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La nuova BMW Serie 1 2019 rappresenta la terza generazione per la hatchback dell’Elica bavarese e in Italia è particolarmente importante. Lanciata nel lontano 2004, il nostro Paese è ormai da tempo il terzo mercato assoluto per questa compatta cinque porte, secondo solamente dietro a Germania e Regno Unito (negli USA e in Cina la BMW Serie 1 non viene commercializzata). Sono oltre 148.000 gli esemplari immatricolati in Italia e questa terza versione promette di confermare quanto di buono è stato fatto in precedenza. Certo, i puristi dovranno venire a patti con l’abbandono del dogma della trazione posteriore a favore dell’anteriore, ma essendo la Serie 1 il modello d’ingresso della gamma tedesca, si può ben capire quali siano i motivi che hanno spinto BMW a prendere questa strada (senza scordare che comunque la Serie 1, piaccia o meno, non è la prima BMW con trazione anteriore). Andiamola quindi a scoprire, prima di portarla in giro sulle strade intorno a Pavia.

Il design della nuova BMW Serie 1 2019

Esteticamente potremmo dire che la nuova BMW Serie 1 2019 si è decisamente incattivita rispetto alla precedente versione. È lunga quasi come la sua antenata (ballano solamente 5 mm praticamente invisibili), ma è decisamente più larga (+34 mm) e più alta (+13 mm). In generale, soprattutto osservando la zona anteriore, notiamo linee e segni che la portano verso l’alto, aumentando di conseguenza la sua dimensione percepita. In pratica la nuova BMW Serie 1 sembra più grande senza però esserlo più di tanto. Diversi elementi sono stati alzati oppure messi in verticale, come le prese d’aria per il raffreddamento dei freni o lo stesso cofano. Un altro argomento di disputa è naturalmente la calandra a doppio rene, che però su questa hatchback diventa più grande senza per questo raggiungere gli eccessi di altri modelli. Bella l’idea, comune al family feeling della casa, di racchiuderla in una doppia cornice e di dotarla del sistema attivo per migliorare il coefficiente aerodinamico, assestatosi su un valore di 0.27 nonostante l’aumento di dimensioni e altezza. Sul cofano le due nervature sono ora in posizione più centrale e si collegano direttamente alla calandra. Sulla fiancata sono state confermate le due nervature concepite per “allungare” l’auto alla prima occhiata, con quella inferiore che, però, segue anche lei il nuovo approccio del progetto, alzandosi sul finale in modo molto più evidente rispetto a prima. La tendenza ad allungarsi di questo design è ulteriormente confermata dai nuovi gruppi ottici, decisamente più filanti e moderni. Il posteriore si è affusolato sin dalla zona dei cristalli posteriori e continua fino al lunotto, con uno spoiler slanciato però verso l’alto per attenuarne l’effetto. Anche qui sono cambiati i gruppi ottici e l’attenzione viene subito attirata dal terminale di scarico da ben 10 cm di diametro (singolo sui motori 3 cilindri e doppio sui 4 cilindri).

L’abitacolo della BMW Serie 1 2019 è ricolmo di tecnologia

L’abitacolo interno della nuova BMW Serie 1 2019 è cambiato completamente e non solo perché ora possiamo accedervi con il nostro smartphone (concedendo questo privilegio anche ad altre quattro persone senza bisogno della chiave). La casa ha voluto prima di tutto renderlo più moderno e meno opprimente, andando anche ad includere numerosi servizi direttamente sul sistema di infotainment. Questo presenta un display da 8,8 pollici di diagonale, ma soprattutto è rimasto sempre flottante pur risultando più compatto nella visione complessiva della plancia. Merito anche dei nuovi bocchettoni dell’aria condizionata di forma esagonale, estremamente più compatti e incredibilmente efficaci. Il volante è sempre rimasto il classico a tre razze, anche se i pulsanti sono stati aggiornati nel design e nelle funzioni. Davanti a questo, troviamo il gigantesco quadro comandi digitale ereditato dalle gamme di fascia più alta della casa, con un pannello da ben 10,25’’ che racchiude quasi ogni informazione che possa essere comunicata dall’auto. Il sistema operativo BMW di settima generazione rimane uno dei migliori sul mercato a nostro giudizio, tra i pochi che possono portare alla rinuncia di Apple CarPlay e Android Auto (comunque disponibili in abbonamento con il primo anno incluso nel prezzo). Merito anche del fatto che le indicazioni del navigatore si possono interfacciare in modo molto chiaro sia al quadro comandi che all’Head-Up Display (chiarissimo e finalmente proiettato sul parabrezza anche sulla Serie 1). A tutto questo si aggiunge l’assistente vocale “Ciao, BMW”, forse ancora un po’ acerbo, ma comunque pieno di potenziale. Sul tunnel centrale la disposizione del cambio (Steptronic automatico a 8 rapporti nelle nostre foto) e dei pulsanti per la gestione di infotainment via ghiera (comunque disponibile anche via touchscreen e via gesture) e la selezione delle modalità di guida sono state riconcepite per rendere più ordinato e funzionale l’ambiente. Estremamente comode le sedute, regolabili elettronicamente, e in optional anche in versione M Sport (ovviamente di serie sulle versioni M come la M135i che vedete nelle nostre foto e nel video). Lo spazio frontale è estremamente buono, mentre quello dei passeggeri possiamo dire che sia nella media del segmento (+33 mm rispetto al passato). Si è ingrandito anche il bagagliaio, che ora parte da un minimo di 380 litri. Tra gli optional più interessanti è da citare anche il tetto panoramico in vetro apribile. Sono disponibili quattro diversi allestimenti: Advantage, Business Advantage, M Sport e Luxury (che va a sostituire il vecchio Urban).

La nostra prova con la BMW M135i xDrive

Durante la nostra prova abbiamo avuto la fortuna di testare la “regina”, ovvero la BMW M135i xDrive. Si tratta in assoluto del modello top di gamma della nuova BMW Serie 1 2019, nonché il più veloce e il più tecnologico. Questo 2.000 quattro cilindri è ufficialmente il più potente della sua categoria mai prodotto da BMW ed è capace di erogare ben 306 Cv di potenza massima. Grazie al pacchetto M Performance è possibile completare lo scatto da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi. Merito prima di tutto della coppia da 450 Nm disponibile a partire da un regime di 1.750 giri al minuto, ma non solo. Grazie allo sviluppo partito sulla medesima piattaforma ereditata da Mini, la nuova BMW Serie 1 è particolarmente divertente da guidare, con numerose soluzioni di livello sportivo per migliorare l’handling e il piacere di guida. Parliamo ad esempio della tecnologia anti slittamento ARB ereditato dalla i3s, che, grazie al suo nuovo posizionamento al di fuori della centralina del DSC e all’interno di quella del motore, è tre volte più veloce e rapido rispetto al passato, così da avere un effetto più forte sulla manovrabilità dell’auto. Sulla M135i che abbiamo avuto a disposizione abbiamo trovato il cambio automatico Steptronic a 8 rapporti, particolarmente preciso e reattivo, divertente da guidare ed elastico anche quando si preferisce usare il sequenziale attraverso i paddle al volante. Lo stesso automatico, ma a 7 rapporti, si può trovare anche sui modelli a tre cilindri, mentre per il manuale abbiamo un classico a 6 marce. Naturalmente affermare che questa BMW M135i xDrive si guidi con estremo piacere è assolutamente banale. Grazie alle tecnologie di cui sopra e ad altre (come il differenziale a slittamento ridotto TorSen sull’anteriore e la distribuzione 60:40 del peso complessivo della vettura) la nuova Serie 1 2019 è estremamente reattiva e potente. La trazione xDrive tiene letteralmente incollati sull’asfalto e inserendo la modalità di guida Sport si va ad agire anche sulle sospensioni, che diventano immediatamente più rigide. Il volante diventa ancora più preciso di quanto già non fosse e la musica che arriva dagli scarichi diventa sufficiente a far girare più di una testa al nostro passaggio. Tra l’altro, alla luce di tanta potenza, la casa dichiara anche delle prestazioni piuttosto buone dal punto di vista dei consumi e delle emissioni. I primi si assestano tra i 6,8 e i 7,1 l/100 km, mentre le seconde oscillano tra i 155 e i 162 g/km. Oltre alla M135i, al momento del lancio la nuova BMW Serie 1 2019 potrà contare su altri quattro motori. I benzina conteranno anche il tre cilindri del modello 118i, capace di una potenza da 140 Cv. A tre cilindri è anche il diesel del 116d, con potenza da 116 Cv, mentre salendo sui quattro cilindri abbiamo il 118d da 150 Cv e, infine, il 120d da 190 Cv. Quest’ultimo è l’unico con la trazione integrale xDrive insieme all’M135i.

Quanto costa la nuova BMW Serie 1 2019

La nuova BMW Serie 1 2019 è già stata lanciata in Europa, ma in Italia vedrà il suo debutto proprio durante questo weekend (19-20 ottobre). Il modello d’ingresso sarò il 118i, che partirà da un prezzo di 28.100 €. Il modello che invece vedete nella nostra prova video o nelle foto, ovvero l’M135i, sarà il top di gamma a 47.000 €. [post_title] => Nuova BMW Serie 1 2019, PROVA SU STRADA della terza generazione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-bmw-serie-1-2019-uscita-motori-consumi-prezzi-prova-configuratore [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-21 22:23:04 [post_modified_gmt] => 2019-10-21 20:23:04 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=631830 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova BMW Serie 1 2019, PROVA SU STRADA della terza generazione

Anteprima con caratteristiche, scheda tecnica, allestimenti interni, motore, consumi e prezzo

La nuova BMW Serie 1 2019 debutterà proprio questo weekend (19-20 ottobre) nei concessionari italiani. Noi l’abbiamo potuta provare in anteprima sulle strade del pavese e queste sono le nostre prime impressioni a caldo con tutte le caratteristiche, gli allestimenti, le prestazioni, i consumi e il prezzo

La nuova BMW Serie 1 2019 rappresenta la terza generazione per la hatchback dell’Elica bavarese e in Italia è particolarmente importante. Lanciata nel lontano 2004, il nostro Paese è ormai da tempo il terzo mercato assoluto per questa compatta cinque porte, secondo solamente dietro a Germania e Regno Unito (negli USA e in Cina la BMW Serie 1 non viene commercializzata). Sono oltre 148.000 gli esemplari immatricolati in Italia e questa terza versione promette di confermare quanto di buono è stato fatto in precedenza. Certo, i puristi dovranno venire a patti con l’abbandono del dogma della trazione posteriore a favore dell’anteriore, ma essendo la Serie 1 il modello d’ingresso della gamma tedesca, si può ben capire quali siano i motivi che hanno spinto BMW a prendere questa strada (senza scordare che comunque la Serie 1, piaccia o meno, non è la prima BMW con trazione anteriore). Andiamola quindi a scoprire, prima di portarla in giro sulle strade intorno a Pavia.

Il design della nuova BMW Serie 1 2019

Esteticamente potremmo dire che la nuova BMW Serie 1 2019 si è decisamente incattivita rispetto alla precedente versione. È lunga quasi come la sua antenata (ballano solamente 5 mm praticamente invisibili), ma è decisamente più larga (+34 mm) e più alta (+13 mm). In generale, soprattutto osservando la zona anteriore, notiamo linee e segni che la portano verso l’alto, aumentando di conseguenza la sua dimensione percepita. In pratica la nuova BMW Serie 1 sembra più grande senza però esserlo più di tanto. Diversi elementi sono stati alzati oppure messi in verticale, come le prese d’aria per il raffreddamento dei freni o lo stesso cofano. Un altro argomento di disputa è naturalmente la calandra a doppio rene, che però su questa hatchback diventa più grande senza per questo raggiungere gli eccessi di altri modelli. Bella l’idea, comune al family feeling della casa, di racchiuderla in una doppia cornice e di dotarla del sistema attivo per migliorare il coefficiente aerodinamico, assestatosi su un valore di 0.27 nonostante l’aumento di dimensioni e altezza. Sul cofano le due nervature sono ora in posizione più centrale e si collegano direttamente alla calandra. Sulla fiancata sono state confermate le due nervature concepite per “allungare” l’auto alla prima occhiata, con quella inferiore che, però, segue anche lei il nuovo approccio del progetto, alzandosi sul finale in modo molto più evidente rispetto a prima. La tendenza ad allungarsi di questo design è ulteriormente confermata dai nuovi gruppi ottici, decisamente più filanti e moderni. Il posteriore si è affusolato sin dalla zona dei cristalli posteriori e continua fino al lunotto, con uno spoiler slanciato però verso l’alto per attenuarne l’effetto. Anche qui sono cambiati i gruppi ottici e l’attenzione viene subito attirata dal terminale di scarico da ben 10 cm di diametro (singolo sui motori 3 cilindri e doppio sui 4 cilindri).

L’abitacolo della BMW Serie 1 2019 è ricolmo di tecnologia

L’abitacolo interno della nuova BMW Serie 1 2019 è cambiato completamente e non solo perché ora possiamo accedervi con il nostro smartphone (concedendo questo privilegio anche ad altre quattro persone senza bisogno della chiave). La casa ha voluto prima di tutto renderlo più moderno e meno opprimente, andando anche ad includere numerosi servizi direttamente sul sistema di infotainment. Questo presenta un display da 8,8 pollici di diagonale, ma soprattutto è rimasto sempre flottante pur risultando più compatto nella visione complessiva della plancia. Merito anche dei nuovi bocchettoni dell’aria condizionata di forma esagonale, estremamente più compatti e incredibilmente efficaci. Il volante è sempre rimasto il classico a tre razze, anche se i pulsanti sono stati aggiornati nel design e nelle funzioni. Davanti a questo, troviamo il gigantesco quadro comandi digitale ereditato dalle gamme di fascia più alta della casa, con un pannello da ben 10,25’’ che racchiude quasi ogni informazione che possa essere comunicata dall’auto. Il sistema operativo BMW di settima generazione rimane uno dei migliori sul mercato a nostro giudizio, tra i pochi che possono portare alla rinuncia di Apple CarPlay e Android Auto (comunque disponibili in abbonamento con il primo anno incluso nel prezzo). Merito anche del fatto che le indicazioni del navigatore si possono interfacciare in modo molto chiaro sia al quadro comandi che all’Head-Up Display (chiarissimo e finalmente proiettato sul parabrezza anche sulla Serie 1). A tutto questo si aggiunge l’assistente vocale “Ciao, BMW”, forse ancora un po’ acerbo, ma comunque pieno di potenziale. Sul tunnel centrale la disposizione del cambio (Steptronic automatico a 8 rapporti nelle nostre foto) e dei pulsanti per la gestione di infotainment via ghiera (comunque disponibile anche via touchscreen e via gesture) e la selezione delle modalità di guida sono state riconcepite per rendere più ordinato e funzionale l’ambiente. Estremamente comode le sedute, regolabili elettronicamente, e in optional anche in versione M Sport (ovviamente di serie sulle versioni M come la M135i che vedete nelle nostre foto e nel video). Lo spazio frontale è estremamente buono, mentre quello dei passeggeri possiamo dire che sia nella media del segmento (+33 mm rispetto al passato). Si è ingrandito anche il bagagliaio, che ora parte da un minimo di 380 litri. Tra gli optional più interessanti è da citare anche il tetto panoramico in vetro apribile. Sono disponibili quattro diversi allestimenti: Advantage, Business Advantage, M Sport e Luxury (che va a sostituire il vecchio Urban).

La nostra prova con la BMW M135i xDrive

Durante la nostra prova abbiamo avuto la fortuna di testare la “regina”, ovvero la BMW M135i xDrive. Si tratta in assoluto del modello top di gamma della nuova BMW Serie 1 2019, nonché il più veloce e il più tecnologico. Questo 2.000 quattro cilindri è ufficialmente il più potente della sua categoria mai prodotto da BMW ed è capace di erogare ben 306 Cv di potenza massima. Grazie al pacchetto M Performance è possibile completare lo scatto da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi. Merito prima di tutto della coppia da 450 Nm disponibile a partire da un regime di 1.750 giri al minuto, ma non solo. Grazie allo sviluppo partito sulla medesima piattaforma ereditata da Mini, la nuova BMW Serie 1 è particolarmente divertente da guidare, con numerose soluzioni di livello sportivo per migliorare l’handling e il piacere di guida. Parliamo ad esempio della tecnologia anti slittamento ARB ereditato dalla i3s, che, grazie al suo nuovo posizionamento al di fuori della centralina del DSC e all’interno di quella del motore, è tre volte più veloce e rapido rispetto al passato, così da avere un effetto più forte sulla manovrabilità dell’auto. Sulla M135i che abbiamo avuto a disposizione abbiamo trovato il cambio automatico Steptronic a 8 rapporti, particolarmente preciso e reattivo, divertente da guidare ed elastico anche quando si preferisce usare il sequenziale attraverso i paddle al volante. Lo stesso automatico, ma a 7 rapporti, si può trovare anche sui modelli a tre cilindri, mentre per il manuale abbiamo un classico a 6 marce. Naturalmente affermare che questa BMW M135i xDrive si guidi con estremo piacere è assolutamente banale. Grazie alle tecnologie di cui sopra e ad altre (come il differenziale a slittamento ridotto TorSen sull’anteriore e la distribuzione 60:40 del peso complessivo della vettura) la nuova Serie 1 2019 è estremamente reattiva e potente. La trazione xDrive tiene letteralmente incollati sull’asfalto e inserendo la modalità di guida Sport si va ad agire anche sulle sospensioni, che diventano immediatamente più rigide. Il volante diventa ancora più preciso di quanto già non fosse e la musica che arriva dagli scarichi diventa sufficiente a far girare più di una testa al nostro passaggio. Tra l’altro, alla luce di tanta potenza, la casa dichiara anche delle prestazioni piuttosto buone dal punto di vista dei consumi e delle emissioni. I primi si assestano tra i 6,8 e i 7,1 l/100 km, mentre le seconde oscillano tra i 155 e i 162 g/km.
Oltre alla M135i, al momento del lancio la nuova BMW Serie 1 2019 potrà contare su altri quattro motori. I benzina conteranno anche il tre cilindri del modello 118i, capace di una potenza da 140 Cv. A tre cilindri è anche il diesel del 116d, con potenza da 116 Cv, mentre salendo sui quattro cilindri abbiamo il 118d da 150 Cv e, infine, il 120d da 190 Cv. Quest’ultimo è l’unico con la trazione integrale xDrive insieme all’M135i.

Quanto costa la nuova BMW Serie 1 2019

La nuova BMW Serie 1 2019 è già stata lanciata in Europa, ma in Italia vedrà il suo debutto proprio durante questo weekend (19-20 ottobre). Il modello d’ingresso sarò il 118i, che partirà da un prezzo di 28.100 €. Il modello che invece vedete nella nostra prova video o nelle foto, ovvero l’M135i, sarà il top di gamma a 47.000 €.

Nuova BMW Serie 1 2019, PROVA SU STRADA della terza generazione
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