è attiva l'area B, una zona con limitazione agli accessi per le auto più inquinanti che copre oltre il 70% del territorio della città di Milano. Il divieto di accesso è valido dal lunedì al venerdì dalle 7,30 fino alle 19,30, mentre nelle ore serali e durante i festivi ed i week-end l'accesso è libero.

Diesel fino a Euro 3: vietato l'accesso

Le categorie di veicoli che non possono accedere durante gli orari di divieto sono le auto Euro 0 a benzina, mentre per quelle diesel il divieto riguarda i veicoli Euro 0, 1, 2 e Euro 3 senza FAP (Filtro Anti-Particolato). A queste si aggiungono poi quelle Euro 3 con FAP after-market ed Euro 3 con FAP aventi sul libretto alla voce V.5 nessun valore o un valore maggiore di 0,025g/km. Per le auto a doppia alimentazione, come per esempio diesel-GPL oppure diesel-metano, il divieto riguarda quelle immatricolate Euro 0, Euro 1 ed Euro 2. Da ottobre 2019 le limitazioni andranno a crescere, con l'ultimo livello, previsto nel 2030, dove anche le auto diesel Euro 6 D e D_TEMP verranno bloccate.

Accesso libero per le auto a benzina non Euro 0

Per le auto a benzina Euro 5 e Euro 6, benzina-GPL,benzina-metano, bifuel, ibride ed elettriche non sono invece previste restrizioni di nessun tipo anche in futuro. A questi divieti sono possibili però delle deroghe, infatti si possono avere 50 accessi il primo anno e 25 dall'anno prossimo per accedere anche con veicoli non autorizzati.

Numero di accessi limitato per i veicoli di interesse storico

Un categoria di automobili che gode di deroga sono i veicoli d'interesse storico, infatti per ogni veicolo con più di trent'anni e dotato di Certificato di Rilevanza Storica (C.R.S.), sono ammessi 25 giorni di accesso e circolazione anche non consecutivi all'anno, previa registrazione e richiesta di deroga. Il periodo di un anno si riferisce a quello compreso tra il 1° ottobre ed il 30 settembre dell'anno successivo, mentre per il 2019 gli accessi sono 50 utilizzabili dal 25 febbraio 2019 fino al 24 febbraio 2020 e 25 accessi dal 25 febbraio 2020 fino al 30 settembre successivo.

Bisogna registrarsi per accedere all'area B

Per poter accedere all'area B con i veicoli di interesse storico è obbligatorio quindi registrarsi sul sito del comune di Milano dove, fornendo il numero del certificato di rilevanza storica e la sua data di rilascio, la targa del veicolo, la data di prima immatricolazione ed il numero di telaio si viene registrati e si ha diritto alla deroga per l'accesso all'area B. [post_title] => Area B Milano: le auto storiche possono entrare? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => area-b-milano-le-auto-storiche-possono-entrare [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-27 23:40:43 [post_modified_gmt] => 2019-05-27 21:40:43 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=632302 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Area B Milano: le auto storiche possono entrare?

Previste deroghe per i veicoli di interesse storico

L'accesso all'area B di Milano per i veicoli d'epoca è possibile ma con alcuni limiti
Area B Milano: le auto storiche possono entrare?

Dal 25 febbraio è attiva l’area B, una zona con limitazione agli accessi per le auto più inquinanti che copre oltre il 70% del territorio della città di Milano. Il divieto di accesso è valido dal lunedì al venerdì dalle 7,30 fino alle 19,30, mentre nelle ore serali e durante i festivi ed i week-end l’accesso è libero.

Diesel fino a Euro 3: vietato l’accesso

Le categorie di veicoli che non possono accedere durante gli orari di divieto sono le auto Euro 0 a benzina, mentre per quelle diesel il divieto riguarda i veicoli Euro 0, 1, 2 e Euro 3 senza FAP (Filtro Anti-Particolato). A queste si aggiungono poi quelle Euro 3 con FAP after-market ed Euro 3 con FAP aventi sul libretto alla voce V.5 nessun valore o un valore maggiore di 0,025g/km. Per le auto a doppia alimentazione, come per esempio diesel-GPL oppure diesel-metano, il divieto riguarda quelle immatricolate Euro 0, Euro 1 ed Euro 2. Da ottobre 2019 le limitazioni andranno a crescere, con l’ultimo livello, previsto nel 2030, dove anche le auto diesel Euro 6 D e D_TEMP verranno bloccate.

Accesso libero per le auto a benzina non Euro 0

Per le auto a benzina Euro 5 e Euro 6, benzina-GPL,benzina-metano, bifuel, ibride ed elettriche non sono invece previste restrizioni di nessun tipo anche in futuro. A questi divieti sono possibili però delle deroghe, infatti si possono avere 50 accessi il primo anno e 25 dall’anno prossimo per accedere anche con veicoli non autorizzati.

Numero di accessi limitato per i veicoli di interesse storico

Un categoria di automobili che gode di deroga sono i veicoli d’interesse storico, infatti per ogni veicolo con più di trent’anni e dotato di Certificato di Rilevanza Storica (C.R.S.), sono ammessi 25 giorni di accesso e circolazione anche non consecutivi all’anno, previa registrazione e richiesta di deroga. Il periodo di un anno si riferisce a quello compreso tra il 1° ottobre ed il 30 settembre dell’anno successivo, mentre per il 2019 gli accessi sono 50 utilizzabili dal 25 febbraio 2019 fino al 24 febbraio 2020 e 25 accessi dal 25 febbraio 2020 fino al 30 settembre successivo.

Bisogna registrarsi per accedere all’area B

Per poter accedere all’area B con i veicoli di interesse storico è obbligatorio quindi registrarsi sul sito del comune di Milano dove, fornendo il numero del certificato di rilevanza storica e la sua data di rilascio, la targa del veicolo, la data di prima immatricolazione ed il numero di telaio si viene registrati e si ha diritto alla deroga per l’accesso all’area B.

Area B Milano: le auto storiche possono entrare?
5 (100%) 1 vote
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Roberto

    3 Dicembre 2019 at 19:07

    Solo a Milano può succedere che si richieda alle auto storiche un documento, emesso da un ente privato, che possono non avere perchè iscritte prima della sua istituzione, e si ignori la stricità scritta sulla carta di Circolazione emessa dalla motorizzazione civele ( ente dello stato).

Articoli correlati