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La storia

Si rievocano le origini dello storico tracciato di prova che i fratelli Opel impiegarono anche come tracciato di gara. La presenza di un impianto privato agli inizi del '900 risultava preziosa per rodare le vetture prodotte destinate alla clientela. Opel, in particolare, riporta l'attenzione verso le 25 Opel 4/12 HP, nota anche con il simpatico appellativo "Laubfrosch" ossia "rana", che nel 1924 sfilarono sulla pista di prova privata. Il primo modello sviluppato in catena di montaggio, indica ancora il costruttore. Opel aveva una piccola pista ovale in fabbrica, ma con l'esponenziale crescita della produzione e la necessità di ricorrere a strade aperte alla circolazione per i collaudi e la conseguente insorgenza di lamentele, come testimoniato anche da quanto segnalato dal governo di Hessen, sorse la necessità di un nuovo impianto. Un aspetto consigliato proprio dopo gli inizi degli studi dell'accennato governo. Dunque i fratelli Opel stabilirono di dare forma a una grande pista di prova, utile per i collaudi e per lo studio di nuove vetture, nella zona periferica della città.

Tra prove e sport

Il motorsport e i successi agonistici rappresentarono linfa vitale, nonostante le difficoltà successive al Primo Conflitto Mondiale. Il nuovo circuito destinato ai test da 1,5 chilometri, ultimato dopo la guerra, risultò funzionale sotto questo aspetto. Il tracciato ospitò una serie di competizioni il 24 Ottobre 1919, organizzate da automobile club di Hessen e Wiesbaden. L'impianto, che nel corso della settimana era impiegato per i lavori di collaudo, grazie alle curve sopraelevate che consentivano di raggiungere medie orarie di 140 km/h risultò meta anche di 50.000 spettatori, accorsi per assistere alle diverse gare di auto e moto disputate sino ai primi anni '30. Foto: Opel [post_title] => Opel: un circuito di prova privato risalente a 100 anni fa [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => opel-circuito-prova-privato-100-anni-fa [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-18 15:26:37 [post_modified_gmt] => 2019-07-18 13:26:37 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=646108 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Opel: un circuito di prova privato risalente a 100 anni fa

Completato nel 1919

La casa tedesca realizzò un tracciato al di fuori dello stabilimento
Opel: un circuito di prova privato risalente a 100 anni fa

Lo studio di un nuovo circuito destinato al collaudo di vetture Opel, al di fuori dell’impianto di realizzazione del costruttore tedesco, partì nel lontano 1913. Dopo l’inizio dei lavori nel 1917, fu completato cento anni fa, ossia nel 1919.

La storia

Si rievocano le origini dello storico tracciato di prova che i fratelli Opel impiegarono anche come tracciato di gara. La presenza di un impianto privato agli inizi del ‘900 risultava preziosa per rodare le vetture prodotte destinate alla clientela. Opel, in particolare, riporta l’attenzione verso le 25 Opel 4/12 HP, nota anche con il simpatico appellativo “Laubfrosch” ossia “rana”, che nel 1924 sfilarono sulla pista di prova privata. Il primo modello sviluppato in catena di montaggio, indica ancora il costruttore.
Opel aveva una piccola pista ovale in fabbrica, ma con l’esponenziale crescita della produzione e la necessità di ricorrere a strade aperte alla circolazione per i collaudi e la conseguente insorgenza di lamentele, come testimoniato anche da quanto segnalato dal governo di Hessen, sorse la necessità di un nuovo impianto. Un aspetto consigliato proprio dopo gli inizi degli studi dell’accennato governo.
Dunque i fratelli Opel stabilirono di dare forma a una grande pista di prova, utile per i collaudi e per lo studio di nuove vetture, nella zona periferica della città.

Tra prove e sport

Il motorsport e i successi agonistici rappresentarono linfa vitale, nonostante le difficoltà successive al Primo Conflitto Mondiale. Il nuovo circuito destinato ai test da 1,5 chilometri, ultimato dopo la guerra, risultò funzionale sotto questo aspetto. Il tracciato ospitò una serie di competizioni il 24 Ottobre 1919, organizzate da automobile club di Hessen e Wiesbaden. L’impianto, che nel corso della settimana era impiegato per i lavori di collaudo, grazie alle curve sopraelevate che consentivano di raggiungere medie orarie di 140 km/h risultò meta anche di 50.000 spettatori, accorsi per assistere alle diverse gare di auto e moto disputate sino ai primi anni ’30.

Foto: Opel

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