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Aneddoti e varianti

Pur ricordando icone come la Bebè del 1913, oppure la 172 5HP e la Quadrilette, la storica Peugeot 201 risulta uno dei modelli rilevanti nel percorso evolutivo del marchio transalpino, considerando anche l'utilizzo di una denominazione composta da tre cifre divise da uno zero, che da questo esemplare in avanti identifica la produzione, escludendo i più recenti SUV. Salvo rare eccezioni, come ricordato, i modelli erano siglati con lo stesso numero progressivo di progetto. Così è accaduto anche nel caso della 201, ma ciò ha ispirato l'adozione della nota sequenza a tre cifre intervallata da uno zero sulle vetture marchiate con il simbolo del Leone. Ne furono realizzate 142.309 unità tra il 1929 e il 1937, secondo le indicazioni. Un risultato rilevante, se rapportato alle 205.000 vetture totali assemblate dal marchio tra il 1890 e il 1929. Tra le diverse versioni, la berlina 4 porte riscosse maggior successo (81.267 esemplari), invece la 201 torpedo con 397 unità realizzate, risulta tra i modelli più rari, come altrettanto prestigiose sono le 626 roadster. Una serie anche evoluta nel corso degli otto anni di realizzazione. Tra gli aspetti interessanti anche alcune "leggende" legate alla 201, riprendendo ancora quanto segnalato nell'occasione, in particolare sullo zero centrale attraverso cui inserire la manovella di avviamento del motore, se non sostenuto da batteria o motorino di avviamento. Una leggenda appunto, dato che lo stemma con il logo 201 era collocato in alto sulla calandra e non dove figurava il citato foro. Foto: Peugeot [post_title] => Peugeot 201: una delle storiche più rappresentative [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => peugeot-201-informazioni-caratteristiche-auto-storica [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-08-08 19:28:00 [post_modified_gmt] => 2019-08-08 17:28:00 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=650372 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Peugeot 201: una delle storiche più rappresentative [FOTO]

Il “duecentounesimo” progetto della casa

Una delle vetture iconiche del marchio transalpino, caratterizzata dalla peculiare denominazione a tre cifre

Un’auto progettata per trasportare quattro persone adulte a una velocità di 80 km/h e con costi di gestione contenuti. Un’alchimia legata alla storica Peugeot 201.

Aneddoti e varianti

Pur ricordando icone come la Bebè del 1913, oppure la 172 5HP e la Quadrilette, la storica Peugeot 201 risulta uno dei modelli rilevanti nel percorso evolutivo del marchio transalpino, considerando anche l’utilizzo di una denominazione composta da tre cifre divise da uno zero, che da questo esemplare in avanti identifica la produzione, escludendo i più recenti SUV.
Salvo rare eccezioni, come ricordato, i modelli erano siglati con lo stesso numero progressivo di progetto. Così è accaduto anche nel caso della 201, ma ciò ha ispirato l’adozione della nota sequenza a tre cifre intervallata da uno zero sulle vetture marchiate con il simbolo del Leone.
Ne furono realizzate 142.309 unità tra il 1929 e il 1937, secondo le indicazioni. Un risultato rilevante, se rapportato alle 205.000 vetture totali assemblate dal marchio tra il 1890 e il 1929. Tra le diverse versioni, la berlina 4 porte riscosse maggior successo (81.267 esemplari), invece la 201 torpedo con 397 unità realizzate, risulta tra i modelli più rari, come altrettanto prestigiose sono le 626 roadster. Una serie anche evoluta nel corso degli otto anni di realizzazione.
Tra gli aspetti interessanti anche alcune “leggende” legate alla 201, riprendendo ancora quanto segnalato nell’occasione, in particolare sullo zero centrale attraverso cui inserire la manovella di avviamento del motore, se non sostenuto da batteria o motorino di avviamento. Una leggenda appunto, dato che lo stemma con il logo 201 era collocato in alto sulla calandra e non dove figurava il citato foro.

Foto: Peugeot

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