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Focus su cultura e sicurezza

Un documento d'intesa (formalizzato per la prima volta nel 1974 e riconfermato nel 1999) che sottolinea la cooperazione degli enti nella difesa e nella promozione della libertà di utilizzo dei veicoli storici, con particolare attenzione sugli aspetti legati alla cultura e alla sicurezza. Riconfermata anche l'attività della commissione composta da sei membri (tre di FIA e tre di FIVA) con l'obiettivo primario di rilevare eventuali problematiche del comparto e suggerire relative soluzioni.

Su ruoli e competenze

Infine, viene ribadita la competenza della FIA in ambito sportivo e demandata alla FIVA la supervisione delle manifestazioni non competitive. Gli eventi di regolarità (con velocità medie che non devono superare i 50 km/h su strade aperte al traffico) non vengono considerate attività sportive e potranno essere gestite da entrambe le federazioni (e le rispettive associazioni nazionali).

Il commento di ASI

"Questo accordo è molto importante - ha commentato Alberto Scuro, presidente dell'Automotoclub Storico Italiano, ente nazionale aderente alla FIVA - perché apre un nuovo capitolo di collaborazione tra le due più importanti federazioni internazionali che governano il settore automobilistico. Un accordo che ha l'obiettivo di tutelare e promuovere sempre di più il motorismo storico, ma con la consapevolezza di dover considerare anche le problematiche legate alla sicurezza e alla responsabilità". [post_title] => Auto storiche: riconfermato l'accordo tra FIA e FIVA [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => auto-storiche-riconfermato-laccordo-tra-fia-e-fiva [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-28 12:57:17 [post_modified_gmt] => 2019-06-28 10:57:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=640367 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Auto storiche: riconfermato l’accordo tra FIA e FIVA

Documento d'intesa formalizzato la prima volta nel 1974

FIA e FIVA hanno riconfermato l'intesa per l'impegno nella promozione e nello sviluppo del motorismo storico, ribadendo le competenze di ognuna in relazione agli eventi competitivi e non.
Auto storiche: riconfermato l’accordo tra FIA e FIVA

Il 26 giugno, a Parigi, Jean Todt e Patrick Rollet, presidenti di FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) e FIVA (Federazione internazionale dei veicoli d’epoca), hanno rinnovato l’accordo di collaborazione tra le due federazioni internazionali per lo sviluppo del motorismo storico, con particolare attenzione all’uso sempre più consapevole e responsabile dei veicoli d’epoca.

Focus su cultura e sicurezza

Un documento d’intesa (formalizzato per la prima volta nel 1974 e riconfermato nel 1999) che sottolinea la cooperazione degli enti nella difesa e nella promozione della libertà di utilizzo dei veicoli storici, con particolare attenzione sugli aspetti legati alla cultura e alla sicurezza. Riconfermata anche l’attività della commissione composta da sei membri (tre di FIA e tre di FIVA) con l’obiettivo primario di rilevare eventuali problematiche del comparto e suggerire relative soluzioni.

Su ruoli e competenze

Infine, viene ribadita la competenza della FIA in ambito sportivo e demandata alla FIVA la supervisione delle manifestazioni non competitive. Gli eventi di regolarità (con velocità medie che non devono superare i 50 km/h su strade aperte al traffico) non vengono considerate attività sportive e potranno essere gestite da entrambe le federazioni (e le rispettive associazioni nazionali).

Il commento di ASI

“Questo accordo è molto importante – ha commentato Alberto Scuro, presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, ente nazionale aderente alla FIVA – perché apre un nuovo capitolo di collaborazione tra le due più importanti federazioni internazionali che governano il settore automobilistico. Un accordo che ha l’obiettivo di tutelare e promuovere sempre di più il motorismo storico, ma con la consapevolezza di dover considerare anche le problematiche legate alla sicurezza e alla responsabilità”.

Auto storiche: riconfermato l’accordo tra FIA e FIVA
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