WP_Post Object ( [ID] => 636131 [post_author] => 87 [post_date] => 2019-06-18 11:09:48 [post_date_gmt] => 2019-06-18 09:09:48 [post_content] => Un look da sport prototipo ed un motore V8 in grado di raggiungere sino a 1.200 cavalli di potenza. Sono questi alcuni dei segni distintivi della Ultima RS, la recente proposta della casa inglese per entrare nell'Olimpo delle Hypercar che verrà presentata ufficialmente al prossimo Goodwood Festival of Speed. Nonostante il look da vettura da corsa, la Ultima RS è omologata anche per la circolazione su strada e promette di regalare sensazioni old school alla guida.

Esterni

La linea della Ultima RS è indubbiamente personale. A differenza delle altre hypercar presenti sul mercato, l'auto inglese si ispira palesemente alle vetture sport prototipo e non fa nulla per nascondere la sua vocazione da pista. Il frontale si caratterizza per la presenza di fari a LED incastonati in una "goccia" di disegno triangolare e profili aerodinamici posti ai lati dal muso utili ad aumentare la deportanza, mentre nella fiancata spiccano le prese d'aria posizionate sopra l'abitacolo ed ai lati del passaruota posteriore oltre alle griglie posizionate sopra i passaruota ed utili a ridurre la pressione aerodinamica dovuta al rotolamento degli pneumatici. Il generoso alettone e i due tubi di scarico che fuoriescono nella zona centrale sono invece gli elementi distintivi del posteriore della Ultima RS.

Interni

Accomodarsi nell'abitacolo della Ultima RS significa fare un salto nel passato. Ciò che salta subito all'occhio è la lunga leva del cambio, elemento ormai rarissimo da trovare sulle hypercar, e gli elementi circolari analogici della strumentazione che fanno subito venire in mente le vetture che hanno scritto la storia di Le Mans. Chi volesse rendere più moderna e confortevole la Ultima RS può richiedere l'installazione di accessori quali il climatizzatore, la retrocamera, il sistema di infotainment e i sensori di parcheggio.

Motore

La Ultima RS porta in dotazione un V8 di origine General Motors declinato nelle versioni da 480 CV del 6.2 LT1 aspirato ed in quella da  800 cavalli dell'LT5 dotato di compressore volumetrico. Chi ritenesse insufficienti queste potenze può richiedere il kit di elaborazione che permette al motore LT5 di arrivare a toccare quota 1.200 CV. Considerando il peso ridotto della vettura, circa 930 Kg in base al motore scelto, le prestazioni della Ultima RS sono mozzafiato. Nella versione da 800 CV lo 0 - 100 è bruciato in 2,3 secondi e la velocità massima è di 400 Km/h. [post_title] => Ultima RS: dall'Inghilterra ecco la hypercar vecchia scuola [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => ultima-rs-inghilterra-hypercar-vecchia-scuola [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-18 11:17:49 [post_modified_gmt] => 2019-06-18 09:17:49 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=636131 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Ultima RS: dall’Inghilterra ecco la hypercar vecchia scuola

Cambio manuale e fino a 1.200 CV per una guida old school

Il costruttore inglese torna sul mercato per sfidare vetture simbolo del mondo delle hypercar come la Koenisseg Agera RS. Grazie al peso di soli 930 Kg le prestazioni sono mozzafiato.

Un look da sport prototipo ed un motore V8 in grado di raggiungere sino a 1.200 cavalli di potenza. Sono questi alcuni dei segni distintivi della Ultima RS, la recente proposta della casa inglese per entrare nell’Olimpo delle Hypercar che verrà presentata ufficialmente al prossimo Goodwood Festival of Speed. Nonostante il look da vettura da corsa, la Ultima RS è omologata anche per la circolazione su strada e promette di regalare sensazioni old school alla guida.

Esterni

La linea della Ultima RS è indubbiamente personale. A differenza delle altre hypercar presenti sul mercato, l’auto inglese si ispira palesemente alle vetture sport prototipo e non fa nulla per nascondere la sua vocazione da pista. Il frontale si caratterizza per la presenza di fari a LED incastonati in una “goccia” di disegno triangolare e profili aerodinamici posti ai lati dal muso utili ad aumentare la deportanza, mentre nella fiancata spiccano le prese d’aria posizionate sopra l’abitacolo ed ai lati del passaruota posteriore oltre alle griglie posizionate sopra i passaruota ed utili a ridurre la pressione aerodinamica dovuta al rotolamento degli pneumatici. Il generoso alettone e i due tubi di scarico che fuoriescono nella zona centrale sono invece gli elementi distintivi del posteriore della Ultima RS.

Interni

Accomodarsi nell’abitacolo della Ultima RS significa fare un salto nel passato. Ciò che salta subito all’occhio è la lunga leva del cambio, elemento ormai rarissimo da trovare sulle hypercar, e gli elementi circolari analogici della strumentazione che fanno subito venire in mente le vetture che hanno scritto la storia di Le Mans. Chi volesse rendere più moderna e confortevole la Ultima RS può richiedere l’installazione di accessori quali il climatizzatore, la retrocamera, il sistema di infotainment e i sensori di parcheggio.

Motore

La Ultima RS porta in dotazione un V8 di origine General Motors declinato nelle versioni da 480 CV del 6.2 LT1 aspirato ed in quella da  800 cavalli dell’LT5 dotato di compressore volumetrico. Chi ritenesse insufficienti queste potenze può richiedere il kit di elaborazione che permette al motore LT5 di arrivare a toccare quota 1.200 CV. Considerando il peso ridotto della vettura, circa 930 Kg in base al motore scelto, le prestazioni della Ultima RS sono mozzafiato. Nella versione da 800 CV lo 0 – 100 è bruciato in 2,3 secondi e la velocità massima è di 400 Km/h.

Foto: Ultima RS

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