WP_Post Object ( [ID] => 654789 [post_author] => 80 [post_date] => 2019-09-04 23:10:06 [post_date_gmt] => 2019-09-04 21:10:06 [post_content] => La lotta alle emissioni generate dai motori termici, accelerata dalle nuove e sempre più severe norme anti inquinamento, porta alla continua ricerca di soluzioni tecniche inedite soprattutto per i motori diesel. Questo tipo di propulsore infatti, anche in un futuro che punta sull'elettrificazione, rimane molto valido perché efficiente e quindi in grado di emettere basse quantità di anidride carbonica ed emissioni se paragonato ad un propulsore a benzina.

Motore diesel: alta efficienza e bassi consumi

Uno degli aspetti che permette ai motori diesel di avere un ottimo rendimento è l'elevato rapporto di compressione unito alla combustione che può essere molto “magra”, cioè con un eccesso di aria rispetto alla quantità di combustibile iniettata. Questo eccesso d'aria e quindi di ossigeno, insieme all'azoto presente in atmosfera, genera durante la combustione gli ossidi di azoto. Una soluzione per ridurre queste sostanze prima di essere emesse in atmosfera è l'utilizzo di un catalizzatore SCR, Selective Catalytic Reduction, insieme all'ammoniaca fornita dalla AdBlue dosata a monte del catalizzatore stesso. Per poter funzionare fin dai primi istanti dopo l'avvio del motore il catalizzatore SCR è posto molto vicino al propulsore stesso, in modo da riscaldarsi in pochi secondi ed essere subito efficiente.

Adblue e temperatura: elementi fondamentali per far funzionare il catalizzatore SCR

La temperatura è infatti fondamentale per il corretto funzionamento di questi catalizzatori, e il massimo del rendimento si ottiene con temperature comprese tra 220° e 350° C. Queste temperature sono mantenute durante il normale uso dell'auto, ma nel caso di carichi elevati per lunghi periodi come per esempio in autostrada, su lunghe salite oppure trainando un rimorchio le temperature diventano più elevate riducendo l'efficienza del catalizzatore SCR. Per ovviare a questo problema Volkswagen ha sviluppato il sistema twin dosing, cioè invece che utilizzare un solo catalizzatore ne vengono impiegati due, con uno montato nel sottoscocca dell'auto e quindi più distante dal motore. Questo accorgimento permette di avere un catalizzatore SCR che può quindi lavorare a temperature ottimali anche nel caso di impiego con carico elevato, ottenendo quindi rendimenti elevati in ogni condizione di utilizzo.

Sistema twin dosing: due catalizzatori per ridurre gli NOx fino all'80%

Secondo i tecnici Volkswagen questo sistema è in grado di ridurre le emissioni di ossidi di azoto fino all'80% rispetto ai motori della generazione precedente. Questo sistema farà la sua comparsa sulla nuova Passat motorizzata con il motore 2.0 TDI Evo da 150 CV, poi sulla nuova Golf con la stessa motorizzazione e a seguire verrà impiegato su tutte le versioni TDI. [post_title] => Nuova Volkswagen Passat e sistema twin dosing: riduzione degli NOx fino all'80% [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-volkswagen-passat-e-sistema-twin-dosing-riduzione-degli-nox-fino-all80 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-04 23:10:06 [post_modified_gmt] => 2019-09-04 21:10:06 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=654789 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Volkswagen Passat e sistema twin dosing: riduzione degli NOx fino all’80%

Doppio ctalizzatore SCR per ridurre gli ossidi di azoto

Nuova soluzione tecnica di Volkswagen per ridurre le emissioni dei motori TDI
Nuova Volkswagen Passat e sistema twin dosing: riduzione degli NOx fino all’80%

La lotta alle emissioni generate dai motori termici, accelerata dalle nuove e sempre più severe norme anti inquinamento, porta alla continua ricerca di soluzioni tecniche inedite soprattutto per i motori diesel. Questo tipo di propulsore infatti, anche in un futuro che punta sull’elettrificazione, rimane molto valido perché efficiente e quindi in grado di emettere basse quantità di anidride carbonica ed emissioni se paragonato ad un propulsore a benzina.

Motore diesel: alta efficienza e bassi consumi

Uno degli aspetti che permette ai motori diesel di avere un ottimo rendimento è l’elevato rapporto di compressione unito alla combustione che può essere molto “magra”, cioè con un eccesso di aria rispetto alla quantità di combustibile iniettata. Questo eccesso d’aria e quindi di ossigeno, insieme all’azoto presente in atmosfera, genera durante la combustione gli ossidi di azoto. Una soluzione per ridurre queste sostanze prima di essere emesse in atmosfera è l’utilizzo di un catalizzatore SCR, Selective Catalytic Reduction, insieme all’ammoniaca fornita dalla AdBlue dosata a monte del catalizzatore stesso. Per poter funzionare fin dai primi istanti dopo l’avvio del motore il catalizzatore SCR è posto molto vicino al propulsore stesso, in modo da riscaldarsi in pochi secondi ed essere subito efficiente.

Adblue e temperatura: elementi fondamentali per far funzionare il catalizzatore SCR

La temperatura è infatti fondamentale per il corretto funzionamento di questi catalizzatori, e il massimo del rendimento si ottiene con temperature comprese tra 220° e 350° C. Queste temperature sono mantenute durante il normale uso dell’auto, ma nel caso di carichi elevati per lunghi periodi come per esempio in autostrada, su lunghe salite oppure trainando un rimorchio le temperature diventano più elevate riducendo l’efficienza del catalizzatore SCR. Per ovviare a questo problema Volkswagen ha sviluppato il sistema twin dosing, cioè invece che utilizzare un solo catalizzatore ne vengono impiegati due, con uno montato nel sottoscocca dell’auto e quindi più distante dal motore. Questo accorgimento permette di avere un catalizzatore SCR che può quindi lavorare a temperature ottimali anche nel caso di impiego con carico elevato, ottenendo quindi rendimenti elevati in ogni condizione di utilizzo.

Sistema twin dosing: due catalizzatori per ridurre gli NOx fino all’80%

Secondo i tecnici Volkswagen questo sistema è in grado di ridurre le emissioni di ossidi di azoto fino all’80% rispetto ai motori della generazione precedente. Questo sistema farà la sua comparsa sulla nuova Passat motorizzata con il motore 2.0 TDI Evo da 150 CV, poi sulla nuova Golf con la stessa motorizzazione e a seguire verrà impiegato su tutte le versioni TDI.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati