Auto eccessivamente carica: le multe previste dal Codice della Strada arrivano fino a 338 euro

Auto eccessivamente carica: le multe previste dal Codice della Strada arrivano fino a 338 euro

Attenzione a stipare un carico eccessivo sul tetto della vettura

Un automobilista in viaggio con la famiglia è stato multato a Vibo Valentia per aver caricato la propria auto ben oltre i limiti stabiliti dalle norme del Codice della Strada.
Auto eccessivamente carica: le multe previste dal Codice della Strada arrivano fino a 338 euro

In questi giorni di grandi spostamenti sulle strade italiane per le vacanze estive può capitare di incrociare auto in viaggio che sono state caricate all’inverosimile da vacanzieri che vogliono portarsi dietro tutto.

In ogni caso, al di là delle necessità di ognuno, il Codice della Strada non consente di caricare la vettura in maniera sconsiderata fissando determinati limiti in materia di sistemazione dei carico sui veicoli.

Automobilista multato a Vibo Valentia

Di tali disposizioni probabilmente non deve essersi preoccupato più di tanto, l’automobilista che, in viaggio con la famiglia, è stata fermato dalla Polizia stradale di Vibo Valentia con un enorme carico fissato sul portabagagli della sua monovolume.

Il voluminoso carico ancorato sul tettuccio dell’auto ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei poliziotti. Sopra la vettura l’uomo, oltre a un gran numero di bagagli, borse e valige, trasportava un letto al gran completo (compreso di rete, materasso, sponde e testata), due biciclette, un passeggino e un piccolo tosaerba da giardino.

Notando l’auto caricata all’inverosimile, gli agenti hanno fermato l’automobilista, che viaggiava sull’A2 in direzione sud, e gli hanno comminato una sanzione per l’eccessiva sporgenza del carico oltre la sagoma del veicolo e per l’errata sistema del carico stesso. Dopo aver risistemato l’ingombrante carico in maniera quanto più consona possibile, all’uomo e alla sua famiglia è stato consentito di riprendere il viaggio.

Le disposizioni del Codice della Strada sulla sistemazione del carico

Ma cosa dice la legge in merito alla sistemazione del carico in auto? A fornire precisazione sul tema è l’articolo 164 del Codice della Strada che afferma che “il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio”.

I limiti della sagoma e i carichi sporgenti

La norma inoltre precisa che il carico non deve superare i limiti di sagoma stabilita dall’articolo 61 del Codice della Strada, ne può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo. Possono essere caricati oggetti che sorgano longitudinalmente dalla parte posteriore, ma solo se il carico è costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, e sempre nei limiti stabiliti dall’articolo 61. Le sporgenze laterali del carico, fermo restando i limiti di sagoma, sono consentite fino a un massimo di 30 cm di distanza della luci di posizioni anteriori e posteriori.

Se il carico sporge oltre la sagoma del veicolo, la sporgenza deve essere segnalata con uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza.

La violazione è punita con multe fino a 338 euro

Per chi non rispetta le disposizioni relative alla sistemazione del carico rischia una sanzione amministrativa il cui importo va da un minimo di 85 euro ad un massimo di 338 euro. L’automobilista sanzionato potrà proseguire il viaggio solo dopo aver risistemato il carico secondo le modalità stabilità dal Codice della Strada. Oltre alla multa, in caso di veicolo a motore, le forze dell’ordine potranno anche procedere al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida, restituendoli all’automobilista solo previa sistemazione conforme del carico.

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1 commento

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  1. Giusi

    6 Dicembre 2019 at 07:05

    Ma se il veicolo, con un carico trasportato correttamente, varca i confini recandosi in Francia? Il regolamento è lo stesso dell’ Italia?

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