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Assetto Corsa Competizione: il simulatore di guida definitivo

Andiamo subito al sodo, senza girarci troppo intorno. Abbiamo provato Assetto Corsa Competizione e, si, è lui il simulatore di guida definitivo. L'ultima fatica dei ragazzi di Kunos Simulazioni è tutta incentrata sulle sensazioni di guida, sul riproporre in modo certosino la fisica delle vetture, sulla riproduzione del comportamento in pista dei bolidi della categoria GT3 del Blancpain e sulla riproduzione maniacale, in laserscan, dei circuiti ufficiali del suddetto campionato.

Non è un gioco di guida

Lo diciamo subito a scanso di equivoci. Se volete mettervi alla guida di una delle auto di Assetto Corsa Competizione avrete di che sudare prima di riuscire a posizionare, nella prima fila dello schieramento, la vostra grintosa Ferrari 488 GT3 o la scorbutica Lamborghini Huracan GT3 o, ancora, l'impegnativa e sovrasterzante Porsche 911 GT3. Dimenticate di approcciare Assetto Corsa Competizione in modo arcade poiché bisognerà imparare a scaldare le gomme prima di impegnare la Ferrari in una brusca frenata, bisognerà imparare a impostare la traiettoria prima di uscire veloci dal quella chicane maledetta che fino a ora ha visto la vostra Bentley andare perennemente in testacoda e solo Dio sa quanto tempo ci vorrà ancora per capire quanto dosare freno, gas e angolo dello sterzo per evitare il sottosterzo, lì, in quella odiosa curva dopo il rettilineo, e rendere la Lamborghini più incline ai nostri ordini.

Il gameplay

Ormai lo avete capito, le sensazioni al volante sono il fulcro di Assetto Corsa Competizione. Sicuramente il titolo può essere giocato con il joypad ma sarebbe come baciare una ragazza stupenda dopo aver mangiato uno sformato di cipolle, si può fare eh, ma l'esperienza che ne trarrete non sarà la migliore possibile. Meglio dotarsi allora di un bel volante con force feedback, a mio modesto parere, indispensabile per percepire almeno sui polpastrelli la fisica delle auto, come si fa a sentire, altrimenti, che effetto fa quel cordolo sull'asse anteriore della Aston Martin Vantage AMR GT3, oppure capire come cambiano le condizioni dell'asfalto con il meteo dinamico. Con quest'ultimo, se nelle soleggiate prove libere la BMW M6 GT3 sembrava un rasoio preciso, ora nelle qualifiche, con la pioggerellina che ha inumidito l'asfalto, la medesima sembra un elefante con le pattine su un parquet appena cerato.

Auto e circuiti

Se siete dei veterani del 'vecchio' Assetto Corsa, avrete senza dubbio amato la grande varietà di circuiti e auto messe a disposizione dai ragazzi di Kunos ma soprattutto dai modder di tutto il mondo. Con Assetto Corsa Competizione la storia è differente, il titolo non è poi cosi aperto ai 'modificatori' e la loro possibilità di creazione è stata limitata. ACC si concentra sul solo campionato a ruote coperte della categoria GT3 del Blancpain GT Series, riproducendo fedelmente scuderie e circuiti ufficiali attraverso l'Unreal Engine. Tradotto significa pochi mezzi da guidare, solo 10 (Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Ferrari, Honda, Lamborghini, Lexus, Mercedes, Porsche) e pochi circuiti dove fare stridere le gomme (Paul Ricard, Monza, Brands Hatch, Silverstone, Misano, Spa, Zandvoort) ma, insomma, tenendo conto che i bolidi sono stati riprodotti in modo certosino, riproducendo il loro comportamento in pista grazie al Motion Capture e alla telemetria e che i circuiti sono stati riprodotti in laserscan, avremo meno quantità ma più qualità.

Modalità di gioco

Vista la sua nomea di simulazione di guida per eccellenza e non di gioco di guida, i piloti virtuali hanno sempre utilizzato Assetto Corsa Competizione come 'strumento' per impegnarsi negli hot lap e per le lunghe sessioni di guida in solitario o, ancora, per qualche sparuta gara in solitario (si tranquilli, del multiplayer parliamo dopo, c'è anche quello!). Nella sua nuova incarnazione, Assetto Corsa Competizione porta alla ribalta la modalità carriera che però si occupa solo di farci vivere le gesta di un pilota ufficiale nella categoria GT3 del Blancpain, senza romanzare la storia ne condendola di intermezzi narrativi. E' un po' poco se confrontato con altre carriere del parco titoli 'gemelli' come Project Cars 2 o F1 2019 e sarebbe stato molto apprezzato avere una sorta di scuola guida per iniziare i novizi alle tecniche di guida basilari, utili se non indispensabili per potersi divertire con un titolo cosi complesso. E' vero, una sorta di iniziazione è presente quando si avvia la prima carriera, ma è davvero poco approfondito e la sensazione di 'scuola' che si avverte nei primissimi minuti di gioco viene frettolosamente accantonata dopo alcuni giri in pista.

Multiplayer

Il multiplayer, insieme alla Carriera, è la colonna portante di tutto il gioco nonché una delle modalità preferite dai giocatori (ancora non ne capisco il motivo vista la quantità di scontri e errori dolosi perpetrarti dai piloti virtuali della domenica). Con Assetto Corsa Competizione, i Kunos hanno introdotto una gestione del livello pilota e del fair play più approfondito e gradevole con la possibilità di sfidare gli avversari in carne e ossa in modalità endurance oppure impegnarsi in gare di durata inferiore.

Grafica

Assetto Corsa Competizione usa l'Unreal Engine 4 per animare il mondo di gioco con effetti particellari avanzati, giochi di luce, riflessi complessi e texture da far implodere le orbite oculari. Il taglio estetico è senza dubbio di prim'ordine ma bisogna dirlo, se vorrete godere di tutto lo splendore di ACC bisognerà avere un PC di notevoli prestazione, altrimenti il comparto grafico prodotto dalle console di nuova generazione, Xbox One e Playstation 4, sarà comunque di buon livello.

Le conclusioni

Tirando le somme, Assetto Corsa Competizione è il miglior simulatore di guida competitivo sulla piazza! Nella propria faretra, l'arciere ACC vanta frecce di prim'ordine come la simulazione certosina di auto e circuiti nonché una simulazione della fisica delle vetture sopraffina e veritiera. Insomma, Assetto Corsa Competizione è il riferimento per le simulazioni di corsa che verranno ma ci saremmo aspettati qualcosa di più sul fronte delle modalità di gioco e della varietà. [post_title] => Assetto Corsa Competizione: la recensione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => assetto-corsa-competizione-recensione-steam-pc-ps4-xbox-one-auto-uscita [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-23 10:40:47 [post_modified_gmt] => 2019-07-23 08:40:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=646485 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Assetto Corsa Competizione: la recensione

Assetto Corsa Competizione: è lui il racing game definitivo?

Assetto Corsa Competizione: è lui il racing game definitivo? Scopritelo nella nostra recensione con uscita, lista auto, lista circuiti e piattaforme supportate: PS4, Xbox One, PC Steam
Assetto Corsa Competizione: la recensione

Assetto Corsa Competizione: il simulatore di guida definitivo

Andiamo subito al sodo, senza girarci troppo intorno. Abbiamo provato Assetto Corsa Competizione e, si, è lui il simulatore di guida definitivo. L’ultima fatica dei ragazzi di Kunos Simulazioni è tutta incentrata sulle sensazioni di guida, sul riproporre in modo certosino la fisica delle vetture, sulla riproduzione del comportamento in pista dei bolidi della categoria GT3 del Blancpain e sulla riproduzione maniacale, in laserscan, dei circuiti ufficiali del suddetto campionato.

Non è un gioco di guida

Lo diciamo subito a scanso di equivoci. Se volete mettervi alla guida di una delle auto di Assetto Corsa Competizione avrete di che sudare prima di riuscire a posizionare, nella prima fila dello schieramento, la vostra grintosa Ferrari 488 GT3 o la scorbutica Lamborghini Huracan GT3 o, ancora, l’impegnativa e sovrasterzante Porsche 911 GT3. Dimenticate di approcciare Assetto Corsa Competizione in modo arcade poiché bisognerà imparare a scaldare le gomme prima di impegnare la Ferrari in una brusca frenata, bisognerà imparare a impostare la traiettoria prima di uscire veloci dal quella chicane maledetta che fino a ora ha visto la vostra Bentley andare perennemente in testacoda e solo Dio sa quanto tempo ci vorrà ancora per capire quanto dosare freno, gas e angolo dello sterzo per evitare il sottosterzo, lì, in quella odiosa curva dopo il rettilineo, e rendere la Lamborghini più incline ai nostri ordini.

Il gameplay

Ormai lo avete capito, le sensazioni al volante sono il fulcro di Assetto Corsa Competizione. Sicuramente il titolo può essere giocato con il joypad ma sarebbe come baciare una ragazza stupenda dopo aver mangiato uno sformato di cipolle, si può fare eh, ma l’esperienza che ne trarrete non sarà la migliore possibile. Meglio dotarsi allora di un bel volante con force feedback, a mio modesto parere, indispensabile per percepire almeno sui polpastrelli la fisica delle auto, come si fa a sentire, altrimenti, che effetto fa quel cordolo sull’asse anteriore della Aston Martin Vantage AMR GT3, oppure capire come cambiano le condizioni dell’asfalto con il meteo dinamico. Con quest’ultimo, se nelle soleggiate prove libere la BMW M6 GT3 sembrava un rasoio preciso, ora nelle qualifiche, con la pioggerellina che ha inumidito l’asfalto, la medesima sembra un elefante con le pattine su un parquet appena cerato.

Auto e circuiti

Se siete dei veterani del ‘vecchio’ Assetto Corsa, avrete senza dubbio amato la grande varietà di circuiti e auto messe a disposizione dai ragazzi di Kunos ma soprattutto dai modder di tutto il mondo. Con Assetto Corsa Competizione la storia è differente, il titolo non è poi cosi aperto ai ‘modificatori’ e la loro possibilità di creazione è stata limitata. ACC si concentra sul solo campionato a ruote coperte della categoria GT3 del Blancpain GT Series, riproducendo fedelmente scuderie e circuiti ufficiali attraverso l’Unreal Engine. Tradotto significa pochi mezzi da guidare, solo 10 (Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Ferrari, Honda, Lamborghini, Lexus, Mercedes, Porsche) e pochi circuiti dove fare stridere le gomme (Paul Ricard, Monza, Brands Hatch, Silverstone, Misano, Spa, Zandvoort) ma, insomma, tenendo conto che i bolidi sono stati riprodotti in modo certosino, riproducendo il loro comportamento in pista grazie al Motion Capture e alla telemetria e che i circuiti sono stati riprodotti in laserscan, avremo meno quantità ma più qualità.

Modalità di gioco

Vista la sua nomea di simulazione di guida per eccellenza e non di gioco di guida, i piloti virtuali hanno sempre utilizzato Assetto Corsa Competizione come ‘strumento’ per impegnarsi negli hot lap e per le lunghe sessioni di guida in solitario o, ancora, per qualche sparuta gara in solitario (si tranquilli, del multiplayer parliamo dopo, c’è anche quello!). Nella sua nuova incarnazione, Assetto Corsa Competizione porta alla ribalta la modalità carriera che però si occupa solo di farci vivere le gesta di un pilota ufficiale nella categoria GT3 del Blancpain, senza romanzare la storia ne condendola di intermezzi narrativi. E’ un po’ poco se confrontato con altre carriere del parco titoli ‘gemelli’ come Project Cars 2 o F1 2019 e sarebbe stato molto apprezzato avere una sorta di scuola guida per iniziare i novizi alle tecniche di guida basilari, utili se non indispensabili per potersi divertire con un titolo cosi complesso. E’ vero, una sorta di iniziazione è presente quando si avvia la prima carriera, ma è davvero poco approfondito e la sensazione di ‘scuola’ che si avverte nei primissimi minuti di gioco viene frettolosamente accantonata dopo alcuni giri in pista.

Multiplayer

Il multiplayer, insieme alla Carriera, è la colonna portante di tutto il gioco nonché una delle modalità preferite dai giocatori (ancora non ne capisco il motivo vista la quantità di scontri e errori dolosi perpetrarti dai piloti virtuali della domenica). Con Assetto Corsa Competizione, i Kunos hanno introdotto una gestione del livello pilota e del fair play più approfondito e gradevole con la possibilità di sfidare gli avversari in carne e ossa in modalità endurance oppure impegnarsi in gare di durata inferiore.

Grafica

Assetto Corsa Competizione usa l’Unreal Engine 4 per animare il mondo di gioco con effetti particellari avanzati, giochi di luce, riflessi complessi e texture da far implodere le orbite oculari. Il taglio estetico è senza dubbio di prim’ordine ma bisogna dirlo, se vorrete godere di tutto lo splendore di ACC bisognerà avere un PC di notevoli prestazione, altrimenti il comparto grafico prodotto dalle console di nuova generazione, Xbox One e Playstation 4, sarà comunque di buon livello.

Le conclusioni

Tirando le somme, Assetto Corsa Competizione è il miglior simulatore di guida competitivo sulla piazza! Nella propria faretra, l’arciere ACC vanta frecce di prim’ordine come la simulazione certosina di auto e circuiti nonché una simulazione della fisica delle vetture sopraffina e veritiera. Insomma, Assetto Corsa Competizione è il riferimento per le simulazioni di corsa che verranno ma ci saremmo aspettati qualcosa di più sul fronte delle modalità di gioco e della varietà.

Assetto Corsa Competizione: la recensione
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