WP_Post Object ( [ID] => 630182 [post_author] => 67 [post_date] => 2019-06-27 16:40:12 [post_date_gmt] => 2019-06-27 14:40:12 [post_content] => Abbiamo provato la seconda e nuova generazione della famosa grande coupè 4 porte prodotta a Ingolstadt. Esattamente la versione Audi A7 50TDI Quattro Tiptronic Business Plus, arricchita dal pacchetto SLine interno ed esterno, cerchi da 21", tetto panoramico in cristallo e molto altro ancora.

Estetica aggressiva e nuovo pianale [xrr rating=4/5]

Bella e tutta nuova a partire dal pianale, conserva però la silhouette della prima versione. E se ci pensiamo non è sbagliato perchè proprio quel design ha portato l'Audi a considerare la A7 una vera e propria "Icona di Stile". In questa seconda edizione, i designers hanno marcato le scanalature e reso ancora più determinato il look della coupè grazie ai fari anteriori matrix led più sottili e affilati, al pari dei posteriori, nuovi, dalla forma bassa, lunga che occupano da lato a lato l'intera sezione. Forse qui ha perso qualcosa in carisma e riconoscibilità rispetto allo sguardo espresso dalla coda della precedente A7, ma ne guadagna sicuramente in contemporaneità e piacerà molto sui mercati asiatici. Lunga 497 cm, alta 142 cm, larga 191 cm, ha un passo di 294 cm e pesa 1880kg.

Interni, comodi e spaziosi [xrr rating=4/5]

Comodi i sedili sportivi anche se nella guida più incisiva, avrei preferito una seduta regolabile in posizione ancora più bassa. A parte ciò è stato facile trovare la corretta posizione di guida, l'abitacolo è spazioso, ben studiato a livello ergonomico ed è reso meno angusto dalla presenza del tetto apribile in cristallo brunito (optional) che dona maggiore luminosità agli spazi, ci vuole. Gradevole il design della plancia, arricchita dal sistema di navigazione MMI Plus e coadiuvato dal MMI Touch. Pulito il design del tunnel centrale, dove trova posto la leva del cambio in pelle e pochi comandi ma ben visibili e a portata di mano. Comoda per 4 adulti, meno per il quinto occupante del divano posteriore se si sceglie l'allestimento SLine. Il vano bagagli ha una capienza standard di 535 litri che possono diventare 1.390 abbassando gli schienali posteriori. Da segnalare alcune plastiche del cruscotto che risultano sotto tono a livello di qualità percepita e al tatto. Per il resto la consolidata e rinomata qualità a cui Audi ci ha abituato da diversi anni e già vista su altre vetture premium del marchio.

Come va su strada e come funziona lo Sterzo Integrale [xrr rating=4/5]

La vettura nonostante il peso e le dimensioni è alquanto maneggevole e piacevole alla guida, grazie anche a dotazioni opzionali quali lo Sterzo Integrale, le sospensioni dinamiche ad aria, ai cerchi da 21"con pneumatici 255/35 e al differenziale posteriore sportivo che monta il ns esemplare. Non è un'auto da godersi nel misto anche se si comporta comunque sempre molto bene ed ha anche un piglio nel complesso sportiveggiante, a richiesta. E'nei lunghi trasferimenti, nei curvoni e nel misto 'medio-veloce' dove da il massimo: è decisamente potente, piazzata a terra e poi è parca nei consumi se si considerano le velocità medie sostenute in rapporto alla massa e alla potenza disponibile. Inoltre nelle marce alte non è presente il fastidioso ritardo di risposta del motore ad ogni accelerazione, cosa che invece avviene in modo piuttosto marcato ai bassi regimi e nelle partenze da fermo. Eppure è mild-hybrid e il piccolo propulsore avrebbero potuto sfruttarlo anche per intervenire in questi frangenti riducendo un effetto simile al 'turbo-lag' o a rendere più reattive delle trasmissioni 'pigre nel prendere' ". Lo sterzo è preciso ma non un mostro di velocità, al pari del rodato cambio tiptronic a 8 marce, valido ma leggermente velocizzabile. I freni sono molto potenti, offrono una ottima modulabilità e una buona resistenza all'affaticamento. A livello dinamico, l'esemplare provato, montava sia lo Sterzo Integrale che il Differenziale Posteriore Sportivo. Il primo agisce sterzando le ruote posteriori in fase rispetto all'avantreno ad alte velocità e controfase a basse velocità e in manovra. L'ho trovato molto efficace nel traffico cittadino e nel "rendere più corto il passo al volante", è ottimo anche nei tornanti ma risulta invasivo negli inserimenti più veloci e decisi oltre i 120km/h: "davanti se si esagera allarga leggermente per il peso, mentre dietro ti spinge dentro la curva complice la maggiore e più equilibrata spinta generata dal differenziale sportivo. Una sensazione "nuova"... ma facilmente gestibile alleggerendo la pressione sul gas e ri-chiudendo leggermente la sterzata". Io, se non avete difficoltà nelle manovre e amate ancora guidare, mi sento di sconsigliarvi lo Sterzo Integrale e consiglio vivamente, invece, il differenziale posteriore sportivo. Lo Sterzo Integrale vi "sporcherà" di un qualcosina la vs traiettoria migliore nel puntare la corda e  dovrete sempre correggerla rispetto a quella impostata inizialmente. Insomma va bene per andare a spasso tranquilli e in città, ma meno nella guida più "allegra" o in quella sportiva.

Motore e Prestazioni: [xrr rating=5/5]

Il Motore è un euro 6d-Temp Turbo Diesel - Mild-Hybrid, 3 litri, 6 cilindri a V, 4 ruote motrici e cambio automatico tiptronic a 8 rapporti. Sviluppa una potenza di 286cv, 620nm di coppia max, copre lo 0-100 km/h in 5.7", raggiunge i 252km/h auto-limitati. (Clicca qui, per le ultime informazioni sul motore mild-hybrid) La nuova A7 50 tdi Business Plus è dunque una grande coupè 4 porte, tecnologicamente al passo con i tempi e prestazionalmente sorprendente considerando le sensazioni provate in questo lungo testdrive. Il suo terreno di caccia ideale è l'autostrada, dove la guida è stata sempre sicura e rilassata, ma è stata abbastanza compatta ( nonostante mole e dimensioni) e maneggevole anche nel misto. Completa anche l'offerta di dotazioni tecnologiche, che dall' infotainment ai sistemi di assistenza alla guida attivi e passivi, pongono la Nuova A7 ai vertici della categoria. Le emissioni di Co2 registrate in ciclo combinato sono di 147 g/km e, grazie al serbatoio da 63 litri e alla componente elettrificata del propulsore, ha un'autonomia superiore ai 1.000km di percorrenza con un pieno.

Consumi e Costi: [xrr rating=4/5]

La Audi A7 50Tdi quattro tiptronic Business Plus (qui, il configuratore) ha un prezzo di partenza iva inclusa di euro 78.000,00 e e fa registrare consumi medi sui 6,8 litri di gasolio per 100km. [review pros=" Prestazioni complessive molto buone - Bassi consumi anche guidando 'allegri' - Sedili sportivi comodi ed ergonomici" cons="Ritardo di risposta nelle partenze da fermo e in ripresa a bassi regimi - Linee posteriori troppo ricercate - Seduta del guidatore un pò alta "]

Audi A7 50 TDI Quattro: la Pagella di Motorionline

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Audi A7 Sportback 2019: la PROVA VIDEO dell’Icona di Ingolstadt

Audi A7 Sportback 2019: è veloce, comoda e tutta nuova. Tutto nella nostra prova su strada

Audi A7 Sportback 50 TDI Quattro 2019 - Abbiamo provato la seconda e nuova generazione della famosa grande coupè 4 porte prodotta a Ingolstadt. Esattamente la versione 50TDI Quattro Tiptronic Business Plus, arricchita dal pacchetto SLine interno ed esterno, cerchi da 21", tetto panoramico in cristallo e molto altro ancora.


Abbiamo provato la seconda e nuova generazione della famosa grande coupè 4 porte prodotta a Ingolstadt. Esattamente la versione Audi A7 50TDI Quattro Tiptronic Business Plus, arricchita dal pacchetto SLine interno ed esterno, cerchi da 21″, tetto panoramico in cristallo e molto altro ancora.

Estetica aggressiva e nuovo pianale  ★★★★☆ 

Bella e tutta nuova a partire dal pianale, conserva però la silhouette della prima versione. E se ci pensiamo non è sbagliato perchè proprio quel design ha portato l’Audi a considerare la A7 una vera e propria “Icona di Stile”. In questa seconda edizione, i designers hanno marcato le scanalature e reso ancora più determinato il look della coupè grazie ai fari anteriori matrix led più sottili e affilati, al pari dei posteriori, nuovi, dalla forma bassa, lunga che occupano da lato a lato l’intera sezione.

Forse qui ha perso qualcosa in carisma e riconoscibilità rispetto allo sguardo espresso dalla coda della precedente A7, ma ne guadagna sicuramente in contemporaneità e piacerà molto sui mercati asiatici. Lunga 497 cm, alta 142 cm, larga 191 cm, ha un passo di 294 cm e pesa 1880kg.

Interni, comodi e spaziosi   ★★★★☆ 

Comodi i sedili sportivi anche se nella guida più incisiva, avrei preferito una seduta regolabile in posizione ancora più bassa. A parte ciò è stato facile trovare la corretta posizione di guida, l’abitacolo è spazioso, ben studiato a livello ergonomico ed è reso meno angusto dalla presenza del tetto apribile in cristallo brunito (optional) che dona maggiore luminosità agli spazi, ci vuole.

Gradevole il design della plancia, arricchita dal sistema di navigazione MMI Plus e coadiuvato dal MMI Touch. Pulito il design del tunnel centrale, dove trova posto la leva del cambio in pelle e pochi comandi ma ben visibili e a portata di mano. Comoda per 4 adulti, meno per il quinto occupante del divano posteriore se si sceglie l’allestimento SLine. Il vano bagagli ha una capienza standard di 535 litri che possono diventare 1.390 abbassando gli schienali posteriori. Da segnalare alcune plastiche del cruscotto che risultano sotto tono a livello di qualità percepita e al tatto. Per il resto la consolidata e rinomata qualità a cui Audi ci ha abituato da diversi anni e già vista su altre vetture premium del marchio.

Come va su strada e come funziona lo Sterzo Integrale   ★★★★☆ 

La vettura nonostante il peso e le dimensioni è alquanto maneggevole e piacevole alla guida, grazie anche a dotazioni opzionali quali lo Sterzo Integrale, le sospensioni dinamiche ad aria, ai cerchi da 21″con pneumatici 255/35 e al differenziale posteriore sportivo che monta il ns esemplare. Non è un’auto da godersi nel misto anche se si comporta comunque sempre molto bene ed ha anche un piglio nel complesso sportiveggiante, a richiesta. E’nei lunghi trasferimenti, nei curvoni e nel misto ‘medio-veloce’ dove da il massimo: è decisamente potente, piazzata a terra e poi è parca nei consumi se si considerano le velocità medie sostenute in rapporto alla massa e alla potenza disponibile. Inoltre nelle marce alte non è presente il fastidioso ritardo di risposta del motore ad ogni accelerazione, cosa che invece avviene in modo piuttosto marcato ai bassi regimi e nelle partenze da fermo. Eppure è mild-hybrid e il piccolo propulsore avrebbero potuto sfruttarlo anche per intervenire in questi frangenti riducendo un effetto simile al ‘turbo-lag’ o a rendere più reattive delle trasmissioni ‘pigre nel prendere’ “. Lo sterzo è preciso ma non un mostro di velocità, al pari del rodato cambio tiptronic a 8 marce, valido ma leggermente velocizzabile. I freni sono molto potenti, offrono una ottima modulabilità e una buona resistenza all’affaticamento.

A livello dinamico, l’esemplare provato, montava sia lo Sterzo Integrale che il Differenziale Posteriore Sportivo. Il primo agisce sterzando le ruote posteriori in fase rispetto all’avantreno ad alte velocità e controfase a basse velocità e in manovra. L’ho trovato molto efficace nel traffico cittadino e nel “rendere più corto il passo al volante”, è ottimo anche nei tornanti ma risulta invasivo negli inserimenti più veloci e decisi oltre i 120km/h: “davanti se si esagera allarga leggermente per il peso, mentre dietro ti spinge dentro la curva complice la maggiore e più equilibrata spinta generata dal differenziale sportivo. Una sensazione “nuova”… ma facilmente gestibile alleggerendo la pressione sul gas e ri-chiudendo leggermente la sterzata”. Io, se non avete difficoltà nelle manovre e amate ancora guidare, mi sento di sconsigliarvi lo Sterzo Integrale e consiglio vivamente, invece, il differenziale posteriore sportivo.

Lo Sterzo Integrale vi “sporcherà” di un qualcosina la vs traiettoria migliore nel puntare la corda e  dovrete sempre correggerla rispetto a quella impostata inizialmente. Insomma va bene per andare a spasso tranquilli e in città, ma meno nella guida più “allegra” o in quella sportiva.

Motore e Prestazioni:  ★★★★★ 

Il Motore è un euro 6d-Temp Turbo Diesel – Mild-Hybrid, 3 litri, 6 cilindri a V, 4 ruote motrici e cambio automatico tiptronic a 8 rapporti. Sviluppa una potenza di 286cv, 620nm di coppia max, copre lo 0-100 km/h in 5.7″, raggiunge i 252km/h auto-limitati. (Clicca qui, per le ultime informazioni sul motore mild-hybrid)

La nuova A7 50 tdi Business Plus è dunque una grande coupè 4 porte, tecnologicamente al passo con i tempi e prestazionalmente sorprendente considerando le sensazioni provate in questo lungo testdrive. Il suo terreno di caccia ideale è l’autostrada, dove la guida è stata sempre sicura e rilassata, ma è stata abbastanza compatta ( nonostante mole e dimensioni) e maneggevole anche nel misto. Completa anche l’offerta di dotazioni tecnologiche, che dall’ infotainment ai sistemi di assistenza alla guida attivi e passivi, pongono la Nuova A7 ai vertici della categoria. Le emissioni di Co2 registrate in ciclo combinato sono di 147 g/km e, grazie al serbatoio da 63 litri e alla componente elettrificata del propulsore, ha un’autonomia superiore ai 1.000km di percorrenza con un pieno.

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

La Audi A7 50Tdi quattro tiptronic Business Plus (qui, il configuratore) ha un prezzo di partenza iva inclusa di euro 78.000,00 e e fa registrare consumi medi sui 6,8 litri di gasolio per 100km.

Pro e Contro

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Prestazioni complessive molto buone - Bassi consumi anche guidando 'allegri' - Sedili sportivi comodi ed ergonomiciRitardo di risposta nelle partenze da fermo e in ripresa a bassi regimi - Linee posteriori troppo ricercate - Seduta del guidatore un pò alta

Audi A7 50 TDI Quattro: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★★ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★½☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★★½ 

Audi A7 Sportback 2019: la PROVA VIDEO dell’Icona di Ingolstadt
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