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Il debutto nel 1959 con 34 CV

L'auto, che sarebbe diventata in poco tempo un'icona britannica, fu annunciata al pubblico il 26 agosto 1959 e per il primo decennio della sua esistenza fu commercializzata con i marchi Morris e Austin. I primi modelli di quella vettura erano equipaggiati con motore quattro cilindri che erogava appena 34 CV. Anche se oggi potrebbero non sembrare molto (e in realtà non lo sono), per un'auto piccola come la Mini sei decenni fa 34 CV rappresentavano un livello di potenza di assoluto valore. Gli automobilisti accolsero la Mini con grande entusiasmo, e nel 1960 la Casa automobilistica britannica introdusse prima una variante Van e poco dopo una wagon, venduta come Morris Mini-Traveller e Austin Seven Countryman.

La prima Mini Cooper

Nel 1961 fu introdotta la Mini pick-up, che immediatamente dopo venne seguita dalla Cooper, vettura sviluppata dal famoso ingegnere e produttore di auto sportive John Cooper. La Mini Cooper originale venne prodotta in serie limitata di sole 1.000 unità, ognuna dalle quali montava un motore maggiorato di 1.0 litri che sviluppa 55 CV di potenza.

Mini Cooper S: campione di rally

I clienti hanno dimostrato il desiderio di avere varianti sempre più potenti della piccola britannica, così arrivò la Cooper S con motore 1.0 da 70 CV. Nel 1963, la Cooper S salì agli onori della cronaca per le vittorie nelle competizioni rally con una serie di successi conquistati al Rally di Monte Carlo. La Mini Cooper S vinse il rally del Principato nel 1964, 1965 e 1967, un'impresa sportiva incredibile considerando che ebbe la meglio su vetture molto più potenti.

Mini sotto l'ala del Gruppo BMW

Nel 1994 il marchio è stato acquisito dal Gruppo BMW che ha mantenuto la classica Mini che tutti abbiamo imparato a conoscere nel corso della sua storia. La vettura britannica è stata ovviamente evoluta e migliorata nel corso degli anni, fino ad arrivare alla nuova generazione del 2001 che è riuscita a conservare l'aspetto e il fascino della Mini originale nonostante l'adozione di un design completamente nuovo. [post_title] => Mini: icona che continua a brillare anche dopo 60 anni [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mini-classic-60-anni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-08-26 11:50:29 [post_modified_gmt] => 2019-08-26 09:50:29 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=652265 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mini: icona che continua a brillare anche dopo 60 anni [FOTO]

Il lungo viaggio tra i decenni della piccola britannica

Mini festeggia oggi i 60 anni del debutto del modello che in poco tempo è diventato un'icona dell'industria automobilistica britannica arrivando fino ai giorni nostri senza perdere il suo fascino.

Sono passati sessant’anni esatti da quando è stata lanciata la prima Mini, con il nome di Morris Mini-Minor prodotta dalla British Motor Corporation (BMC).

Il debutto nel 1959 con 34 CV

L’auto, che sarebbe diventata in poco tempo un’icona britannica, fu annunciata al pubblico il 26 agosto 1959 e per il primo decennio della sua esistenza fu commercializzata con i marchi Morris e Austin. I primi modelli di quella vettura erano equipaggiati con motore quattro cilindri che erogava appena 34 CV. Anche se oggi potrebbero non sembrare molto (e in realtà non lo sono), per un’auto piccola come la Mini sei decenni fa 34 CV rappresentavano un livello di potenza di assoluto valore.

Gli automobilisti accolsero la Mini con grande entusiasmo, e nel 1960 la Casa automobilistica britannica introdusse prima una variante Van e poco dopo una wagon, venduta come Morris Mini-Traveller e Austin Seven Countryman.

La prima Mini Cooper

Nel 1961 fu introdotta la Mini pick-up, che immediatamente dopo venne seguita dalla Cooper, vettura sviluppata dal famoso ingegnere e produttore di auto sportive John Cooper. La Mini Cooper originale venne prodotta in serie limitata di sole 1.000 unità, ognuna dalle quali montava un motore maggiorato di 1.0 litri che sviluppa 55 CV di potenza.

Mini Cooper S: campione di rally

I clienti hanno dimostrato il desiderio di avere varianti sempre più potenti della piccola britannica, così arrivò la Cooper S con motore 1.0 da 70 CV. Nel 1963, la Cooper S salì agli onori della cronaca per le vittorie nelle competizioni rally con una serie di successi conquistati al Rally di Monte Carlo. La Mini Cooper S vinse il rally del Principato nel 1964, 1965 e 1967, un’impresa sportiva incredibile considerando che ebbe la meglio su vetture molto più potenti.

Mini sotto l’ala del Gruppo BMW

Nel 1994 il marchio è stato acquisito dal Gruppo BMW che ha mantenuto la classica Mini che tutti abbiamo imparato a conoscere nel corso della sua storia. La vettura britannica è stata ovviamente evoluta e migliorata nel corso degli anni, fino ad arrivare alla nuova generazione del 2001 che è riuscita a conservare l’aspetto e il fascino della Mini originale nonostante l’adozione di un design completamente nuovo.

Mini: icona che continua a brillare anche dopo 60 anni [FOTO]
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