WP_Post Object ( [ID] => 641780 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-09-05 18:55:15 [post_date_gmt] => 2019-09-05 16:55:15 [post_content] => La nuova Opel Astra 2020 è considerata dalla casa di Rüsselsheim come la più efficiente mai prodotta dal marchio. Merito in particolare della nuova gamma di motori, i quali rappresentano il cambiamento più importante di questo model year 2020. Grandi aggiunte sono state fatte anche all’interno, con l’utilizzo di materiali un po’ più curati per l’abitacolo e, soprattutto, di nuove tecnologie tra cui alcune di guida semi-autonoma. Senza scordare ovviamente il nuovo software per il sistema di infotainment.

Opel Astra 2020: design confermato completamente

Come detto, la nuova Opel Astra 2020 non ha portato grandi modifiche a livello di design. L’auto è una delle ultime rappresentanti dell’era GM per il fulmine tedesco e per ora non c’è ancora l’intenzione di stravolgerla con una nuova generazione “made in PSA”. Detto questo l’aspetto della Opel Astra, sia nella sua versione hatchback a cinque porte che Sports Tourer station wagon, rimane ancora piuttosto moderno e accattivante per il mercato europeo. Del resto parliamo della seconda auto più venduta del marchio, seconda solamente alla Corsa, ed erede della mitica Kadett del 1936, la capostipite di Opel. Qualcosa, comunque, è cambiato. Parliamo della griglia, che è stata leggermente ritoccata per renderla più vicina al family feeling del resto della produzione più recente di Opel, più precisamente dall’Insignia. È stata aggiunta la lamella cromata che include il logo frontale e poi prosegue idealmente sui fari anteriori. Questi ultimi sono ora disponibili di serie con la tecnologia Full LED, mentre sugli allestimenti più ricchi (Business Elegance e Ultimate) troviamo i nuovissimi Intellilux LED Matrix, capaci di creare un cono d’ombra in modo da non abbagliare eventuali altri guidatori di notte, mantenendo però sempre massima la luminosità. Anche i più piccoli fari antinebbia sono ora sottolineati da una nuova striscia cromata. Infine sono disponibili due nuovi colori (Blu e Rosso metallizzati), insieme allo speciale pacchetto per oscurare i cristalli e il lunotto posteriore.

L’abitacolo della nuova Opel Astra ha tanta tecnologia in più

Decisamente più significativo il cambiamento subito dall’abitacolo della nuova Opel Astra. Sono stati rifiniti alcuni elementi e i materiali hanno fatto un sensibile passo in avanti sia al tatto che alla vista, senza per questo esagerare. Un grosso passo in avanti è stato fatto dal sistema di infotainment con display da 8 pollici, che può ora contare sul nuovo software Multimedia Nav Pro con aggiornamento delle mappe wireless (sono comunque disponibili anche degli step inferiori nel caso non si fosse interessati). Debutta anche un nuovo quadro comandi digitale da 8 pollici con risoluzione HD, completato però da una strumentazione analogica extra. Notevole il sistema audio, curato dalla Bose. L’interno della nuova Opel Astra è concepito appositamente per il comfort e lo si nota non appena ci si siede a bordo. Sono infatti disponibili anche su Astra i sedili certificati dalla AGR, un consorzio di medici posturali tedeschi che ne hanno garantito il comfort e il giusto supporto per il guidatore. Sono disponibili in optional anche la funzione massaggio, il riscaldamento e il raffreddamento degli stessi. Interessante tra gli optional anche la presenza di specchietti e parabrezza riscaldati elettricamente, particolarmente utili visto l’approssimarsi dell’inverno. Interessante anche la presenza sul tunnel di uno speciale scompartimento pensato appositamente per stivale il nostro smartphone in posizione eretta, magari per approfittare della compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, oppure solo per ricaricarlo senza fili (solo per smartphone compatibili). Rimane ottimo lo spazio a disposizione per guidatore e passeggeri, con il bagagliaio che conferma la capienza della versione precedente con i sedili alzati: 370 litri sulla hatchback e 540 sulla Sports Tourer.

La nuova Opel Astra 2020 è la più efficiente di sempre

L’introduzione dei nuovi motori sulla Opel Astra 2020, insieme ad alcuni piccoli accorgimenti sull’aerodinamica della vettura, hanno reso di fatto questa hatchback-station wagon la più efficiente della casa. Secondo i dati raccolti dalla stessa Opel, parliamo di una riduzione di consumi ed emissioni nocive pari al 21% rispetto al passato. Una grande mano l’ha data sicuramente il coefficiente aerodinamico, che è passato da 0.29 a 0.26 sulla cinque porte e da 0.285 a 0.255 sulla Sports Tourer. Inutile però girarci intorno, perché il vero segreto sono i nuovi motori. Sono ora disponibili sei diverse meccaniche, quattro a benzina e due diesel. Tra le prime troviamo la terza generazione del 1.200 tre cilindri, capace di esprimere una potenza di 110, 130 e 145 Cv. Tutte queste meccaniche sono fornite con il cambio manuale a sei marce, perché l’automatico CVT a sei rapporti è riservato al solo top di gamma, ovvero il 1.400 da 145 Cv di potenza. Passando invece ai diesel, troviamo un unico modello da 1.500 di cilindrata, declinato però in due potenze: da 105 e da 122 Cv. Quest’ultima variante, inoltre, è l’unica a poter montare il nuovo cambio automatico ad alta velocità a nove rapporti. Tutti questi motori sono omologati secondo le direttive Euro 6d, quindi facendo addirittura un passo in avanti ulteriore rispetto all’Euro 6d-temp di molti concorrenti. Il 1.200 benzina, per esempio è in grado anche di scendere sotto la soglia fatidica dei 100 g/km di CO2, fermandosi a 99 g, mentre i consumi si assestano intorno ai 4,5 e i 4,3 lt/100 km. Ancora meglio fa il 1.500 diesel, che oscilla tra i 90 e i 92 g/km con il manuale e i 3,4-3,5 lt/100 km (ovviamente con il 1.400 benzina e il 1.500 con cambio automatico i consumi aumentano sensibilmente, così come le emissioni, pur rimanendo però all’interno delle regole Euro 6d). Questi risultati sono stati possibili non solo attraverso il nuovo progetto di questi motori, sviluppati interamente a Rüsselsheim, ma anche da innovazioni come l’uso dell’alluminio e del turbo controllato elettronicamente, senza dimenticare l’uso di componenti a bassissimo attrito interno.

L’Opel Astra 2020 è fatta soprattutto per il comfort

La nostra prova su strada in anteprima con l’Opel Astra 2020 si è svolta a bordo del modello con il 1.200 benzina da 130 Cv e, ovviamente, il cambio manuale a sei marce. Possiamo subito dire, anche dopo averla provata per poche ore, che si tratta di una vettura pensata principalmente per il comfort. Il motore si comporta bene per essere un tre cilindri con tutta quella potenza e sembra dare il meglio di sé soprattutto tra i 2.000 e i 3.000 giri. Ovviamente con il giusto stile di guida può diventare anche più scattante, ma a nostro giudizio la meccanica è stata pensata soprattutto per viaggiare. Silenziosa e ben calibrata, si sposa molto bene con il cambio manuale. La maneggevolezza è molto buona, grazie anche alle modifiche effettuate allo chassis, agli ammortizzatori e, su alcune varianti, del parallelogramma di Watt sull’assale posteriore. Ci sono piaciuti molto anche i freni, che utilizzano la tecnologia elettrica Eboost Brake System per essere maggiormente reattivi (e al tempo stesso abbassare di un altro grammo la quantità di CO2 emessa nell’aria). Per avere delle valutazioni più precise, comunque, vi diamo appuntamento al nostro futuro long test drive.

Quanto costa la nuova Opel Astra 2020?

La nuova Opel Astra 2020 sarà disponibile dopo il Salone di Francoforte anche nei concessionari italiani, con un prezzo di listino che partirà da 23.800 €. [post_title] => Nuova Opel Astra 2020: PROVA su STRADA del restyling della hatchback tedesca [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-opel-corsa-sports-tourer-2020-motore-consumi-diesel-benzina-automatico-opinioni-prova [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-05 19:59:50 [post_modified_gmt] => 2019-09-05 17:59:50 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=641780 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Opel Astra 2020: PROVA su STRADA del restyling della hatchback tedesca

Emissioni e consumi ridotti del 21% rispetto al passato

La Opel Astra 2020 non sembra cambiata molto all’esterno, ma è dentro che ci sono state diverse rivoluzioni. Cominciamo con i motori, ad esempio, che la rendono la Opel più efficiente di sempre, per poi proseguire con infotainment e guida semi-autonoma. Il tutto prima del debutto al Salone di Francoforte

La nuova Opel Astra 2020 è considerata dalla casa di Rüsselsheim come la più efficiente mai prodotta dal marchio. Merito in particolare della nuova gamma di motori, i quali rappresentano il cambiamento più importante di questo model year 2020. Grandi aggiunte sono state fatte anche all’interno, con l’utilizzo di materiali un po’ più curati per l’abitacolo e, soprattutto, di nuove tecnologie tra cui alcune di guida semi-autonoma. Senza scordare ovviamente il nuovo software per il sistema di infotainment.

Opel Astra 2020: design confermato completamente

Come detto, la nuova Opel Astra 2020 non ha portato grandi modifiche a livello di design. L’auto è una delle ultime rappresentanti dell’era GM per il fulmine tedesco e per ora non c’è ancora l’intenzione di stravolgerla con una nuova generazione “made in PSA”. Detto questo l’aspetto della Opel Astra, sia nella sua versione hatchback a cinque porte che Sports Tourer station wagon, rimane ancora piuttosto moderno e accattivante per il mercato europeo. Del resto parliamo della seconda auto più venduta del marchio, seconda solamente alla Corsa, ed erede della mitica Kadett del 1936, la capostipite di Opel.
Qualcosa, comunque, è cambiato. Parliamo della griglia, che è stata leggermente ritoccata per renderla più vicina al family feeling del resto della produzione più recente di Opel, più precisamente dall’Insignia. È stata aggiunta la lamella cromata che include il logo frontale e poi prosegue idealmente sui fari anteriori. Questi ultimi sono ora disponibili di serie con la tecnologia Full LED, mentre sugli allestimenti più ricchi (Business Elegance e Ultimate) troviamo i nuovissimi Intellilux LED Matrix, capaci di creare un cono d’ombra in modo da non abbagliare eventuali altri guidatori di notte, mantenendo però sempre massima la luminosità. Anche i più piccoli fari antinebbia sono ora sottolineati da una nuova striscia cromata. Infine sono disponibili due nuovi colori (Blu e Rosso metallizzati), insieme allo speciale pacchetto per oscurare i cristalli e il lunotto posteriore.

L’abitacolo della nuova Opel Astra ha tanta tecnologia in più

Decisamente più significativo il cambiamento subito dall’abitacolo della nuova Opel Astra. Sono stati rifiniti alcuni elementi e i materiali hanno fatto un sensibile passo in avanti sia al tatto che alla vista, senza per questo esagerare. Un grosso passo in avanti è stato fatto dal sistema di infotainment con display da 8 pollici, che può ora contare sul nuovo software Multimedia Nav Pro con aggiornamento delle mappe wireless (sono comunque disponibili anche degli step inferiori nel caso non si fosse interessati). Debutta anche un nuovo quadro comandi digitale da 8 pollici con risoluzione HD, completato però da una strumentazione analogica extra. Notevole il sistema audio, curato dalla Bose. L’interno della nuova Opel Astra è concepito appositamente per il comfort e lo si nota non appena ci si siede a bordo. Sono infatti disponibili anche su Astra i sedili certificati dalla AGR, un consorzio di medici posturali tedeschi che ne hanno garantito il comfort e il giusto supporto per il guidatore. Sono disponibili in optional anche la funzione massaggio, il riscaldamento e il raffreddamento degli stessi. Interessante tra gli optional anche la presenza di specchietti e parabrezza riscaldati elettricamente, particolarmente utili visto l’approssimarsi dell’inverno. Interessante anche la presenza sul tunnel di uno speciale scompartimento pensato appositamente per stivale il nostro smartphone in posizione eretta, magari per approfittare della compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, oppure solo per ricaricarlo senza fili (solo per smartphone compatibili). Rimane ottimo lo spazio a disposizione per guidatore e passeggeri, con il bagagliaio che conferma la capienza della versione precedente con i sedili alzati: 370 litri sulla hatchback e 540 sulla Sports Tourer.

La nuova Opel Astra 2020 è la più efficiente di sempre

L’introduzione dei nuovi motori sulla Opel Astra 2020, insieme ad alcuni piccoli accorgimenti sull’aerodinamica della vettura, hanno reso di fatto questa hatchback-station wagon la più efficiente della casa. Secondo i dati raccolti dalla stessa Opel, parliamo di una riduzione di consumi ed emissioni nocive pari al 21% rispetto al passato. Una grande mano l’ha data sicuramente il coefficiente aerodinamico, che è passato da 0.29 a 0.26 sulla cinque porte e da 0.285 a 0.255 sulla Sports Tourer. Inutile però girarci intorno, perché il vero segreto sono i nuovi motori. Sono ora disponibili sei diverse meccaniche, quattro a benzina e due diesel. Tra le prime troviamo la terza generazione del 1.200 tre cilindri, capace di esprimere una potenza di 110, 130 e 145 Cv. Tutte queste meccaniche sono fornite con il cambio manuale a sei marce, perché l’automatico CVT a sei rapporti è riservato al solo top di gamma, ovvero il 1.400 da 145 Cv di potenza. Passando invece ai diesel, troviamo un unico modello da 1.500 di cilindrata, declinato però in due potenze: da 105 e da 122 Cv. Quest’ultima variante, inoltre, è l’unica a poter montare il nuovo cambio automatico ad alta velocità a nove rapporti.
Tutti questi motori sono omologati secondo le direttive Euro 6d, quindi facendo addirittura un passo in avanti ulteriore rispetto all’Euro 6d-temp di molti concorrenti. Il 1.200 benzina, per esempio è in grado anche di scendere sotto la soglia fatidica dei 100 g/km di CO2, fermandosi a 99 g, mentre i consumi si assestano intorno ai 4,5 e i 4,3 lt/100 km. Ancora meglio fa il 1.500 diesel, che oscilla tra i 90 e i 92 g/km con il manuale e i 3,4-3,5 lt/100 km (ovviamente con il 1.400 benzina e il 1.500 con cambio automatico i consumi aumentano sensibilmente, così come le emissioni, pur rimanendo però all’interno delle regole Euro 6d). Questi risultati sono stati possibili non solo attraverso il nuovo progetto di questi motori, sviluppati interamente a Rüsselsheim, ma anche da innovazioni come l’uso dell’alluminio e del turbo controllato elettronicamente, senza dimenticare l’uso di componenti a bassissimo attrito interno.

L’Opel Astra 2020 è fatta soprattutto per il comfort

La nostra prova su strada in anteprima con l’Opel Astra 2020 si è svolta a bordo del modello con il 1.200 benzina da 130 Cv e, ovviamente, il cambio manuale a sei marce. Possiamo subito dire, anche dopo averla provata per poche ore, che si tratta di una vettura pensata principalmente per il comfort. Il motore si comporta bene per essere un tre cilindri con tutta quella potenza e sembra dare il meglio di sé soprattutto tra i 2.000 e i 3.000 giri. Ovviamente con il giusto stile di guida può diventare anche più scattante, ma a nostro giudizio la meccanica è stata pensata soprattutto per viaggiare. Silenziosa e ben calibrata, si sposa molto bene con il cambio manuale. La maneggevolezza è molto buona, grazie anche alle modifiche effettuate allo chassis, agli ammortizzatori e, su alcune varianti, del parallelogramma di Watt sull’assale posteriore. Ci sono piaciuti molto anche i freni, che utilizzano la tecnologia elettrica Eboost Brake System per essere maggiormente reattivi (e al tempo stesso abbassare di un altro grammo la quantità di CO2 emessa nell’aria). Per avere delle valutazioni più precise, comunque, vi diamo appuntamento al nostro futuro long test drive.

Quanto costa la nuova Opel Astra 2020?

La nuova Opel Astra 2020 sarà disponibile dopo il Salone di Francoforte anche nei concessionari italiani, con un prezzo di listino che partirà da 23.800 €.

Nuova Opel Astra 2020: PROVA su STRADA del restyling della hatchback tedesca
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1 commento

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  1. Alberto

    8 Settembre 2019 at 00:39

    Sempre belle le Opel, interessante il nuovo motore diesel da 105 cv, non appena sarà disponibile in concessionaria lo andrò a provare.

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