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L’analisi del MIT sulla Gronda di Genova

Questo studio ha riguardato non solo il progetto originario, ma anche alcune soluzioni alternative finalizzate al potenziamento del nodo stradale di Genova. E viene scritto “ricordiamo che l’attuale progetto prevede un costo complessivo di 4,7 miliardi per 120 mesi di realizzazioni”. I costi già sostenuti da parte di Aspi per quest'opera e funzionali alla sua realizzazione, si legge nell'analisi, ammontano a circa 1,030 miliardi di euro, con circa un miliardo di euro di costo per un eventuale scioglimento del contratto per i lavori affidati a Società Autostrade. Le conclusioni: "La risultanza delle valutazioni condotte suggerisce di cogliere l'opportunità di perseguire opzioni infrastrutturali più efficienti in termini trasportistici, ambientali e finanziari, che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti auspica possano, a partire dallo studio effettuato, essere approfondite e individuate attraverso un confronto con i livelli istituzionali territoriali".

La reazione di Autostrade e di Toti

Immediate le reazioni degli enti interessati. La Società Autostrade ha scritto “L'analisi costi-benefici pubblicata sul sito del Mit è di una superficialità sconcertante e porta a conclusioni sbagliate. L'opera è stata suggerita da migliaia di genovesi che hanno partecipato al dibattito pubblico”. Molto più dura la reazione di Giovanni Toti, governatore della Liguria, via Facebook: "Il colpo di coda di Toninelli! Anche se il Governo non esiste più, il Ministero delle Infrastrutture a guida grillina boccia la Gronda di Genova, un progetto già fatto e che gli italiani stanno già pagando. Anzi, molte persone e molte aziende sono già state espropriate perché il cantiere sarebbe già dovuto partire mesi fa”. [post_title] => Genova: arriva il no al progetto Gronda dal Ministero dei Trasporti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => genova-gronda-ministero-trasporti-toti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-08-22 09:11:43 [post_modified_gmt] => 2019-08-22 07:11:43 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=651980 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Genova: arriva il no al progetto Gronda dal Ministero dei Trasporti

Reazione furente di Autostrade e del governatore ligure

La Gronda di Genova ha ricevuto la bocciatura dal Ministero dei Trasporti, con l'analisi pubblicata sul sito del dicastero guidato da Toninelli. Immediata e durissima la reazione del governatore ligure Toti.
Genova: arriva il no al progetto Gronda dal Ministero dei Trasporti

Il progetto per la Gronda di Genova viene bocciato dal Ministero dei Trasporti. Il sito ufficiale del dicastero ha pubblicato l’analisi dei costi/benefici sulla Gronda di Ponente e sull’interconnessione A7/A10/A12, per potenziare il nodo stradale del capoluogo ligure. È arrivata una risposta negativa ed il suggerimento di “perseguire opzioni infrastrutturali più efficienti”.

L’analisi del MIT sulla Gronda di Genova

Questo studio ha riguardato non solo il progetto originario, ma anche alcune soluzioni alternative finalizzate al potenziamento del nodo stradale di Genova. E viene scritto “ricordiamo che l’attuale progetto prevede un costo complessivo di 4,7 miliardi per 120 mesi di realizzazioni”. I costi già sostenuti da parte di Aspi per quest’opera e funzionali alla sua realizzazione, si legge nell’analisi, ammontano a circa 1,030 miliardi di euro, con circa un miliardo di euro di costo per un eventuale scioglimento del contratto per i lavori affidati a Società Autostrade.

Le conclusioni: “La risultanza delle valutazioni condotte suggerisce di cogliere l’opportunità di perseguire opzioni infrastrutturali più efficienti in termini trasportistici, ambientali e finanziari, che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti auspica possano, a partire dallo studio effettuato, essere approfondite e individuate attraverso un confronto con i livelli istituzionali territoriali”.

La reazione di Autostrade e di Toti

Immediate le reazioni degli enti interessati. La Società Autostrade ha scritto “L’analisi costi-benefici pubblicata sul sito del Mit è di una superficialità sconcertante e porta a conclusioni sbagliate. L’opera è stata suggerita da migliaia di genovesi che hanno partecipato al dibattito pubblico”.

Molto più dura la reazione di Giovanni Toti, governatore della Liguria, via Facebook: “Il colpo di coda di Toninelli! Anche se il Governo non esiste più, il Ministero delle Infrastrutture a guida grillina boccia la Gronda di Genova, un progetto già fatto e che gli italiani stanno già pagando. Anzi, molte persone e molte aziende sono già state espropriate perché il cantiere sarebbe già dovuto partire mesi fa”.

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