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Sciopero benzinai 6-7 novembre 2019: le modalità

Se non ci saranno revoche, in quelle due giornate non sarà possibile effettuare rifornimento sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale. Non viene citato nel comunicato se le stazioni self-service saranno operative oppure no. In uno sciopero dello scorso maggio in Sardegna, anche gli impianti automatici erano rimasti chiusi, lasciando così completamente a secco gli automobilisti.

I motivi dello sciopero benzinai del 6-7 novembre 2019

Secondo Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa, viene spiegato che “secondo stime accreditate, quanto prudenti, il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti 'clandestini' sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno". "L’illegalità è figlia delle liberalizzazioni selvagge e della conseguente destrutturazione del mercato. Le Organizzazioni di categoria sollecitano da anni la Politica e le altre componenti del settore ad adottare una riforma complessiva che metta riparo ad oltre un decennio di deregolamentazione ed allentamento dell’intero sistema regolatorio che ha aperto le porte ad ogni forma di illegalità". Per questi motivi, è stato indetto lo sciopero del 6 e 7 novembre. [post_title] => Sciopero benzinai 6-7 novembre 2019: stop di due giorni ai distributori [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => sciopero-benzinai-6-7-novembre-2019-date-orari-autostrade [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-14 14:47:45 [post_modified_gmt] => 2019-10-14 12:47:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=667040 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Sciopero benzinai 6-7 novembre 2019: stop di due giorni ai distributori

Sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale

Due giorni di sciopero benzinai sono in arrivo nella prima settimana di novembre. Lo stop è stato annunciato dalle associazioni di categoria "contro le liberalizzazioni selvagge ed il mancato intervento della politica" sul tema.
Sciopero benzinai 6-7 novembre 2019: stop di due giorni ai distributori

Torna lo sciopero dei benzinai. Le associazioni di categoria, infatti, ha annunciato una chiusura degli impianti di rifornimento per mercoledì 6 e giovedì 7 novembre 2019. La protesta, con previsto anche un concentramento a Roma sotto il Parlamento, è “contro l’illegalità figlia delle liberalizzazioni selvagge ed il mancato intervento per riformare il settore”.

Sciopero benzinai 6-7 novembre 2019: le modalità

Se non ci saranno revoche, in quelle due giornate non sarà possibile effettuare rifornimento sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale. Non viene citato nel comunicato se le stazioni self-service saranno operative oppure no. In uno sciopero dello scorso maggio in Sardegna, anche gli impianti automatici erano rimasti chiusi, lasciando così completamente a secco gli automobilisti.

I motivi dello sciopero benzinai del 6-7 novembre 2019

Secondo Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa, viene spiegato che “secondo stime accreditate, quanto prudenti, il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti ‘clandestini’ sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno”.

“L’illegalità è figlia delle liberalizzazioni selvagge e della conseguente destrutturazione del mercato. Le Organizzazioni di categoria sollecitano da anni la Politica e le altre componenti del settore ad adottare una riforma complessiva che metta riparo ad oltre un decennio di deregolamentazione ed allentamento dell’intero sistema regolatorio che ha aperto le porte ad ogni forma di illegalità”. Per questi motivi, è stato indetto lo sciopero del 6 e 7 novembre.

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