WP_Post Object ( [ID] => 637343 [post_author] => 67 [post_date] => 2019-06-18 18:52:49 [post_date_gmt] => 2019-06-18 16:52:49 [post_content] => Giorni di sensazioni, le più diverse. Momenti d'inseguimento o fuga, confrontandosi con il tempo. Imprevisti, "soluzioni tampone" per arrivare al traguardo, un caldo costante, insomma gli ingredienti di una lunga gara di regolarità. La 8ª Summer Marathon 2019, partita da Desenzano del Garda il 14 giugno e terminata sempre nella località lombarda il 16 giugno, ha conquistato ancora l'attenzione di tanti appassionati. Al seguito dei fratelli Marco e Massimiliano Mattioli degli equipaggi di MA-FRA Squadra Corse l'abbiamo raccontata e soprattutto vissuta, percependo quella sana adrenalina che infiamma qualsiasi appassionato di auto storiche e di gare. Un nuovo interessante viaggio per chi ama nutrirsi di emozioni.

Più forme di competizione

Tre giorni di sfide (tralasciando quello riservato alle verifiche), attraversando 8 passi alpini dal Valvestino a quello del Tonale e 20 località turistiche, tra panorami che comprendono ben sei suggestive zone di lago. Le 110 vetture presenti hanno animato le strade con i loro suoni più o meno acuti, suggerendo la sana tensione dei loro equipaggi. Anche quelli di MA-FRA Squadra Corse costituiti dal General Manager di MA-FRA, Marco Mattioli, affiancato da Remigio Busso su una ruggente Alfa Romeo 1750 GT Veloce del 1974 (numero 74) e Massimilano Mattioli con Massimiliano Gatti a bordo di una Fiat Abarth 124 Sport Rally del 1973 (numero 73) hanno combattuto, mostrando la tipica tenacia di chi vive con entusiasmo la propria passione. Sulla Fiat Abarth 124 Sport restano i segni di un brusco contatto e prima della tappa conclusiva una marmitta incerottata copiosamente, ma ciò non ha fermato l'equipaggio numero 73 verso Desenzano del Garda. Fa parte delle corse, purché appunto non ci si faccia male. Alla fine si sorride, si coglie la soddisfazione di aver corso, di aver colto la forza della meccanica e di questi motori che a distanza di tempo continuano a battere forte ritmando il passare del tempo. Come un cronometro in ogni gara, prima del verdetto. Per la cronaca, il team numero 5 composto da Mario Passanante e Himara Bottini a bordo di una Fiat 1100/103 del 1955 si è aggiudicato la VIII Summer Marathon 2019, seguito da Francesco Di Pietra e Giuseppe Di Pietra (vincitori della scorsa edizione) su Fiat 508C del 1955 e Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937, giunti terzi. La squadra n° 71 composta da Maria Marchesi e Caterina Vagliani su Fiat X1/9 del 1973 si è aggiudicata la Coppa delle Dame e i preziosi orologi Oculus siglati Zito 1950 in palio. Interessanti anche i quattro concorsi d'eleganza che hanno arricchito le tappe: a Malé ha trionfato l'equipaggio n° 64 composto da Joel Gualdi e Marco Turchi su una pregiata Jaguar C-Type del 1968; a St. Moritz il team n° 28 costituito da Bruno Roma e Primo Ider su Nash Healey del Pininfarina Le Mans risalente al 1953; a Pellizzano la Fiat X 1/9 n. 71 del 1973 guidata proprio dalle trionfatrici della Coppa delle Dame, Maria Marchesi e Caterina Vagliani; quindi a Desenzano del Garda la squadra n° 40 composta da Claudio Mosconi e Carmen Napolitano su una Maserati 3500 GT Spider del 1960. Dunque istanti di gara e momenti dedicati alla bellezza e alla tecnica, all'interno di una formula variegata e interessante, che accorpa emozioni e sorprende sia per il nutrito gruppo di partecipanti, sia per la scintillante varietà di esemplari dall'innata vivacità agonistica. Foto: Enrico Di Mauro [post_title] => MA-FRA alla 8ª Summer Marathon 2019: l'incontro tra bellezza e passione competitiva [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => ma-fra-viii-summer-marathon-2019-risultati-resoconto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-18 18:52:49 [post_modified_gmt] => 2019-06-18 16:52:49 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=637343 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

MA-FRA alla 8ª Summer Marathon 2019: l’incontro tra bellezza e passione competitiva [FOTO]

Il gusto della regolarità

Una sfida sviluppata in tre tappe e per oltre 720 km, al seguito dei diversi protagonisti di una competizione dal sapore leggendario

Giorni di sensazioni, le più diverse. Momenti d’inseguimento o fuga, confrontandosi con il tempo. Imprevisti, “soluzioni tampone” per arrivare al traguardo, un caldo costante, insomma gli ingredienti di una lunga gara di regolarità. La 8ª Summer Marathon 2019, partita da Desenzano del Garda il 14 giugno e terminata sempre nella località lombarda il 16 giugno, ha conquistato ancora l’attenzione di tanti appassionati. Al seguito dei fratelli Marco e Massimiliano Mattioli degli equipaggi di MA-FRA Squadra Corse l’abbiamo raccontata e soprattutto vissuta, percependo quella sana adrenalina che infiamma qualsiasi appassionato di auto storiche e di gare. Un nuovo interessante viaggio per chi ama nutrirsi di emozioni.

Più forme di competizione

Tre giorni di sfide (tralasciando quello riservato alle verifiche), attraversando 8 passi alpini dal Valvestino a quello del Tonale e 20 località turistiche, tra panorami che comprendono ben sei suggestive zone di lago. Le 110 vetture presenti hanno animato le strade con i loro suoni più o meno acuti, suggerendo la sana tensione dei loro equipaggi. Anche quelli di MA-FRA Squadra Corse costituiti dal General Manager di MA-FRA, Marco Mattioli, affiancato da Remigio Busso su una ruggente Alfa Romeo 1750 GT Veloce del 1974 (numero 74) e Massimilano Mattioli con Massimiliano Gatti a bordo di una Fiat Abarth 124 Sport Rally del 1973 (numero 73) hanno combattuto, mostrando la tipica tenacia di chi vive con entusiasmo la propria passione. Sulla Fiat Abarth 124 Sport restano i segni di un brusco contatto e prima della tappa conclusiva una marmitta incerottata copiosamente, ma ciò non ha fermato l’equipaggio numero 73 verso Desenzano del Garda. Fa parte delle corse, purché appunto non ci si faccia male.
Alla fine si sorride, si coglie la soddisfazione di aver corso, di aver colto la forza della meccanica e di questi motori che a distanza di tempo continuano a battere forte ritmando il passare del tempo. Come un cronometro in ogni gara, prima del verdetto.
Per la cronaca, il team numero 5 composto da Mario Passanante e Himara Bottini a bordo di una Fiat 1100/103 del 1955 si è aggiudicato la VIII Summer Marathon 2019, seguito da Francesco Di Pietra e Giuseppe Di Pietra (vincitori della scorsa edizione) su Fiat 508C del 1955 e Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937, giunti terzi. La squadra n° 71 composta da Maria Marchesi e Caterina Vagliani su Fiat X1/9 del 1973 si è aggiudicata la Coppa delle Dame e i preziosi orologi Oculus siglati Zito 1950 in palio. Interessanti anche i quattro concorsi d’eleganza che hanno arricchito le tappe: a Malé ha trionfato l’equipaggio n° 64 composto da Joel Gualdi e Marco Turchi su una pregiata Jaguar C-Type del 1968; a St. Moritz il team n° 28 costituito da Bruno Roma e Primo Ider su Nash Healey del Pininfarina Le Mans risalente al 1953; a Pellizzano la Fiat X 1/9 n. 71 del 1973 guidata proprio dalle trionfatrici della Coppa delle Dame, Maria Marchesi e Caterina Vagliani; quindi a Desenzano del Garda la squadra n° 40 composta da Claudio Mosconi e Carmen Napolitano su una Maserati 3500 GT Spider del 1960.
Dunque istanti di gara e momenti dedicati alla bellezza e alla tecnica, all’interno di una formula variegata e interessante, che accorpa emozioni e sorprende sia per il nutrito gruppo di partecipanti, sia per la scintillante varietà di esemplari dall’innata vivacità agonistica.

Foto: Enrico Di Mauro

MA-FRA alla 8ª Summer Marathon 2019: l’incontro tra bellezza e passione competitiva [FOTO]
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