Ferrari SF90 Stradale, arriva la prima supercar ibrida plug-in del Cavallino Rampante [FOTO e VIDEO]

Una potenza che raggiunge i 1.000 Cv

La Ferrari SF90 Stradale è ufficialmente la prima supercar ibrida plug-in costruita dal Cavallino Rampante. Presentata oggi alla stampa sulla pista di Fiorano, questa innovativa coupé premium possiede un motore V8 che, unito a ben tre motori elettrici, sviluppa una potenza massima di ben 1.000 Cv

Si chiama Ferrari SF90 Stradale ed è ufficialmente la prima supercar ibrida plug-in mai prodotta dal Cavallino Rampante. Contrariamente alla LaFerrari, che invece possiamo considerare un mild hybrid, questa emozionante coupé potrà essere collegata alla presa elettrica per ricaricare la batteria e, soprattutto, sarà in grado di percorrere fino a 25 km di strada in modalità 100% elettrica. Una funzione che forse potrà far storcere il naso ai più sportivi, ma che invece potrà tornare utile alla luce delle sempre più numerose città con limitazioni del traffico oppure se ci si dovesse trovare in generale in situazioni in cui il V8 Ferrari potrebbe risultare troppo rumoroso.

La Ferrari SF90 Stradale è un concentrato di tecnologia

Gli appassionati di Formula 1 avranno già sentito il nome di Ferrari SF90 Stradale. Infatti la sigla SF90 sta per “Scuderia Ferrari” e celebra il 90° anniversario del marchio, nomenclatura che per questi motivi è stata usata per la monoposto che è ora affidata alle cure di Sebastian Vettel e Charles Leclerc nel mondiale di categoria. Non per caso la stessa vettura della Classe Regina è a sua volta un’ibrida. La Stradale prende moltissimo ispirazione dalla vettura da corsa del Cavallino, andando ad includere diversi apparati tecnologici che possono essere considerati dei derivati delle soluzioni presenti sulle vetture da corsa. Primo fra tutti naturalmente il motore.
La base della nuova SF90 è un V8 capace di sviluppare la già impressionante potenza di 780 Cv, in assoluto la potenza più grande mai ottenuta da un otto cilindri nella storia di Maranello. A questo dobbiamo però aggiungere altri tre motori elettrici, uno sull’assale posteriore e due sull’anteriore. Grazie alla potenza da 220 Cv sviluppata da queste altre unità, il massimo output della SF90 supera l’importantissimo traguardo dei 1.000 Cv. Il tutto è controllato dal cambio automatico a 8 rapporti con doppia frizione in bagno d’olio e dalla trazione integrale, che consentono alla SF90 di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi, mentre i 200 km/h vengono toccati in appena 6,7 secondi.

Il lavoro fatto sulla nuova Ferrari SF90 Stradale, però, non si riduce certo al solo motore, per quanto eccezionale. Sono infatti stati inseriti numerosi sistemi all’avanguardia, che sono andati ad agire sulle performance e sula dinamicità dell’auto nel suo complesso. La SF90, infatti, vuole essere in assoluto la nuova top di gamma dell’offerta di Maranello. Abbiamo parlato, ad esempio, della forte ispirazione che è venuta dal mondo della Formula 1. Questo è evidente anche nel nuovo e inedito volante, la cui forma, seppur per forza di cose sensibilmente diversa, ricorda molto da vicino quello di Vettel e Leclerc. La prima grande differenza sono i comandi al volante, che sulla Stradale diventano completamente Touch. Solamente il classico Manettino rimane fisico, anche se per le sue rinnovate funzioni elettroniche è stato ribattezzato “eManettino”. Attraverso il volante si possono controllare fino all’80% delle funzioni dell’auto, secondo la filosofia HOTS, ovvero “Hands on the Steering Wheel”, in italiano “Mani sul Volante”.

Ferrari SF90 Stradale: mani sul volante e occhi sulla strada

Davanti al volante della Ferrari SF90 Stradale troviamo la quintessenza dei sistemi di infotainment. Un quadro comandi composto unicamente da un mega schermo da ben 16,6 pollici di diagonale. Su questo schermo viene riprodotto un nuovo software con navigazione satellitare appositamente concepito per la SF90 Stradale, personalizzabile completamente attraverso il volante e completato da un Head-Up Display capace non solo di fornire tutte le informazioni su velocità e percorso, ma persino, basandosi sulle nostre abitudini, avvisarci della difficoltà delle curve come se fossimo in un rally. Anche questo approccio, così come tutte le indicazioni ben chiare su viaggio e salute dell’auto, è stato concepito con in mente la filosofia EOTR, ovvero “Eyes On The Road”, in italiano “Occhi sulla strada”. Praticamente nessun aspetto della vettura è stato trascurato, compreso il futuristico e affascinante design interno, completato dai sedili sportivi di ultima generazione.

Ferrari SF90 Stradale: gioiello dinamico

Mettere in moto la Ferrari SF90 Stradale sarà a dir poco magico e guidarla lo sarà persino di più. Cominciamo ad esempio parlando del nuovo assale elettrico anteriore, commercialmente RAC-e (Regolatore Assetto Curva Elettrico), che praticamente è la versione ancora più performante e raffinata della tecnologia di torque vectoring (ripartizione della coppia). Il sistema RAC-e sarà in grado di valutare letteralmente istante per istante quanta coppia applicare sulle due ruote anteriori, così da raggiungere il limite più facilmente e, al tempo stesso, senza mai rischiare di perdere il controllo della vettura. Secondo i tecnici Ferrari, questa tecnologia è in grado di migliorare le prestazioni di guida come se l’auto avesse subito una riduzione di peso di ben 200 kg.
Per aumentare ancora di più la padronanza della vettura, inoltre, sono stati sviluppati dei nuovi freni Brake by Wire, dotati di un sistema di raffreddamento pinze nettamente più efficiente che in passato. Lo spoiler posteriore, inoltre, potrebbe essere letteralmente ribattezzato DRS, esattamente come quello delle vetture di Formula 1. Questo, però, noto come “shut-off Gumey” si attiverà automaticamente quando necessario, abbassandosi e massimizzando il carico verticale in caso di frenata e curva, rimanendo invece in posizione sui rettilinei.

Il cambio della Ferrari SF90 Stradale

Anche il cambio della Ferrari SF90 Stradale è stato profondamente rivisto. Si tratta di un automatico a 8 rapporti con doppia frizione a bagno d’olio, nettamente più veloce rispetto a qualsiasi altro prodotto fino ad oggi da Ferrari. La cambiata viene effettuata in appena 200 ms, contro i 300 impiegati dalla 488 Pista. Il tutto, tra l’altro, diminuendo il peso di ben 10 kg rispetto al precedente modello a sette rapporti. Questo è stato possibile grazie anche all’eliminazione dei ruotisimi della retromarcia, in quanto questa funzione è ora gestita unicamente dai motori elettrici presenti sull’assale frontale. La sua posizione è stata abbassata di 15 mm, così come quella del motore, il che ha portato ad un netto abbassamento del centro di gravità, con evidenti benefici in termini di dinamica e tenuta di strada. Per fare un paragone finale, Ferrari ha dichiarato che sul tracciato di Fiorano la SF90 Stradale è stata in grado di distanziare di ben 64 metri la LaFerrari dopo appena un giro (tempo sul giro 1:19). Merito anche dei quattro sistemi di guida, selezionabili proprio con il nuovo eManettino. Questi sono eDrive, Hybrid, Performance e Qualify, che essenzialmente si occupano di bilanciare, a seconda del risultato desiderato, quanto il sistema si preoccupa di ricaricare le batterie o di mostrare i suoi veri “muscoli”. In modalità Qualify si raggiungono i tanto agognati 1.000 Cv di potenza, mentre in eDrive troviamo i 25 km di autonomia puramente elettrica.

Quanto costa e quando arriva la Ferrari SF90 Stradale?

La nuova Ferrari SF90 Stradale inizierà a farsi vedere nel primo semestre del 2020. I prezzi non sono ancora stati annunciati, ma arriveranno entro la fine della settimana. Ci è stato comunque anticipato che si piazzerà in mezzo alla 812 Superfast e la LaFerrari.

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