WP_Post Object ( [ID] => 640462 [post_author] => 84 [post_date] => 2019-07-02 10:40:51 [post_date_gmt] => 2019-07-02 08:40:51 [post_content] =>

BMW Z4 2019 2.0 sDrive 20i benzina

La nuova BMW Z4 è qui. Esatto, avete letto bene. Chiamatala un po' come pare a voi, roadster, cabrio, spider. Sta di fatto che la Z4 di nuova generazione è finalmente tornata, in nuove vesti, dopo ben 10 anni dalla passata generazione. Ora è dotata di linee aerodinamiche, squadrate e sportive ma, soprattutto, di una nuovissima capote in tela che le permette di trasformarsi in una filante spider, pronta per farsi ammirare dai passanti.

Estetica e dimensioni

Non perdiamo ulteriore tempo e partiamo subito dal capitolo 'Estetica'. La nuova BMW Z4 2019 (qui, la prova video) misura 4,32 di lunghezza, 1,86 di larghezza e 1,30 di altezza ed è basata sulla nuova piattaforma sviluppata in collaborazione con Toyota, la stessa utilizzata per la nuova Toyota Supra 2019. Questa nuova 'base di partenza' permette alla BMW Z4 2019 di aumentare la sua carreggiata e, conseguentemente, anche la sua presenza scenica su strada. La nuova BMW Z4 è ora più aerodinamica e più squadrata che in passato. La parte anteriore è caratterizzata dalla presenza del classico doppio rene di casa BMW, che funge da mascherina frontale, e dalle molteplici prese d'aria squadrate che vanno a comporre la parte anteriore e più bassa della vettura. Sotto al cofano, di generosissime dimensioni e striato dalle nervature, ci sono i nuovi gruppi ottici di tipo full LED adattivo. Sul fianco, la portiera rientra verso un'ampia presa d'aria laterale posta vicino alla ruota anteriore, per niente finta ma funzionala a pulire i flussi d'aria lungo la scocca. La coda è invece disegnata per fondersi insieme allo spoiler, mentre più sotto ecco l'estrattore nero che incornicia il doppio terminale di scarico, dal suono cupo e roco, soprattutto ai più bassi regimi. Se poi ci aggiungiamo il tetto in tela (che permette di scoperchiare la vettura nel giro di dieci secondi fino a una velocità massima di 50km/h) e i cerchi da 19” gommati Michelin Pilot Super Sport, potete immaginare che il 'colpo d'occhio' è davvero ganzissimo.

Interni

Le dimensioni della nuova BMW Z4 2019 aumentano fuori ma anche dentro, all'interno dell'abitacolo. Sedendosi sul sedile del guidatore si è avvolti dai sedili sportivi in pelle che 'abbracciano' e stringono il sedere e i fianchi, mentre il volante dal disegno più elegante che sportivo è 'cicciotto' e permette una buona impugnatura. La plancia è impreziosita dalla presenza del nuovo BMW Live Cockpit Professional con il sistema dell'infotainment incastonato in uno schermo touch da 10,25" mentre il quadro strumenti che si scorge dietro le razze del volante misura 12,3”. Ma non è tutto. Per evitare di distogliere troppo lo sguardo dalla strada c’è anche l'head up display che vi mostra in tempo reale le informazioni inerenti i limiti della velocità, i chilometri orari e le indicazioni che provengono dal navigatore. Per finire, parliamo dei materiali utilizzati per costruire l'abitacolo. BMW è un marchio premium e i materiali sono certamente di alta qualità, con la pelle che va a rivestire tutta la plancia, cosi come i sedili, mentre la qualità costruttiva generale è eccellente, si nota e si percepisce che BMW ha assemblato il tutto con cura, una cura del tutto simile a quella messa in atto dai frati amanuensi all'interno dello scriptorium. Ottima anche la seduta che permette di trovare la posizione preferita giocando con i tasti fisici posti a lato del sedile, questo perfettamente configurabile e personalizzabile nella posizione, cosi da permettere anche ai più alti di trovare la giusta seduta.

La cabrio secondo BMW 

Riprendiamo, per un momento, il discorso sulla capote che, come detto, è in tela ma comunque rigida. Questa è un omaggio al passato della BMW Z4 e, una volta ripiegata elettricamente in uno scompartimento posto poco sopra il vano bagagli, permette comunque alla Z4 di avere tanto spazio a disposizione per il bagagliaio, sorprendentemente capiente per una sportivetta di questo rango, ben 281 litri di capienza. A conti fatti il 50% più grande rispetto alla BMW Z4 della passata generazione.

La prova su strada

Passiamo ora alla parte più succosa e interessante di questa prova su strada. Ecco come si comporta alla guida la nuova BMW Z4 2019.  L'icona sportiva del marchio tedesco può regalare sensazioni di guida davvero molto diversificate, basta giocare un po' con i pulsanti presenti sul tunnel (Sport, Comfort, Eco Pro e Adaptive) per trasformare la nuova BMW Z4 in un camaleonte, capace di adattarsi a ogni situazione di guida (Adaptive), per esempio stando attenta ai consumi con la risposta dell'acceleratore più calma e con una sinfonia più placida e tranquilla proveniente dagli scarichi (Eco) o, all'occorrenza, trasformarsi in una vettura dura e pura, capace di tirar fuori dal vostro cuore le emozioni più forti (Sport).

Modalità di guida

Inutile dirvi che la modalità Sport è stata la più utilizzata in questo test drive, nonché la mia preferita (odiata però dal mio portafogli, visto che i consumi salgono vertiginosamente). Una volta sfiorato il pulsante più ludico, si è indurito tutto. Non siate maliziosi: intendo lo sterzo, le sospensioni, mentre i pedali del freno e del gas sono diventati più sensibili. Il tutto mentre dietro di me incominciava a gorgogliare un cupo rumore proveniente dagli scarichi posteriori. Soprattutto ai bassi regimi e nelle scalate, il suono degli scarichi si fa sentire. Non è eccessivo, certo, ma è una voce ammaliante e costante, come il canto delle sirene di Ulisse. Sai che può essere pericoloso ma non puoi fare a meno di ascoltarlo, anzi, ti faresti legare a un albero  maestro per continuare a godere di quella sinfonia.

Guidabilità

La nuova BMW Z4 2019 da il meglio di sè sulle strade extraurbane, più sgombre dal traffico. Qui, con il piede destro ho scatenato il 2.0 litri da 197 CV, non brutale ma divertente, capace comunque di darvi un calcetto nella schiena una volta fatto affondare il pedale del gas e sprigionata la coppia capace di farsi sentire, lineare e progressiva, dai 1.500 giri fino ai 6.000, prima che il cambio automatico a 8 rapporti con convertitore ZF senta l'esigenza di buttare dentro un'altra marcia. Dopo qualche curva affrontata con più piglio sportivo del normale, devo ammettere che l'avantreno mi ha sorpreso. L'ho trovato estremamente comunicativo e preciso, mai una sbavatura o un accenno di sottosterzo grazie alle sospensioni a controllo elettronico che assorbono bene le asperità e incollano l'auto al manto stradale. L'anteriore mi butta dentro le curve e mi tiene lì, incollato alla traiettoria che ho scelto, neanche un sussulto. Davvero fenomenale. Certo che lo sterzo aiuta e non poco in questa 'mission impossibile' della precisione. Questo ha il rapporto variabile ed è molto comunicativo, da una grande sensazione di sicurezza, senza contare che è reattivo già ai minimi angoli.

Cambio automatico a 8 rapporti

Il cambio fa molto bene il suo lavoro, sia utilizzando le palette al volante sia lasciando scegliere alla trasmissione automatica la marcia ideale. Il cambio automatico a 8 rapporti ha dato il meglio di sè nella modalità Eco, con le cambiate che sono state effettuate quasi sempre sotto i 2.000 giri in modo puntuale e preciso, utile per cercare di mantenere i consumi sotto una soglia decente. Qualche sbavatura invece c'è stata utilizzando la modalità Sport, dove la trasmissione ha scelto molto spesso una marcia troppo bassa rispetto a quella più auspicabile.

Il verdetto

In conclusione, la nuova BMW Z4 2019, dotata del motore 2.0 litri con 197 CV è estremamente divertente ma per nulla esagerata o brutale. Se la vecchia BMW Z4 era ancora una sportivetta di razza, la nuova generazione permette anche ai 'non professionisti' di librarsi tra le curve come una libellula, grazie all'assistenza dell'elettronica che addolcisce un set up rigido. Insomma c'è l'essenza di una vera sportiva ma l'anima è ora quella di una Gran Turismo, certo divertente ma anche capace di farvi rilassare dietro al volante.

I prezzi

I prezzi partono da 44.000 euro per la BMW Z4 2019 2.0 sDrive 20i benzina e arrivano a 66.800 per la nuova BMW Z4 3.0 M40i con il cambio automatico.

BMW Z4 2019: la Pagella di Motorionline

[xrrgroup][xrr label="Motore:" rating="4/5" group="s1" ] [xrr label="Ripresa:" rating="5/5" group="s1"] [xrr label="Cambio:" rating="3/5" group="s1"] [xrr label="Frenata:" rating="5/5" group="s1"] [xrr label="Sterzo:" rating="4.5/5" group="s1"] [xrr label="Tenuta di Strada:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Comfort:" rating="4/5" group="s1" ] [xrr label="Posizione di guida:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Dotazione:" rating="3/5" group="s1" ] [xrr label="Qualità/Prezzo:" rating="4/5" group="s1" ] [xrr label="Design:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Consumi:" rating="2/5" group="s1" ] [/xrrgroup] [post_title] => BMW Z4 2019 2.0 benzina: la PROVA su STRADA della cabrio [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-bmw-z4-2019-prezzo-prova-strada-uscita-motori-consumi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-02 10:40:51 [post_modified_gmt] => 2019-07-02 08:40:51 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=640462 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

BMW Z4 2019 2.0 benzina: la PROVA su STRADA della cabrio

Ecco la prova su strada della BMW Z4 2019: motore, prezzo e scheda tecnica

BMW Z4 2019 2.0 benzina: la prova su strada della cabrio tedesca per eccellenza. Ecco come è andata: prova, prezzo, interni, motore e prezzi

BMW Z4 2019 2.0 sDrive 20i benzina

La nuova BMW Z4 è qui. Esatto, avete letto bene. Chiamatala un po’ come pare a voi, roadster, cabrio, spider. Sta di fatto che la Z4 di nuova generazione è finalmente tornata, in nuove vesti, dopo ben 10 anni dalla passata generazione. Ora è dotata di linee aerodinamiche, squadrate e sportive ma, soprattutto, di una nuovissima capote in tela che le permette di trasformarsi in una filante spider, pronta per farsi ammirare dai passanti.

Estetica e dimensioni

Non perdiamo ulteriore tempo e partiamo subito dal capitolo ‘Estetica’. La nuova BMW Z4 2019 (qui, la prova video) misura 4,32 di lunghezza, 1,86 di larghezza e 1,30 di altezza ed è basata sulla nuova piattaforma sviluppata in collaborazione con Toyota, la stessa utilizzata per la nuova Toyota Supra 2019. Questa nuova ‘base di partenza’ permette alla BMW Z4 2019 di aumentare la sua carreggiata e, conseguentemente, anche la sua presenza scenica su strada. La nuova BMW Z4 è ora più aerodinamica e più squadrata che in passato. La parte anteriore è caratterizzata dalla presenza del classico doppio rene di casa BMW, che funge da mascherina frontale, e dalle molteplici prese d’aria squadrate che vanno a comporre la parte anteriore e più bassa della vettura. Sotto al cofano, di generosissime dimensioni e striato dalle nervature, ci sono i nuovi gruppi ottici di tipo full LED adattivo. Sul fianco, la portiera rientra verso un’ampia presa d’aria laterale posta vicino alla ruota anteriore, per niente finta ma funzionala a pulire i flussi d’aria lungo la scocca. La coda è invece disegnata per fondersi insieme allo spoiler, mentre più sotto ecco l’estrattore nero che incornicia il doppio terminale di scarico, dal suono cupo e roco, soprattutto ai più bassi regimi. Se poi ci aggiungiamo il tetto in tela (che permette di scoperchiare la vettura nel giro di dieci secondi fino a una velocità massima di 50km/h) e i cerchi da 19” gommati Michelin Pilot Super Sport, potete immaginare che il ‘colpo d’occhio’ è davvero ganzissimo.

Interni

Le dimensioni della nuova BMW Z4 2019 aumentano fuori ma anche dentro, all’interno dell’abitacolo. Sedendosi sul sedile del guidatore si è avvolti dai sedili sportivi in pelle che ‘abbracciano’ e stringono il sedere e i fianchi, mentre il volante dal disegno più elegante che sportivo è ‘cicciotto’ e permette una buona impugnatura. La plancia è impreziosita dalla presenza del nuovo BMW Live Cockpit Professional con il sistema dell’infotainment incastonato in uno schermo touch da 10,25″ mentre il quadro strumenti che si scorge dietro le razze del volante misura 12,3”. Ma non è tutto. Per evitare di distogliere troppo lo sguardo dalla strada c’è anche l’head up display che vi mostra in tempo reale le informazioni inerenti i limiti della velocità, i chilometri orari e le indicazioni che provengono dal navigatore. Per finire, parliamo dei materiali utilizzati per costruire l’abitacolo. BMW è un marchio premium e i materiali sono certamente di alta qualità, con la pelle che va a rivestire tutta la plancia, cosi come i sedili, mentre la qualità costruttiva generale è eccellente, si nota e si percepisce che BMW ha assemblato il tutto con cura, una cura del tutto simile a quella messa in atto dai frati amanuensi all’interno dello scriptorium. Ottima anche la seduta che permette di trovare la posizione preferita giocando con i tasti fisici posti a lato del sedile, questo perfettamente configurabile e personalizzabile nella posizione, cosi da permettere anche ai più alti di trovare la giusta seduta.

La cabrio secondo BMW 

Riprendiamo, per un momento, il discorso sulla capote che, come detto, è in tela ma comunque rigida. Questa è un omaggio al passato della BMW Z4 e, una volta ripiegata elettricamente in uno scompartimento posto poco sopra il vano bagagli, permette comunque alla Z4 di avere tanto spazio a disposizione per il bagagliaio, sorprendentemente capiente per una sportivetta di questo rango, ben 281 litri di capienza. A conti fatti il 50% più grande rispetto alla BMW Z4 della passata generazione.

La prova su strada

Passiamo ora alla parte più succosa e interessante di questa prova su strada. Ecco come si comporta alla guida la nuova BMW Z4 2019.  L’icona sportiva del marchio tedesco può regalare sensazioni di guida davvero molto diversificate, basta giocare un po’ con i pulsanti presenti sul tunnel (Sport, Comfort, Eco Pro e Adaptive) per trasformare la nuova BMW Z4 in un camaleonte, capace di adattarsi a ogni situazione di guida (Adaptive), per esempio stando attenta ai consumi con la risposta dell’acceleratore più calma e con una sinfonia più placida e tranquilla proveniente dagli scarichi (Eco) o, all’occorrenza, trasformarsi in una vettura dura e pura, capace di tirar fuori dal vostro cuore le emozioni più forti (Sport).

Modalità di guida

Inutile dirvi che la modalità Sport è stata la più utilizzata in questo test drive, nonché la mia preferita (odiata però dal mio portafogli, visto che i consumi salgono vertiginosamente). Una volta sfiorato il pulsante più ludico, si è indurito tutto. Non siate maliziosi: intendo lo sterzo, le sospensioni, mentre i pedali del freno e del gas sono diventati più sensibili. Il tutto mentre dietro di me incominciava a gorgogliare un cupo rumore proveniente dagli scarichi posteriori. Soprattutto ai bassi regimi e nelle scalate, il suono degli scarichi si fa sentire. Non è eccessivo, certo, ma è una voce ammaliante e costante, come il canto delle sirene di Ulisse. Sai che può essere pericoloso ma non puoi fare a meno di ascoltarlo, anzi, ti faresti legare a un albero  maestro per continuare a godere di quella sinfonia.

Guidabilità

La nuova BMW Z4 2019 da il meglio di sè sulle strade extraurbane, più sgombre dal traffico. Qui, con il piede destro ho scatenato il 2.0 litri da 197 CV, non brutale ma divertente, capace comunque di darvi un calcetto nella schiena una volta fatto affondare il pedale del gas e sprigionata la coppia capace di farsi sentire, lineare e progressiva, dai 1.500 giri fino ai 6.000, prima che il cambio automatico a 8 rapporti con convertitore ZF senta l’esigenza di buttare dentro un’altra marcia. Dopo qualche curva affrontata con più piglio sportivo del normale, devo ammettere che l’avantreno mi ha sorpreso. L’ho trovato estremamente comunicativo e preciso, mai una sbavatura o un accenno di sottosterzo grazie alle sospensioni a controllo elettronico che assorbono bene le asperità e incollano l’auto al manto stradale. L’anteriore mi butta dentro le curve e mi tiene lì, incollato alla traiettoria che ho scelto, neanche un sussulto. Davvero fenomenale. Certo che lo sterzo aiuta e non poco in questa ‘mission impossibile’ della precisione. Questo ha il rapporto variabile ed è molto comunicativo, da una grande sensazione di sicurezza, senza contare che è reattivo già ai minimi angoli.

Cambio automatico a 8 rapporti

Il cambio fa molto bene il suo lavoro, sia utilizzando le palette al volante sia lasciando scegliere alla trasmissione automatica la marcia ideale. Il cambio automatico a 8 rapporti ha dato il meglio di sè nella modalità Eco, con le cambiate che sono state effettuate quasi sempre sotto i 2.000 giri in modo puntuale e preciso, utile per cercare di mantenere i consumi sotto una soglia decente. Qualche sbavatura invece c’è stata utilizzando la modalità Sport, dove la trasmissione ha scelto molto spesso una marcia troppo bassa rispetto a quella più auspicabile.

Il verdetto

In conclusione, la nuova BMW Z4 2019, dotata del motore 2.0 litri con 197 CV è estremamente divertente ma per nulla esagerata o brutale. Se la vecchia BMW Z4 era ancora una sportivetta di razza, la nuova generazione permette anche ai ‘non professionisti’ di librarsi tra le curve come una libellula, grazie all’assistenza dell’elettronica che addolcisce un set up rigido. Insomma c’è l’essenza di una vera sportiva ma l’anima è ora quella di una Gran Turismo, certo divertente ma anche capace di farvi rilassare dietro al volante.

I prezzi

I prezzi partono da 44.000 euro per la BMW Z4 2019 2.0 sDrive 20i benzina e arrivano a 66.800 per la nuova BMW Z4 3.0 M40i con il cambio automatico.

BMW Z4 2019: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★☆☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★★ 
Consumi:★★☆☆☆ 

BMW Z4 2019 2.0 benzina: la PROVA su STRADA della cabrio
5 (100%) 2 votes
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati