WP_Post Object ( [ID] => 644993 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-07-25 08:24:43 [post_date_gmt] => 2019-07-25 06:24:43 [post_content] => Quando si parla di auto come la nuova Porsche Macan 2019 è bene fare delle distinzioni. Un marchio prestigioso e apprezzato come quello della cavallina di Zuffenhausen, infatti, nel corso dei decenni ha saputo radunare intorno a sé un numero di appassionati sempre maggiore, degni della qualità delle vetture che il marchio ha prodotto in questo periodo. Proprio per questo motivo, però, creare delle nuove vetture che sapessero rinnovare il prodotto e, al tempo stesso, soddisfare gli appassionati è una missione divenuta negli anni sempre più ardua. Nei gruppi social dei fan di Porsche troverete facilmente fan con delle opinioni molto forti nei confronti della Macan, che insieme alla sorellona Cayenne sembra così fuori dai canoni della casa tedesca. Eppure ve lo possiamo assicurare: non solo la Porsche Macan 2019 è una “vera e propria Porsche”, ma con questo facelift è riuscita persino a migliorarla, trasformandola all’interno del suo segmento in uno dei modelli migliori oggettivamente sul mercato.

Design e Interni: [xrr rating=5/5]

Piccoli aggiornamenti sulla carrozzeria, mentre dentro debutta il nuovo infotainment La nuova Porsche Macan 2019, com’è giusto attendersi da un facelift, è stata solo leggermente aggiornata rispetto al passato. Del resto non c’era nemmeno bisogno di fare delle rivoluzioni, in quanto il SUV compatto tedesco poteva già considerarsi un prodotto ben fatto e rifinito (le vendite stesse lo confermano con ben 350.000 esemplari venduti in appena 4 anni). Proprio in questi momenti, però, si vede l’abilità di un designer, capace di rifinire un prodotto senza snaturarlo. Ecco allora, per esempio, che le forme della vettura rimangono sostanzialmente le stesse, a cominciare dall’iconico cofano. È stata invece messa mano ai gruppi ottici, che ora presentano la stessa struttura a cinque unità che abbiamo già avuto modo di vedere nella produzione Porsche. In casi come questi si può davvero parlare di “firma luminosa”, in quanto lo sguardo creato dai quattro elementi laterali rendono letteralmente inconfondibile la Macan 2019. Il tutto è completato naturalmente dal grande elemento centrale da 25 W. A livello tecnologico la Macan è completa in ogni suo aspetto e quindi equipaggia anche il Porsche Dynamic Light System, che comprende l’illuminazione laterale in caso di svolta e, soprattutto, la comodissima funzione di accensione automatica degli abbaglianti, particolarmente utile in caso di strade poco illuminate. La zona laterale è probabilmente quella che è stata modificata di meno. Si vedono ancora le lamelle laterali, personalizzabili a seconda del gusto del proprietario, ma ci vuole un occhio molto attento per cogliere la vera grande novità. Parliamo delle ruote, che come già accade su altri modelli possono avere pneumatici di larghezza diversa sui due assi. Una mossa fatta principalmente per aumentare il feeling sportiveggiante della Macan, che naturalmente esce già di fabbrica con sospensioni e assetto tarati appositamente per questa particolarità. Per quanto riguarda i cerchi in lega, invece, si possono scegliere varie misure che partono dai 18 fino ad arrivare ai 21 pollici. È il posteriore, invece, a presentare dei cambiamenti a dir poco radicali. Il più grande di questi è ovviamente la nuova barra luminosa centrale, che collega i due gruppi ottici posteriori. Si tratta di una scelta sempre più apprezzata sul mercato e Porsche ha sicuramente il merito di averla proposta in anticipo in maniera così diffusa sulla propria gamma. La possono vantare infatti diversi modelli illustri come la mitica 911, la Panamera e persino la futuristica Taycan. Grazie a questa aggiunta non solo la nuova Porsche Macan 2019 risulta immediatamente distinguibile dalla sua versione precedente, ma appare nettamente più moderna, grazie anche al nome della casa ben visibile subito sotto alla barra. A livello del fascione inferiore, infine, fa bella mostra di sé il diffusore, che nel caso del modello protagonista della nostra prova è perfettamente integrato con il colore della carrozzeria. Sono infine cattivissimi i quattro terminali di scarico, questi invece con colorazione nera a contrasto, che ci regaleranno qualche nota davvero niente male.

Nell’abitacolo interno della nuova Porsche Macan 2019 debutta l’infotainment da 10,9’’

Gli interni della nuova Porsche Macan 2019 sono ovviamente di altissimo livello, come giustamente ci aspetteremmo da questa vettura. Le plastiche sono ridotte al minimo indispensabile, in quanto la maggior parte dell’abitacolo è coperto principalmente da pelle (come nel caso dei sedili e della copertura del cruscotto) o Alcantara. In particolare il nostro modello è dotato del nuovo volante GT Sport, con rivestimento in Alcantara. Una scelta molto particolare, ma alla lunga estremamente piacevole al tocco. In generale comunque le sellerie sono ampiamente personalizzabili, passando da colori più classici come il nero della prova, arrivando poi ad altri più sgargianti come bianco e rosso, tutto disponibile nel configuratore Porsche. Il protagonista assoluto, però, è il sistema di infotainment con display touchscreen da 10,9 pollici, ereditato dai più recenti modelli della Cavallina, ma al debutto assoluto su questo SUV compatto. Il software messo a disposizione da Porsche è, naturalmente, di primo livello. Volendo Android Auto ed Apple CarPlay sono disponibili, ma il Porsche Communication Management si comporta davvero molto bene e parte per forza di cose davanti ai programmi Google ed Apple essendo più profondamente radicato nella struttura dell’auto. Il navigatore GPS può contare su aggiornamenti costanti del traffico, sempre puntuali, grazie anche alle modifiche apportate al sistema di calcolo del percorso. Al di là della tecnologia del computer di bordo, nell’abitacolo della nuova Porsche Macan 2019 troviamo anche degli avanzatissimi sedili elettrici a otto vie, volendo anche con sistema di memorizzazione delle posizioni (utile se non siete gli unici autisti della vostra Macan) e nella speciale edizione sportiva a ben 18 vie. Tra questo sistema, il materiale di altissima qualità e la forma contenitiva, ma non scomoda, è quasi impossibile non trovare la posizione di guida ideale. La seduta è, naturalmente, piuttosto alta, ma con le giuste regolazioni riesce a mantenere una certa sportività, nonostante questa sia un’auto pensata più per la vita di tutti i giorni che per tentare di fare i record sul giro. Ne è ulteriore dimostrazione il redesign delle prese d’aria del condizionatore, completate ora da uno speciale filtro antipolvere con rivestimento anallergico, particolarmente apprezzabile se la primavera per voi, come per chi vi scrive, rappresenti occhi lacrimanti e naso tappato più che passeggiate in mezzo alla natura.

Motore e Prestazioni: [xrr rating=4/5]

In prova abbiamo la Porsche Macan “di base”, ma siamo già su livelli altissimi Questa nostra prima prova su strada della Porsche Macan 2019 si è svolta sul motore che, per molti versi, rappresenta il proverbiale “pomo della discordia”. La casa tedesca, infatti, ha deciso di abbandonare completamente i motori diesel e si tratta di una scelta che solo un marchio forte come quello di Zuffenhausen può fare. Questo è vero soprattutto per la produzione dei SUV della casa, in quanto la Macan diesel era senza alcun dubbio una delle varianti più apprezzate della precedente generazione. Un motore capace di offrire le giuste performance senza per questo essere troppo esoso o difficile da gestire. Il 2.000 quattro cilindri da 245 Cv, infatti, è assolutamente l’erede della vecchia Macan diesel. Certo, difficilmente ne può emulare i consumi, che sulla Macan S diesel precedente si assestavano su una media di 6,2 l/100 km nel ciclo combinato europeo (attenzione, però, perché i test come saprete sono oggi molto più stringenti), ma anche gli 8,1 dichiarati sono comunque un ottimo risultato e con il piede giusto ci si arriva anche molto vicino. Merito del cambio automatico a doppia frizione PDK a sette rapporti, ma anche del progetto generale di Porsche, che ci ha sempre sorpreso con la capacità dei suoi motori di coniugare performance con dei consumi non eccessivi. Il tutto a fronte di uno 0-100 che si può coprire in appena 6,7 secondi, che diventano 6,5 con lo speciale Sport Chrono Package (quello che, tra le altre cose, ci offre la ghiera sul volante per cambiare al modalità di guida).

Comportamento su Strada: [xrr rating=4.5/5]

Non sarà sportiva come con il V6, ma il 2.000 turbo benzina è già un motore da cuori forti La nuova Porsche Macan 2019 rispetta pienamente le aspettative di un potenziale acquirente del marchio. Non c’è, né mai ci sarà, una motorizzazione smorta, anche se quella che abbiamo sottomano è la versione di ingresso. La forza di questo 245 Cv, tra l’altro, è stata anche leggermente diminuita per farlo rientrare nei giusti parametri Euro 6d-Temp e questo già la dice lunga. Il risultato è un perfetto equilibrio tra prestazioni di livello e comfort di guida, che pone questa Macan ai vertici della sua categoria. Non è forse l’auto che il purista sceglierebbe, ma è sicuramente una delle meglio concepite per la vita quotidiana. Il merito, comunque, non è solo del motore, in quanto il comportamento su strada di questa nuova Porsche Macan 2019 è il risultato di una serie di miglioramenti strutturali a dir poco azzeccati. Lo stesso chassis è stato riconcepito in modo da esaltare sia sportività che comodità dell’auto, andando a lavorare in particolar modo sulle connessioni tra quest’ultimo e il motore. Molto interessante anche il lavoro fatto sugli assali, dove un numero massiccio di componenti in acciaio è stato sostituito con i loro equivalenti in alluminio, alleggerendo in questo modo il sistema nella sua interezza. La rigidità della Macan è però stata mantenuta comunque su livelli alti grazie all’utilizzo di leghe superleggere, senza contare che la trazione integrale PTM (Porsche Traction Management) è già di per sé una garanzia. Per quanto riguarda le sospensioni, troviamo lo speciale modello ad aria con Porsche Active Suspension Management, che assorbe le asperità della strada molto efficacemente, evita le oscillazioni e controlla le ruote praticamente in qualsiasi condizione. I freni sono stati aggiornati a loro volta con dischi da 360 mm di diametro e 36 mm di spessore, che comunque possono anche essere sostituiti con i carboceramici. Tutte queste caratteristiche rendono la Macan capace anche di affrontare un po’ di fuoristrada, al punto che nel sistema di infotainment è presente un’apposita app per gestire il viaggio. La strada, comunque, rimane il suo ambiente ideale, dove possiamo anche spingere a sufficienza per far cantare i terminali di scarico.

Costi: [xrr rating=4/5]

Ovviamente la nuova Porsche Macan 2019 non è esattamente “regalata”, ma dobbiamo dire che per quello che offre presenta davvero un ottimo listino. Si parte da 62.373 € inclusa IVA e vale letteralmente ogni singolo centesimo. Come avevamo detto, non è l’auto che si comprerebbe un appassionato purista, che per forza di cose rimarrà sempre fedele a modelli come sua maestà 911 o almeno 718 e Cayman. Se però si desidera mettersi al volante di una creatura di Zuffenhausen e non si è troppo rigidi nelle valutazioni, la nuova Macan rappresenta davvero tutto quello che si potrebbe chiedere ad un simile modello. Eleganza e sportività, unite però ad una tecnologia e ad un comfort di primo livello. [review pros="È una vera Porsche, potente ed elegante come poche. Ha corretto i (pochi) difetti che aveva la generazione precedente." cons="Non c’è più il motore diesel, anche se comunque il nuovo 2.000 benzina consuma poco. Per le “vere” emozioni, però, meglio rivolgersi alla Macan S."]

Nuova Porsche Macan 2019 2.000 benzina 245 Cv: la Pagella di Motorionline

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Nuova Porsche Macan 2019: diesel addio, ma il 2.000 benzina è il motore ideale [PROVA SU STRADA]

Uno dei SUV più completi del mercato

Il facelift della nuova Porsche Macan 2019 non ha stravolto la compatta segmento D della cavallina, ma l’ha comunque proiettata verso un futuro ancora più roseo. La rinuncia al motore diesel poteva rappresentare un ostacolo, ma il 2.000 quattro cilindri del modello di base è destinato a sostituirlo degnamente. Il tutto con la qualità e l’emozione che un marchio come Porsche sa regalare

Quando si parla di auto come la nuova Porsche Macan 2019 è bene fare delle distinzioni. Un marchio prestigioso e apprezzato come quello della cavallina di Zuffenhausen, infatti, nel corso dei decenni ha saputo radunare intorno a sé un numero di appassionati sempre maggiore, degni della qualità delle vetture che il marchio ha prodotto in questo periodo. Proprio per questo motivo, però, creare delle nuove vetture che sapessero rinnovare il prodotto e, al tempo stesso, soddisfare gli appassionati è una missione divenuta negli anni sempre più ardua. Nei gruppi social dei fan di Porsche troverete facilmente fan con delle opinioni molto forti nei confronti della Macan, che insieme alla sorellona Cayenne sembra così fuori dai canoni della casa tedesca. Eppure ve lo possiamo assicurare: non solo la Porsche Macan 2019 è una “vera e propria Porsche”, ma con questo facelift è riuscita persino a migliorarla, trasformandola all’interno del suo segmento in uno dei modelli migliori oggettivamente sul mercato.

Design e Interni:  ★★★★★ 

Piccoli aggiornamenti sulla carrozzeria, mentre dentro debutta il nuovo infotainment

La nuova Porsche Macan 2019, com’è giusto attendersi da un facelift, è stata solo leggermente aggiornata rispetto al passato. Del resto non c’era nemmeno bisogno di fare delle rivoluzioni, in quanto il SUV compatto tedesco poteva già considerarsi un prodotto ben fatto e rifinito (le vendite stesse lo confermano con ben 350.000 esemplari venduti in appena 4 anni). Proprio in questi momenti, però, si vede l’abilità di un designer, capace di rifinire un prodotto senza snaturarlo. Ecco allora, per esempio, che le forme della vettura rimangono sostanzialmente le stesse, a cominciare dall’iconico cofano. È stata invece messa mano ai gruppi ottici, che ora presentano la stessa struttura a cinque unità che abbiamo già avuto modo di vedere nella produzione Porsche. In casi come questi si può davvero parlare di “firma luminosa”, in quanto lo sguardo creato dai quattro elementi laterali rendono letteralmente inconfondibile la Macan 2019. Il tutto è completato naturalmente dal grande elemento centrale da 25 W. A livello tecnologico la Macan è completa in ogni suo aspetto e quindi equipaggia anche il Porsche Dynamic Light System, che comprende l’illuminazione laterale in caso di svolta e, soprattutto, la comodissima funzione di accensione automatica degli abbaglianti, particolarmente utile in caso di strade poco illuminate.

La zona laterale è probabilmente quella che è stata modificata di meno. Si vedono ancora le lamelle laterali, personalizzabili a seconda del gusto del proprietario, ma ci vuole un occhio molto attento per cogliere la vera grande novità. Parliamo delle ruote, che come già accade su altri modelli possono avere pneumatici di larghezza diversa sui due assi. Una mossa fatta principalmente per aumentare il feeling sportiveggiante della Macan, che naturalmente esce già di fabbrica con sospensioni e assetto tarati appositamente per questa particolarità. Per quanto riguarda i cerchi in lega, invece, si possono scegliere varie misure che partono dai 18 fino ad arrivare ai 21 pollici.
È il posteriore, invece, a presentare dei cambiamenti a dir poco radicali. Il più grande di questi è ovviamente la nuova barra luminosa centrale, che collega i due gruppi ottici posteriori. Si tratta di una scelta sempre più apprezzata sul mercato e Porsche ha sicuramente il merito di averla proposta in anticipo in maniera così diffusa sulla propria gamma. La possono vantare infatti diversi modelli illustri come la mitica 911, la Panamera e persino la futuristica Taycan. Grazie a questa aggiunta non solo la nuova Porsche Macan 2019 risulta immediatamente distinguibile dalla sua versione precedente, ma appare nettamente più moderna, grazie anche al nome della casa ben visibile subito sotto alla barra. A livello del fascione inferiore, infine, fa bella mostra di sé il diffusore, che nel caso del modello protagonista della nostra prova è perfettamente integrato con il colore della carrozzeria. Sono infine cattivissimi i quattro terminali di scarico, questi invece con colorazione nera a contrasto, che ci regaleranno qualche nota davvero niente male.

Nell’abitacolo interno della nuova Porsche Macan 2019 debutta l’infotainment da 10,9’’

Gli interni della nuova Porsche Macan 2019 sono ovviamente di altissimo livello, come giustamente ci aspetteremmo da questa vettura. Le plastiche sono ridotte al minimo indispensabile, in quanto la maggior parte dell’abitacolo è coperto principalmente da pelle (come nel caso dei sedili e della copertura del cruscotto) o Alcantara. In particolare il nostro modello è dotato del nuovo volante GT Sport, con rivestimento in Alcantara. Una scelta molto particolare, ma alla lunga estremamente piacevole al tocco. In generale comunque le sellerie sono ampiamente personalizzabili, passando da colori più classici come il nero della prova, arrivando poi ad altri più sgargianti come bianco e rosso, tutto disponibile nel configuratore Porsche.
Il protagonista assoluto, però, è il sistema di infotainment con display touchscreen da 10,9 pollici, ereditato dai più recenti modelli della Cavallina, ma al debutto assoluto su questo SUV compatto. Il software messo a disposizione da Porsche è, naturalmente, di primo livello. Volendo Android Auto ed Apple CarPlay sono disponibili, ma il Porsche Communication Management si comporta davvero molto bene e parte per forza di cose davanti ai programmi Google ed Apple essendo più profondamente radicato nella struttura dell’auto. Il navigatore GPS può contare su aggiornamenti costanti del traffico, sempre puntuali, grazie anche alle modifiche apportate al sistema di calcolo del percorso.
Al di là della tecnologia del computer di bordo, nell’abitacolo della nuova Porsche Macan 2019 troviamo anche degli avanzatissimi sedili elettrici a otto vie, volendo anche con sistema di memorizzazione delle posizioni (utile se non siete gli unici autisti della vostra Macan) e nella speciale edizione sportiva a ben 18 vie. Tra questo sistema, il materiale di altissima qualità e la forma contenitiva, ma non scomoda, è quasi impossibile non trovare la posizione di guida ideale. La seduta è, naturalmente, piuttosto alta, ma con le giuste regolazioni riesce a mantenere una certa sportività, nonostante questa sia un’auto pensata più per la vita di tutti i giorni che per tentare di fare i record sul giro. Ne è ulteriore dimostrazione il redesign delle prese d’aria del condizionatore, completate ora da uno speciale filtro antipolvere con rivestimento anallergico, particolarmente apprezzabile se la primavera per voi, come per chi vi scrive, rappresenti occhi lacrimanti e naso tappato più che passeggiate in mezzo alla natura.

Motore e Prestazioni:  ★★★★☆ 

In prova abbiamo la Porsche Macan “di base”, ma siamo già su livelli altissimi

Questa nostra prima prova su strada della Porsche Macan 2019 si è svolta sul motore che, per molti versi, rappresenta il proverbiale “pomo della discordia”. La casa tedesca, infatti, ha deciso di abbandonare completamente i motori diesel e si tratta di una scelta che solo un marchio forte come quello di Zuffenhausen può fare. Questo è vero soprattutto per la produzione dei SUV della casa, in quanto la Macan diesel era senza alcun dubbio una delle varianti più apprezzate della precedente generazione. Un motore capace di offrire le giuste performance senza per questo essere troppo esoso o difficile da gestire. Il 2.000 quattro cilindri da 245 Cv, infatti, è assolutamente l’erede della vecchia Macan diesel. Certo, difficilmente ne può emulare i consumi, che sulla Macan S diesel precedente si assestavano su una media di 6,2 l/100 km nel ciclo combinato europeo (attenzione, però, perché i test come saprete sono oggi molto più stringenti), ma anche gli 8,1 dichiarati sono comunque un ottimo risultato e con il piede giusto ci si arriva anche molto vicino. Merito del cambio automatico a doppia frizione PDK a sette rapporti, ma anche del progetto generale di Porsche, che ci ha sempre sorpreso con la capacità dei suoi motori di coniugare performance con dei consumi non eccessivi. Il tutto a fronte di uno 0-100 che si può coprire in appena 6,7 secondi, che diventano 6,5 con lo speciale Sport Chrono Package (quello che, tra le altre cose, ci offre la ghiera sul volante per cambiare al modalità di guida).

Comportamento su Strada:  ★★★★½ 

Non sarà sportiva come con il V6, ma il 2.000 turbo benzina è già un motore da cuori forti

La nuova Porsche Macan 2019 rispetta pienamente le aspettative di un potenziale acquirente del marchio. Non c’è, né mai ci sarà, una motorizzazione smorta, anche se quella che abbiamo sottomano è la versione di ingresso. La forza di questo 245 Cv, tra l’altro, è stata anche leggermente diminuita per farlo rientrare nei giusti parametri Euro 6d-Temp e questo già la dice lunga. Il risultato è un perfetto equilibrio tra prestazioni di livello e comfort di guida, che pone questa Macan ai vertici della sua categoria. Non è forse l’auto che il purista sceglierebbe, ma è sicuramente una delle meglio concepite per la vita quotidiana.
Il merito, comunque, non è solo del motore, in quanto il comportamento su strada di questa nuova Porsche Macan 2019 è il risultato di una serie di miglioramenti strutturali a dir poco azzeccati. Lo stesso chassis è stato riconcepito in modo da esaltare sia sportività che comodità dell’auto, andando a lavorare in particolar modo sulle connessioni tra quest’ultimo e il motore. Molto interessante anche il lavoro fatto sugli assali, dove un numero massiccio di componenti in acciaio è stato sostituito con i loro equivalenti in alluminio, alleggerendo in questo modo il sistema nella sua interezza. La rigidità della Macan è però stata mantenuta comunque su livelli alti grazie all’utilizzo di leghe superleggere, senza contare che la trazione integrale PTM (Porsche Traction Management) è già di per sé una garanzia. Per quanto riguarda le sospensioni, troviamo lo speciale modello ad aria con Porsche Active Suspension Management, che assorbe le asperità della strada molto efficacemente, evita le oscillazioni e controlla le ruote praticamente in qualsiasi condizione. I freni sono stati aggiornati a loro volta con dischi da 360 mm di diametro e 36 mm di spessore, che comunque possono anche essere sostituiti con i carboceramici. Tutte queste caratteristiche rendono la Macan capace anche di affrontare un po’ di fuoristrada, al punto che nel sistema di infotainment è presente un’apposita app per gestire il viaggio. La strada, comunque, rimane il suo ambiente ideale, dove possiamo anche spingere a sufficienza per far cantare i terminali di scarico.

Costi:  ★★★★☆ 

Ovviamente la nuova Porsche Macan 2019 non è esattamente “regalata”, ma dobbiamo dire che per quello che offre presenta davvero un ottimo listino. Si parte da 62.373 € inclusa IVA e vale letteralmente ogni singolo centesimo. Come avevamo detto, non è l’auto che si comprerebbe un appassionato purista, che per forza di cose rimarrà sempre fedele a modelli come sua maestà 911 o almeno 718 e Cayman. Se però si desidera mettersi al volante di una creatura di Zuffenhausen e non si è troppo rigidi nelle valutazioni, la nuova Macan rappresenta davvero tutto quello che si potrebbe chiedere ad un simile modello. Eleganza e sportività, unite però ad una tecnologia e ad un comfort di primo livello.

Pro e Contro

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È una vera Porsche, potente ed elegante come poche. Ha corretto i (pochi) difetti che aveva la generazione precedente.Non c’è più il motore diesel, anche se comunque il nuovo 2.000 benzina consuma poco. Per le “vere” emozioni, però, meglio rivolgersi alla Macan S.

Nuova Porsche Macan 2019 2.000 benzina 245 Cv: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★★½ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★★☆ 

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