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Il rapporto con Ghosn e il ruolo dello Stato

Negli ultimi tempi, come riportato dai quotidiani francese Le Figaro e Les Echos, i rapporti tra Bolloré e il presidente di Renault Jean-Dominique Senard erano diventati sempre più freddi e difficili. A pesare nei confronti di Bolloré, mettendo sempre più in discussione la sua leadership in Renault, sarebbero stati anche gli stretti legami con Carlos Ghosn, certificati anche da alcune dichiarazioni di sostegno al manager brasiliano nei giorni dell'arresto. Parole che non sono piaciute nemmeno a Nissan che, nella trattativa di riforma della governance con Renault, né avrebbe richiesto la rimozione. Anche lo Stato francese ha avuto un ruolo importante nell'avvicendamento al vertice di Renault. Il governo transalpino ha più volte ribadito la sua fiducia verso Senard (anche in occasione della trattativa per la possibile fusione con FCA), al quale è stato affidato il compito di rafforzare l'Alleanza con Nissan e chiudere in maniera definitiva con l'entourage di Ghosn.

Bolloré: "Colpo di mano molto inquietante"

Non si è fatta attende la risposta piccata di Bolloré che, tramite le parole rilasciate a Les Echos, ha difeso il suo lavoro al comando di Renault: "La brutalità e la natura totalmente inaspettata di ciò che sta accadendo sono sbalorditive. Il dirigente bretone ha inoltre invitato lo Stato a "non destabilizzare un fiore all'occhiello dell'industria francese", aggiungendo poi, "Questo 'colpo di mano' è molto inquietante. In gioco non c'è la mia persona, ma il futuro della Renault e dei suoi 186 mila dipendenti".

A Delbos la guida di Renault nell'immediato

Il ruolo dell'uscente Thierry Bolloré è stato affidato ad interim a Clotilde Delbos, direttrice finanziaria di Renault, che assumerà l'incarico di amministratore delegato finché non verrà compiuta la scelta definitiva su chi sarà il nuovo timoniere di Renault. Nella suo nuovo incarico ad interim la Delbos sarà affiancata da due vice: Olivier Murguet e Jose Vincente de los Mozos. [post_title] => Renault: Bolloré rimosso dall'incarico di AD, Clotilde Delbos nuovo CEO ad interim [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => renault-thierry-bollore-licenziato-clotilde-delbos-ceo-ad-interim [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-11 15:11:01 [post_modified_gmt] => 2019-10-11 13:11:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=666744 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Renault: Bolloré rimosso dall’incarico di AD, Clotilde Delbos nuovo CEO ad interim

Si chiude dopo meno un anno l'era del top manager bretone

Il CdA di Renault ha fatto fuori Thierry Bolloré che è stato rimosso dall'incarico di amministratore delegato della Casa francese. Al suo posto ci sarà Clotilde Delbos, direttrice finanziaria di Renault, che assumerà l'incarico di CEO ad interim.
Renault: Bolloré rimosso dall’incarico di AD, Clotilde Delbos nuovo CEO ad interim

Confermando le indiscrezioni degli ultimi giorni, Thierry Bolloré è stato licenziato dal consiglio di amministrazione di Renault che lo ha così rimosso dall’incarico di amministratore delegato. Si chiude dunque dopo nemmeno un anno l’esperienza del manager bretone alla guida della Casa della Losanga.

Il rapporto con Ghosn e il ruolo dello Stato

Negli ultimi tempi, come riportato dai quotidiani francese Le Figaro e Les Echos, i rapporti tra Bolloré e il presidente di Renault Jean-Dominique Senard erano diventati sempre più freddi e difficili. A pesare nei confronti di Bolloré, mettendo sempre più in discussione la sua leadership in Renault, sarebbero stati anche gli stretti legami con Carlos Ghosn, certificati anche da alcune dichiarazioni di sostegno al manager brasiliano nei giorni dell’arresto. Parole che non sono piaciute nemmeno a Nissan che, nella trattativa di riforma della governance con Renault, né avrebbe richiesto la rimozione.

Anche lo Stato francese ha avuto un ruolo importante nell’avvicendamento al vertice di Renault. Il governo transalpino ha più volte ribadito la sua fiducia verso Senard (anche in occasione della trattativa per la possibile fusione con FCA), al quale è stato affidato il compito di rafforzare l’Alleanza con Nissan e chiudere in maniera definitiva con l’entourage di Ghosn.

Bolloré: “Colpo di mano molto inquietante”

Non si è fatta attende la risposta piccata di Bolloré che, tramite le parole rilasciate a Les Echos, ha difeso il suo lavoro al comando di Renault: “La brutalità e la natura totalmente inaspettata di ciò che sta accadendo sono sbalorditive. Il dirigente bretone ha inoltre invitato lo Stato a “non destabilizzare un fiore all’occhiello dell’industria francese”, aggiungendo poi, “Questo ‘colpo di mano’ è molto inquietante. In gioco non c’è la mia persona, ma il futuro della Renault e dei suoi 186 mila dipendenti”.

A Delbos la guida di Renault nell’immediato

Il ruolo dell’uscente Thierry Bolloré è stato affidato ad interim a Clotilde Delbos, direttrice finanziaria di Renault, che assumerà l’incarico di amministratore delegato finché non verrà compiuta la scelta definitiva su chi sarà il nuovo timoniere di Renault. Nella suo nuovo incarico ad interim la Delbos sarà affiancata da due vice: Olivier Murguet e Jose Vincente de los Mozos.

Renault: Bolloré rimosso dall’incarico di AD, Clotilde Delbos nuovo CEO ad interim
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