WP_Post Object ( [ID] => 642364 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-07-07 08:34:18 [post_date_gmt] => 2019-07-07 06:34:18 [post_content] => Gli auricolari senza fili Huawei FreeBuds Lite possono essere molto utili anche in auto. Nonostante la nostra sia un’era di sistemi di infotainment sempre più avanzati, ricordiamo che in Italia circola ancora un parco auto tra i più vecchi d’Europa. Quindi molte vetture che vediamo in giro potrebbero essere ancora dotate solamente dell’autoradio e non certo di un sistema Bluetooth. Perché questa premessa? Perché un’auto nuova costerebbe qualche migliaio di euro nel migliore dei casi, mentre questi Huawei FreeBuds Lite possono arrivare a costare anche meno di 100 € e rappresentare la vera soglia tra la sicurezza e un sinistro.

Perché comprare gli Huawei FreeBuds Lite?

Gli Huawei FreeBuds Lite possono essere degli ottimi compagni per la vita di tutti i giorni, ma diremmo che risultano particolarmente utili se usati come auricolari durante la guida. Prima di tutto un sistema wireless consente di non avere alcun cavo ad ostacolare i movimenti. In secondo luogo dopo il successo degli auricolari sviluppati da Apple, questi dispositivi mobili (comunque in parte già esistenti anche in passato) hanno toccato l’apice della loro popolarità. Questi FreeBuds Lite, però, hanno un vantaggio da non trascurare: partono da un listino di 129,90 € e per questo motivo è possibile trovarli anche a meno di 100 € perfettamente funzionanti.

Come sono gli Huawei FreeBuds Lite?

Gli Huawei FreeBuds Lite si presentano, come altri prodotti del segmento, all’interno di una comoda custodia rotondeggiante, di colore bianco o nero (così come gli auricolari stessi). La chiusura è magnetica ed è garantita da una cerniera dall’aspetto piuttosto solido. Sulla scocca esterna troviamo anche il classico Led che segnala lo stato della batteria (verde o rosso) e la modalità di connessione Bluetooth (blu). Gli auricolari hanno la classica forma “in-ear”, che è al tempo stesso un vantaggio e uno svantaggio. Questo perché la tipologia di auricolari in-ear si può amare od odiare, senza vie di mezzo. Chi vi scrive li ha trovati comunque molto comodi e, proprio grazie alla loro forma, molto solidi e ben posizionati nel padiglione auricolare, anche in caso di movimenti un po’ bruschi. Ci ha particolarmente colpito la qualità dei microfoni. Sono quattro in totale, due per ogni stanghetta del singolo auricolare. Uno è per la voce, mentre il secondo registra i rumori e li cancella dal flusso audio principale. Il risultato è bello chiaro, con conversazioni comprensibili e senza salti di nessun genere. Sempre buona, seppur meno impressionante, è la riproduzione sonora. Queste FreeBuds Lite, a nostro giudizio, sono ottime per la vita quotidiana e per telefonare durante la guida, ma non le raccomanderemmo ad un melomane. Sono comunque presenti anche le principali funzionalità che ci aspetteremmo da un simile prodotto. Un tocco sull’auricolare sinistro metterà in riproduzione la musica oppure la fermerà. Il destro attiverà l’assistente vocale previsto per il sistema operativo dello smartphone associato, mentre un tocco su entrambi avvieranno o chiuderanno una telefonata. Purtroppo l’app per smartphone ufficiale possiede poche funzioni, almeno per ora, e manca qualche possibilità di personalizzazione. Chiudiamo con l’autonomia: la ricarica si effettua via cavo microUSB (le FreeBuds originali, invece, usavano l’USB-C) e la casa prevede fino a tre ore di autonomia con una carica completa. Con appena 15 minuti di ricarica si può arrivare fino a 90 minuti di utilizzo. Sono dati che tutto sommato ci sentiamo di confermare, tenendo sempre ben presente che l’utilizzo personale può influenzare grandemente l’autonomia finale degli auricolari. In conclusione, questi Huawei FreeBuds Lite sono solidi, ben concepiti e garantiscono un’ottima qualità per le telefonate e una più che buona per la riproduzione musicale. Sono un po’ più grandi della concorrenza, ma questo li rende ben più difficili da perdere. Inoltre il loro prezzo, sia di listino che in generale sul mercato, li rendono un acquisto molto interessante soprattutto alla luce del loro rapporto qualità/prezzo. [review pros="Bel design e bella forma. Microfono per le telefonate eccellente." cons="La forma in-ear può non piacere a tutti. La riproduzione musicale è buona, ma non di primo livello."] [post_title] => Huawei FreeBuds Lite: RECENSIONE in auto dei nuovi auricolari Bluetooth [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => huawei_freebuds_lite_recensione_auricolari_bluetooth_economici_musica_sicurezza_opinioni_autonomia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-06 18:52:59 [post_modified_gmt] => 2019-07-06 16:52:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=642364 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Huawei FreeBuds Lite: RECENSIONE in auto dei nuovi auricolari Bluetooth

Liberi da cavi ad un prezzo interessante

Gli Huawei FreeBuds Lite sono la versione più conveniente di un prodotto già distribuito dal marchio cinese e si presentano come una soluzione davvero molto interessante per la vita in auto. Non solo grazie al prezzo, ma anche per la lunga carica e per l’ottimo microfono

Gli auricolari senza fili Huawei FreeBuds Lite possono essere molto utili anche in auto. Nonostante la nostra sia un’era di sistemi di infotainment sempre più avanzati, ricordiamo che in Italia circola ancora un parco auto tra i più vecchi d’Europa. Quindi molte vetture che vediamo in giro potrebbero essere ancora dotate solamente dell’autoradio e non certo di un sistema Bluetooth. Perché questa premessa? Perché un’auto nuova costerebbe qualche migliaio di euro nel migliore dei casi, mentre questi Huawei FreeBuds Lite possono arrivare a costare anche meno di 100 € e rappresentare la vera soglia tra la sicurezza e un sinistro.

Perché comprare gli Huawei FreeBuds Lite?

Gli Huawei FreeBuds Lite possono essere degli ottimi compagni per la vita di tutti i giorni, ma diremmo che risultano particolarmente utili se usati come auricolari durante la guida. Prima di tutto un sistema wireless consente di non avere alcun cavo ad ostacolare i movimenti. In secondo luogo dopo il successo degli auricolari sviluppati da Apple, questi dispositivi mobili (comunque in parte già esistenti anche in passato) hanno toccato l’apice della loro popolarità. Questi FreeBuds Lite, però, hanno un vantaggio da non trascurare: partono da un listino di 129,90 € e per questo motivo è possibile trovarli anche a meno di 100 € perfettamente funzionanti.

Come sono gli Huawei FreeBuds Lite?

Gli Huawei FreeBuds Lite si presentano, come altri prodotti del segmento, all’interno di una comoda custodia rotondeggiante, di colore bianco o nero (così come gli auricolari stessi). La chiusura è magnetica ed è garantita da una cerniera dall’aspetto piuttosto solido. Sulla scocca esterna troviamo anche il classico Led che segnala lo stato della batteria (verde o rosso) e la modalità di connessione Bluetooth (blu). Gli auricolari hanno la classica forma “in-ear”, che è al tempo stesso un vantaggio e uno svantaggio. Questo perché la tipologia di auricolari in-ear si può amare od odiare, senza vie di mezzo. Chi vi scrive li ha trovati comunque molto comodi e, proprio grazie alla loro forma, molto solidi e ben posizionati nel padiglione auricolare, anche in caso di movimenti un po’ bruschi.
Ci ha particolarmente colpito la qualità dei microfoni. Sono quattro in totale, due per ogni stanghetta del singolo auricolare. Uno è per la voce, mentre il secondo registra i rumori e li cancella dal flusso audio principale. Il risultato è bello chiaro, con conversazioni comprensibili e senza salti di nessun genere. Sempre buona, seppur meno impressionante, è la riproduzione sonora. Queste FreeBuds Lite, a nostro giudizio, sono ottime per la vita quotidiana e per telefonare durante la guida, ma non le raccomanderemmo ad un melomane.
Sono comunque presenti anche le principali funzionalità che ci aspetteremmo da un simile prodotto. Un tocco sull’auricolare sinistro metterà in riproduzione la musica oppure la fermerà. Il destro attiverà l’assistente vocale previsto per il sistema operativo dello smartphone associato, mentre un tocco su entrambi avvieranno o chiuderanno una telefonata. Purtroppo l’app per smartphone ufficiale possiede poche funzioni, almeno per ora, e manca qualche possibilità di personalizzazione. Chiudiamo con l’autonomia: la ricarica si effettua via cavo microUSB (le FreeBuds originali, invece, usavano l’USB-C) e la casa prevede fino a tre ore di autonomia con una carica completa. Con appena 15 minuti di ricarica si può arrivare fino a 90 minuti di utilizzo. Sono dati che tutto sommato ci sentiamo di confermare, tenendo sempre ben presente che l’utilizzo personale può influenzare grandemente l’autonomia finale degli auricolari.

In conclusione, questi Huawei FreeBuds Lite sono solidi, ben concepiti e garantiscono un’ottima qualità per le telefonate e una più che buona per la riproduzione musicale. Sono un po’ più grandi della concorrenza, ma questo li rende ben più difficili da perdere. Inoltre il loro prezzo, sia di listino che in generale sul mercato, li rendono un acquisto molto interessante soprattutto alla luce del loro rapporto qualità/prezzo.

Pro e Contro

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Bel design e bella forma. Microfono per le telefonate eccellente.La forma in-ear può non piacere a tutti. La riproduzione musicale è buona, ma non di primo livello.

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