WP_Post Object ( [ID] => 640932 [post_author] => 40 [post_date] => 2019-07-01 19:50:00 [post_date_gmt] => 2019-07-01 17:50:00 [post_content] => Audi Rallye quattro A2, Audi 200 quattro TransAm e Audi 90 quattro IMSA-GTO. Tre esempi della storia sportiva dei Quattro Anelli presenti in occasione del noto Goodwood Festival of Speed 2019, in programma dal 4 al 7 luglio. Un evento carico di suggestione e potenza.

La vitalità sportiva di Ingolstadt

Proposte da Audi Tradition, le vetture sono affidate a importanti nomi del motorsport internazionale. Interessante anche la presenza di un esemplare a due ruote di DKW UL 500 del 1937, tra le moto visibili alla manifestazione. Tornando alle auto, il campione del mondo di rally nel 1984 Stig Blomqvist guida proprio l'auto sulla quale ha conquistato l'iride quell'anno. La stessa a passo lungo con la quale aveva iniziato la stagione al secondo posto nella tappa di Monte Carlo, alle spalle dell'altrettanto leggendario Walter Röhrl, che era appena approdato in Audi Sport quella stessa stagione, come ricordato. Protagonisti anche altri fuoriclasse del volante e in particolare della 24 Ore di Le Mans, Frank Biela cinque volte trionfatore con Audi nell'impegnativa maratona francese e Benoit Tréluyer vincitore in tre occasioni. Affidati a loro gli altri due interessanti esemplari di Audi 200 quattro TransAm e Audi 90 quattro IMSA-GTO, riprendendo le indicazioni diffuse. Modelli legati all'impegno sportivo della casa in Nord America. Nel primo caso si risale al 1988, dopo la parentesi rallistica del marchio tedesco, con l'introduzione di una Audi 200 quattro nella serie TransAm. Una vettura di successo così come lo fu Hurley Haywood, trionfatore nella classifica piloti. Quindi nel 1989, il costruttore di Ingolstadt introdusse una Audi 90 quattro nella serie IMSA-GTO, affidata all'epoca al pilota Hans-Joachim Stuck. Un'altra auto in grado di proporre prestazioni di rilievo. Foto: Audi [post_title] => Audi: al Goodwood Festival of Speed 2019 la tradizione sportiva di Ingolstadt [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => audi-informazioni-modelli-storici-da-competizione-goodwood-festival-of-speed-2019 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-01 19:50:00 [post_modified_gmt] => 2019-07-01 17:50:00 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=640932 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Audi: al Goodwood Festival of Speed 2019 la tradizione sportiva di Ingolstadt [FOTO]

Icone su sterrato e asfalto

Anticipata la presenza di storici esemplari da gara legati ad Audi, in occasione della famosa manifestazione inglese dedicata alla velocità

Audi Rallye quattro A2, Audi 200 quattro TransAm e Audi 90 quattro IMSA-GTO. Tre esempi della storia sportiva dei Quattro Anelli presenti in occasione del noto Goodwood Festival of Speed 2019, in programma dal 4 al 7 luglio. Un evento carico di suggestione e potenza.

La vitalità sportiva di Ingolstadt

Proposte da Audi Tradition, le vetture sono affidate a importanti nomi del motorsport internazionale. Interessante anche la presenza di un esemplare a due ruote di DKW UL 500 del 1937, tra le moto visibili alla manifestazione. Tornando alle auto, il campione del mondo di rally nel 1984 Stig Blomqvist guida proprio l’auto sulla quale ha conquistato l’iride quell’anno. La stessa a passo lungo con la quale aveva iniziato la stagione al secondo posto nella tappa di Monte Carlo, alle spalle dell’altrettanto leggendario Walter Röhrl, che era appena approdato in Audi Sport quella stessa stagione, come ricordato.
Protagonisti anche altri fuoriclasse del volante e in particolare della 24 Ore di Le Mans, Frank Biela cinque volte trionfatore con Audi nell’impegnativa maratona francese e Benoit Tréluyer vincitore in tre occasioni. Affidati a loro gli altri due interessanti esemplari di Audi 200 quattro TransAm e Audi 90 quattro IMSA-GTO, riprendendo le indicazioni diffuse. Modelli legati all’impegno sportivo della casa in Nord America. Nel primo caso si risale al 1988, dopo la parentesi rallistica del marchio tedesco, con l’introduzione di una Audi 200 quattro nella serie TransAm. Una vettura di successo così come lo fu Hurley Haywood, trionfatore nella classifica piloti. Quindi nel 1989, il costruttore di Ingolstadt introdusse una Audi 90 quattro nella serie IMSA-GTO, affidata all’epoca al pilota Hans-Joachim Stuck. Un’altra auto in grado di proporre prestazioni di rilievo.

Foto: Audi

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati