WP_Post Object ( [ID] => 658202 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-09-24 08:20:12 [post_date_gmt] => 2019-09-24 06:20:12 [post_content] => Arriva la nuova Skoda Karoq Scout, una B-SUV che eredita forme e linee dalla più grande Kodiaq, provata da noi circa 1 anno fa. La Karoq è costruita sul pianale MQB, condiviso anche con la cugina Volkswagen T-Roc presentando dimensioni consistenti, con una lunghezza di 4 metri e 38 per una larghezza di 1 metro e 84 cm. Una vettura che popola la parte centrale della gamma dei suv del marchio ceco, recentemente arricchita con l’arrivo della piccola Skoda Kamiq, che ha debuttato al Salone di Ginevra e che abbiamo recentemente provato.  Comunque, tornando alla vettura, si presenta con la tradizionale colorazione verdone, il colore del marchio appunto. Tonalità chiamata Verde Smeraldo che presenta degli ottimi riflessi e si abbia perfettamente alla vettura e alla sua personalizzazione, dedicata appunto a questo allestimento Scout. Ma cosa vuol dire Scout? 

Gli esterni della Skoda Karoq Scout

Si tratta di un allestimento che pone l’accento sullo spirito avventuriero, sulla libertà di movimento come vuole definirla Skoda stessa. Una gamma trasversale sui modelli Skoda, che interessa appunto Octavia, Superb, Kodiaq e anche Scala, un allestimento ben accessoriato già di serie e dotato di trazione integrale permanente, per superare qualsiasi ostacolo dovessimo trovare per strada. Ovviamente non si tratta di vetture adatte ad un off-road vero e proprio, ma comunque riescono a divincolarsi più che agevolmente su terreni sdrucciolevoli, fango, neve e in sostanza tutto ciò che non è asfalto, merito anche di una generosa altezza da terra. Nel caso di Karoq troviamo una personalizzazione estetica molto sobria, con protezioni satinate nel frontale e nel retro, oltre ad un fondo completamente carenato per poter proteggere maggiormente la meccanica quando si abbandona l’asfalto. Completano l’opera i badge Scout sulla fiancata e nel retro, i vetri posteriori oscurati, le barre portatutto satinate, della stessa finitura di specchietti e minigonne laterali. Troviamo poi dei modelli di cerchi dedicati da 18 pollici di serie o da 19 come optional, anche se i 18 pollici risultano essere più adeguati per assicurare maggior comfort in marcia.  Ovviamente fanaleria full-led davanti e dietro, già di serie, per un’ottima visibilità in qualsiasi condizione. Mi soffermo un secondo sulla tecnologia dei fari in quanto i full-led non rappresentano solamente una moda ma assicurano concretamente un fascio di luce di gran lunga superiore rispetto ai fari alogeni. Tornando a parlare della vettura, troviamo nel retro un bagagliaio davvero generoso da ben 521 litri, con apertura elettroattuata di serie, azionabile col tasto dedicato, dall'interno, dal telecomando o con un movimento del piede, optional a richiesta. Abbattendo i sedili si guadagna spazio fino a 1630 litri quindi, non preoccupatevi delle dimensioni esterne compatte, perché dentro c’è veramente spazio da vendere.

L'abitacolo della nuova Skoda Karoq Scout

Apprezzo sempre il design e la qualità complessiva di Skoda, che sa offrire una composizione di interni sobria, abbastanza elegante, senza fronzoli stilistici inutili bensì pratici e ben rifiniti. Tutto è dove deve essere, a portata di mano. Ci sono svariati vani portaoggetti e ci si sente un po’ come a casa. La seduta è confortevole nonostante i sedili dal design leggermente sportivo, con sponde pronunciate e ben contenitivi. Tessuto dedicato all’allestimento Scout, con cuciture in contrasto e sigla impressa sopra. È possibile riscaldarli così come il volante, quindi non bisogna temere l’inverno. Anche il pannello portiera è finito bene, con un listello in simil legno, optional impreziosito anche dalla striscia Led che di notte offre un buon effetto, grazie alla possibilità di regolare e modificare le luci ambientali. Davanti a noi troviamo la strumentazione digitale Virtual Cockpit (all'interno del Comfort Pack, per 1000 euro), già nota nel gruppo Volkswagen, davvero pratica che ci mostra molte informazioni utili. A centro plancia troviamo invece il sistema Amundsen da 8 pollici, full touch oppure in alternativa il sistema Columbus da 9,2 pollici. Lo conosciamo già, è tra i migliori sistemi di infotelematica ad oggi in commercio, rapidissimo, dotato di scheda 3G, capace di hotspot wifi per restare sempre connessi. La praticità è inoltre assicurata dai molteplici scompartimenti presenti nell'abitacolo: troviamo un capiente tunnel centrale, componibile, delle tasche laterali spaziose e molti cassettini portaoggetti nascosti un po' ovunque. In pratica la Skoda Karoq Scout potrebbe essere la vostra migliore compagna di viaggio. Spostiamoci ora dietro, troviamo per prima cosa un ingresso decisamente agevole e spazioso, veniamo poi accolti da un comodo divano. C’è spazio per le gambe e anche per la testa con 2 metri e 62 di passo, guadagnando inoltre circa 3/4 cm superiormente grazie al tetto panoramico. Davvero imponente e assicura una super illuminazione dentro, sembra quasi si stare all’aria aperta, in pieno stile avventuriero come tutta la vettura e vale i 1200 gli euro richiesti per questo accessorio. Scorrendo il listino degli optional troviamo moltissimi gadget e pacchetti con cui poter arricchire la vettura, come ad esempio il porta tablet inserito sul retro dei poggiatesta frontali. Comodo per i passeggeri posteriori e per tenere occupati dei bambini con video o giochi. Insomma, Skoda ha pensato proprio a tutto.

Come si comporta su strada la Skoda Karow Scout

Avevamo già provato la Skoda Karoq mesi fa, infatti per tutte le info generali rimandiamo alla prova su strada. Oggi ci concentriamo principalmente su questo allestimento Scout, mosso dal celebre 2.0 TDi che ovviamente, risulta essere una certezza dell’ambiente Volkswagen, soprattutto se abbinato all’automatico DSG. Pronto, reattivo, infatti con i suoi 340 nm di coppia già disponibili a 1750 giri, risulta davvero scattante, cambiando però la sua spinta in base alle modalità di guida selezionate. C'è però da segnare una certa riluttanza, in alcune situazioni, da parte del cambio nell'innestare il rapporto successivo, "tenendo" troppo la seconda marcia e generando un'eccessiva rumorosità nell'abitacolo. Per restare coerenti con l’anima della vettura siamo venuti a provarla in ambienti abbastanza rustici, come le campagne alle porte di Milano. Non abbiamo potuto metterla alla prova né su neve né su fango, perché il bel tempo e la stagione non ci ha concesso questa possibilità (e meno male aggiungeremmo), tuttavia su terreni sdrucciolevoli si è comportata davvero bene. Basta abbandonare l’asfalto, addentrarsi verso qualche prato e la vettura si comporta davvero egregiamente. Premiamo il pulsante off-road e fino a 30 km/h l’elettronica va a regolare tutti i parametri per assicurarci maggior grip, adeguando la rigidità dell'assetto, comportamento del cambio, del motore, controllo di trazione e di stabilità. Questa trazione integrale, che ricordiamo essere permanente non sfrutta un più comune sistema Haldex, bensì un sistema simile, sempre dotato di frizioni a lamelle che però è stato sviluppato da un altro costruttore. L’elettronica simula poi una sorta di bloccaggio del differenziale attraverso i freni per agevolare le manovre sui terreni con poco grip. 

Quanto consuma e quanto costa la Skoda Karoq Scout

Complessivamente la Karoq si è rivelata un B-SUV davvero confortevole e pratico per tutti i giorni. Le sospensioni a controllo elettronico lavorano alla perfezione e lo sterzo progressivo si adatta alle modalità di guida. L’insonorizzazione dal manto stradale è buona mentre quella del propulsore un po’ meno. Passando al capitolo consumi, i valori sulla strumentazione digitale son più che ottimi considerando anche una massa di quasi 1600 kg e la trazione integrale, con percorrenze di circa 14/15 km al litro in tratti urbani che però scendono (inspiegabilmente) intorno ai 12/13 al litro nei tratti extraurbani e autostradali. La gamma Scout su Skoda Karoq è ordinabile con le motorizzazioni 2.0 diesel da 150 o 190 cv, il primo disponibile anche  con cambio manuale a 6 rapporti, oppure con il 1.5 TSI turbo benzina da 150 cv e cambio automatico. I prezzi partono da 33.520 euro per il benzina, circa 1000 euro in più per i diesel, ma racchiude un allestimento davvero ricco di tutto il necessario su strada e non solo. Un’auto ideale per chi vuole vivere con comodità la città, ma non disdegna qualche gita fuori porta a contatto con la natura. [review pros="Equipaggiamento, finiture, prezzo." cons="Rumorosità del propulsore e delle sospensioni."]

Skoda Karoq Scout 2.0 TDI 4x4: la Pagella di Motorionline

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Skoda Karoq Scout, PROVA SU STRADA del SUV compatto per famiglie avventuriere

Prezzi a partire da 33.520 euro per l'1.5 TSI da 150 CV

La nuova Skoda Karoq Scout riassume pienamente il concetto di Simply Clever che da anni ormai accompagna i promo pubblicitari della casa automobilistica ceca. Un'auto intelligente e versatile, adatta a qualsiasi uso, spaziosa, confortevole e che dispone del meglio della tecnologia del gruppo Volkswagen. Anima da off road e una dotazione di tutto rispetto per la nuova crossover di casa Skoda, che abbiamo provato su diversi fondi stradali.

Arriva la nuova Skoda Karoq Scout, una B-SUV che eredita forme e linee dalla più grande Kodiaq, provata da noi circa 1 anno fa. La Karoq è costruita sul pianale MQB, condiviso anche con la cugina Volkswagen T-Roc presentando dimensioni consistenti, con una lunghezza di 4 metri e 38 per una larghezza di 1 metro e 84 cm. Una vettura che popola la parte centrale della gamma dei suv del marchio ceco, recentemente arricchita con l’arrivo della piccola Skoda Kamiq, che ha debuttato al Salone di Ginevra e che abbiamo recentemente provato.  Comunque, tornando alla vettura, si presenta con la tradizionale colorazione verdone, il colore del marchio appunto. Tonalità chiamata Verde Smeraldo che presenta degli ottimi riflessi e si abbia perfettamente alla vettura e alla sua personalizzazione, dedicata appunto a questo allestimento Scout. Ma cosa vuol dire Scout? 

Gli esterni della Skoda Karoq Scout

Si tratta di un allestimento che pone l’accento sullo spirito avventuriero, sulla libertà di movimento come vuole definirla Skoda stessa. Una gamma trasversale sui modelli Skoda, che interessa appunto Octavia, Superb, Kodiaq e anche Scala, un allestimento ben accessoriato già di serie e dotato di trazione integrale permanente, per superare qualsiasi ostacolo dovessimo trovare per strada. Ovviamente non si tratta di vetture adatte ad un off-road vero e proprio, ma comunque riescono a divincolarsi più che agevolmente su terreni sdrucciolevoli, fango, neve e in sostanza tutto ciò che non è asfalto, merito anche di una generosa altezza da terra. Nel caso di Karoq troviamo una personalizzazione estetica molto sobria, con protezioni satinate nel frontale e nel retro, oltre ad un fondo completamente carenato per poter proteggere maggiormente la meccanica quando si abbandona l’asfalto. Completano l’opera i badge Scout sulla fiancata e nel retro, i vetri posteriori oscurati, le barre portatutto satinate, della stessa finitura di specchietti e minigonne laterali. Troviamo poi dei modelli di cerchi dedicati da 18 pollici di serie o da 19 come optional, anche se i 18 pollici risultano essere più adeguati per assicurare maggior comfort in marcia. 

Ovviamente fanaleria full-led davanti e dietro, già di serie, per un’ottima visibilità in qualsiasi condizione. Mi soffermo un secondo sulla tecnologia dei fari in quanto i full-led non rappresentano solamente una moda ma assicurano concretamente un fascio di luce di gran lunga superiore rispetto ai fari alogeni. Tornando a parlare della vettura, troviamo nel retro un bagagliaio davvero generoso da ben 521 litri, con apertura elettroattuata di serie, azionabile col tasto dedicato, dall’interno, dal telecomando o con un movimento del piede, optional a richiesta. Abbattendo i sedili si guadagna spazio fino a 1630 litri quindi, non preoccupatevi delle dimensioni esterne compatte, perché dentro c’è veramente spazio da vendere.

L’abitacolo della nuova Skoda Karoq Scout

Apprezzo sempre il design e la qualità complessiva di Skoda, che sa offrire una composizione di interni sobria, abbastanza elegante, senza fronzoli stilistici inutili bensì pratici e ben rifiniti. Tutto è dove deve essere, a portata di mano. Ci sono svariati vani portaoggetti e ci si sente un po’ come a casa. La seduta è confortevole nonostante i sedili dal design leggermente sportivo, con sponde pronunciate e ben contenitivi. Tessuto dedicato all’allestimento Scout, con cuciture in contrasto e sigla impressa sopra. È possibile riscaldarli così come il volante, quindi non bisogna temere l’inverno. Anche il pannello portiera è finito bene, con un listello in simil legno, optional impreziosito anche dalla striscia Led che di notte offre un buon effetto, grazie alla possibilità di regolare e modificare le luci ambientali. Davanti a noi troviamo la strumentazione digitale Virtual Cockpit (all’interno del Comfort Pack, per 1000 euro), già nota nel gruppo Volkswagen, davvero pratica che ci mostra molte informazioni utili. A centro plancia troviamo invece il sistema Amundsen da 8 pollici, full touch oppure in alternativa il sistema Columbus da 9,2 pollici. Lo conosciamo già, è tra i migliori sistemi di infotelematica ad oggi in commercio, rapidissimo, dotato di scheda 3G, capace di hotspot wifi per restare sempre connessi. La praticità è inoltre assicurata dai molteplici scompartimenti presenti nell’abitacolo: troviamo un capiente tunnel centrale, componibile, delle tasche laterali spaziose e molti cassettini portaoggetti nascosti un po’ ovunque. In pratica la Skoda Karoq Scout potrebbe essere la vostra migliore compagna di viaggio.

Spostiamoci ora dietro, troviamo per prima cosa un ingresso decisamente agevole e spazioso, veniamo poi accolti da un comodo divano. C’è spazio per le gambe e anche per la testa con 2 metri e 62 di passo, guadagnando inoltre circa 3/4 cm superiormente grazie al tetto panoramico. Davvero imponente e assicura una super illuminazione dentro, sembra quasi si stare all’aria aperta, in pieno stile avventuriero come tutta la vettura e vale i 1200 gli euro richiesti per questo accessorio. Scorrendo il listino degli optional troviamo moltissimi gadget e pacchetti con cui poter arricchire la vettura, come ad esempio il porta tablet inserito sul retro dei poggiatesta frontali. Comodo per i passeggeri posteriori e per tenere occupati dei bambini con video o giochi. Insomma, Skoda ha pensato proprio a tutto.

Come si comporta su strada la Skoda Karow Scout

Avevamo già provato la Skoda Karoq mesi fa, infatti per tutte le info generali rimandiamo alla prova su strada. Oggi ci concentriamo principalmente su questo allestimento Scout, mosso dal celebre 2.0 TDi che ovviamente, risulta essere una certezza dell’ambiente Volkswagen, soprattutto se abbinato all’automatico DSG. Pronto, reattivo, infatti con i suoi 340 nm di coppia già disponibili a 1750 giri, risulta davvero scattante, cambiando però la sua spinta in base alle modalità di guida selezionate. C’è però da segnare una certa riluttanza, in alcune situazioni, da parte del cambio nell’innestare il rapporto successivo, “tenendo” troppo la seconda marcia e generando un’eccessiva rumorosità nell’abitacolo. Per restare coerenti con l’anima della vettura siamo venuti a provarla in ambienti abbastanza rustici, come le campagne alle porte di Milano. Non abbiamo potuto metterla alla prova né su neve né su fango, perché il bel tempo e la stagione non ci ha concesso questa possibilità (e meno male aggiungeremmo), tuttavia su terreni sdrucciolevoli si è comportata davvero bene. Basta abbandonare l’asfalto, addentrarsi verso qualche prato e la vettura si comporta davvero egregiamente. Premiamo il pulsante off-road e fino a 30 km/h l’elettronica va a regolare tutti i parametri per assicurarci maggior grip, adeguando la rigidità dell’assetto, comportamento del cambio, del motore, controllo di trazione e di stabilità. Questa trazione integrale, che ricordiamo essere permanente non sfrutta un più comune sistema Haldex, bensì un sistema simile, sempre dotato di frizioni a lamelle che però è stato sviluppato da un altro costruttore. L’elettronica simula poi una sorta di bloccaggio del differenziale attraverso i freni per agevolare le manovre sui terreni con poco grip. 

Quanto consuma e quanto costa la Skoda Karoq Scout

Complessivamente la Karoq si è rivelata un B-SUV davvero confortevole e pratico per tutti i giorni. Le sospensioni a controllo elettronico lavorano alla perfezione e lo sterzo progressivo si adatta alle modalità di guida. L’insonorizzazione dal manto stradale è buona mentre quella del propulsore un po’ meno. Passando al capitolo consumi, i valori sulla strumentazione digitale son più che ottimi considerando anche una massa di quasi 1600 kg e la trazione integrale, con percorrenze di circa 14/15 km al litro in tratti urbani che però scendono (inspiegabilmente) intorno ai 12/13 al litro nei tratti extraurbani e autostradali.

La gamma Scout su Skoda Karoq è ordinabile con le motorizzazioni 2.0 diesel da 150 o 190 cv, il primo disponibile anche  con cambio manuale a 6 rapporti, oppure con il 1.5 TSI turbo benzina da 150 cv e cambio automatico. I prezzi partono da 33.520 euro per il benzina, circa 1000 euro in più per i diesel, ma racchiude un allestimento davvero ricco di tutto il necessario su strada e non solo. Un’auto ideale per chi vuole vivere con comodità la città, ma non disdegna qualche gita fuori porta a contatto con la natura.

Pro e Contro

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Equipaggiamento, finiture, prezzo.Rumorosità del propulsore e delle sospensioni.

Skoda Karoq Scout 2.0 TDI 4×4: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★½☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★☆☆ 
Sterzo:★★★☆☆ 
Tenuta di Strada:★★½☆☆ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★★ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★½ 
Prezzo:★★★★½ 
Design:★★★½☆ 
Finitura★★★★½ 
Piacere di guida:★★½☆☆ 
Consumi:★★★★☆ 

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