WP_Post Object ( [ID] => 660999 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-09-27 12:34:11 [post_date_gmt] => 2019-09-27 10:34:11 [post_content] => La Mazda3 arriva con il nuovo motore, lo Skyactiv-X. Si tratta del primo propulsore a benzina di serie con l’accensione per compressione controllata da candela. Un “motore atteso 100 anni” dicono dalla casa giapponese, visto che è stato realizzato per creare la brillantezza dei propulsori benzina con l’efficienza di quelli diesel, unendo così piacere di guida e prestazioni a consumi ridotti. Abbiamo avuto l’occasione di metterci al volante della hatchback del marchio di Hiroshima, appunto con questa nuova motorizzazione, sulle strade nei dintorni della capitale bulgara Sofia, per verificare se quanto spiegato dai dirigenti della casa corrisponde davvero a realtà. Il tutto in un percorso misto di poco meno di 200 chilometri, con curve, rettilinei ed anche un tratto in autostrada.

Il nuovo motore Skyactiv-X di Mazda3

Prima di raccontare la nostra esperienza di guida, però, diamo uno sguardo al funzionamento di questo rivoluzionario motore. Sin dal 1920 i motoristi hanno cercato di combinare i vantaggi dei benzina e dei diesel, con Ricardo e Mann a rinunciare qualche anno più tardi per varie difficoltà, per poi arrivare a questo secolo con i costruttori tedeschi a tentare la stessa via, senza risultati concreti. L’idea vincente è dell’ingegnere Mitsuo Hotimi nel 2015 di Mazda e da allora gli sforzi dell’azienda si sono concentrati su questo, arrivando a mostrare il prototipo nel 2018 ed ora il motore definitivo. Il 2.0 litri quattro cilindri da 180 cavalli e 224 Nm di coppia è il risultato di questo lavoro, dotato appunto della combustione ad accensione per compressione controllata da candela (SPCCI). Questo propulsore è in grado di passare fra la combustione convenzionale e l’accensione per compressione, utilizzando la candela d’accensione per attivare entrambi i tipi di combustione diversi. In modalità SPCCI, vengono create due zone distinte di miscela aria-benzina all’interno della camera di scoppio e l’utilizzo di miscela più povera consente una riduzione dei consumi e delle emissioni. Inoltre, la benzina viene bruciata a temperature e velocità più elevate, con un rapporto di compressione di 16,3:1. Il motore è dotato di un sistema mild-hybrid, con una nuova pompa freni elettrica, per migliorare lo spunto in accelerazione e ridurre l’inerzia nei cambi marcia. È disponibile sia con il cambio manuale a sei rapporti che con l’automatico con lo stesso numero di marce e, secondo la casa, un risparmio di circa il 20% rispetto a Skyactiv-G 165.

Come va la Mazda3 Skyactiv-X

Non ci soffermiamo su estetica e interni della vettura giapponese, visto che non ci sono novità e vi abbiamo dato le informazioni in una precedente prova su strada, ed è dunque il momento di accendere il nuovo motore Skyactiv-X. La prima annotazione è legata al sound di questo propulsore: un bel rumore, che ci accompagna lungo tutto il nostro percorso, ma senza essere fastidioso o esagerato. Infatti, la Mazda3 si conferma una vettura molto silenziosa, anche quando si alzano le velocità in autostrada, in grado di regalare un ottimo comfort acustico per tutti gli occupanti. Le strade di Sofia hanno numerosi dossi per obbligare gli automobilisti a ridurre la velocità e la hatchback si è mostrata un po’ dura, facendo un po’ sentire le sconnessioni del terreno, ma si tratta di una delle poche note meno positive, perché il 2.0 benzina da 180 CV e 224 Nm di coppia è brillante e reattivo, con un’ottima ripresa, anche se ci troviamo a marce alte. Permette un bel piacere di guida, tipico dei motori benzina e delle vetture del marchio giapponese. Lo sterzo si è mostrato preciso sulle curve nelle strade collinari attorno alla capitale bulgara, affrontate sempre con sicurezza e fluidità, con un cambio manuale a sei rapporti con risposte immediate ed in grado così di supportare anche una guida un po’ più sportiveggiante. Il sistema Hybrid, integrato nella trasmissione, permette una bella progressività nei rapporti. Saremmo curiosi di provare, in un prossimo futuro, anche la versione con cambio automatico, per vedere se le sensazioni saranno simili, con una trasmissione ormai molto richiesta sulle vetture di questo segmento.

La Mazda3 Skyactiv-X ed i consumi

L’altro tema chiave di questa motorizzazione è legata ai consumi. Ovviamente non si tratta di una prova completa e, quindi, con dati così precisi, tuttavia una prima idea abbiamo potuto farcela. Il computer di bordo ci ha mostrato un consumo medio, nel percorso effettuato di 198 chilometri, di 6,9 litri ogni 100 chilometri, un dato buono anche se i tecnici Mazda ci avevano parlato di 5,7 l/100 km nel consumo reale, in un test drive effettuato nei dintorni di Francoforte con oltre 200 chilometri percorsi. Non sappiamo a quali velocità e che tipo di percorso avevano effettuato in quell’occasione, ma il nostro test a Sofia è stato realizzato in un tracciato misto, per la maggior parte su strade extraurbane e con un tratto di circa 35 km in autostrada, dove il consumo scendeva ampiamente sotto i 6 l/100 km. Ci riserviamo una verifica più precisa in un prossimo futuro, con una prova più completa, in un percorso più lungo e con la possibilità di affidarci a nostri calcoli e non solo al computer di bordo.

Mazda3 Skyactiv-X: uscita e prezzi

La Mazda3 con motore Skyactiv-X è già ordinabile e sono attesi nei prossimi giorni i primi arrivi in Italia. Il listino prezzi di questa motorizzazione parte da 27.800 euro, per la versione Executive con trazione 2WD, ed arriva a 33.000 euro nella top di gamma Exclusive AWD. La richiesta del cambio automatico Skyactiv-Drive 6AT comporta un aumento del prezzo di 2.000 euro. [post_title] => Mazda3 Skyactiv-X: il mix tra benzina e diesel [VIDEO PROVA SU STRADA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mazda3-skyactiv-x-prova-motore-consumi-prezzi-uscita [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-27 12:36:47 [post_modified_gmt] => 2019-09-27 10:36:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=660999 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mazda3 Skyactiv-X: il mix tra benzina e diesel [VIDEO PROVA SU STRADA]

Il motore con compressione controllata da candela

La Mazda3 Skyactiv-X è la hatchback equipaggiata con il primo motore con compressione controllata da candela, unendo così la brillantezza di un benzina all'efficienza di un diesel. Ecco la nostra prova dalle strade di Sofia.

La Mazda3 arriva con il nuovo motore, lo Skyactiv-X. Si tratta del primo propulsore a benzina di serie con l’accensione per compressione controllata da candela. Un “motore atteso 100 anni” dicono dalla casa giapponese, visto che è stato realizzato per creare la brillantezza dei propulsori benzina con l’efficienza di quelli diesel, unendo così piacere di guida e prestazioni a consumi ridotti.

Abbiamo avuto l’occasione di metterci al volante della hatchback del marchio di Hiroshima, appunto con questa nuova motorizzazione, sulle strade nei dintorni della capitale bulgara Sofia, per verificare se quanto spiegato dai dirigenti della casa corrisponde davvero a realtà. Il tutto in un percorso misto di poco meno di 200 chilometri, con curve, rettilinei ed anche un tratto in autostrada.

Il nuovo motore Skyactiv-X di Mazda3

Prima di raccontare la nostra esperienza di guida, però, diamo uno sguardo al funzionamento di questo rivoluzionario motore. Sin dal 1920 i motoristi hanno cercato di combinare i vantaggi dei benzina e dei diesel, con Ricardo e Mann a rinunciare qualche anno più tardi per varie difficoltà, per poi arrivare a questo secolo con i costruttori tedeschi a tentare la stessa via, senza risultati concreti. L’idea vincente è dell’ingegnere Mitsuo Hotimi nel 2015 di Mazda e da allora gli sforzi dell’azienda si sono concentrati su questo, arrivando a mostrare il prototipo nel 2018 ed ora il motore definitivo.

Il 2.0 litri quattro cilindri da 180 cavalli e 224 Nm di coppia è il risultato di questo lavoro, dotato appunto della combustione ad accensione per compressione controllata da candela (SPCCI). Questo propulsore è in grado di passare fra la combustione convenzionale e l’accensione per compressione, utilizzando la candela d’accensione per attivare entrambi i tipi di combustione diversi. In modalità SPCCI, vengono create due zone distinte di miscela aria-benzina all’interno della camera di scoppio e l’utilizzo di miscela più povera consente una riduzione dei consumi e delle emissioni.

Inoltre, la benzina viene bruciata a temperature e velocità più elevate, con un rapporto di compressione di 16,3:1. Il motore è dotato di un sistema mild-hybrid, con una nuova pompa freni elettrica, per migliorare lo spunto in accelerazione e ridurre l’inerzia nei cambi marcia. È disponibile sia con il cambio manuale a sei rapporti che con l’automatico con lo stesso numero di marce e, secondo la casa, un risparmio di circa il 20% rispetto a Skyactiv-G 165.

Come va la Mazda3 Skyactiv-X

Non ci soffermiamo su estetica e interni della vettura giapponese, visto che non ci sono novità e vi abbiamo dato le informazioni in una precedente prova su strada, ed è dunque il momento di accendere il nuovo motore Skyactiv-X. La prima annotazione è legata al sound di questo propulsore: un bel rumore, che ci accompagna lungo tutto il nostro percorso, ma senza essere fastidioso o esagerato. Infatti, la Mazda3 si conferma una vettura molto silenziosa, anche quando si alzano le velocità in autostrada, in grado di regalare un ottimo comfort acustico per tutti gli occupanti.

Le strade di Sofia hanno numerosi dossi per obbligare gli automobilisti a ridurre la velocità e la hatchback si è mostrata un po’ dura, facendo un po’ sentire le sconnessioni del terreno, ma si tratta di una delle poche note meno positive, perché il 2.0 benzina da 180 CV e 224 Nm di coppia è brillante e reattivo, con un’ottima ripresa, anche se ci troviamo a marce alte. Permette un bel piacere di guida, tipico dei motori benzina e delle vetture del marchio giapponese.

Lo sterzo si è mostrato preciso sulle curve nelle strade collinari attorno alla capitale bulgara, affrontate sempre con sicurezza e fluidità, con un cambio manuale a sei rapporti con risposte immediate ed in grado così di supportare anche una guida un po’ più sportiveggiante. Il sistema Hybrid, integrato nella trasmissione, permette una bella progressività nei rapporti. Saremmo curiosi di provare, in un prossimo futuro, anche la versione con cambio automatico, per vedere se le sensazioni saranno simili, con una trasmissione ormai molto richiesta sulle vetture di questo segmento.

La Mazda3 Skyactiv-X ed i consumi

L’altro tema chiave di questa motorizzazione è legata ai consumi. Ovviamente non si tratta di una prova completa e, quindi, con dati così precisi, tuttavia una prima idea abbiamo potuto farcela. Il computer di bordo ci ha mostrato un consumo medio, nel percorso effettuato di 198 chilometri, di 6,9 litri ogni 100 chilometri, un dato buono anche se i tecnici Mazda ci avevano parlato di 5,7 l/100 km nel consumo reale, in un test drive effettuato nei dintorni di Francoforte con oltre 200 chilometri percorsi.

Non sappiamo a quali velocità e che tipo di percorso avevano effettuato in quell’occasione, ma il nostro test a Sofia è stato realizzato in un tracciato misto, per la maggior parte su strade extraurbane e con un tratto di circa 35 km in autostrada, dove il consumo scendeva ampiamente sotto i 6 l/100 km. Ci riserviamo una verifica più precisa in un prossimo futuro, con una prova più completa, in un percorso più lungo e con la possibilità di affidarci a nostri calcoli e non solo al computer di bordo.

Mazda3 Skyactiv-X: uscita e prezzi

La Mazda3 con motore Skyactiv-X è già ordinabile e sono attesi nei prossimi giorni i primi arrivi in Italia. Il listino prezzi di questa motorizzazione parte da 27.800 euro, per la versione Executive con trazione 2WD, ed arriva a 33.000 euro nella top di gamma Exclusive AWD. La richiesta del cambio automatico Skyactiv-Drive 6AT comporta un aumento del prezzo di 2.000 euro.

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