WP_Post Object ( [ID] => 637366 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-06-18 19:10:34 [post_date_gmt] => 2019-06-18 17:10:34 [post_content] => Divenuto un "concorso dinamico di conservazione e restauro", la mitica "Vernasca Silver Flag" continua a mantenere il fascino dell'impegnativa cronoscalata Castell'Arquato-Vernasca, corsa dal 1953 al 1972. Una manifestazione a cui prendono parte prestigiosi esemplari da competizione realizzati dai primordi sino agli inizi degli anni '70 (1972). FCA Heritage, considerando gli importanti anniversari di FIAT e Abarth, rispettivamente 120 e 70 anni, partecipa all'edizione 2019. Un evento presentato al Centro Storico Fiat. Si anticipa uno stand e la possibilità di ammirare due rari ed esclusivi esemplari della produzione torinese: FIAT 8V del 1954 e 2400 coupé siglata Abarth risalente al 1964. La rievocazione organizzata dal Club Piacentino Automotoveicoli d'Epoca è programmata tra i giorni 28 e 30 giugno.

La Abarth 2400 coupé

La storia di questa autovettura inizia dal 1959, sebbene il modello risalga al 1964. Carlo Abarth volle introdurre una serie di Gran Turismo ad elevate prestazioni, dotate anche di una spiccata eleganza. L'Abarth 2400 coupé rappresenta il risultato più elevato di questa volontà, sviluppata dal carrozziere torinese Allemano, sulla versione più avanzata di una meccanica su cui poggiava l'ammiraglia FIAT 2100/2300 dotata di unità a 6 cilindri in linea, riprendendo le indicazioni sul modello. Presenta uno stile ibrido, valutando le proposte segnalate ad Abarth da Ezio Ellena e Serafino Allemano. Fu esposta al Salone di Ginevra nel 1964, nonostante risultasse fuori produzione, come ricordato nell'occasione. Carlo Abarth tenne da parte una vettura, impiegandola durante le vacanze in Austria. Secondo le stime ne furono realizzate poche decine, da quanto si ricorda.

La FIAT 8V

Altrettanto prestigiosa, quest'auto conquistò la seconda edizione della cronoscalata Castell'Arquato-Vernasca nel 1954, pilotata da Giovanni Auricchio. Si tratta di un modello sportivo unico nel suo genere per la casa torinese, dato che è il solo nel corposo e storico panorama di FIAT a inglobare un propulsore otto cilindri. Ne furono assemblate 114 unità e fu introdotta in versione prototipale al Salone di Torino del 1954. Lo stile della 8V porta la firma dell'ingegner Fabio Luigi Rapi, plasmato dal reparto Carrozzerie Speciali Fiat. Il modello presente alla "Vernasca Silver Flag 2019" è dotato di una carrozzeria in vetroresina, un materiale altamente funzionale all'epoca, considerando il peso contenuto di questo a soli 48,5 kg secondo quanto segnalato. Foto e video: FCA Heritage [post_title] => FCA Heritage alla "Vernasca Silver Flag 2019": festeggiando FIAT e Abarth [FOTO E VIDEO INTERVISTA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fca-heritage-vernasca-silver-flag-2019-modelli-anniversari-fiat-abarth [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-18 19:18:44 [post_modified_gmt] => 2019-06-18 17:18:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=637366 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

FCA Heritage alla “Vernasca Silver Flag 2019”: festeggiando FIAT e Abarth [FOTO E VIDEO INTERVISTA]

I 120 anni di FIAT e i 70 dello Scorpione

Il dipartimento che si occupa degli storici esemplari legati al Gruppo prende parte alla rievocazione storica della leggendaria cronoscalata. Si ricordano due importanti anniversari

Divenuto un “concorso dinamico di conservazione e restauro”, la mitica “Vernasca Silver Flag” continua a mantenere il fascino dell’impegnativa cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca, corsa dal 1953 al 1972. Una manifestazione a cui prendono parte prestigiosi esemplari da competizione realizzati dai primordi sino agli inizi degli anni ’70 (1972). FCA Heritage, considerando gli importanti anniversari di FIAT e Abarth, rispettivamente 120 e 70 anni, partecipa all’edizione 2019. Un evento presentato al Centro Storico Fiat. Si anticipa uno stand e la possibilità di ammirare due rari ed esclusivi esemplari della produzione torinese: FIAT 8V del 1954 e 2400 coupé siglata Abarth risalente al 1964. La rievocazione organizzata dal Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca è programmata tra i giorni 28 e 30 giugno.

La Abarth 2400 coupé

La storia di questa autovettura inizia dal 1959, sebbene il modello risalga al 1964. Carlo Abarth volle introdurre una serie di Gran Turismo ad elevate prestazioni, dotate anche di una spiccata eleganza. L’Abarth 2400 coupé rappresenta il risultato più elevato di questa volontà, sviluppata dal carrozziere torinese Allemano, sulla versione più avanzata di una meccanica su cui poggiava l’ammiraglia FIAT 2100/2300 dotata di unità a 6 cilindri in linea, riprendendo le indicazioni sul modello. Presenta uno stile ibrido, valutando le proposte segnalate ad Abarth da Ezio Ellena e Serafino Allemano. Fu esposta al Salone di Ginevra nel 1964, nonostante risultasse fuori produzione, come ricordato nell’occasione. Carlo Abarth tenne da parte una vettura, impiegandola durante le vacanze in Austria. Secondo le stime ne furono realizzate poche decine, da quanto si ricorda.

La FIAT 8V

Altrettanto prestigiosa, quest’auto conquistò la seconda edizione della cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca nel 1954, pilotata da Giovanni Auricchio. Si tratta di un modello sportivo unico nel suo genere per la casa torinese, dato che è il solo nel corposo e storico panorama di FIAT a inglobare un propulsore otto cilindri. Ne furono assemblate 114 unità e fu introdotta in versione prototipale al Salone di Torino del 1954. Lo stile della 8V porta la firma dell’ingegner Fabio Luigi Rapi, plasmato dal reparto Carrozzerie Speciali Fiat. Il modello presente alla “Vernasca Silver Flag 2019” è dotato di una carrozzeria in vetroresina, un materiale altamente funzionale all’epoca, considerando il peso contenuto di questo a soli 48,5 kg secondo quanto segnalato.

Foto e video: FCA Heritage

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