Nuova Renault Clio: la PROVA SU STRADA sulle colline toscane

Il test della rinnovata Clio con motore benzina e diesel

La nuova Renault Clio provata sulle panoramiche strade toscane con due motorizzazioni: il 1.0 benzina da 100 CV ed il 1.5 diesel da 115 CV. Ecco il nostro diario di viaggio tra Firenze e Terricciola.

La Renault Clio è stata aggiornata ed è arrivata la quinta generazione. Il modello più importante del marchio della Losanga non cambia molto nel design, ma si rinnova soprattutto nei contenuti tecnologici e nelle motorizzazioni. In attesa anche dell’arrivo della versione GPL (alla fine dell’anno) e, soprattutto, quella ibrida, il cui arrivo sul mercato è previsto per la prima parte del 2020.

Dopo l’anteprima internazionale in Portogallo (video in alto), in cui vi abbiamo fornito le prime impressioni di guida sulla nuova Clio 5, ora abbiamo guidato la rinnovata vettura francese sulle strade toscane, per un mix di prova su strada ed un itinerario turistico, in cui abbiamo avuto l’occasione anche di visitare alcuni luoghi dell’entroterra, al volante della best seller Renault.

Da Firenze a San Galgano tra città e autostrada

Siamo partiti da Firenze, uno dei centri culturali e turistici più importanti del nostro Paese, per inoltrarci all’interno della regione toscana. L’auto con cui abbiamo effettuato questa prova è la nuova Clio TCe 100, cioè spinta da motore 1.0 benzina da 100 cavalli, accoppiato al cambio manuale a cinque rapporti (prossimamente sarà disponibile anche la trasmissione X-Tronic).

La nuova Renault Clio presenta degli interni di qualità migliorata, rispetto alla precedente generazione, con finiture più ricercate e materiali più morbidi al tatto, ma soprattutto presenta il nuovo sistema di infotainment Easy Link, posizionato al centro della plancia, in verticale, tramite il quale possono essere gestite le funzioni di intrattenimento: dal navigatore (buona la grafica e la precisione) alla radio, alla musica agli smartphone, con la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto per replicarne il contenuto.

Può essere gestito anche il Multi-Sense, con cui si possono scegliere le modalità di guida (Normale, Eco o Sport), anche personalizzandole. Accendiamo il motore ed affrontiamo il primo tratto nel traffico cittadino di Firenze, dove la Clio si mostra sufficientemente scattante per affrontare incroci e rotonde, anche se utilizzata la modalità Eco. Dando uno sguardo ai consumi, attraverso il computer di bordo, nei nove chilometri percorsi, è stato segnalato 10,1 litri ogni 100 km.

Usciti dal capoluogo, abbiamo imboccato l’autostrada Firenze-Siena: la nuova Clio si fa notare per la sua silenziosità, eliminando quei fruscii presenti nella quarta generazione. Un lavoro buono da parte dei tecnici Renault, visto che la vettura si mostra fluida e confortevole, abbattendo i consumi a 6,2 l/100 km, nei 45 chilometri da noi percorsi. Un breve tratto di misto ha chiuso la nostra prima tappa, conclusa all’Abbazia di San Galgano, senza tetto (rimosso a metà del 1500), con l’eremo e la famosa spada nella roccia.

Da San Galgano al Teatro del Silenzio tra le colline toscane

Una brevissima sosta e poi è tempo di ripartire, per guidare verso la seconda tappa di questo itinerario con la nuova Renault Clio. Sono circa 100 chilometri, tutti nel percorso misto dell’entroterra, tra curve, rettilinei e splendidi panorami. È il tratto migliore per provare la rinnovata vettura transalpina, cambiando anche le modalità di guida per vedere le differenze.

Partiamo in modalità Eco, quella in cui c’è meno spinta e più risparmio di carburante: rispetto a modelli di altre case, tuttavia, la Clio mantiene comunque una certa brillantezza, con uno sterzo piuttosto morbido ma preciso, pur perdendo ovviamente un po’ di scatto. Quando innestiamo la modalità Sport, invece, lo sterzo diventa un po’ più duro e la risposta all’acceleratore più rapida, per poter consentire una guida anche un po’ più sportiva.

Tra le curve delle colline toscane si conferma la silenziosità e la fluidità della vettura, pur con una frizione un po’ lunga negli innesti. Il cambio manuale è pronto, ma siamo convinti che quello automatico, se performante ed al giusto prezzo, potrà essere la soluzione più richiesta da parte dei clienti italiani, abbinato a questa motorizzazione. Arriviamo al Teatro del Silenzio, un anfiteatro eretto per volontà di Andrea Bocelli, dove viene ospitato solo uno spettacolo all’anno. Il palcoscenico, nel periodo di inattività, si trasforma in un lago artificiale, con al centro la scultura ‘L’uomo alato Gabriel’.

L’arrivo al Podere La Chiesa: uno sguardo ai consumi

Questo itinerario si è concluso al Podere La Chiesa, dopo aver percorso gli ultimi 15 chilometri al volante della nuova Renault Clio, con motore 1.0 benzina da 100 CV. Arriviamo in un’opera di architettura moderna, integrata nell’ambiente circostante: un’anfiteatro naturale per la coltivazione delle viti, con all’interno una galleria d’arte e un’azienda agricola completamente Bio.

Terminato il nostro viaggio, possiamo dare uno sguardo ai consumi: il computer di bordo ha segnalato un consumo di 6,9 litri ogni 100 chilometri, in un percorso complessivo di 177 chilometri (tra città, autostrada e misto) e ad una velocità media di 48,4 chilometri orari. Un po’ più alto, come di consuetudine, rispetto a quanto dichiarato, ma comunque una buona percorrenza.

Il ritorno a Firenze con la nuova Clio diesel

Il giorno dopo ci siamo rimessi al volante della nuova Renault Clio per tornare a Firenze e, in questa occasione, abbiamo potuto provare la versione 1.5 diesel da 115 cavalli, accoppiato sempre con cambio manuale, ma a sei rapporti. Il percorso è stato di 73 chilometri e diretto, senza tappe intermedie, con un primo tratto collinare, quello più lungo sulla superstrada (coda inclusa) e gli ultimi quattro chilometri nel traffico cittadino del capoluogo toscano.

La vettura francese, anche in questa versione, ha confermato le buone impressioni avute sul benzina, seppur leggermente meno fluida e con una brillantezza un po’ ridotta, ma sempre molto silenziosa e confortevole. Il vantaggio tra le due motorizzazioni è soprattutto nei consumi: infatti, la media su questo tratto, comunque misto, è stata di 4,8 l/100 chilometri per il computer di bordo. Più di due litri ogni 100 km in meno, rispetto al benzina.

Un risparmio abbastanza notevole, anche se c’è una differenza di prezzo di 2.800 euro tra i due modelli: il benzina da noi guidato ha un costo di listino pari a 23.000 euro (versione Intense), mentre il diesel sale a 25.800 euro, sempre con l’allestimento top di gamma. La scelta tra le due motorizzazioni dipende da quanti chilometri si percorrono nell’utilizzo della vettura, per chi fa viaggi più lunghi o utilizza la Clio maggiormente, può convenire il diesel.

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