WP_Post Object ( [ID] => 657391 [post_author] => 24 [post_date] => 2019-09-12 10:07:31 [post_date_gmt] => 2019-09-12 08:07:31 [post_content] => Le auto elettriche stanno pian piano crescendo in popolarità, ma non sono proprio delle novità degli ultimi tempi. Il percorso dell'alimentazione elettrica per molti costruttori parte da lontano e ci porta indietro di diversi decenni.  Tra questi c'è ad esempio Opel che al Salone di Francoforte 2019 sottolinea la lunga evoluzione dei veicoli elettrici attraverso le origini che risalgono ai primi anni '70 e che proiettano verso il futuro con la sempre più corposa strategia di elettrificazione della gamma del Fulmine che prende forma. Se l'imminente futuro elettrico di Opel porta dritto alla Corsa-e, il via a questo lungo percorso parte dalla Elektro GT del 1971, che è in bella mostra alla kermesse in corso in Germania.

Opel Elktro GT

A inizio anni '70 Georg Von Opel, nipote del fondatore della Casa automobilistica tedesca, era convinto che i veicoli elettrici sarebbero stati il futuro. Tuttavia in quegli anni eravamo molto lontani dal poter concepire un'auto elettrica destinata al mercato. Sapendo però guardare molto più lontano degli altri, Georg Von Opel presentò la sua vettura elettrica nel tentativo di battere il record all'Hockenheimring nel 1971.

Più aerodinamica della Opel GT

Con l'obiettivo di dimostrare che i veicoli elettrici fossero in grado di essere competitivi con le auto a combustione interna, produsse un auto elettrica basata sulla Opel GT. La vettura aveva una serie di modifiche rispetto alla GT, tra le quali gli esterni più aerodinamici, una frontale più improntato alle performance e le ruote parzialmente coperte.

Due motori elettrici Bosch: 0-100 km/h in 6 secondi

Ovviamente la novità più importante si nascondeva sotto il cofano. Al posto del quattro cilindri benzina vennero montati due grandi motori elettrici Bosch, ognuno dei quali in grado di produrre 120 CV, permettendo alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 6 secondi. Numeri che sono abbastanza impressionanti anche se rapportati alle elettriche di quasi mezzo secolo dopo, per un'auto però che era in grado di offrire un'autonomia di soli 44 chilometri e che non ha mai raggiunto l'obiettivo prefissato di percorrere più di 100 chilometri con una singola carica. Mentre la Opel Elektro GT era limitata dalla tecnologia del tempo in termini di batteria, gli attuali veicoli elettrici non hanno di questi problemi dato che molti di loro sono in grado di offrire un'autonomia massima superiore ai 300 chilometri.

Quattro modelli elettrici nei prossimi due anni

Opel si sta preparando a lanciare diversi nuovi modelli elettrici nei prossimi anni. Al Salone di Francoforte il CEO di Opel Michael Lohscheller ha confermato che l'intera gamma del Fulmine sarà elettrificata entro il 2024, mentre ci sono quattro nuovi veicoli pronti a essere presentati: Vivaro Electric arriverà nel 2020, mentre nel 2021 sarà la volta del lancio delle versioni elettriche di Combo Life, Combo Cargo e Zafira Life.

Spazio anche all'idrogeno

Inoltre Opel ha riconfermato anche il proprio impegno nei confronti dei veicoli a celle a combustibile. Il marchio tedesco non è entrato nello specifico, ma ha anticipato che la Zafira Life sarà il "primo modello a presentare al pubblico la nuova generazione di propulsori a celle a combustibile". [post_title] => Opel rispolvera la Elektro GT del 1971 al Salone di Francoforte 2019 [FOTO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => opel-elektro-gt-1971-salone-francoforte-2019 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-12 10:07:31 [post_modified_gmt] => 2019-09-12 08:07:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=657391 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Opel rispolvera la Elektro GT del 1971 al Salone di Francoforte 2019 [FOTO]

Il percorso a zero emissioni del Fulmine parte da lontano

Al Salone di Francoforte 2019 Opel espone la Elektro GT del 1971 per sottolineare l'evoluzione dell'elettrificazione del marchio che porterà nei prossimi anni al lancio di quattro nuovi modelli a zero emissioni entro il 2021.

Le auto elettriche stanno pian piano crescendo in popolarità, ma non sono proprio delle novità degli ultimi tempi. Il percorso dell’alimentazione elettrica per molti costruttori parte da lontano e ci porta indietro di diversi decenni. 

Tra questi c’è ad esempio Opel che al Salone di Francoforte 2019 sottolinea la lunga evoluzione dei veicoli elettrici attraverso le origini che risalgono ai primi anni ’70 e che proiettano verso il futuro con la sempre più corposa strategia di elettrificazione della gamma del Fulmine che prende forma. Se l’imminente futuro elettrico di Opel porta dritto alla Corsa-e, il via a questo lungo percorso parte dalla Elektro GT del 1971, che è in bella mostra alla kermesse in corso in Germania.

Opel Elktro GT

A inizio anni ’70 Georg Von Opel, nipote del fondatore della Casa automobilistica tedesca, era convinto che i veicoli elettrici sarebbero stati il futuro. Tuttavia in quegli anni eravamo molto lontani dal poter concepire un’auto elettrica destinata al mercato. Sapendo però guardare molto più lontano degli altri, Georg Von Opel presentò la sua vettura elettrica nel tentativo di battere il record all’Hockenheimring nel 1971.

Più aerodinamica della Opel GT

Con l’obiettivo di dimostrare che i veicoli elettrici fossero in grado di essere competitivi con le auto a combustione interna, produsse un auto elettrica basata sulla Opel GT. La vettura aveva una serie di modifiche rispetto alla GT, tra le quali gli esterni più aerodinamici, una frontale più improntato alle performance e le ruote parzialmente coperte.

Due motori elettrici Bosch: 0-100 km/h in 6 secondi

Ovviamente la novità più importante si nascondeva sotto il cofano. Al posto del quattro cilindri benzina vennero montati due grandi motori elettrici Bosch, ognuno dei quali in grado di produrre 120 CV, permettendo alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 6 secondi. Numeri che sono abbastanza impressionanti anche se rapportati alle elettriche di quasi mezzo secolo dopo, per un’auto però che era in grado di offrire un’autonomia di soli 44 chilometri e che non ha mai raggiunto l’obiettivo prefissato di percorrere più di 100 chilometri con una singola carica.

Mentre la Opel Elektro GT era limitata dalla tecnologia del tempo in termini di batteria, gli attuali veicoli elettrici non hanno di questi problemi dato che molti di loro sono in grado di offrire un’autonomia massima superiore ai 300 chilometri.

Quattro modelli elettrici nei prossimi due anni

Opel si sta preparando a lanciare diversi nuovi modelli elettrici nei prossimi anni. Al Salone di Francoforte il CEO di Opel Michael Lohscheller ha confermato che l’intera gamma del Fulmine sarà elettrificata entro il 2024, mentre ci sono quattro nuovi veicoli pronti a essere presentati: Vivaro Electric arriverà nel 2020, mentre nel 2021 sarà la volta del lancio delle versioni elettriche di Combo Life, Combo Cargo e Zafira Life.

Spazio anche all’idrogeno

Inoltre Opel ha riconfermato anche il proprio impegno nei confronti dei veicoli a celle a combustibile. Il marchio tedesco non è entrato nello specifico, ma ha anticipato che la Zafira Life sarà il “primo modello a presentare al pubblico la nuova generazione di propulsori a celle a combustibile”.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati