WP_Post Object ( [ID] => 652745 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-08-28 12:09:58 [post_date_gmt] => 2019-08-28 10:09:58 [post_content] => La Hyundai Kona diventa anche ibrida. L’elettrificazione è un tema sempre più importante per la casa coreana e l’obiettivo è arrivare al 75% di veicoli con versioni elettrificate entro il 2020, dopo aver tagliato il traguardo delle 600.000 vetture tra ibride ed elettriche vendute. L’arrivo di questa versione è, dunque, fondamentale pensando anche ai volumi di vendita nel Vecchio Continente. Anche in Italia è un modello di possibile successo: la versione a motorizzazione tradizionale sta avendo ottimi risultati e la versione ibrida, a differenza dell’elettrica con le difficoltà legate alle infrastrutture ed ai costi, può essere un buon compromesso, anche pensando ai consumi ridotti. Farà il suo debutto pubblico al Salone di Francoforte 2019, ma abbiamo potuto provarla tra le strade nei dintorni di Amsterdam, tra città, autostrada e strade di campagna.

Le caratteristiche della Hyundai Kona ibrida

Rispetto alla versione con motore termico, la Hyundai Kona ibrida non presenta grandi novità del punto di vista estetico, con l’iconica Cascading Grille e le luci anteriori su due livelli con tecnologia full-LED. La novità è legata alla disponibilità di nuovi cerchi da 16 o 18 pollici, per donare alla vettura un look più distintivo, senza però perdere lo stile di questo modello, piaciuto al pubblico. Entrando all’interno dell’abitacolo, si nota un ambiente confortevole e particolarmente tecnologico. I sedili sono in tessuto nero con cuciture bianche (disponibili anche i sedili in pelle o misto pelle-tessuto), comodi anche per effettuare viaggi più lunghi, mentre la versione da noi provata (il top di gamma Excellence) è equipaggiata con Hyundai Blue Link ed il nuovo sistema Audio Video Navigation, con display da 10,25 pollici e riconoscimento vocale. Il navigatore è preciso e fornisce le indicazioni corrette, sia come visuale sullo schermo sia con l’assistente vocale, permettendo di raggiungere con precisione e senza intoppi la destinazione. Lo schermo integrato sul cruscotto, invece, permette di gestire il sistema ibrido e di sapere quando si sta ricaricando, viaggiando in ‘Eco’ o in ‘Power’, oltre a visualizzare i tratti di strada in cui si sta viaggiando in modalità elettrica. È presenta anche la ricarica wireless.

Come va la Hyundai Kona ibrida

È tempo di mettersi al volante della Hyundai Kona ibrida per vedere come va questo modello, spinto dal motore a quattro cilindri 1.6 GDI Kappa da 105 CV ed accoppiato un motore elettrico a magneti permanenti da 43,5 CV, per una potenza massima di 141 CV ed una coppia massima di 265 Nm. Il powertrain elettrico è alimentato da una batteria agli ioni polimeri di litio da 1,56 kWh. La vettura è silenziosa, anche quando si viaggia in autostrada ed a velocità più elevate, mentre in città ed in campagna viaggia anche in modalità esclusivamente elettrica, fino ad una velocità di 65 km/h, a seconda delle condizioni di guida e della situazione. Lo spunto non è così brillante ed i 1.880 chilogrammi si fanno un po’ sentire, anche se agendo sui paddle al volante si può passare dalla modalità ‘Eco a quella ‘Sport’, avendo così un maggiore sprint. La Coasting Guide integrata, inoltre, analizza le informazioni ricevute dal sistema di navigazione per segnalare al guidatore quando è in prossimità di punti in cui è necessario rallentare, come un cambio di direzione, un incrocio o un’uscita dall’autostrada. La funzione punta a ridurre il consumo di carburante e minimizzare l’utilizzo dei freni. Il cambio Dual Clutch a sei rapporti si è mostrato confortevole, non facendo sentire le cambiate. Tanti i sistemi di assistenza alla guida, con il pacchetto aggiornato Hyundai SmartSense. Dalla frenata automatica di emergenza allo smart cruise control, molto comodo quest’ultimo quando si viaggia in autostrada anche per rispettare i limiti senza continuare a dare un occhio al tachimetro, così come è presente il mantenimento attivo della corsia, quest’ultimo forse un po’ troppo invasivo.

Hyundai Kona ibrida: consumi e prezzi

Come dicevamo, i chilometri percorsi al volante della Hyundai Kona ibrida sono stati 160, in un percorso in uscita prima dalla città di Amsterdam, poi in autostrada e, infine, un tratto piuttosto lungo di strade di campagna, per raggiungere la location di arrivo. Abbiamo guidato, nel complesso, poco più di 3 ore ed il consumo rilevato, tramite il computer di bordo, è stato di 4.9 l/100 chilometri. Un po’ più alto rispetto al range tra 3.9 e 4.3 (NEDC) dichiarato, ma comunque sicuramente buono. La vettura è già arrivata in buona parte delle concessionarie italiane, con un listino prezzi a partire da 26.300 euro per la versione d’ingresso X-Tech, per arrivare fino ai 32.000 euro del top di gamma. Per il periodo di lancio, tuttavia, è disponibile la promozione a 23.750 euro (con rottamazione), che possono diventare anche 22.350 euro, con l'acquisto tramite finanziamento.

Un po’ di chilometri in autostrada con la Hyundai Ioniq elettrica

Oltre alla Kona ibrida, abbiamo avuto l’occasione di metterci al volante della nuova Hyundai Ioniq elettrica: la rinnovata vettura della famiglia coreana, con un frontale con una griglia chiusa ed un paraurti anteriore rivisitato, così come le luci anteriori e posteriori a LED. Inoltre, sono disponibili nuovi cerchi in lega da 16 pollici. L’abitabilità è molto buona, così come la comodità dei sedili, mentre la visibilità posteriore è limitata da un lunotto piuttosto piccolo e ’tagliato’ in due. Abbiamo guidato questo modello elettrico praticamente solo in autostrada, quindi diamo solo delle prime impressioni veloci su una vettura spinta dal motore a magneti sincroni permanenti da 136 CV e 295 Nm di coppia massima. Come tutti i modelli elettrici, anche la nuova Ioniq è molto reattiva, permettendo una guida piuttosto brillante, con una risposta immediata quando si preme l’acceleratore. Abbiamo percorso un centinaio di chilometri, ad una velocità compresa tra 100 e 130 km/h per la quasi tutto il percorso, con un consumo di 13.4 kWh/100 chilometri, con aria condizionata accesa e due smartphone in ricarica. La Ioniq elettrica è già disponibile e parte da 41.000 euro. [post_title] => Hyundai Kona ibrida: la prova del nuovo SUV coreano [VIDEO TEST DRIVE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => hyundai-kona-ibrida-caratteristiche-motore-prezzi-uscita-prova [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-08-28 12:09:58 [post_modified_gmt] => 2019-08-28 10:09:58 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=652745 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Hyundai Kona ibrida: la prova del nuovo SUV coreano [VIDEO TEST DRIVE]

Come va il SUV compatto ibrido del marchio coreano

La Hyundai Kona ibrida alla prova sulle strade nei dintorni di Amsterdam. Ecco le nostre sensazioni di guida su questo nuovo modello della casa coreana, con anche un tratto in autostrada percorso con la nuova Ioniq elettrica.

La Hyundai Kona diventa anche ibrida. L’elettrificazione è un tema sempre più importante per la casa coreana e l’obiettivo è arrivare al 75% di veicoli con versioni elettrificate entro il 2020, dopo aver tagliato il traguardo delle 600.000 vetture tra ibride ed elettriche vendute. L’arrivo di questa versione è, dunque, fondamentale pensando anche ai volumi di vendita nel Vecchio Continente.

Anche in Italia è un modello di possibile successo: la versione a motorizzazione tradizionale sta avendo ottimi risultati e la versione ibrida, a differenza dell’elettrica con le difficoltà legate alle infrastrutture ed ai costi, può essere un buon compromesso, anche pensando ai consumi ridotti. Farà il suo debutto pubblico al Salone di Francoforte 2019, ma abbiamo potuto provarla tra le strade nei dintorni di Amsterdam, tra città, autostrada e strade di campagna.

Le caratteristiche della Hyundai Kona ibrida

Rispetto alla versione con motore termico, la Hyundai Kona ibrida non presenta grandi novità del punto di vista estetico, con l’iconica Cascading Grille e le luci anteriori su due livelli con tecnologia full-LED. La novità è legata alla disponibilità di nuovi cerchi da 16 o 18 pollici, per donare alla vettura un look più distintivo, senza però perdere lo stile di questo modello, piaciuto al pubblico.

Entrando all’interno dell’abitacolo, si nota un ambiente confortevole e particolarmente tecnologico. I sedili sono in tessuto nero con cuciture bianche (disponibili anche i sedili in pelle o misto pelle-tessuto), comodi anche per effettuare viaggi più lunghi, mentre la versione da noi provata (il top di gamma Excellence) è equipaggiata con Hyundai Blue Link ed il nuovo sistema Audio Video Navigation, con display da 10,25 pollici e riconoscimento vocale.

Il navigatore è preciso e fornisce le indicazioni corrette, sia come visuale sullo schermo sia con l’assistente vocale, permettendo di raggiungere con precisione e senza intoppi la destinazione. Lo schermo integrato sul cruscotto, invece, permette di gestire il sistema ibrido e di sapere quando si sta ricaricando, viaggiando in ‘Eco’ o in ‘Power’, oltre a visualizzare i tratti di strada in cui si sta viaggiando in modalità elettrica. È presenta anche la ricarica wireless.

Come va la Hyundai Kona ibrida

È tempo di mettersi al volante della Hyundai Kona ibrida per vedere come va questo modello, spinto dal motore a quattro cilindri 1.6 GDI Kappa da 105 CV ed accoppiato un motore elettrico a magneti permanenti da 43,5 CV, per una potenza massima di 141 CV ed una coppia massima di 265 Nm. Il powertrain elettrico è alimentato da una batteria agli ioni polimeri di litio da 1,56 kWh.

La vettura è silenziosa, anche quando si viaggia in autostrada ed a velocità più elevate, mentre in città ed in campagna viaggia anche in modalità esclusivamente elettrica, fino ad una velocità di 65 km/h, a seconda delle condizioni di guida e della situazione. Lo spunto non è così brillante ed i 1.880 chilogrammi si fanno un po’ sentire, anche se agendo sui paddle al volante si può passare dalla modalità ‘Eco a quella ‘Sport’, avendo così un maggiore sprint.

La Coasting Guide integrata, inoltre, analizza le informazioni ricevute dal sistema di navigazione per segnalare al guidatore quando è in prossimità di punti in cui è necessario rallentare, come un cambio di direzione, un incrocio o un’uscita dall’autostrada. La funzione punta a ridurre il consumo di carburante e minimizzare l’utilizzo dei freni. Il cambio Dual Clutch a sei rapporti si è mostrato confortevole, non facendo sentire le cambiate.

Tanti i sistemi di assistenza alla guida, con il pacchetto aggiornato Hyundai SmartSense. Dalla frenata automatica di emergenza allo smart cruise control, molto comodo quest’ultimo quando si viaggia in autostrada anche per rispettare i limiti senza continuare a dare un occhio al tachimetro, così come è presente il mantenimento attivo della corsia, quest’ultimo forse un po’ troppo invasivo.

Hyundai Kona ibrida: consumi e prezzi

Come dicevamo, i chilometri percorsi al volante della Hyundai Kona ibrida sono stati 160, in un percorso in uscita prima dalla città di Amsterdam, poi in autostrada e, infine, un tratto piuttosto lungo di strade di campagna, per raggiungere la location di arrivo. Abbiamo guidato, nel complesso, poco più di 3 ore ed il consumo rilevato, tramite il computer di bordo, è stato di 4.9 l/100 chilometri. Un po’ più alto rispetto al range tra 3.9 e 4.3 (NEDC) dichiarato, ma comunque sicuramente buono.

La vettura è già arrivata in buona parte delle concessionarie italiane, con un listino prezzi a partire da 26.300 euro per la versione d’ingresso X-Tech, per arrivare fino ai 32.000 euro del top di gamma. Per il periodo di lancio, tuttavia, è disponibile la promozione a 23.750 euro (con rottamazione), che possono diventare anche 22.350 euro, con l’acquisto tramite finanziamento.

Un po’ di chilometri in autostrada con la Hyundai Ioniq elettrica

Oltre alla Kona ibrida, abbiamo avuto l’occasione di metterci al volante della nuova Hyundai Ioniq elettrica: la rinnovata vettura della famiglia coreana, con un frontale con una griglia chiusa ed un paraurti anteriore rivisitato, così come le luci anteriori e posteriori a LED. Inoltre, sono disponibili nuovi cerchi in lega da 16 pollici. L’abitabilità è molto buona, così come la comodità dei sedili, mentre la visibilità posteriore è limitata da un lunotto piuttosto piccolo e ’tagliato’ in due.

Abbiamo guidato questo modello elettrico praticamente solo in autostrada, quindi diamo solo delle prime impressioni veloci su una vettura spinta dal motore a magneti sincroni permanenti da 136 CV e 295 Nm di coppia massima. Come tutti i modelli elettrici, anche la nuova Ioniq è molto reattiva, permettendo una guida piuttosto brillante, con una risposta immediata quando si preme l’acceleratore. Abbiamo percorso un centinaio di chilometri, ad una velocità compresa tra 100 e 130 km/h per la quasi tutto il percorso, con un consumo di 13.4 kWh/100 chilometri, con aria condizionata accesa e due smartphone in ricarica. La Ioniq elettrica è già disponibile e parte da 41.000 euro.

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