WP_Post Object ( [ID] => 647532 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-08-14 11:03:54 [post_date_gmt] => 2019-08-14 09:03:54 [post_content] => Due settimane con la Hyundai Kona Electric. L’elettrificazione è il tema chiave del momento, nel mondo dell’automotive, e tutte le case stanno proponendo sempre più modelli a zero emissioni, come appunto il marchio coreano. Il SUV compatto è un modello di buon successo, che la casa spera di replicare (seppur con numeri ovviamente minori), anche con la versione 100% elettrica. Abbiamo avuto la possibilità di guidarla per una decina di giorni, soprattutto sulle strade di Milano e dintorni, ma anche percorrendo dei tratti in autostrada, per verificare il comportamento e soprattutto poter testare l’autonomia reale di questa vettura. Cioè il tema più caldo quando si parla di mobilità elettrica, assieme alla ridotta presenza di infrastrutture per effettuare la ricarica.

Design e Interni: [xrr rating=4.5/5]

Rispetto alla versione con motore termico, la Hyundai Kona elettrica presenta alcuni elementi di design dedicati. Quello più distintivo è sicuramente la calandra chiusa, vista la mancata necessità di avere delle prese d’aria: questo elemento non è solamente estetico, ma consente anche di incrementare l’efficienza aerodinamica. Anche i gruppi ottici frontali con luci diurne a LED, posizionati sopra ai fanali anteriori, caratterizzano la versione a zero emissioni del SUV compatto. Entrando all’interno dell’abitacolo, sono presenti tutti i comfort di una classica vettura ad alimentazione tradizionale, visto che questa prova l’abbiamo affrontata con l’allestimento Excellence, cioè il top di gamma. Gli interni presentano delle plastiche morbide al tatto e l’elemento sospeso sul tunnel centrale, dove sono presenti i pulsanti per gestire la modalità di guida (tre quelle disponibili), così come riscaldamento e raffreddamento dei sedili. Tutti i dati principali sulle prestazioni di guida e sull’autonomia della vettura possono essere visualizzati tramite il quadro strumenti digitale da sette pollici, con l’head up display (un po’ troppo basso) per fornire velocità, segnali stradali e indicazioni senza distogliere lo sguardo davanti. Il display touchscreen centrale, invece, consente di avere accesso alla tecnologia, con Apple CarPlay e Android Auto per la compatibilità con gli smartphone, così come radio e navigatore, quest’ultimo potrebbe essere un po’ più chiaro e preciso nelle indicazioni.

Comportamento su Strada: [xrr rating=4/5]

Ora è tempo di metterci al volante della Hyundai Kona elettrica, nella versione con motore da 204 cavalli, accoppiata con la batteria da 64 kWh, cioè quella più prestazionale. Premendo il pulsante di accensione, essendo una vettura a zero emissioni, non si sente alcun rumore e serve verificare sul quadro strumenti l’effettiva accensione dell’auto, per poter poi inserire la marcia drive e partire. La guida è fluida e la spinta notevole, rendendo sicuramente piacevole il tempo trascorso al volante di questo modello elettrico, pronto a rispondere immediatamente alle richieste di accelerazione sia in città che su strade a lunga percorrenza, dove comunque c’è anche la possibilità di inserire il cruise control adattivo, lasciando così alla vettura il compito di accelerare o decelerare e di restare al centro della corsia, pur dovendo sempre tenere le mani sul volante e l’attenzione sulla strada. Le tre modalità di guida (Eco, Normal e Sport) cambiano un po’ la risposta dell’acceleratore, rendendola ancora più brillante nella modalità più sportiva, mentre quella sulla frenata non è così immediata e servono spazi un po’ lunghi per l’arresto. Per concludere, la presenza della retrocamera aiuta nelle manovre di retromarcia e di parcheggio.

Autonomia e Costi: [xrr rating=4.5/5]

Per le auto elettriche, ovviamente, l’autonomia resta un tema caldo e la Hyundai Kona ha passato questo test con risultati sicuramente buoni, almeno pensando al livello attuale delle vetture a zero emissioni. L’autonomia dichiarata è di 449 chilometri (ciclo WLTP) ed è un dato molto vicino alla realtà, quanto meno se si viaggia in città, dove la frenata rigenerativa in rilascio e frenata contribuisce ad aumentare il numero di chilometri percorribili. Un po’ diverso il discorso per quanto riguarda la percorrenza in autostrada, dove viaggiando con costanza attorno al limite di 130 chilometri orari, l’autonomia scende attorno ai 260/280 chilometri. Il dato medio nella nostra prova su strada, con un percorso misto tra città e autostrada (più la prima della seconda), è stato di 354 chilometri. Avendo fatto il test durante la calda estate milanese, abbiamo tenuto spesso accesa l’aria condizionata, senza la quale si recuperano circa 20/30 km. Passando alla ricarica, altro tema importante, serve davvero tanto tempo se si utilizza la classica presa di corrente del box, circa 100 chilometri di autonomia recuperati in più di otto ore, mentre serve poco più (9h45’) per una ricarica completa con il cavo Modo 3 per wallbox e colonnine. Utilizzando una colonnina di ricarica rapida a corrente continua, invece, servono poco più di 50 minuti, invece, per recuperare fino all’80% dell’autonomia. Chiudiamo parlando del prezzo: la vettura da noi guidata ha un listino di 48.100 euro, mentre il costo di partenza della Hyundai Kona elettrica è di 37.600 euro. Un prezzo, a nostro avviso, ancora troppo elevato per un modello che, come praticamente tutte le auto elettriche, può essere un’auto da utilizzare prevalentemente in città e non per lunghe percorrenze. [review pros="Auto brillante e autonomia elevata, soprattutto in città" cons="Frenata un po’ lunga, prezzo sempre elevato"]

Hyundai Kona elettrica: la Pagella di Motorionline

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Hyundai Kona elettrica: sprint e autonomia per la coreana [VIDEO PROVA SU STRADA]

Le nostre sensazioni di guida sul SUV a zero emissioni

La Hyundai Kona elettrica sulle strade di Milano e dintorni per un paio di settimane: le nostre sensazioni sul SUV a zero emissioni coreano, con il focus soprattutto sull'autonomia e sui tempi di ricarica di questo modello.

Due settimane con la Hyundai Kona Electric. L’elettrificazione è il tema chiave del momento, nel mondo dell’automotive, e tutte le case stanno proponendo sempre più modelli a zero emissioni, come appunto il marchio coreano. Il SUV compatto è un modello di buon successo, che la casa spera di replicare (seppur con numeri ovviamente minori), anche con la versione 100% elettrica.

Abbiamo avuto la possibilità di guidarla per una decina di giorni, soprattutto sulle strade di Milano e dintorni, ma anche percorrendo dei tratti in autostrada, per verificare il comportamento e soprattutto poter testare l’autonomia reale di questa vettura. Cioè il tema più caldo quando si parla di mobilità elettrica, assieme alla ridotta presenza di infrastrutture per effettuare la ricarica.

Design e Interni:

Rating: ★★★★½ 

Rispetto alla versione con motore termico, la Hyundai Kona elettrica presenta alcuni elementi di design dedicati. Quello più distintivo è sicuramente la calandra chiusa, vista la mancata necessità di avere delle prese d’aria: questo elemento non è solamente estetico, ma consente anche di incrementare l’efficienza aerodinamica. Anche i gruppi ottici frontali con luci diurne a LED, posizionati sopra ai fanali anteriori, caratterizzano la versione a zero emissioni del SUV compatto.

Entrando all’interno dell’abitacolo, sono presenti tutti i comfort di una classica vettura ad alimentazione tradizionale, visto che questa prova l’abbiamo affrontata con l’allestimento Excellence, cioè il top di gamma. Gli interni presentano delle plastiche morbide al tatto e l’elemento sospeso sul tunnel centrale, dove sono presenti i pulsanti per gestire la modalità di guida (tre quelle disponibili), così come riscaldamento e raffreddamento dei sedili.

Tutti i dati principali sulle prestazioni di guida e sull’autonomia della vettura possono essere visualizzati tramite il quadro strumenti digitale da sette pollici, con l’head up display (un po’ troppo basso) per fornire velocità, segnali stradali e indicazioni senza distogliere lo sguardo davanti. Il display touchscreen centrale, invece, consente di avere accesso alla tecnologia, con Apple CarPlay e Android Auto per la compatibilità con gli smartphone, così come radio e navigatore, quest’ultimo potrebbe essere un po’ più chiaro e preciso nelle indicazioni.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★☆ 

Ora è tempo di metterci al volante della Hyundai Kona elettrica, nella versione con motore da 204 cavalli, accoppiata con la batteria da 64 kWh, cioè quella più prestazionale. Premendo il pulsante di accensione, essendo una vettura a zero emissioni, non si sente alcun rumore e serve verificare sul quadro strumenti l’effettiva accensione dell’auto, per poter poi inserire la marcia drive e partire.

La guida è fluida e la spinta notevole, rendendo sicuramente piacevole il tempo trascorso al volante di questo modello elettrico, pronto a rispondere immediatamente alle richieste di accelerazione sia in città che su strade a lunga percorrenza, dove comunque c’è anche la possibilità di inserire il cruise control adattivo, lasciando così alla vettura il compito di accelerare o decelerare e di restare al centro della corsia, pur dovendo sempre tenere le mani sul volante e l’attenzione sulla strada.

Le tre modalità di guida (Eco, Normal e Sport) cambiano un po’ la risposta dell’acceleratore, rendendola ancora più brillante nella modalità più sportiva, mentre quella sulla frenata non è così immediata e servono spazi un po’ lunghi per l’arresto. Per concludere, la presenza della retrocamera aiuta nelle manovre di retromarcia e di parcheggio.

Autonomia e Costi:

Rating: ★★★★½ 

Per le auto elettriche, ovviamente, l’autonomia resta un tema caldo e la Hyundai Kona ha passato questo test con risultati sicuramente buoni, almeno pensando al livello attuale delle vetture a zero emissioni. L’autonomia dichiarata è di 449 chilometri (ciclo WLTP) ed è un dato molto vicino alla realtà, quanto meno se si viaggia in città, dove la frenata rigenerativa in rilascio e frenata contribuisce ad aumentare il numero di chilometri percorribili.

Un po’ diverso il discorso per quanto riguarda la percorrenza in autostrada, dove viaggiando con costanza attorno al limite di 130 chilometri orari, l’autonomia scende attorno ai 260/280 chilometri. Il dato medio nella nostra prova su strada, con un percorso misto tra città e autostrada (più la prima della seconda), è stato di 354 chilometri. Avendo fatto il test durante la calda estate milanese, abbiamo tenuto spesso accesa l’aria condizionata, senza la quale si recuperano circa 20/30 km.

Passando alla ricarica, altro tema importante, serve davvero tanto tempo se si utilizza la classica presa di corrente del box, circa 100 chilometri di autonomia recuperati in più di otto ore, mentre serve poco più (9h45’) per una ricarica completa con il cavo Modo 3 per wallbox e colonnine. Utilizzando una colonnina di ricarica rapida a corrente continua, invece, servono poco più di 50 minuti, invece, per recuperare fino all’80% dell’autonomia.

Chiudiamo parlando del prezzo: la vettura da noi guidata ha un listino di 48.100 euro, mentre il costo di partenza della Hyundai Kona elettrica è di 37.600 euro. Un prezzo, a nostro avviso, ancora troppo elevato per un modello che, come praticamente tutte le auto elettriche, può essere un’auto da utilizzare prevalentemente in città e non per lunghe percorrenze.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Auto brillante e autonomia elevata, soprattutto in cittàFrenata un po’ lunga, prezzo sempre elevato

Hyundai Kona elettrica: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★★ 
Frenata:★★★½☆ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★★★½ 
Autonomia:★★★★½ 

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