WP_Post Object ( [ID] => 668838 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-10-20 09:30:13 [post_date_gmt] => 2019-10-20 07:30:13 [post_content] => Il segmento dei mezzi commerciali sta guadagnando sempre più spazio nel mercato automobilistico attuale, soprattutto per quei mezzi addebiti al trasposto di persone, chiamati in gergo People Mover. Motivo per il quale le case stanno sempre più affiancando delle versioni più prestigiose ai loro furgoni pensati inizialmente per il trasporto di merci. Tutto ciò si ritrova anche per il nuovo Opel Vivaro Tourer che, grazie al recente restyling guadagna un'estetica più affilata e al passo coi tempi, interni meglio rifiniti e un nuovo sistema di infotelematica di tutto rispetto per un mezzo di questo tipo.

Il design e gli esterni

La forma e le linee non lasciano tuttavia molto spazio di trasformazione ai designer, che si possono limitare a perfezionare alcuni dettagli che fanno subito percepire un aspetto più recente e moderno al multispazio marchiato Opel. Le dimensioni sono davvero considerevoli (499 x 195 x 196), ma d'altronde non ci si può aspettare qualcosa di diverso da un mezzo di questo tipo. Gli esterni dell' Opel Vivaro Tourer appaiono però più curati e meglio rifiniti, in pieno stile Shuttle Vip anche grazie a dei nuovi cerchi in lega cromati da 17", luci diurne a Led, Exterior Pack 4 e vetratura completamente oscurata per la massima riservatezza dei passeggeri. Il colpo d'occhio è notevole, anche grazie alla particolarissima vernice metallizzata Midnight Black, ricca di punti luce e capace di molteplici riflessi sotto al sole. L'effetto finale è quello di uno Shuttle Vip curato e ed estremamente riservato, praticamente un unico blocco nero con dettagli luminosi che ne innalzano il prestigio.

Gli interni

L'Oper Vivaro Tourer, per essere un people mover che si rispetti, non può che non sfoggiare degli interni eleganti e curati. Per questo, il nostro esemplare era allestito con un materiale pregiato per le sellerie, una morbidissima pelle nera (optional da 1.700€) che innalza la qualità percepita a bordo, oltre che emanare un particolare profumo di pelle. Troviamo anche una comodissima porta scorrevole a sinistra, oltre a quella di destra, per la massima praticità nel far salire tutti e 7 i passeggeri a bordo (più guidatore), entrambe dotate di finestrino scorrevole. Le poltroncine sono tutte dotate di attacchi isofix e si possono abbattere secondo uno schema 60-40, con una comoda leva presente dal lato di apertura delle portiere. Anche la plancia appare curata e ben rifinita, con il volante in pelle, superfici non proprio cheap e il nuovo Navi 80 Intellilink Touchscreen con sistema di navigazione integrato (optional da 1.400€) con cui ci si può praticamente sentire a bordo di una vettura in tutto e per tutto. E' dotato di radio DAB, connessione Bluetooth per smartphone, porte USB e troviamo anche la dock station per la ricarica wireless del nostro dispositivo, oltre ad una presa da 220V per caricare strumenti più potenti. Il clima è elettronico e lo si può selezionare in due aree, frontale e posteriore, così da poter regolare la temperatura in base alle preferenze dei passeggeri. Tra gli optional sul nostro esemplare è anche presente un sistema di riscaldamento supplementare da remoto, capace di attivarsi anche a veicolo spento e alimentato a Diesel. Un optional secondo noi assolutamente fondamentale su un veicolo di questo tipo, così da poter impostare la temperatura desiderata anche a distanza. Un must per gli Shuttle Vip. I vani a bordo poi sono molteplici, sia sotto la panca frontale che in tutto l'abitacolo. L'accesso a tutti e 8 i posti poi è decimante facile e adatto a persone di qualsiasi età, senza costringere nessuno a particolari e scomode acrobazie.

Prova su strada

La posizione di guida è decisamente comoda, anche se molto rialzata, regolabile su 6 direzioni, e si riesce ad impostare comodamente il sedile per cucirsi la posizione secondo le nostre esigenze. Il volante è abbastanza inclinato ma non per questo scomodo, si alleggerisce bene con l'aumentare della velocità ma si percepiscono troppe vibrazioni in marcia, e in manovra da fermo risulta troppo corposo e pesante. Nel complesso al guida è fluida e scorrevole, anche grazie al corposissimo 1.6 BiTurbo diesel da 145 CV. Grazie alle due turbine azzera quasi totalmente il lag tra bassi ed alti regimi che, unito alle prime marce corte e veloci che rendono decisamente scattante e pronto l'Opel Vivaro Tourer anche a pieno carico. Avremmo però gradito la presenza di un cambio automatico, magari doppia frizione che però, purtroppo, non è presente a listino per questo veicolo e che avrebbe migliorato non di poco il comfort a bordo, anche per i passeggeri. Nonostante questo, non bisogna stancarsi troppo alla guida, anche se il pedale della frizione alcune volte risulta un po' troppo rigido e scomodo, soprattutto nei tratti cittadini. In autostrada invece, il Vivaro Tourer si rivela un ottimo compagno di viaggio. Grazie al Cruise control si può facilmente impostare la velocità desiderata e con la 6 marcia riesce ad abbassare i giri di esercizio del motore, riducendo i consumi e il rumore a bordo. L'abitacolo infatti appare ben isolato sia dai rumori che dalle vibrazioni, anche se non riesce a raggiungere il livello di alcuni competitor tedeschi più blasonati per il trasporto di persone. In città bisogna fare i conti con le dimensioni considerevoli dell'Opel Vivaro Tourer ma con l'aiuto dei grandi specchietti, dei sensori di parcheggio e della retrocamera si riesce a sgusciare bene anche nel traffico cittadino, e lo stesso vale anche nei parcheggi (a patto che ci sia abbastanza spazio). Le sospensioni sono rigide e robuste, scongiurando un inevitabile rollio data la mole e il baricentro alto del veicolo, tuttavia nei trasferimenti cittadini non riescono a smorzare perfettamente tutte quelle buche e asperità che si potrebbero trovare negli scenari urbani.

Consumi, prezzi e conclusioni

Il nuovo Opel Vivaro Tourer risulta quindi essere un mezzo di trasporto valido e robusto, ma soprattutto spazioso per gli addetti al trasporto di persone, anche se risente un po' degli anni di vita di un progetto non proprio freschissimo, penalizzato anche dalla mancanza di un cambio automatico, indispensabile per godere di un buon comfort di marcia per guidatore e passeggeri. Tuttavia è provvisto dei principali optional che si potrebbero richiedere su questa tipologia di veicolo, fatta eccezione per qualche presa USB in più per i passeggeri posteriori. Secondo le nostre rilevazioni, con 6 passeggeri e un discreto carico, i consumi in un percorso misto si sono fermati sui 12 km al litro, ma molto dipende anche dal piede e dall'inclinazione della strada. Con un piede deciso e percorsi meno pianeggianti, si può scendere sotto ai 10 km/l. Il listino dell'Opel Vivaro parte da circa 43 mila euro Iva inclusa, abbastanza accessoriata già di serie, mentre per la versione da noi provata, ricca di optionals si arriva a circa 50.300€. [post_title] => Nuovo Opel Vivaro Tourer, la PROVA SU STRADA del multispazio per il trasporto di persone [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuovo-opel-vivaro-tourer-la-prova-su-strada-del-multispazio-per-il-trasporto-di-persone [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-21 18:54:30 [post_modified_gmt] => 2019-10-21 16:54:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=668838 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuovo Opel Vivaro Tourer, la PROVA SU STRADA del multispazio per il trasporto di persone

Robusto, spazioso e ben rifinito, a partire da 43 mila euro

Si rinnova l' Opel Vivaro Tourer con un nuovo sistema di infotainment, nuovi accessori e una rinfrescata al design esterno. L'abbiamo provato con il frizzante 1.6 BiTurbo diesel da 145 CV con cambio manuale a 6 rapporti.

Il segmento dei mezzi commerciali sta guadagnando sempre più spazio nel mercato automobilistico attuale, soprattutto per quei mezzi addebiti al trasposto di persone, chiamati in gergo People Mover. Motivo per il quale le case stanno sempre più affiancando delle versioni più prestigiose ai loro furgoni pensati inizialmente per il trasporto di merci. Tutto ciò si ritrova anche per il nuovo Opel Vivaro Tourer che, grazie al recente restyling guadagna un’estetica più affilata e al passo coi tempi, interni meglio rifiniti e un nuovo sistema di infotelematica di tutto rispetto per un mezzo di questo tipo.

Il design e gli esterni


La forma e le linee non lasciano tuttavia molto spazio di trasformazione ai designer, che si possono limitare a perfezionare alcuni dettagli che fanno subito percepire un aspetto più recente e moderno al multispazio marchiato Opel. Le dimensioni sono davvero considerevoli (499 x 195 x 196), ma d’altronde non ci si può aspettare qualcosa di diverso da un mezzo di questo tipo. Gli esterni dell’ Opel Vivaro Tourer appaiono però più curati e meglio rifiniti, in pieno stile Shuttle Vip anche grazie a dei nuovi cerchi in lega cromati da 17″, luci diurne a Led, Exterior Pack 4 e vetratura completamente oscurata per la massima riservatezza dei passeggeri. Il colpo d’occhio è notevole, anche grazie alla particolarissima vernice metallizzata Midnight Black, ricca di punti luce e capace di molteplici riflessi sotto al sole. L’effetto finale è quello di uno Shuttle Vip curato e ed estremamente riservato, praticamente un unico blocco nero con dettagli luminosi che ne innalzano il prestigio.

Gli interni


L’Oper Vivaro Tourer, per essere un people mover che si rispetti, non può che non sfoggiare degli interni eleganti e curati. Per questo, il nostro esemplare era allestito con un materiale pregiato per le sellerie, una morbidissima pelle nera (optional da 1.700€) che innalza la qualità percepita a bordo, oltre che emanare un particolare profumo di pelle. Troviamo anche una comodissima porta scorrevole a sinistra, oltre a quella di destra, per la massima praticità nel far salire tutti e 7 i passeggeri a bordo (più guidatore), entrambe dotate di finestrino scorrevole. Le poltroncine sono tutte dotate di attacchi isofix e si possono abbattere secondo uno schema 60-40, con una comoda leva presente dal lato di apertura delle portiere. Anche la plancia appare curata e ben rifinita, con il volante in pelle, superfici non proprio cheap e il nuovo Navi 80 Intellilink Touchscreen con sistema di navigazione integrato (optional da 1.400€) con cui ci si può praticamente sentire a bordo di una vettura in tutto e per tutto. E’ dotato di radio DAB, connessione Bluetooth per smartphone, porte USB e troviamo anche la dock station per la ricarica wireless del nostro dispositivo, oltre ad una presa da 220V per caricare strumenti più potenti. Il clima è elettronico e lo si può selezionare in due aree, frontale e posteriore, così da poter regolare la temperatura in base alle preferenze dei passeggeri. Tra gli optional sul nostro esemplare è anche presente un sistema di riscaldamento supplementare da remoto, capace di attivarsi anche a veicolo spento e alimentato a Diesel. Un optional secondo noi assolutamente fondamentale su un veicolo di questo tipo, così da poter impostare la temperatura desiderata anche a distanza. Un must per gli Shuttle Vip. I vani a bordo poi sono molteplici, sia sotto la panca frontale che in tutto l’abitacolo. L’accesso a tutti e 8 i posti poi è decimante facile e adatto a persone di qualsiasi età, senza costringere nessuno a particolari e scomode acrobazie.

Prova su strada


La posizione di guida è decisamente comoda, anche se molto rialzata, regolabile su 6 direzioni, e si riesce ad impostare comodamente il sedile per cucirsi la posizione secondo le nostre esigenze. Il volante è abbastanza inclinato ma non per questo scomodo, si alleggerisce bene con l’aumentare della velocità ma si percepiscono troppe vibrazioni in marcia, e in manovra da fermo risulta troppo corposo e pesante. Nel complesso al guida è fluida e scorrevole, anche grazie al corposissimo 1.6 BiTurbo diesel da 145 CV. Grazie alle due turbine azzera quasi totalmente il lag tra bassi ed alti regimi che, unito alle prime marce corte e veloci che rendono decisamente scattante e pronto l’Opel Vivaro Tourer anche a pieno carico. Avremmo però gradito la presenza di un cambio automatico, magari doppia frizione che però, purtroppo, non è presente a listino per questo veicolo e che avrebbe migliorato non di poco il comfort a bordo, anche per i passeggeri. Nonostante questo, non bisogna stancarsi troppo alla guida, anche se il pedale della frizione alcune volte risulta un po’ troppo rigido e scomodo, soprattutto nei tratti cittadini. In autostrada invece, il Vivaro Tourer si rivela un ottimo compagno di viaggio. Grazie al Cruise control si può facilmente impostare la velocità desiderata e con la 6 marcia riesce ad abbassare i giri di esercizio del motore, riducendo i consumi e il rumore a bordo. L’abitacolo infatti appare ben isolato sia dai rumori che dalle vibrazioni, anche se non riesce a raggiungere il livello di alcuni competitor tedeschi più blasonati per il trasporto di persone. In città bisogna fare i conti con le dimensioni considerevoli dell’Opel Vivaro Tourer ma con l’aiuto dei grandi specchietti, dei sensori di parcheggio e della retrocamera si riesce a sgusciare bene anche nel traffico cittadino, e lo stesso vale anche nei parcheggi (a patto che ci sia abbastanza spazio). Le sospensioni sono rigide e robuste, scongiurando un inevitabile rollio data la mole e il baricentro alto del veicolo, tuttavia nei trasferimenti cittadini non riescono a smorzare perfettamente tutte quelle buche e asperità che si potrebbero trovare negli scenari urbani.

Consumi, prezzi e conclusioni


Il nuovo Opel Vivaro Tourer risulta quindi essere un mezzo di trasporto valido e robusto, ma soprattutto spazioso per gli addetti al trasporto di persone, anche se risente un po’ degli anni di vita di un progetto non proprio freschissimo, penalizzato anche dalla mancanza di un cambio automatico, indispensabile per godere di un buon comfort di marcia per guidatore e passeggeri. Tuttavia è provvisto dei principali optional che si potrebbero richiedere su questa tipologia di veicolo, fatta eccezione per qualche presa USB in più per i passeggeri posteriori. Secondo le nostre rilevazioni, con 6 passeggeri e un discreto carico, i consumi in un percorso misto si sono fermati sui 12 km al litro, ma molto dipende anche dal piede e dall’inclinazione della strada. Con un piede deciso e percorsi meno pianeggianti, si può scendere sotto ai 10 km/l. Il listino dell’Opel Vivaro parte da circa 43 mila euro Iva inclusa, abbastanza accessoriata già di serie, mentre per la versione da noi provata, ricca di optionals si arriva a circa 50.300€.

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