WP_Post Object ( [ID] => 661723 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-09-27 10:47:49 [post_date_gmt] => 2019-09-27 08:47:49 [post_content] => La nuova BMW Serie 3 Touring 2019, è nata, così come tutte le generazioni che l’hanno preceduta, nel 1987, letteralmente costruita in garage da un dipendente della casa bavarese che si trovava a gestire i bisogni dei figli sempre più cresciuti. Oggi non sarebbe praticamente più possibile un’operazione del genere (in fondo nemmeno allora, dato che in azienda gliela fermarono), ma da quel primo prototipo nacque non solo una variante di carrozzeria per la Serie 3 che costituisce globalmente un quarto delle sue vendite, ma quella che di fatto è in assoluto la versione più apprezzata nel nostro Paese. In Italia, infatti, ogni 4 BMW Serie 3 vendute, ben tre sono Touring. Basta anche solo questo dato per capire quanto sia importante l’arrivo di questa sesta generazione, già prenotabile da ora, ma la cui produzione inizierà solo a novembre. Abbiamo però potuto provarla per la prima volta lungo le strade dei colli bolognesi e quindi abbiamo già le nostre prime impressioni a caldo da fornirvi per comprendere al meglio questa importante station wagon tedesca.

La BMW Serie 3 Touring 2019 è più grande, moderna e confortevole

Partendo dalla valutazione degli esterni, la nuova BMW Serie 3 Touring 2019 è prima di tutto più grande della precedente. Si è infatti allungata di 76 mm, allargata di 16 mm e persino leggermente alzata di 6 mm. Il suo design, però, si è fatto sensibilmente più filante, al punto da poter vantare un coefficiente aerodinamico di 0.27. Da record per il segmento di riferimento. A goderne di più, però, saranno sicuramente i passeggeri sulla panca posteriore, che grazie al passo allungato potranno avere più spazio per gambe e ginocchia. Sul muso il doppio rene, ultimamente croce e delizia della produzione del marchio, è rimasto di dimensioni più contenute, sulla stessa falsa riga della berlina, per quanto non si possa definire proprio “piccolo” (soprattutto se lo paragonate alle vetture del passato). Rimane però più delicato ed elegante di quello della X7, dal canto suo decisamente enorme. Anche i fari, sia anteriori che posteriori, sono stati aggiornati e possono contare di serie sulle luci a LED. Gli anteriori, però, come optional potranno montare anche i più potenti e precisi LaserLight, basati com’è ovvio sulla tecnologia dei laser. La fiancata è rimasta netta e muscolosa come un tempo, mente concentrandoci sulla zona dei cristalli notiamo come sia stata attenuata la tradizionale forma “a gomito”, con l’ultimo cristallo più compatto e rivolto verso l’alto. In questo modo la BMW intende favorire la visibilità posteriore, anche se questa è naturalmente già aiutata dal grande numero di telecamere presenti e collegate all’abitacolo. Sul tetto notiamo invece le barre per l’utilizzo del portapacchi, fornite di serie. Arrivando al posteriore, siamo felici di notare che una caratteristica molto apprezzata della Serie 3 Touring, ovvero il lunotto apribile, sia stata confermata anche su questa sesta generazione. Il portellone del bagagliaio può essere modernizzato grazie all’inserimento in optional del meccanismo elettroattuato e la capienza del vano stesso è degna del segmento di appartenenza. Grazie all’utilizzo di forme semplici e ben tracciate, il bagagliaio risulta essere ancora più capiente rispetto al passato, partendo da un minimo di 500 litri (+5 rispetto alla quinta generazione) con i sedili in posizione (panca frazionata con rapporti 40:20:40) fino ad un apice di ben 1.510 litri (+10). All’interno troviamo anche un’altra grande novità in optional, ovvero gli speciali binari antiscivolo. Essi sono in metallo che poter rendere più facilmente gestibile la zona di carico, ma appena si chiude il portellone un piccolo riempimento di plastica viene spinto verso l’alto, offrendo così un maggior grip al carico e impedendo che possa muoversi troppo durante la trasferta (questo optional aveva già debuttato sulla X5). È presente anche un piccolo vano per attrezzi e oggettistica in generale, coperto da una botola. Non è prevista invece la ruota di scorta. Chiudono il quadro della zona posteriore i due cattivissimi terminali di scarico da 90 mm.

L’abitacolo della nuova BMW Serie 3 Touring 2019

Gli interni della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 sono naturalmente quasi identici a quelli della rinnovata Serie 3. Del resto non ci aspettavamo nulla di diverso. Sono disponibili in tutto sei allestimenti, dei quali due sono però esclusiva del mercato delle flotte aziendali (Business Advantage e Business Advantage Automatico). Per la clientela consumer troviamo l’allestimento base, già piuttosto ricco di optional, lo Sport, l’M Sport (che vedete nelle nostre foto e nella prova video) e la Luxury. Naturalmente si tratta di varianti tutte molto ricche di optional e variazioni, ma ciò che ci ha colpito maggiormente è stata la tecnologia. Questa è assoluta protagonista, a cominciare dal sistema di infotainment con display da ben 10,25 pollici. Il software BMW Operating System 7.0 è, a nostro giudizio, uno dei migliori al momento sul mercato, anche per via della sua chiarezza e della sua intuitività d’uso. Il navigatore GPS, inoltre, si interfaccia con l’Head-up Display, sempre molto chiaro e ben visibile anche in pieno giorno. Volendo si può comunque usufruire delle interfacce per smartphone come Apple CarPlay, ma a nostro giudizio questo è uno degli infotainment che meglio si comportano anche uscendo dalla zona di comfort di Google Maps o Waze. Inoltre si può contare su alcune “chicche come l’assistente vocale BMW Intelligent Personal Assistant (ovvero “Ciao, BMW”) e il BMW Drive Recorder, ovvero un sistema che registra le immagini delle videocamere della vettura sia in automatico dopo un incidente, sia in modalità completamente manuale su comando del guidatore. Anche il quadro strumenti è ora completamente digitale, potendo contare su un display da ben 12,3 pollici. Questo va ad accorpare naturalmente sia i quadri tradizionali come contagiri e tachimetro, sia le informazioni della sezione centrale, completamente personalizzabile. I sedili sono naturalmente dotati di selleri di pregio e di optional vari, dal riscaldamento allo spostamento elettrico della posizione. La seduta è estremamente comoda e confortevole, andando a puntare più sul relax che sull’emozione di guida. Buona anche la dotazione di vani per depositare i propri oggetti personali, compreso lo smartphone.

La gamma di motori della BMW Serie 3 Touring 2019

La dotazione di motori della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 è piuttosto ampia e riesce ad abbracciare una grande varietà di potenze. È quindi possibile accontentare sia chi desidera una motorizzazione più parca ed efficiente, sia invece chi desidera divertirsi anche a bordo di una station wagon. Al momento dell’inizio delle prenotazioni in questi giorni saranno disponibili la versione a benzina 330i da 258 Cv (anche con trazione integrale xDrive) e i due diesel dei modelli 320d e 330d, rispettivamente da 190 e da 265 Cv (anche questi disponibili sia a due che a quattro ruote motrici). A partire dal prossimo mese di novembre entreranno in produzione anche il modello di ingresso per i benzina 320i (da 184 Cv) e il top di gamma M340i xDrive con un ruggito da ben 374 Cv, il più potente in assoluto. Novità anche per i diesel, che vedranno anche l’arrivo del modello d’ingresso 318d da 150 Cv. Infine, da circa metà 2020, sarà la volta dell’ibrido, con il debutto del 330e da 292 Cv di potenza e autonomia solo elettrica da 63 km.

Nuova BMW Serie 3 Touring 2019: prime impressioni di guida

Questa nostra prima prova su strada della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 si è svolta sul modello 330d con cambio automatico e trazione integrale xDrive, il tutto condito dal sempre molto aggressivo pacchetto M Sport. Dal punto di vista dell’abitabilità di bordo, non si può proprio dire nulla: il comfort della nuova Serie 3 Touring è pari, se non superiore, a quello della berlina. Le sedute, come già detto, sono incredibilmente comode e tutto all’interno della vettura comunica come l’obiettivo principale sia il piacere del viaggio e la tranquillità. Sia chiara una cosa: ciò non significa che manchi verve o potenza nel motore. Sotto al cofano ci siamo ritrovati un diesel da ben 265 Cv, che può godere di una coppia da 580 Nm. Durante queste prime ore alla guida, affrontando spesso salite e strade non in ottime condizioni (a dir poco), la Serie 3 Touring ha sempre mostrato di essere una vettura forte e scattante in qualsiasi situazione. Una delle cose che ci hanno colpito di più sono senza alcun dubbio le sospensioni, che nel nostro allestimento potevano contare sulla tecnologia predittiva del manto stradale. Il risultato è un viaggio letteralmente sul velluto. La potenza e la coppia si sentono tutti (la casa dichiara uno 0-100 completabile in 5,6 secondi) e ciò tornerà particolarmente utile in fase di sorpasso, ma non parliamo di una sportiva, quanto di uno yacht su quattro ruote. Nonostante la rigidità sia aumentata (+25%), non si ha mai a che fare con una vettura troppo nervosa, e la perfetta distribuzione 50:50 del peso aumenta ancora di più la sensazione di controllo. Naturalmente non potevamo fare un test con il bagagliaio pieno per mancanza di tempo, ma per quello vi rimandiamo al nostro long test drive prossimamente. Non mancano naturalmente i sistemi di guida semi-autonoma certificati al livello 2, quindi controllo di corsia attivo e cruise control adattivo con mani sul volante e sguardo attento verso la strada (secondo le leggi europee).

Il prezzo della nuova BMW Serie 3 Touring 2019

Le prenotazioni della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 sono già attive e la produzione partirà dal prossimo novembre. Il modello d'ingresso 318d da 150 Cv di potenza e 320 Nm di coppia partirà da un prezzo di 41.600 €. [post_title] => Nuova BMW Serie 3 Touring 2019: PROVA SU STRADA della sesta generazione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-bmw-serie-3-touring-2019-2020-station-wagon-prova-test-motore-allestimenti-consumi-prezzo-opinioni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-27 10:48:10 [post_modified_gmt] => 2019-09-27 08:48:10 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=661723 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova BMW Serie 3 Touring 2019: PROVA SU STRADA della sesta generazione

Scheda tecnica, consumi, motori e prezzo

La nuova BMW Serie 3 Touring 2019 rappresenta la sesta generazione della versione station wagon della popolare gamma bavarese. Come la berlina, è stata aggiornata nella scheda tecnica, negli optional e nei motori, mantenendo però anche quelle caratteristiche classiche che l’hanno resa popolare negli anni

La nuova BMW Serie 3 Touring 2019, è nata, così come tutte le generazioni che l’hanno preceduta, nel 1987, letteralmente costruita in garage da un dipendente della casa bavarese che si trovava a gestire i bisogni dei figli sempre più cresciuti. Oggi non sarebbe praticamente più possibile un’operazione del genere (in fondo nemmeno allora, dato che in azienda gliela fermarono), ma da quel primo prototipo nacque non solo una variante di carrozzeria per la Serie 3 che costituisce globalmente un quarto delle sue vendite, ma quella che di fatto è in assoluto la versione più apprezzata nel nostro Paese. In Italia, infatti, ogni 4 BMW Serie 3 vendute, ben tre sono Touring. Basta anche solo questo dato per capire quanto sia importante l’arrivo di questa sesta generazione, già prenotabile da ora, ma la cui produzione inizierà solo a novembre. Abbiamo però potuto provarla per la prima volta lungo le strade dei colli bolognesi e quindi abbiamo già le nostre prime impressioni a caldo da fornirvi per comprendere al meglio questa importante station wagon tedesca.

La BMW Serie 3 Touring 2019 è più grande, moderna e confortevole

Partendo dalla valutazione degli esterni, la nuova BMW Serie 3 Touring 2019 è prima di tutto più grande della precedente. Si è infatti allungata di 76 mm, allargata di 16 mm e persino leggermente alzata di 6 mm. Il suo design, però, si è fatto sensibilmente più filante, al punto da poter vantare un coefficiente aerodinamico di 0.27. Da record per il segmento di riferimento. A goderne di più, però, saranno sicuramente i passeggeri sulla panca posteriore, che grazie al passo allungato potranno avere più spazio per gambe e ginocchia. Sul muso il doppio rene, ultimamente croce e delizia della produzione del marchio, è rimasto di dimensioni più contenute, sulla stessa falsa riga della berlina, per quanto non si possa definire proprio “piccolo” (soprattutto se lo paragonate alle vetture del passato). Rimane però più delicato ed elegante di quello della X7, dal canto suo decisamente enorme. Anche i fari, sia anteriori che posteriori, sono stati aggiornati e possono contare di serie sulle luci a LED. Gli anteriori, però, come optional potranno montare anche i più potenti e precisi LaserLight, basati com’è ovvio sulla tecnologia dei laser. La fiancata è rimasta netta e muscolosa come un tempo, mente concentrandoci sulla zona dei cristalli notiamo come sia stata attenuata la tradizionale forma “a gomito”, con l’ultimo cristallo più compatto e rivolto verso l’alto. In questo modo la BMW intende favorire la visibilità posteriore, anche se questa è naturalmente già aiutata dal grande numero di telecamere presenti e collegate all’abitacolo. Sul tetto notiamo invece le barre per l’utilizzo del portapacchi, fornite di serie. Arrivando al posteriore, siamo felici di notare che una caratteristica molto apprezzata della Serie 3 Touring, ovvero il lunotto apribile, sia stata confermata anche su questa sesta generazione. Il portellone del bagagliaio può essere modernizzato grazie all’inserimento in optional del meccanismo elettroattuato e la capienza del vano stesso è degna del segmento di appartenenza. Grazie all’utilizzo di forme semplici e ben tracciate, il bagagliaio risulta essere ancora più capiente rispetto al passato, partendo da un minimo di 500 litri (+5 rispetto alla quinta generazione) con i sedili in posizione (panca frazionata con rapporti 40:20:40) fino ad un apice di ben 1.510 litri (+10). All’interno troviamo anche un’altra grande novità in optional, ovvero gli speciali binari antiscivolo. Essi sono in metallo che poter rendere più facilmente gestibile la zona di carico, ma appena si chiude il portellone un piccolo riempimento di plastica viene spinto verso l’alto, offrendo così un maggior grip al carico e impedendo che possa muoversi troppo durante la trasferta (questo optional aveva già debuttato sulla X5). È presente anche un piccolo vano per attrezzi e oggettistica in generale, coperto da una botola. Non è prevista invece la ruota di scorta. Chiudono il quadro della zona posteriore i due cattivissimi terminali di scarico da 90 mm.

L’abitacolo della nuova BMW Serie 3 Touring 2019

Gli interni della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 sono naturalmente quasi identici a quelli della rinnovata Serie 3. Del resto non ci aspettavamo nulla di diverso. Sono disponibili in tutto sei allestimenti, dei quali due sono però esclusiva del mercato delle flotte aziendali (Business Advantage e Business Advantage Automatico). Per la clientela consumer troviamo l’allestimento base, già piuttosto ricco di optional, lo Sport, l’M Sport (che vedete nelle nostre foto e nella prova video) e la Luxury. Naturalmente si tratta di varianti tutte molto ricche di optional e variazioni, ma ciò che ci ha colpito maggiormente è stata la tecnologia. Questa è assoluta protagonista, a cominciare dal sistema di infotainment con display da ben 10,25 pollici. Il software BMW Operating System 7.0 è, a nostro giudizio, uno dei migliori al momento sul mercato, anche per via della sua chiarezza e della sua intuitività d’uso. Il navigatore GPS, inoltre, si interfaccia con l’Head-up Display, sempre molto chiaro e ben visibile anche in pieno giorno. Volendo si può comunque usufruire delle interfacce per smartphone come Apple CarPlay, ma a nostro giudizio questo è uno degli infotainment che meglio si comportano anche uscendo dalla zona di comfort di Google Maps o Waze. Inoltre si può contare su alcune “chicche come l’assistente vocale BMW Intelligent Personal Assistant (ovvero “Ciao, BMW”) e il BMW Drive Recorder, ovvero un sistema che registra le immagini delle videocamere della vettura sia in automatico dopo un incidente, sia in modalità completamente manuale su comando del guidatore. Anche il quadro strumenti è ora completamente digitale, potendo contare su un display da ben 12,3 pollici. Questo va ad accorpare naturalmente sia i quadri tradizionali come contagiri e tachimetro, sia le informazioni della sezione centrale, completamente personalizzabile. I sedili sono naturalmente dotati di selleri di pregio e di optional vari, dal riscaldamento allo spostamento elettrico della posizione. La seduta è estremamente comoda e confortevole, andando a puntare più sul relax che sull’emozione di guida. Buona anche la dotazione di vani per depositare i propri oggetti personali, compreso lo smartphone.

La gamma di motori della BMW Serie 3 Touring 2019

La dotazione di motori della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 è piuttosto ampia e riesce ad abbracciare una grande varietà di potenze. È quindi possibile accontentare sia chi desidera una motorizzazione più parca ed efficiente, sia invece chi desidera divertirsi anche a bordo di una station wagon. Al momento dell’inizio delle prenotazioni in questi giorni saranno disponibili la versione a benzina 330i da 258 Cv (anche con trazione integrale xDrive) e i due diesel dei modelli 320d e 330d, rispettivamente da 190 e da 265 Cv (anche questi disponibili sia a due che a quattro ruote motrici). A partire dal prossimo mese di novembre entreranno in produzione anche il modello di ingresso per i benzina 320i (da 184 Cv) e il top di gamma M340i xDrive con un ruggito da ben 374 Cv, il più potente in assoluto. Novità anche per i diesel, che vedranno anche l’arrivo del modello d’ingresso 318d da 150 Cv. Infine, da circa metà 2020, sarà la volta dell’ibrido, con il debutto del 330e da 292 Cv di potenza e autonomia solo elettrica da 63 km.

Nuova BMW Serie 3 Touring 2019: prime impressioni di guida

Questa nostra prima prova su strada della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 si è svolta sul modello 330d con cambio automatico e trazione integrale xDrive, il tutto condito dal sempre molto aggressivo pacchetto M Sport. Dal punto di vista dell’abitabilità di bordo, non si può proprio dire nulla: il comfort della nuova Serie 3 Touring è pari, se non superiore, a quello della berlina. Le sedute, come già detto, sono incredibilmente comode e tutto all’interno della vettura comunica come l’obiettivo principale sia il piacere del viaggio e la tranquillità. Sia chiara una cosa: ciò non significa che manchi verve o potenza nel motore. Sotto al cofano ci siamo ritrovati un diesel da ben 265 Cv, che può godere di una coppia da 580 Nm. Durante queste prime ore alla guida, affrontando spesso salite e strade non in ottime condizioni (a dir poco), la Serie 3 Touring ha sempre mostrato di essere una vettura forte e scattante in qualsiasi situazione. Una delle cose che ci hanno colpito di più sono senza alcun dubbio le sospensioni, che nel nostro allestimento potevano contare sulla tecnologia predittiva del manto stradale. Il risultato è un viaggio letteralmente sul velluto. La potenza e la coppia si sentono tutti (la casa dichiara uno 0-100 completabile in 5,6 secondi) e ciò tornerà particolarmente utile in fase di sorpasso, ma non parliamo di una sportiva, quanto di uno yacht su quattro ruote. Nonostante la rigidità sia aumentata (+25%), non si ha mai a che fare con una vettura troppo nervosa, e la perfetta distribuzione 50:50 del peso aumenta ancora di più la sensazione di controllo. Naturalmente non potevamo fare un test con il bagagliaio pieno per mancanza di tempo, ma per quello vi rimandiamo al nostro long test drive prossimamente. Non mancano naturalmente i sistemi di guida semi-autonoma certificati al livello 2, quindi controllo di corsia attivo e cruise control adattivo con mani sul volante e sguardo attento verso la strada (secondo le leggi europee).

Il prezzo della nuova BMW Serie 3 Touring 2019

Le prenotazioni della nuova BMW Serie 3 Touring 2019 sono già attive e la produzione partirà dal prossimo novembre. Il modello d’ingresso 318d da 150 Cv di potenza e 320 Nm di coppia partirà da un prezzo di 41.600 €.

Nuova BMW Serie 3 Touring 2019: PROVA SU STRADA della sesta generazione
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