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Una storia spumeggiante

Dal 1994 il marchio fa parte della famiglia BMW che ha preservato il carattere connotativo del brand britannico, pur con sistemi e soluzioni innovative che ne rafforzano la proposta. Si inizia dal 26 agosto 1959, in una prima fase commercializzata con i marchi Morris e Austin. La linea e la compattezza sono aspetti distintivi che colgono subito l'attenzione del pubblico. I primi esemplari presentano un motore quattro cilindri in grado di proporre 34 cavalli di potenza massima. Un livello adeguato, considerando la tipologia di vettura. L'interesse suscitato spinge nel 1960 a proporre una prima variante Van e quindi una wagon, nelle tipologie Morris Mini-Traveller e Austin Seven Countryman. Quindi nel 1961 l'introduzione della Mini pick-up e dalla prima Cooper, nome da allora rappresentativo della sportività, grazie al noto ingegnere e produttore John Cooper. Solo 1.000 unità per questa prima versione, con un propulsore maggiorato di 1.0 litro capace di fornire 55 cavalli di potenza massima. Dunque la successiva introduzione di una versione Cooper S ancora più prestante, grazie a un'unità (sempre da 1.0 litro) in grado di sprigionare 70 cavalli di potenza massima. Maggior vivacità indicata anche per l'attività agonistica, dato che nel 1963 proprio il modello Cooper S consente di ottenere dei successi al Rally di Monte Carlo nelle stagioni 1964, 1965 e 1967. Una tripletta ricordata nel tempo. Foto e video: MINI [post_title] => MINI: i 60 anni di un'icona [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mini-60-anni-storia-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-09 15:48:26 [post_modified_gmt] => 2019-09-09 13:48:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=655596 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

MINI: i 60 anni di un’icona [VIDEO]

Aspetto distintivo e sportività

Un filmato ricorda l'anniversario di un esempio di compattezza e temperamento. Un marchio presente dal 1994 nel Gruppo BMW
MINI: i 60 anni di un’icona [VIDEO]

Sessanta anni sono già trascorsi, ripensando a quanto sviluppato dalla British Motor Corporation (BMC). Si ritorna al passato, parlando di MINI. Le dimensioni compatte, il dinamismo pimpante. Un temperamento ancora connotativo, anche sulle più recenti vetture realizzate dal marchio.

Una storia spumeggiante

Dal 1994 il marchio fa parte della famiglia BMW che ha preservato il carattere connotativo del brand britannico, pur con sistemi e soluzioni innovative che ne rafforzano la proposta.
Si inizia dal 26 agosto 1959, in una prima fase commercializzata con i marchi Morris e Austin. La linea e la compattezza sono aspetti distintivi che colgono subito l’attenzione del pubblico. I primi esemplari presentano un motore quattro cilindri in grado di proporre 34 cavalli di potenza massima. Un livello adeguato, considerando la tipologia di vettura.
L’interesse suscitato spinge nel 1960 a proporre una prima variante Van e quindi una wagon, nelle tipologie Morris Mini-Traveller e Austin Seven Countryman.
Quindi nel 1961 l’introduzione della Mini pick-up e dalla prima Cooper, nome da allora rappresentativo della sportività, grazie al noto ingegnere e produttore John Cooper. Solo 1.000 unità per questa prima versione, con un propulsore maggiorato di 1.0 litro capace di fornire 55 cavalli di potenza massima. Dunque la successiva introduzione di una versione Cooper S ancora più prestante, grazie a un’unità (sempre da 1.0 litro) in grado di sprigionare 70 cavalli di potenza massima. Maggior vivacità indicata anche per l’attività agonistica, dato che nel 1963 proprio il modello Cooper S consente di ottenere dei successi al Rally di Monte Carlo nelle stagioni 1964, 1965 e 1967. Una tripletta ricordata nel tempo.

Foto e video: MINI

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