WP_Post Object ( [ID] => 642637 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-07-09 08:46:22 [post_date_gmt] => 2019-07-09 06:46:22 [post_content] => Sappiamo bene che nel nostro Paese le berline come la nuova Peugeot 508 non sono più tra le tipologie di auto più vendute. Questione di moda, di preferenze e di stile. Viviamo nell’epoca dei SUV, perfetti se si ha bisogno di una vettura capace di adattarsi un po’ a qualsiasi situazione (persino la città nel caso dei crossover). Questa novità del Leone, però, meriterebbe proprio di stare nelle prime posizioni della sua categoria, un segmento dove troviamo già una concorrenza agguerritissima come la Mercedes Classe C, l’Alfa Romeo Giulia e molte altre (evitiamo di fare un elenco completo perché ne dimenticheremmo sicuramente qualcuna). Questo perché pur non essendo diffusissime, mantengono sempre la loro fama di “auto da rappresentanza” e a nostro giudizio questa 508 ha davvero le carte in regola per competere con questi grandi nomi. È nata per essere l’ammiraglia della casa ed è un titolo che si merita assolutamente, sia per stile che contenuti. Già dalla carrozzeria, infatti, la sua firma è immediatamente riconoscibile, ma anche il livello degli interni e la tecnologia messa a disposizione non ha nulla da invidiare alla concorrenza.

Design e Interni: [xrr rating=5/5]

Incredibilmente moderna, eppure innegabilmente elegante Come detto, è dalla nuova Peugeot 508 che è iniziata la rivoluzione del design del marchio. Al di là dei gusti personali, quella che abbiamo davanti è una berlina dotata di una linea estremamente moderna e giovanile. Con i suoi 475 cm è sensibilmente più lunga di molte altre vetture del segmento, ma è anche molto più bassa (140 cm), il che rende l’aspetto generale dell’auto più sportivo. La larghezza di 185 cm è invece perfettamente in linea con le medie di segmento. Le linee e la silhouette della vettura sono decisamente aggressive. Abbiamo a che fare con una berlina dalle forme vicine alla coupé, come ormai va di moda, e il risultato è assolutamente piacevole. I gruppi ottici, sottili ed eleganti, vengono arricchiti dalle luci diurne a LED verticali, che rendono il look della vettura quasi felino. Bella anche la griglia, che unisce stilemi più classici con altri moderni in un buon equilibrio. Le nervature sulle portiere collegano in modo molto aggressivo l’anteriore con il posteriore, mentre il tocco di classe definitivo sono i cristalli, completamente privi ci cornice come si richiede ad una sportiva. Assolutamente iconico il posteriore, dove troviamo una barra nera traslucida caricata del simbolo del Leone e, soprattutto, i fari posteriori con il caratteristico design delle “artigliate” coniugato però in maniera molto moderna e affascinante. Il tutto è completato da un doppio terminale di scarico che ci regalerà delle soddisfazioni. L’abitacolo della nuova Peugeot 508: dove domina la tecnologia L’abitacolo, secondo chi vi scrive, è il pezzo forte della vettura. Qui troviamo ancora una volta un cruscotto realizzato secondo la filosofia i-Cockpit, quindi pochi pulsanti e, soprattutto, l’iconico volante rimpicciolito. L’i-Cockpit o lo si odia o lo si ama, senza nessuna via di mezzo. Si tratta a nostro giudizio di un approccio che trova il suo giusto equilibrio sulle vetture più compatte o al massimo su qualcosa di particolarmente sportivo. Per questo motivo ci è sempre piaciuto nelle sue prime incarnazioni sulla 208 e in seguito sulla 308 e 3008, mentre ci aveva convinto meno nel gestire le dimensioni ragguardevoli della 5008. Nonostante la 508 sia una derivazione diretta da questa, le sue dimensioni allungate e soprattutto l’altezza ridotta hanno come diretta conseguenza di trasformare l’i-Cockpit in un volante dal sapore quasi sportivo che ben si sposa con la natura di questa vettura. Sulle auto giuste riesce a rendere la dinamica di guida più sportiva e individuale, trasmettendo con maggior efficacia il comportamento della vettura al guidatore. Su questa 508, complice anche il baricentro più basso, l’i-Cockpit mostra in pieno le sue qualità. Rimane sempre il problema di visibilità del display da 12,3 pollici del quadro comandi, che però può essere risolto con una ragionata personalizzazione della seduta di guida. Si tratta di un problema relativo, influenzato anche dalla corporatura del conducente oltre che da un pizzico di abitudine. Molto buono anche il sistema di infotainment da 10 pollici, facile da usare grazie ai pochi tasti fisici a pianoforte presenti sul basso. Eleganti, ma comunque ben visibili. Per quanto la presenza di Android Auto ed Apple CarPlay finisce sempre per incontrare la nostra preferenza. Occorre comunque apprezzare l’ottimo lavoro fatto dai tecnici PSA sul software originale, che rimane tra i più affidabili e chiari da utilizzare all’interno del segmento. Il modello che abbiamo in prova è dotato del cambio automatico EAT8 a otto rapporti, come dice già il nome, la cui manopola è quasi l’unico elemento del tunnel centrale insieme al pulsante di avvio, al freno a mano e al selezionatore della modalità di guida. I materiali sono di qualità altissima, come si richiede ad un’ammiraglia, compreso il cruscotto soft-touch. Vuole essere un’auto premium e secondo noi ci riesce. Anche lo spazio a disposizione è molto buono, sia per il guidatore che per il secondo passeggero. In quattro si viaggia davvero molto comodi, mentre a causa della forma della carrozzeria già in cinque si può iniziare a dover stare un po’ stretti, a meno di non voler fare una selezione delle corporature dei passeggeri. Per quel che mi riguarda, è meglio se me ne sto davanti. Meno selezioni sarà da fare sulle valigie, grazie al bagagliaio che parte da 487 litri di capienza.

Motore e Prestazioni: [xrr rating=4/5]

In prova il 2.0 BlueHDi da 160 Cv La nuova Peugeot 508 vuole essere una berlina comoda, ma capace di essere anche divertente. Il modello che abbiamo in prova è dotata del motore diesel BlueHDi da 2.000 di cilindrata. Questo sviluppa una potenza da 160 Cv a fronte di una coppia da 400 Nm disponibile ad un regime di 2.000 giri al minuto. Ovviamente omologato Euro 6, con le sue emissioni da 120 g/km di CO2 non paga nessuna ecotassa. Si tratta di una meccanica molto piacevole da guidare. Dinamica senza per questo essere faticosa o troppo nervosa. Le sospensioni attive sono calibrate in maniera molto ragionata. Non risultano né troppo dure, né troppo morbide. In questo modo la stabilità della vettura è di ottimo livello e permette sia di viaggiare tranquilli in autostrada, aiutati dal notevole isolamento acustico, che di divertirsi un po’ di più sul misto. In questo particolare caso ci piace inserire la modalità di guida Sport, che modifica in maniera sensibile la resa e la risposta del motore. La differenza non è esagerata, così come il sound, ma qualcosa c’è. Sicuramente abbastanza da aver voglia di premere il pulsante quando necessario. A livello di consumi i dati ufficiali promettono 22 km al litro nel ciclo combinato e circa 17 abbondanti in quello urbano. Ci si può arrivare abbastanza vicino secondo le nostre valutazioni, soprattutto al valore dichiarato per l’urbano. Con il piede giusto e senza nemmeno fare troppa attenzione i 16 al litro sono ampiamente alla portata e si tratta di un ottimo risultato.

Comportamento su Strada: [xrr rating=4.5/5]

Gli ADAS assicurano una guida tranquilla Per parlare come si comporta su strada la nuova Peugeot 508, non possiamo ovviamente ignorare la questione ADAS. Per quanto riguarda la guida semi-autonoma abbiamo a che fare con dispositivi di alto profilo, degni del segmento di riferimento sia come raffinatezza che come comportamento. Il cruise control adattivo e il controllo di corsia con correzione del volante lavorano davvero molto bene e in modalità quasi invisibile se non fosse per le indicazioni a schermo. Durante un lungo viaggio in autostrada questa accoppiata potrà fare la differenza tra il relax e lo stress. Anche l’automatico EAT8 si è comportato molto bene, con cambiate lisce e ben calibrate. Se volete divertirvi, naturalmente, c’è sempre il sequenziale con i paddle al volante, che però purtroppo rimangono fissi sul piantone, il che li rende un poco scomodi se stiamo cercando di divertirci un po’. Questa scelta, però, rispecchia alla fine quello che vuole essere quest’auto, ovvero un’ammiraglia in tutto e per tutto per il marchio del Leone. Non si è voluto esagerare con gli innesti sportivi e la rigidità della struttura, in quanto non è quello il pubblico di riferimento. La nuova 508 può essere guidata in modo “aggressivo”, ma le sue doti si possono riscontrare maggiormente durante i lunghi viaggi, durante i quali la sua morbidezza e comodità di guida tornerà particolarmente utile. Il tutto unito ad un impianto tecnologico di primo livello, sul quale non a caso Peugeot sta basando molta della sua comunicazione.

Costi: [xrr rating=4/5]

Leggermente più conveniente di alcuni concorrenti importanti La nuova Peugeot 508 vuole quindi essere un’ammiraglia in grado di battagliare con le grandi del settore e, secondo noi, ne ha le carte. Soprattutto ha un listino decisamente interessante, con qualche migliaio di euro di vantaggio rispetto alla concorrenza più quotata (quanto più possibile a parità di motore e allestimento, ovviamente). L’allestimento GT Line con il BlueHDi diesel da 160 Cv e cambio EAT8 che abbiamo avuto in prova parte da 40.180 euro, ma la gamma ha comunque un prezzo di attacco molto attraente da 30.730 euro. [review pros="Look moderno e distintivo. Abitacolo all’avanguardia e ottima dotazione di tecnologia e motori." cons="In 5 si sta un po’ stretti. I dettagli sportivi sono quasi esclusivamente estetici. L’i-Cockpit è un approccio per opinioni forti: o piace o non piace."]

Peugeot 508 2019 GT Line BlueHDi 2.0 diesel 160 Cv EAT8: la Pagella di Motorionline

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Nuova Peugeot 508 BlueHDi 160 Cv, PROVA SU STRADA della berlina del Leone [FOTO e VIDEO]

Un concentrato di stile e tecnologia

La nuova Peugeot 508 ha rappresentato l’inizio della nuova filosofia di design del Leone francese, che si è poi sviluppata non solo nella sua versione station wagon, ma anche nell’ormai imminente nuova 208. L’ammiraglia francese, però, non è solo questo, ma molto di più. È un concentrato di tecnologia unito da un design moderno e affascinante. Scopriamola insieme

Sappiamo bene che nel nostro Paese le berline come la nuova Peugeot 508 non sono più tra le tipologie di auto più vendute. Questione di moda, di preferenze e di stile. Viviamo nell’epoca dei SUV, perfetti se si ha bisogno di una vettura capace di adattarsi un po’ a qualsiasi situazione (persino la città nel caso dei crossover). Questa novità del Leone, però, meriterebbe proprio di stare nelle prime posizioni della sua categoria, un segmento dove troviamo già una concorrenza agguerritissima come la Mercedes Classe C, l’Alfa Romeo Giulia e molte altre (evitiamo di fare un elenco completo perché ne dimenticheremmo sicuramente qualcuna). Questo perché pur non essendo diffusissime, mantengono sempre la loro fama di “auto da rappresentanza” e a nostro giudizio questa 508 ha davvero le carte in regola per competere con questi grandi nomi. È nata per essere l’ammiraglia della casa ed è un titolo che si merita assolutamente, sia per stile che contenuti. Già dalla carrozzeria, infatti, la sua firma è immediatamente riconoscibile, ma anche il livello degli interni e la tecnologia messa a disposizione non ha nulla da invidiare alla concorrenza.

Design e Interni:  ★★★★★ 

Incredibilmente moderna, eppure innegabilmente elegante

Come detto, è dalla nuova Peugeot 508 che è iniziata la rivoluzione del design del marchio. Al di là dei gusti personali, quella che abbiamo davanti è una berlina dotata di una linea estremamente moderna e giovanile. Con i suoi 475 cm è sensibilmente più lunga di molte altre vetture del segmento, ma è anche molto più bassa (140 cm), il che rende l’aspetto generale dell’auto più sportivo. La larghezza di 185 cm è invece perfettamente in linea con le medie di segmento. Le linee e la silhouette della vettura sono decisamente aggressive. Abbiamo a che fare con una berlina dalle forme vicine alla coupé, come ormai va di moda, e il risultato è assolutamente piacevole. I gruppi ottici, sottili ed eleganti, vengono arricchiti dalle luci diurne a LED verticali, che rendono il look della vettura quasi felino. Bella anche la griglia, che unisce stilemi più classici con altri moderni in un buon equilibrio. Le nervature sulle portiere collegano in modo molto aggressivo l’anteriore con il posteriore, mentre il tocco di classe definitivo sono i cristalli, completamente privi ci cornice come si richiede ad una sportiva. Assolutamente iconico il posteriore, dove troviamo una barra nera traslucida caricata del simbolo del Leone e, soprattutto, i fari posteriori con il caratteristico design delle “artigliate” coniugato però in maniera molto moderna e affascinante. Il tutto è completato da un doppio terminale di scarico che ci regalerà delle soddisfazioni.

L’abitacolo della nuova Peugeot 508: dove domina la tecnologia

L’abitacolo, secondo chi vi scrive, è il pezzo forte della vettura. Qui troviamo ancora una volta un cruscotto realizzato secondo la filosofia i-Cockpit, quindi pochi pulsanti e, soprattutto, l’iconico volante rimpicciolito. L’i-Cockpit o lo si odia o lo si ama, senza nessuna via di mezzo. Si tratta a nostro giudizio di un approccio che trova il suo giusto equilibrio sulle vetture più compatte o al massimo su qualcosa di particolarmente sportivo. Per questo motivo ci è sempre piaciuto nelle sue prime incarnazioni sulla 208 e in seguito sulla 308 e 3008, mentre ci aveva convinto meno nel gestire le dimensioni ragguardevoli della 5008. Nonostante la 508 sia una derivazione diretta da questa, le sue dimensioni allungate e soprattutto l’altezza ridotta hanno come diretta conseguenza di trasformare l’i-Cockpit in un volante dal sapore quasi sportivo che ben si sposa con la natura di questa vettura. Sulle auto giuste riesce a rendere la dinamica di guida più sportiva e individuale, trasmettendo con maggior efficacia il comportamento della vettura al guidatore. Su questa 508, complice anche il baricentro più basso, l’i-Cockpit mostra in pieno le sue qualità. Rimane sempre il problema di visibilità del display da 12,3 pollici del quadro comandi, che però può essere risolto con una ragionata personalizzazione della seduta di guida. Si tratta di un problema relativo, influenzato anche dalla corporatura del conducente oltre che da un pizzico di abitudine. Molto buono anche il sistema di infotainment da 10 pollici, facile da usare grazie ai pochi tasti fisici a pianoforte presenti sul basso. Eleganti, ma comunque ben visibili. Per quanto la presenza di Android Auto ed Apple CarPlay finisce sempre per incontrare la nostra preferenza. Occorre comunque apprezzare l’ottimo lavoro fatto dai tecnici PSA sul software originale, che rimane tra i più affidabili e chiari da utilizzare all’interno del segmento.
Il modello che abbiamo in prova è dotato del cambio automatico EAT8 a otto rapporti, come dice già il nome, la cui manopola è quasi l’unico elemento del tunnel centrale insieme al pulsante di avvio, al freno a mano e al selezionatore della modalità di guida. I materiali sono di qualità altissima, come si richiede ad un’ammiraglia, compreso il cruscotto soft-touch. Vuole essere un’auto premium e secondo noi ci riesce. Anche lo spazio a disposizione è molto buono, sia per il guidatore che per il secondo passeggero. In quattro si viaggia davvero molto comodi, mentre a causa della forma della carrozzeria già in cinque si può iniziare a dover stare un po’ stretti, a meno di non voler fare una selezione delle corporature dei passeggeri. Per quel che mi riguarda, è meglio se me ne sto davanti. Meno selezioni sarà da fare sulle valigie, grazie al bagagliaio che parte da 487 litri di capienza.

Motore e Prestazioni:  ★★★★☆ 

In prova il 2.0 BlueHDi da 160 Cv

La nuova Peugeot 508 vuole essere una berlina comoda, ma capace di essere anche divertente. Il modello che abbiamo in prova è dotata del motore diesel BlueHDi da 2.000 di cilindrata. Questo sviluppa una potenza da 160 Cv a fronte di una coppia da 400 Nm disponibile ad un regime di 2.000 giri al minuto. Ovviamente omologato Euro 6, con le sue emissioni da 120 g/km di CO2 non paga nessuna ecotassa. Si tratta di una meccanica molto piacevole da guidare. Dinamica senza per questo essere faticosa o troppo nervosa. Le sospensioni attive sono calibrate in maniera molto ragionata. Non risultano né troppo dure, né troppo morbide. In questo modo la stabilità della vettura è di ottimo livello e permette sia di viaggiare tranquilli in autostrada, aiutati dal notevole isolamento acustico, che di divertirsi un po’ di più sul misto. In questo particolare caso ci piace inserire la modalità di guida Sport, che modifica in maniera sensibile la resa e la risposta del motore. La differenza non è esagerata, così come il sound, ma qualcosa c’è. Sicuramente abbastanza da aver voglia di premere il pulsante quando necessario. A livello di consumi i dati ufficiali promettono 22 km al litro nel ciclo combinato e circa 17 abbondanti in quello urbano. Ci si può arrivare abbastanza vicino secondo le nostre valutazioni, soprattutto al valore dichiarato per l’urbano. Con il piede giusto e senza nemmeno fare troppa attenzione i 16 al litro sono ampiamente alla portata e si tratta di un ottimo risultato.

Comportamento su Strada:  ★★★★½ 

Gli ADAS assicurano una guida tranquilla

Per parlare come si comporta su strada la nuova Peugeot 508, non possiamo ovviamente ignorare la questione ADAS. Per quanto riguarda la guida semi-autonoma abbiamo a che fare con dispositivi di alto profilo, degni del segmento di riferimento sia come raffinatezza che come comportamento. Il cruise control adattivo e il controllo di corsia con correzione del volante lavorano davvero molto bene e in modalità quasi invisibile se non fosse per le indicazioni a schermo. Durante un lungo viaggio in autostrada questa accoppiata potrà fare la differenza tra il relax e lo stress. Anche l’automatico EAT8 si è comportato molto bene, con cambiate lisce e ben calibrate. Se volete divertirvi, naturalmente, c’è sempre il sequenziale con i paddle al volante, che però purtroppo rimangono fissi sul piantone, il che li rende un poco scomodi se stiamo cercando di divertirci un po’. Questa scelta, però, rispecchia alla fine quello che vuole essere quest’auto, ovvero un’ammiraglia in tutto e per tutto per il marchio del Leone. Non si è voluto esagerare con gli innesti sportivi e la rigidità della struttura, in quanto non è quello il pubblico di riferimento. La nuova 508 può essere guidata in modo “aggressivo”, ma le sue doti si possono riscontrare maggiormente durante i lunghi viaggi, durante i quali la sua morbidezza e comodità di guida tornerà particolarmente utile. Il tutto unito ad un impianto tecnologico di primo livello, sul quale non a caso Peugeot sta basando molta della sua comunicazione.

Costi:  ★★★★☆ 

Leggermente più conveniente di alcuni concorrenti importanti

La nuova Peugeot 508 vuole quindi essere un’ammiraglia in grado di battagliare con le grandi del settore e, secondo noi, ne ha le carte. Soprattutto ha un listino decisamente interessante, con qualche migliaio di euro di vantaggio rispetto alla concorrenza più quotata (quanto più possibile a parità di motore e allestimento, ovviamente). L’allestimento GT Line con il BlueHDi diesel da 160 Cv e cambio EAT8 che abbiamo avuto in prova parte da 40.180 euro, ma la gamma ha comunque un prezzo di attacco molto attraente da 30.730 euro.

Pro e Contro

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Look moderno e distintivo. Abitacolo all’avanguardia e ottima dotazione di tecnologia e motori.In 5 si sta un po’ stretti. I dettagli sportivi sono quasi esclusivamente estetici. L’i-Cockpit è un approccio per opinioni forti: o piace o non piace.

Peugeot 508 2019 GT Line BlueHDi 2.0 diesel 160 Cv EAT8: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★½☆ 
Dotazione:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★★ 
Consumi:★★★★☆ 

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