WP_Post Object ( [ID] => 637924 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-06-19 13:57:47 [post_date_gmt] => 2019-06-19 11:57:47 [post_content] => Nella tradizionale e spumeggiante festa dedicata ai motori, in occasione del Goodwood Festival of Speed 2019 in programma dal 4 al 7 luglio, sono diversi gli esemplari di Ferrari anticipati in vista dell'evento. Un'occasione speciale anche per festeggiare e rendere omaggio al grande campione Michael Schumacher.

Le anticipazioni

Tre i modelli di rara potenza e bellezza esposti all'evento inglese, assieme ad esemplari di differente natura, sostanza e dinamismo dalle stradali Portofino, GTC4 Lusso, 812 Superfast e 488 Pista, sebbene quest'ultima gradisca anche e soprattutto i tracciati più impegnativi, alle corsaiole FXX-K Evo e 488 Challenge car. Questo ultimo un esemplare simile a quelli impegnati nel Ferrari Challenge UK. Altrettanto attrattive le varie monoposto di Formula 1 guidate proprio dal Campione di Kerpen, presenti a Goodwood per omaggiare il sette volte iridato legato per anni al Cavallino Rampante e ancora ricordato a Maranello. Ritornando alle creazioni più esclusive anticipate per l'occasione, il pubblico intervenuto nel West Sussex può osservare le magnetiche forme taglienti, un po' retrò, essenziali e altrettanto tecnologiche della Ferrari Monza SP2, una delle prime realizzazioni del nuovo raggruppamento ICONA assieme all'altrettanto esclusiva monoposto Monza SP1. Uno stile che rimanda alle barchette anni '50 realizzate dal marchio emiliano, riconoscibile da una serie di dettagli, un abitacolo avvolgente e gruppi ottici dalla firma luminosa altamente distintiva. Sotto il “cofango” pulsa un voluminoso propulsore V12 di 6.5 litri aspirato, un'unità simile a quella che anima la già citata 812 Superfast, che propone ben 812 cavalli consente a questa bi-posto di raggiungere i 100 km/h da ferma in meno di tre secondi (2,9) e valicare i 300 km/h di velocità. Affianco alla Monza SP2 altre due rarità della produzione Ferrari Special Project: una P80/C e una SP3JC. Queste ultime visibili anche nella famosa Supercar Race sul tracciato collinare di Gooswood. Il modello one-off P80/C risulta basato su un esemplare di 488 GT3, valutando rispetto a un corrispettivo modello di serie 50 mm in più di passo. Funzionale la stessa efficienza aerodinamica superiore del 5% rispetto proprio a una vettura GT3 grazie a interventi di affinamento e precise scelte tecniche e stilistiche. Il peso complessivo, secondo le indicazioni, resta più contenuto anche rispetto ai 1.260 chilogrammi del modello da competizione di riferimento. Il propulsore V8 biturbo da 3.9 litri, inoltre, propone oltre i 600 CV e 700 Nm di coppia di spinta previsti dai regolamenti delle competizioni per esemplari GT3, sempre riprendendo quanto segnalato. La Ferrari SP3JC, altro esemplare unico nel suo genere, è una spyder caratterizzata da una veste Pop Art che poggia sulla meccanica della F12tdf. Una livrea composta da una tinta Bianco Italia legata a un frontale rivestito di un Azzurro Met e dettagli Giallo Modena. Cromatismi che ritornano anche nell'abitacolo. Oltre alla base meccanica figura sotto il cofano sempre un V12 aspirato disposto anteriormente che propone una spinta massima di 780 cavalli, abbinato a sua volta a una trasmissione sequenziale a sette marce. La trazione è posteriore. Peculiari l'ala trasversale che congiunge la pinne alle spalle dei roll hoop realizzati in fibra di carbonio, le aperture sul cofano che consentono di osservare parzialmente l'unità anche con il cofano chiuso, oltre a un tappo del serbatoio in alluminio spazzolato e numerosi particolari che rimandano alla F12tdf, riprendendo le indicazioni sul modello. Foto: Ferrari [post_title] => Ferrari: tre esclusivi esemplari al Goodwood Festival of Speed, omaggio anche a Schumacher [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => ferrari-goodwood-festival-of-speed-2019-modelli-monoposto-schumacher [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-19 13:57:47 [post_modified_gmt] => 2019-06-19 11:57:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=637924 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Ferrari: tre esclusivi esemplari al Goodwood Festival of Speed, omaggio anche a Schumacher [FOTO]

In evidenza la Monza SP2, P80/C e la SP3JC

Anticipate le speciali vetture Ferrari presenti all'annuale manifestazione sul tracciato presente a breve distanza da Chichester, nel West Sussex, distante alcune miglia da Londra
Ferrari: tre esclusivi esemplari al Goodwood Festival of Speed, omaggio anche a Schumacher [FOTO]

Nella tradizionale e spumeggiante festa dedicata ai motori, in occasione del Goodwood Festival of Speed 2019 in programma dal 4 al 7 luglio, sono diversi gli esemplari di Ferrari anticipati in vista dell’evento. Un’occasione speciale anche per festeggiare e rendere omaggio al grande campione Michael Schumacher.

Le anticipazioni

Tre i modelli di rara potenza e bellezza esposti all’evento inglese, assieme ad esemplari di differente natura, sostanza e dinamismo dalle stradali Portofino, GTC4 Lusso, 812 Superfast e 488 Pista, sebbene quest’ultima gradisca anche e soprattutto i tracciati più impegnativi, alle corsaiole FXX-K Evo e 488 Challenge car. Questo ultimo un esemplare simile a quelli impegnati nel Ferrari Challenge UK. Altrettanto attrattive le varie monoposto di Formula 1 guidate proprio dal Campione di Kerpen, presenti a Goodwood per omaggiare il sette volte iridato legato per anni al Cavallino Rampante e ancora ricordato a Maranello.

Ritornando alle creazioni più esclusive anticipate per l’occasione, il pubblico intervenuto nel West Sussex può osservare le magnetiche forme taglienti, un po’ retrò, essenziali e altrettanto tecnologiche della Ferrari Monza SP2, una delle prime realizzazioni del nuovo raggruppamento ICONA assieme all’altrettanto esclusiva monoposto Monza SP1.
Uno stile che rimanda alle barchette anni ’50 realizzate dal marchio emiliano, riconoscibile da una serie di dettagli, un abitacolo avvolgente e gruppi ottici dalla firma luminosa altamente distintiva.
Sotto il “cofango” pulsa un voluminoso propulsore V12 di 6.5 litri aspirato, un’unità simile a quella che anima la già citata 812 Superfast, che propone ben 812 cavalli consente a questa bi-posto di raggiungere i 100 km/h da ferma in meno di tre secondi (2,9) e valicare i 300 km/h di velocità.
Affianco alla Monza SP2 altre due rarità della produzione Ferrari Special Project: una P80/C e una SP3JC. Queste ultime visibili anche nella famosa Supercar Race sul tracciato collinare di Gooswood.

Il modello one-off P80/C risulta basato su un esemplare di 488 GT3, valutando rispetto a un corrispettivo modello di serie 50 mm in più di passo. Funzionale la stessa efficienza aerodinamica superiore del 5% rispetto proprio a una vettura GT3 grazie a interventi di affinamento e precise scelte tecniche e stilistiche. Il peso complessivo, secondo le indicazioni, resta più contenuto anche rispetto ai 1.260 chilogrammi del modello da competizione di riferimento. Il propulsore V8 biturbo da 3.9 litri, inoltre, propone oltre i 600 CV e 700 Nm di coppia di spinta previsti dai regolamenti delle competizioni per esemplari GT3, sempre riprendendo quanto segnalato.

La Ferrari SP3JC, altro esemplare unico nel suo genere, è una spyder caratterizzata da una veste Pop Art che poggia sulla meccanica della F12tdf. Una livrea composta da una tinta Bianco Italia legata a un frontale rivestito di un Azzurro Met e dettagli Giallo Modena. Cromatismi che ritornano anche nell’abitacolo.
Oltre alla base meccanica figura sotto il cofano sempre un V12 aspirato disposto anteriormente che propone una spinta massima di 780 cavalli, abbinato a sua volta a una trasmissione sequenziale a sette marce. La trazione è posteriore. Peculiari l’ala trasversale che congiunge la pinne alle spalle dei roll hoop realizzati in fibra di carbonio, le aperture sul cofano che consentono di osservare parzialmente l’unità anche con il cofano chiuso, oltre a un tappo del serbatoio in alluminio spazzolato e numerosi particolari che rimandano alla F12tdf, riprendendo le indicazioni sul modello.

Foto: Ferrari

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