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Autostrade, nessun aumento durante le vacanze

La decisione di sospendere l’aumento dei pedaggi è arrivata dalla stessa società autostradale “con l'obbiettivo di favorire gli spostamenti degli italiani verso le mete di vacanza, che impegneranno nei mesi estivi la rete in concessione di Autostrade per l'Italia”. Come dicevamo, restano confermate le esenzioni in vigore a Genova, dai giorni successivi al drammatico crollo del Ponte Morandi, e nelle rimanenti tratte liguri individuate, “non ci sarà alcun aumento di pedaggio almeno fino alla fine dell'anno”.

Di Maio: “Via concessione a chi non fa le manutenzioni”

Oggi è stato il giorno della demolizione del Ponte Morandi e Di Maio ha ripreso la battaglia sulle concessioni: “Fu concepito per ammortizzare l'investimento del privato e non per tenere rendita vita natural durante per generazioni e generazioni di Benetton – le parole del vicepremier – Se vogliamo fare giustizia, come Stato abbiamo il dovere di togliere le autostrade a chi non ha fatto le manutenzioni”. L’obiettivo è quello di avviare la revoca entro il 14 agosto, quando si terrà la commemorazione delle vittime della tragedia genovese. La Borsa? “I titoli crollano se non lavori bene, non per le dichiarazioni”. Mentre sul tema del lavoro e di chi è alle dipendenze di Autostrade per l’Italia, il vicepremier dichiara: “Se anche Autostrade perdesse le concessioni, i dipendenti avrebbero un passaggio ad altri cantieri e passerebbero all'ente che deve gestire le autostrade”. [post_title] => Pedaggi autostrade: stop agli aumenti fino al 15 settembre [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => pedaggi-autostrade-stop-aumenti-2019-di-maio-concessioni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-28 15:11:39 [post_modified_gmt] => 2019-06-28 13:11:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=640467 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Pedaggi autostrade: stop agli aumenti fino al 15 settembre

Di Maio: "Avvio revoca concessione entro il 14 agosto"

Le autostrade italiane non subiranno aumenti fino al prossimo 15 settembre: questa la decisione di Autostrade per l'Italia. Ma il vicepremier Di Maio attacca: "Via la concessione a chi non fa le manutenzioni”.
Pedaggi autostrade: stop agli aumenti fino al 15 settembre

I pedaggi delle autostrade non aumenteranno nel periodo estivo. La società Autostrade per l’Italia, infatti, ha deciso di bloccare i rincari, previsti per il prossimo lunedì, fino al 15 settembre, confermando le esenzioni in vigore a Genova. Questo non basta al vicepremier Luigi Di Maio, che torna all’attacco della società: “Abbiamo il dovere di revocare la concessione”.

Autostrade, nessun aumento durante le vacanze

La decisione di sospendere l’aumento dei pedaggi è arrivata dalla stessa società autostradale “con l’obbiettivo di favorire gli spostamenti degli italiani verso le mete di vacanza, che impegneranno nei mesi estivi la rete in concessione di Autostrade per l’Italia”.

Come dicevamo, restano confermate le esenzioni in vigore a Genova, dai giorni successivi al drammatico crollo del Ponte Morandi, e nelle rimanenti tratte liguri individuate, “non ci sarà alcun aumento di pedaggio almeno fino alla fine dell’anno”.

Di Maio: “Via concessione a chi non fa le manutenzioni”

Oggi è stato il giorno della demolizione del Ponte Morandi e Di Maio ha ripreso la battaglia sulle concessioni: “Fu concepito per ammortizzare l’investimento del privato e non per tenere rendita vita natural durante per generazioni e generazioni di Benetton – le parole del vicepremier – Se vogliamo fare giustizia, come Stato abbiamo il dovere di togliere le autostrade a chi non ha fatto le manutenzioni”.

L’obiettivo è quello di avviare la revoca entro il 14 agosto, quando si terrà la commemorazione delle vittime della tragedia genovese. La Borsa? “I titoli crollano se non lavori bene, non per le dichiarazioni”. Mentre sul tema del lavoro e di chi è alle dipendenze di Autostrade per l’Italia, il vicepremier dichiara: “Se anche Autostrade perdesse le concessioni, i dipendenti avrebbero un passaggio ad altri cantieri e passerebbero all’ente che deve gestire le autostrade”.

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