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Griglia attiva

La prima cosa che salta subito all’occhio nel design della Aston Martin DBS GT Zagato è l’imponente griglia anteriore. L’elemento è composto da 108 piccoli pannelli in fibra di carbonio ed è dotato di un meccanismo che consente agli stessi di aprirsi quando la vettura è in movimento, così da far respirare correttamente il propulsore, e di chiudersi quando l’auto è parcheggiata. Il motore promette di regalare sensazioni uniche. La Casa inglese ha infatti scelto un V12 biturbo da 5.2 litri in grado di regalare 715 cavalli.

Design nel segno della tradizione

Il design della Aston Martin DBS GT Zagato segue la tradizione di entrambi i marchi. I fari dalla forma aggressiva sono posizionati all’estremità di un cofano dalle dimensioni importanti. La fiancata è impreziosita da un elemento aerodinamico posto dietro il passaruota anteriore che indirizza correttamente i flussi e riduce la pressione derivante dal rotolamento degli pneumatici. Il passaruota posteriore è ben evidenziato, così da sottolineare idealmente la potenza della vettura, mentre la linea del tetto confluisce perfettamente nella coda.

Niente lunotto posteriore

Una delle peculiarità del design della Aston Martin DBS GT Zagato si apprezza al posteriore. Ammirando la supercar dal lato B, infatti, si nota come non vi sia alcun accenno di lunotto. Per poter controllare cosa avviene alle proprie spalle è presente una telecamera con funzione di retrovisore. Altra scelta tecnica adottata dai designer inglesi è stata quella di adottare un diffusore dalle dimensioni importanti che ingloba i 4 terminali di scarico. L’Aston Martin DBS GT Zagato, che insieme alla DB4 GT Zagato formeranno la esclusiva DBZ Centenary Collection, entreranno in produzione tra pochi mesi. Il costo della coppia da collezione? 6 milioni di sterline. [post_title] => Aston Martin DBS GT Zagato: ecco il design definitivo della prossima supercar [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => aston-martin-dbs-gt-zagato-ecco-design-prossima-supercar [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-10 09:36:50 [post_modified_gmt] => 2019-07-10 07:36:50 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=643377 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Aston Martin DBS GT Zagato: ecco il design definitivo della prossima supercar

Prodotta in soli 19 esemplari sarà spinta da un V12 biturbo

L'Aston Martin DBS GT Zagato si caratterizza per la griglia mobile del motore, un V12 da oltre 700 cavalli, ed una tiratura limitata di soli 19 esemplari.
Aston Martin DBS GT Zagato: ecco il design definitivo della prossima supercar

Aston Martin e Zagato, due nomi che hanno scritto pagine indelebili della storia dell’automobile. La partnership tra la Casa britannica e l’atelier italiano si è rafforzata ulteriormente nel corso degli ultimi anni ed a breve presenterà l’ultima creatura, l’Aston Martin DBS GT Zagato.

Nel render diffuso dal costruttore inglese è stato svelato il design definitivo della supercar basata sulla DBS Superleggera che verrà prodotta in soli 19 esemplari.

Griglia attiva

La prima cosa che salta subito all’occhio nel design della Aston Martin DBS GT Zagato è l’imponente griglia anteriore. L’elemento è composto da 108 piccoli pannelli in fibra di carbonio ed è dotato di un meccanismo che consente agli stessi di aprirsi quando la vettura è in movimento, così da far respirare correttamente il propulsore, e di chiudersi quando l’auto è parcheggiata. Il motore promette di regalare sensazioni uniche. La Casa inglese ha infatti scelto un V12 biturbo da 5.2 litri in grado di regalare 715 cavalli.

Design nel segno della tradizione

Il design della Aston Martin DBS GT Zagato segue la tradizione di entrambi i marchi. I fari dalla forma aggressiva sono posizionati all’estremità di un cofano dalle dimensioni importanti. La fiancata è impreziosita da un elemento aerodinamico posto dietro il passaruota anteriore che indirizza correttamente i flussi e riduce la pressione derivante dal rotolamento degli pneumatici. Il passaruota posteriore è ben evidenziato, così da sottolineare idealmente la potenza della vettura, mentre la linea del tetto confluisce perfettamente nella coda.

Niente lunotto posteriore

Una delle peculiarità del design della Aston Martin DBS GT Zagato si apprezza al posteriore. Ammirando la supercar dal lato B, infatti, si nota come non vi sia alcun accenno di lunotto. Per poter controllare cosa avviene alle proprie spalle è presente una telecamera con funzione di retrovisore. Altra scelta tecnica adottata dai designer inglesi è stata quella di adottare un diffusore dalle dimensioni importanti che ingloba i 4 terminali di scarico.

L’Aston Martin DBS GT Zagato, che insieme alla DB4 GT Zagato formeranno la esclusiva DBZ Centenary Collection, entreranno in produzione tra pochi mesi. Il costo della coppia da collezione? 6 milioni di sterline.

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