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Inizio ed evoluzione

Considerata un'antenata dell'attuale 308 BlueHDi, la Peugeot 305 Diesel, inizialmente in versione berlina, presentava caratteristiche di livello intermedio GR, denominata per l'occasione GRD, come ricordato. Successivamente con l'arrivo della variante Break a distanza di un anno, ovvero la Station Wagon, i livelli di finitura divennero GLD e SRD per entrambe le configurazioni. L'unità motrice era un XIDL di 1.548 cm³ in grado di proporre 49 cavalli. Un motore consistente, ma apparso non particolarmente spumeggiante allora. Quindi nel 1982 fu presentato un modello rinnovato. Gli interventi riguardarono estetica e meccanica. La seconda versione risultò diversa, fornendo un'anticipazione sull'evoluzione stilistica della casa francese nel corso degli anni '80. Sotto il cofano figurava un nuovo propulsore a gasolio XUD da 1.900 cm³. Un cuore più propositivo, capace di sviluppare 65 cavalli di potenza massima e con una coppia interessante Aspetti che misero in evidenza la 305 tra i modelli a gasolio con cubatura al di sotto dei due litri introdotti nel periodo. Le versioni berlina e Break, quest'ultima dotata di un ragguardevole volume di carico considerando la configurazione lineare dello spazio di carico e grazie all'impiego di ammortizzatori inclinati al di sotto del vano, figurarono come funzionali mezzi aziendali. La Peugeot 305 Break, come ricordato ancora, ebbe un ciclo vita leggermente più lungo della omonima berlina, sino al debutto della 405 Break firmata da Pininfarina. Foto: Peugeot [post_title] => Peugeot 305 Diesel: un ricordo a distanza di quarant'anni [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => peugeot-305-diesel-auto-storica-informazioni-caratteristiche-modello-1979 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-30 18:32:59 [post_modified_gmt] => 2019-07-30 16:32:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=648963 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Peugeot 305 Diesel: un ricordo a distanza di quarant’anni [FOTO]

Ritornando al 1979

Un prospetto della storica Peugeot 305 Diesel, la versione alimentata a gasolio proposta nelle varianti berlina e Break (SW)

La prima versione con propulsore a gasolio della Peugeot 305 fu introdotta a listino nella primavera del 1979. Un nuovo modello Diesel, considerando già le storiche varianti di 204 e 304.

Inizio ed evoluzione

Considerata un’antenata dell’attuale 308 BlueHDi, la Peugeot 305 Diesel, inizialmente in versione berlina, presentava caratteristiche di livello intermedio GR, denominata per l’occasione GRD, come ricordato. Successivamente con l’arrivo della variante Break a distanza di un anno, ovvero la Station Wagon, i livelli di finitura divennero GLD e SRD per entrambe le configurazioni. L’unità motrice era un XIDL di 1.548 cm³ in grado di proporre 49 cavalli. Un motore consistente, ma apparso non particolarmente spumeggiante allora.
Quindi nel 1982 fu presentato un modello rinnovato. Gli interventi riguardarono estetica e meccanica. La seconda versione risultò diversa, fornendo un’anticipazione sull’evoluzione stilistica della casa francese nel corso degli anni ’80. Sotto il cofano figurava un nuovo propulsore a gasolio XUD da 1.900 cm³. Un cuore più propositivo, capace di sviluppare 65 cavalli di potenza massima e con una coppia interessante Aspetti che misero in evidenza la 305 tra i modelli a gasolio con cubatura al di sotto dei due litri introdotti nel periodo. Le versioni berlina e Break, quest’ultima dotata di un ragguardevole volume di carico considerando la configurazione lineare dello spazio di carico e grazie all’impiego di ammortizzatori inclinati al di sotto del vano, figurarono come funzionali mezzi aziendali. La Peugeot 305 Break, come ricordato ancora, ebbe un ciclo vita leggermente più lungo della omonima berlina, sino al debutto della 405 Break firmata da Pininfarina.

Foto: Peugeot

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