WP_Post Object ( [ID] => 646294 [post_author] => 87 [post_date] => 2019-07-19 11:03:57 [post_date_gmt] => 2019-07-19 09:03:57 [post_content] => Sono finalmente caduti i veli dall’ottava generazione della Chevrolet Corvette. La nuova supercar americana porta in dote non solo un nome storico per il costruttore USA, Stingray, ma anche una novità tecnica non irrilevante. La Corvette Stingray, infatti, è la prima Corvette ad adottare il motore centrale.

Stile affilato

Il look della Chevrolet Corvette Stingray è aggressivo, così come si conviene ad una supercar, ed elabora in chiave ancora più affilata il precedente design della C7. Il frontale è particolarmente elaborato. L’imponente paraurti presenta una ampia bocca centrale e due prese d’aria supplementari ai lati, mentre lo “sguardo” della Corvette Stingray è reso cattivo da fari a LED che puntano dritti verso il centro del muso. Proprio da questo punto della carrozzeria partono una serie di nervature che sottolineano in modo netto il cofano anteriore così da incanalare correttamente i flussi aerodinamici verso il corpo vettura. Altrettanto elaborata è la fiancata e ciò che subito salta all’occhio è la notevole lunghezza della coda della vettura rispetto al muso, così da evidenziare il posizionamento centrale del V8 da 6.2 litri. I designer della Casa americana hanno posizionato due ampie prese d’aria per il motore in corrispondenza dei passaruota posteriori. Questi elementi sono stati ben integrati nel look della Corvette Stingray grazie anche al particolare disegno delle portiere plasmate sia nella parte centrale che in quella inferiore in galleria del vento. Il posteriore della Corvette Stingray presenta i caratteristici doppi fari a LED dal disegno sottile e squadrato sovrastati da un piccolo spoiler che si congiunge alla coda nella parte centrale. Così come visto nel frontale, anche nel paraurti posteriore sono presenti due sfoghi d’aria necessari per evacuare correttamente il calore del V8 mentre, a differenza della C7, i quattro terminali di scarico non sono più posizionati centralmente ma a i lati del diffusore.

Abitacolo da corsa

Grazie all’arretramento del motore in posizione centrale, i progettisti della Corvette Stingray hanno potuto rivoluzionare anche l’abitacolo della vettura. Questo, infatti, è stato spostato in avanti di 40 cm rispetto alla C7 e presenta linee avvolgenti e dotazioni tecnologiche di ultima generazione. Ciò che più colpisce a prima vista è l’ampio tunnel centrale che separa in modo netto la posizione del guidatore da quella del passeggero. Nella pinna posta alla sinistra di questo elemento sono posizionati i tasti che non hanno trovato più posto nella plancia, mentre dietro il volante dal design squadrato è presente il virtual cockpit da 12’’ configurabile secondo le esigenze del pilota. Al centro della plancia, immancabile, spicca l’ampio monitor dell’infotainment. Non mancano poi elementi di qualità per impreziosire l’abitacolo quali pelli tagliate a mano, alluminio o fibra di carbonio per le placche della consolle e per le portiere ed infine le griglie in acciaio inox per gli altoparlanti del sistema Bose Performance Series.

La novità del V8 in posizione centrale

La vera novità portata in dote dalla Corvette Stingray è il motore V8 da 6.2 litri montato in posizione centrale e non più anteriore. Il taglio netto col passato si è reso necessario per consentire alla Corvette Stingray di lottare ad armi pari con le supercar europee più prestigiose, ma anche per ottenere una migliore distribuzione dei pesi ed un maggiore feeling col telaio durante la guida aumentando la reattività della vettura. Il V8 da 6.2 litri Small Block della Corvette Stingray è in grado di produrre una potenza di 495 cavalli e 637 Nm di coppia, nella versione Z51, ed è dotato di un sistema di lubrificazione a carter secco, riprogettato per garantire prestazioni elevate del motore anche a livelli di accelerazione laterali superiori a 1G, e di una trasmissione DCT  a  doppia frizione ad otto rapporti. Sei le modalità di guida selezionabili dal conducente. Sono state mantenute le precedenti Meteo, Tour, Sport e Track della precedente generazioni, e sono state aggiunte la MyMode, configurabile secondo lo stile di guida preferito, e la Z tramite la quale si possono aumentare i settaggi della modalità MyMode applicandoli anche a motore e trasmissione. [post_title] => Corvette Stingray: ecco svelata la C8 col motore centrale [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => corvette-stingray-ecco-svelata-c8-motore-centrale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-19 11:03:57 [post_modified_gmt] => 2019-07-19 09:03:57 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=646294 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Corvette Stingray: ecco svelata la C8 col motore centrale

V8 da 6.2 litri e 495 CV per la nuova supercar americana

La nuova Chevrolet Corvette Stingray rompe col passato proponendo il motore in posizione centrale. Il V8 da 6.2 litri promette prestazioni mozzafiato grazie ai 495 cavalli di potenza previsti col pacchetto Z51 Performance.

Sono finalmente caduti i veli dall’ottava generazione della Chevrolet Corvette. La nuova supercar americana porta in dote non solo un nome storico per il costruttore USA, Stingray, ma anche una novità tecnica non irrilevante. La Corvette Stingray, infatti, è la prima Corvette ad adottare il motore centrale.

Stile affilato

Il look della Chevrolet Corvette Stingray è aggressivo, così come si conviene ad una supercar, ed elabora in chiave ancora più affilata il precedente design della C7.

Il frontale è particolarmente elaborato. L’imponente paraurti presenta una ampia bocca centrale e due prese d’aria supplementari ai lati, mentre lo “sguardo” della Corvette Stingray è reso cattivo da fari a LED che puntano dritti verso il centro del muso. Proprio da questo punto della carrozzeria partono una serie di nervature che sottolineano in modo netto il cofano anteriore così da incanalare correttamente i flussi aerodinamici verso il corpo vettura.

Altrettanto elaborata è la fiancata e ciò che subito salta all’occhio è la notevole lunghezza della coda della vettura rispetto al muso, così da evidenziare il posizionamento centrale del V8 da 6.2 litri.

I designer della Casa americana hanno posizionato due ampie prese d’aria per il motore in corrispondenza dei passaruota posteriori. Questi elementi sono stati ben integrati nel look della Corvette Stingray grazie anche al particolare disegno delle portiere plasmate sia nella parte centrale che in quella inferiore in galleria del vento.

Il posteriore della Corvette Stingray presenta i caratteristici doppi fari a LED dal disegno sottile e squadrato sovrastati da un piccolo spoiler che si congiunge alla coda nella parte centrale. Così come visto nel frontale, anche nel paraurti posteriore sono presenti due sfoghi d’aria necessari per evacuare correttamente il calore del V8 mentre, a differenza della C7, i quattro terminali di scarico non sono più posizionati centralmente ma a i lati del diffusore.

Abitacolo da corsa

Grazie all’arretramento del motore in posizione centrale, i progettisti della Corvette Stingray hanno potuto rivoluzionare anche l’abitacolo della vettura. Questo, infatti, è stato spostato in avanti di 40 cm rispetto alla C7 e presenta linee avvolgenti e dotazioni tecnologiche di ultima generazione.

Ciò che più colpisce a prima vista è l’ampio tunnel centrale che separa in modo netto la posizione del guidatore da quella del passeggero. Nella pinna posta alla sinistra di questo elemento sono posizionati i tasti che non hanno trovato più posto nella plancia, mentre dietro il volante dal design squadrato è presente il virtual cockpit da 12’’ configurabile secondo le esigenze del pilota. Al centro della plancia, immancabile, spicca l’ampio monitor dell’infotainment.

Non mancano poi elementi di qualità per impreziosire l’abitacolo quali pelli tagliate a mano, alluminio o fibra di carbonio per le placche della consolle e per le portiere ed infine le griglie in acciaio inox per gli altoparlanti del sistema Bose Performance Series.

La novità del V8 in posizione centrale

La vera novità portata in dote dalla Corvette Stingray è il motore V8 da 6.2 litri montato in posizione centrale e non più anteriore.

Il taglio netto col passato si è reso necessario per consentire alla Corvette Stingray di lottare ad armi pari con le supercar europee più prestigiose, ma anche per ottenere una migliore distribuzione dei pesi ed un maggiore feeling col telaio durante la guida aumentando la reattività della vettura.

Il V8 da 6.2 litri Small Block della Corvette Stingray è in grado di produrre una potenza di 495 cavalli e 637 Nm di coppia, nella versione Z51, ed è dotato di un sistema di lubrificazione a carter secco, riprogettato per garantire prestazioni elevate del motore anche a livelli di accelerazione laterali superiori a 1G, e di una trasmissione DCT  a  doppia frizione ad otto rapporti.

Sei le modalità di guida selezionabili dal conducente. Sono state mantenute le precedenti Meteo, Tour, Sport e Track della precedente generazioni, e sono state aggiunte la MyMode, configurabile secondo lo stile di guida preferito, e la Z tramite la quale si possono aumentare i settaggi della modalità MyMode applicandoli anche a motore e trasmissione.

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