WP_Post Object ( [ID] => 643437 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-07-19 12:28:16 [post_date_gmt] => 2019-07-19 10:28:16 [post_content] => Dopo numerosi annunci ed altrettanti rinvii, sembra essere finalmente arrivata una svolta per il nuovo Codice della Strada. Il disegno di legge di modifica del Codice della Strada è stato approvato in Commissione Trasporti alla Camera ed adesso dovrà compiere l’iter legislativo per la definitiva conversione in legge, ora dovrà poi passare in aula alla Camera ed al Senato in seconda lettura e, salvo intoppi, dovrebbe diventare operativo per la fine del 2019. Ecco le novità previste:

ZTL davanti le scuole

Una delle novità approvate in Commissione Trasporti ha riguardato l’istituzione di Zone a Traffico Limitato, o di aree pedonali, davanti le scuole. La finalità di questa misura è volta alla tutela dei più piccoli nelle ore di ingresso e di uscita dagli istituti scolastici. Altra novità riservata sempre per salvaguardare l’incolumità dei bambini è quella dell’obbligo di adottare le cinture di sicurezza anche sugli scuolabus.

Sanzioni più pesanti per chi occupa le aree disabili

Chi sosterà all’interno di un area parcheggio per disabili o in corrispondenza di scivoli pagherà una multa molto più salata, rispetto a quella attuale. Inoltre, i disabili potranno parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu.

La distanza tra auto e biciclette

La distanza minima su strada tra l'auto ed una bicicletta dovrà essere di almeno 1,5 metri, soprattutto in fase di sorpasso. Sempre riguardanti i ciclisti: i comuni potranno decidere di realizzare una striscia d'arresto ai semafori dedicata, così come avranno la facoltà di far utilizzare la corsia riservata ai mezzi pubblici.

Ricorso al Prefetto

Altra novità, questa volta prettamente burocratica, riguarda i casi di ricorso al Prefetto. Con l’attuale Codice della Strada, infatti, in caso di rigetto del ricorso si è soggetti al pagamento del doppio della sanzione, mentre con il nuovo Codice della Strada questa ipotesi prevede una riduzione della sanzione del 50%. La finalità di questa misura è quella di consentire anche ai meno abbienti di poter usufruire di questo strumento di difesa.

Guida col cellulare: sanzioni dure

La Commissione Trasporti è intervenuta anche su un argomento spinoso, l’utilizzo del telefono mentre si è alla guida. Sono sempre più numerosi, infatti, gli automobilisti che parlano o scrivono messaggi mentre si trovano al volante, diminuendo pericolosamente il livello di attenzione alla guida. Per contrastare questo fenomeno sono state previste sanzioni da 422 a 1697 euro e la sospensione della patente da sette giorni a due mesi dalla prima infrazione.

Stop alle multe a strascico con telecamere

Altro intervento effettuato dalla Commissione Trasporti ha riguardato le cosiddette multe a strascico, ovvero quelle sanzioni rilevate con  l’utilizzo di telecamere alle auto in divieto di sosta. Vi sarà l’obbligo per gli agenti accertatori di lasciare sulle vetture i verbali con preavviso di notifica, così da garantire all’automobilista multato di poter pagare la contravvenzione in tempi brevi senza dover sopportare anche spese di notifica sempre più importanti. Inoltre Enti Locali dovranno garantire maggiore trasparenza sugli introiti delle contravvenzioni. I proventi delle multe dovranno essere utilizzati esclusivamente in interventi per la sicurezza stradale e controlli sulla circolazione, pena l’esclusione dai bandi del piano nazionale.

Semplificazione burocratica

La Commissione Trasporti ha poi dato l’ok per alla semplificazione burocratica in caso di deterioramento della targa. In questa ipotesi, infatti, non si dovrà più affrontare il lungo iter di re immatricolazione del veicolo ma si potrà ottenere semplicemente un duplicato. Analogamente è stata aumentata anche la validità del foglio rosa, portata da 6 mesi ad un anno, così da consentire ai soggetti in procinto di sostenere l’esame di guida di effettuare sino a 3 tentativi. [post_title] => Nuovo Codice della Strada: le novità previste, in vigore a fine 2019 [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuovo-codice-strada-novita-guida-cellulare-biciclette-multe [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-19 12:35:56 [post_modified_gmt] => 2019-07-19 10:35:56 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=643437 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuovo Codice della Strada: le novità previste, in vigore a fine 2019

Cosa cambia: dal cellulare alla biciclette, passando per le multe

La Commissione Trasporti ha dato il via libera al disegno di legge sul nuovo Codice della Strada: tocca adesso a Camera e Senato approvare delle modifiche attese da anni. Cosa cambia e quali saranno le nuove norme.
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Ecco le novità previste:

ZTL davanti le scuole

Una delle novità approvate in Commissione Trasporti ha riguardato l’istituzione di Zone a Traffico Limitato, o di aree pedonali, davanti le scuole. La finalità di questa misura è volta alla tutela dei più piccoli nelle ore di ingresso e di uscita dagli istituti scolastici. Altra novità riservata sempre per salvaguardare l’incolumità dei bambini è quella dell’obbligo di adottare le cinture di sicurezza anche sugli scuolabus.

Sanzioni più pesanti per chi occupa le aree disabili

Chi sosterà all’interno di un area parcheggio per disabili o in corrispondenza di scivoli pagherà una multa molto più salata, rispetto a quella attuale. Inoltre, i disabili potranno parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu.

La distanza tra auto e biciclette

La distanza minima su strada tra l’auto ed una bicicletta dovrà essere di almeno 1,5 metri, soprattutto in fase di sorpasso. Sempre riguardanti i ciclisti: i comuni potranno decidere di realizzare una striscia d’arresto ai semafori dedicata, così come avranno la facoltà di far utilizzare la corsia riservata ai mezzi pubblici.

Ricorso al Prefetto

Altra novità, questa volta prettamente burocratica, riguarda i casi di ricorso al Prefetto. Con l’attuale Codice della Strada, infatti, in caso di rigetto del ricorso si è soggetti al pagamento del doppio della sanzione, mentre con il nuovo Codice della Strada questa ipotesi prevede una riduzione della sanzione del 50%. La finalità di questa misura è quella di consentire anche ai meno abbienti di poter usufruire di questo strumento di difesa.

Guida col cellulare: sanzioni dure

La Commissione Trasporti è intervenuta anche su un argomento spinoso, l’utilizzo del telefono mentre si è alla guida. Sono sempre più numerosi, infatti, gli automobilisti che parlano o scrivono messaggi mentre si trovano al volante, diminuendo pericolosamente il livello di attenzione alla guida. Per contrastare questo fenomeno sono state previste sanzioni da 422 a 1697 euro e la sospensione della patente da sette giorni a due mesi dalla prima infrazione.

Stop alle multe a strascico con telecamere

Altro intervento effettuato dalla Commissione Trasporti ha riguardato le cosiddette multe a strascico, ovvero quelle sanzioni rilevate con  l’utilizzo di telecamere alle auto in divieto di sosta. Vi sarà l’obbligo per gli agenti accertatori di lasciare sulle vetture i verbali con preavviso di notifica, così da garantire all’automobilista multato di poter pagare la contravvenzione in tempi brevi senza dover sopportare anche spese di notifica sempre più importanti. Inoltre Enti Locali dovranno garantire maggiore trasparenza sugli introiti delle contravvenzioni. I proventi delle multe dovranno essere utilizzati esclusivamente in interventi per la sicurezza stradale e controlli sulla circolazione, pena l’esclusione dai bandi del piano nazionale.

Semplificazione burocratica

La Commissione Trasporti ha poi dato l’ok per alla semplificazione burocratica in caso di deterioramento della targa. In questa ipotesi, infatti, non si dovrà più affrontare il lungo iter di re immatricolazione del veicolo ma si potrà ottenere semplicemente un duplicato. Analogamente è stata aumentata anche la validità del foglio rosa, portata da 6 mesi ad un anno, così da consentire ai soggetti in procinto di sostenere l’esame di guida di effettuare sino a 3 tentativi.

Nuovo Codice della Strada: le novità previste, in vigore a fine 2019
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1 commento

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  1. Antonio

    20 Luglio 2019 at 11:56

    Egregio legislatore, concordo sulle modifiche al codice della strada, meno una: sul sorpasso dei velocipedi a mt. 1,5 di distanza che è impossibile poter stabilire specialmente quando questi ciclisti ( STRAFOTTENTI ) NON UTILIZZANO LE PISTE CICLABILI ESISTENTI; fregandosene del traffico e infrangendo tutti gli articoli del codice della strada creando più pericolo per se stessi e gli altri e nessuno li sanziona. Applicate invece sanzioni pesanti a questi ciclisti indisciplinati e magari con il sequestro del velocipede. Grazie.

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