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Piattaforma Giorgio studiata per esaltare le sensazioni di guida

A prescindere da situazione, velocità, percorso o condizione stradale, la guida di un'Alfa Romeo mira ad essere sempre il più naturale e istintiva possibile, qualità ottenute grazie alla forte "connessione" fra chi guida e la sua auto. Un approccio filosofico che si lega alla tradizione del Biscione e arriva ai giorni nostri con la nuova Giulia, le cui caratteristiche di guida hanno origine negli obiettivi stabiliti per la progettazione della piattaforma Giorgio.

AlfaLink all'anteriore e multilink al posteriore

Per l'avantreno è stata sviluppata una nuova sospensione AlfaLink a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale, una geometria esclusiva che permette di mantenere costante l'impronta a terra dello pneumatico in rettilineo e in curva, assicurando accelerazioni laterali elevate e costanti. Per l'asse posteriore invece è stata scelta una soluzione multilink (a quattro bracci e mezzo), anch'essa esclusiva Alfa Romeo, che assicura contemporaneamente prestazioni, piacere di guida e comfort. Le medesime soluzioni costruttive si ritrovano su Alfa Romeo Stelvio, con la geometria che è stata adeguata in modo da mantenere l'asse di rollio nella stessa posizione rispetto al sedile di guida così da ottenere le stesse reazioni e le stesse sensazioni al volante di Giulia.

Rapporto di sterzo più diretto nel segmento

Su entrambe le vetture del marchio di Arese la percezione è quella di avere sempre il comportamento sotto controllo, di "leggere" la strada attraverso le mani sul volante e di poter sempre sterzare in modo rapido e preciso anche grazie al rapporto di sterzo più diretto nel segmento (11.8 il rapporto della scatola guida). Elemento quest'ultimo che rappresenta una costante nelle scelte dei tecnici di Alfa Romeo relative a meccanismi di sterzo e servoassistenza, col fine di privilegiare sempre la sensibilità di chi guida. [post_title] => Alfa Romeo: guidare con "le mani sulla strada" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-giulia-stelvio-dinamica-di-guida [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-14 18:25:11 [post_modified_gmt] => 2019-10-14 16:25:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=667140 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo: guidare con “le mani sulla strada”

Giulia e Stelvio per il massimo coinvolgimento di guida

Alfa Romeo fonda la sue qualità costruttive sulla capacità di esaltare l'esperienza di guida, grazie al massimo grado di "connessione" fra conducente e auto, come quello garantito da Giulia e Stelvio.
Alfa Romeo: guidare con “le mani sulla strada”

L’esperienza di guida coinvolgente e “immersiva” è tra le priorità che Alfa Romeo punta ad offrire attraverso i suoi modelli.

Un tentativo che trova la sua concretizzazione attraverso le nuove dotazioni di cui dispongono sia la Giulia che lo Stelvio, entrambe al top per quanto riguarda la declinazione dell’elettronica e della tecnologia in ogni sua sfaccettatura, dall’infotaiment alla sicurezza passando per il feeling di guida.

Piattaforma Giorgio studiata per esaltare le sensazioni di guida

A prescindere da situazione, velocità, percorso o condizione stradale, la guida di un’Alfa Romeo mira ad essere sempre il più naturale e istintiva possibile, qualità ottenute grazie alla forte “connessione” fra chi guida e la sua auto. Un approccio filosofico che si lega alla tradizione del Biscione e arriva ai giorni nostri con la nuova Giulia, le cui caratteristiche di guida hanno origine negli obiettivi stabiliti per la progettazione della piattaforma Giorgio.

AlfaLink all’anteriore e multilink al posteriore

Per l’avantreno è stata sviluppata una nuova sospensione AlfaLink a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale, una geometria esclusiva che permette di mantenere costante l’impronta a terra dello pneumatico in rettilineo e in curva, assicurando accelerazioni laterali elevate e costanti. Per l’asse posteriore invece è stata scelta una soluzione multilink (a quattro bracci e mezzo), anch’essa esclusiva Alfa Romeo, che assicura contemporaneamente prestazioni, piacere di guida e comfort.

Le medesime soluzioni costruttive si ritrovano su Alfa Romeo Stelvio, con la geometria che è stata adeguata in modo da mantenere l’asse di rollio nella stessa posizione rispetto al sedile di guida così da ottenere le stesse reazioni e le stesse sensazioni al volante di Giulia.

Rapporto di sterzo più diretto nel segmento

Su entrambe le vetture del marchio di Arese la percezione è quella di avere sempre il comportamento sotto controllo, di “leggere” la strada attraverso le mani sul volante e di poter sempre sterzare in modo rapido e preciso anche grazie al rapporto di sterzo più diretto nel segmento (11.8 il rapporto della scatola guida). Elemento quest’ultimo che rappresenta una costante nelle scelte dei tecnici di Alfa Romeo relative a meccanismi di sterzo e servoassistenza, col fine di privilegiare sempre la sensibilità di chi guida.

Alfa Romeo: guidare con “le mani sulla strada”
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