WP_Post Object ( [ID] => 669658 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-10-23 12:29:01 [post_date_gmt] => 2019-10-23 10:29:01 [post_content] => Dopo la presentazione del nuovo Mercedes GLE, il grande SUV della casa stellata di Stoccarda, non potevamo che non aspettarci anche la sua versione più sportiva e spregiudicata. Stiamo ovviamente parlando della firma AMG che apparirà sulla sua carrozzeria e che potremo sentire riecheggiare attraverso i suoi scarichi. Si parla infatti del Mercedes GLE 63 AMG, sigla che indica l'ormai celebre 4.0 V8 biturbo di Affalterbach, che dovrebbe sprigionare tra i 570 e i 612 CV a seconda che si tratti della versione "normale" o S. Si nota infatti un sound già conosciuto per i veicoli più sportivi del marchio stellato, tuttavia ci sembra ulteriormente contenuto il rumore di scarico, come se fosse stato effettuato un lavoro di contenimento. Potrebbe anche semplicemente trattarsi di un dettaglio di poca importanza, dedicato solamente a questo muletto in fase di test, ma sinceramente, avremmo preferito sentire quegli otto cilindri per come li conosciamo veramente.

Mercedes GLE 63 AMG, piccoli dettagli sportivi

Nonostante rappresenti il top di gamma per questo modello, il nuovo Mercedes GLE 63 AMG ci sembra presentare piccoli ma mirati dettagli estetici, senza prevedere alcun lavoro estremo per differenziarlo rispetto ai soli pacchetti estetici optional presenti sulle versioni più tradizionali. Un outfit decisamente "abbottonato", se non fosse per i quattro terminali di scarico trapezoidali che spuntano dal retro della vettura e si raccordano con l'estrattore posto tra di essi. Presenta inoltre delle carreggiate allargate, su entrambi gli assi, con pneumatici dedicati e con una sezione veramente importante. Con ogni probabilità calzerà dei cerchi fino a 22", ovviamente marchiati AMG, per assicurare una migliore impronta al suolo e maggior controllo.

Mercedes GLE 63 AMG, comportamento dinamico su pista

Nonostante non sia l'auto più gettonata per lanciarsi in soddisfacenti giornate da track day, la nuova Mercedes GLE 63 AMG sembra comportarsi discretamente su pista. Ovviamente lo spostamento di una massa così importante, si parla di oltre 2200 kg, si fa sentire e si vede anche. Al primo tornante dopo il piccolo rettilineo del Ring, cui segue una forte frenata e una curva a gomito a sinistra, si vede tutto l'intero corpo vettura coricarsi sul fianco e spingere al limite il grip dei pneumatici. Sicuramente le sospensioni pneumatiche attive aiutano molto, ma non si può sfuggire alle leggi della fisica. Tuttavia abbiamo notate una buona spinta, un buon grip e trazione in uscita di curva, che sottolinea la grande efficienza del sistema 4 Matic sviluppato per questa tipologia di vetture. restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti. Ringraziamo AutoMotiveMike per il contenuto video. [post_title] => Nuova Mercedes GLE 63 AMG, i test sul circuito del Nurburgring [VIDEO SPIA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-mercedes-gle-63-amg-i-test-sul-circuito-del-nurburgring-video-spia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-23 12:29:01 [post_modified_gmt] => 2019-10-23 10:29:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=669658 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Mercedes GLE 63 AMG, i test sul circuito del Nurburgring [VIDEO SPIA]

Sarà spinto dal celebre 4.0 V8 biturbo da circa 570 CV

Con la Mercedes GLE 63 AMG si completa anche la gamma del suv medio di Stoccarda, che passa dai maghi AMG di Affalterbach per una bella rinfrescata che le dona sportività e delle prestazioni quasi da supercar.
Nuova Mercedes GLE 63 AMG, i test sul circuito del Nurburgring [VIDEO SPIA]

Dopo la presentazione del nuovo Mercedes GLE, il grande SUV della casa stellata di Stoccarda, non potevamo che non aspettarci anche la sua versione più sportiva e spregiudicata. Stiamo ovviamente parlando della firma AMG che apparirà sulla sua carrozzeria e che potremo sentire riecheggiare attraverso i suoi scarichi. Si parla infatti del Mercedes GLE 63 AMG, sigla che indica l’ormai celebre 4.0 V8 biturbo di Affalterbach, che dovrebbe sprigionare tra i 570 e i 612 CV a seconda che si tratti della versione “normale” o S. Si nota infatti un sound già conosciuto per i veicoli più sportivi del marchio stellato, tuttavia ci sembra ulteriormente contenuto il rumore di scarico, come se fosse stato effettuato un lavoro di contenimento. Potrebbe anche semplicemente trattarsi di un dettaglio di poca importanza, dedicato solamente a questo muletto in fase di test, ma sinceramente, avremmo preferito sentire quegli otto cilindri per come li conosciamo veramente.

Mercedes GLE 63 AMG, piccoli dettagli sportivi


Nonostante rappresenti il top di gamma per questo modello, il nuovo Mercedes GLE 63 AMG ci sembra presentare piccoli ma mirati dettagli estetici, senza prevedere alcun lavoro estremo per differenziarlo rispetto ai soli pacchetti estetici optional presenti sulle versioni più tradizionali. Un outfit decisamente “abbottonato”, se non fosse per i quattro terminali di scarico trapezoidali che spuntano dal retro della vettura e si raccordano con l’estrattore posto tra di essi. Presenta inoltre delle carreggiate allargate, su entrambi gli assi, con pneumatici dedicati e con una sezione veramente importante. Con ogni probabilità calzerà dei cerchi fino a 22″, ovviamente marchiati AMG, per assicurare una migliore impronta al suolo e maggior controllo.

Mercedes GLE 63 AMG, comportamento dinamico su pista

Nonostante non sia l’auto più gettonata per lanciarsi in soddisfacenti giornate da track day, la nuova Mercedes GLE 63 AMG sembra comportarsi discretamente su pista. Ovviamente lo spostamento di una massa così importante, si parla di oltre 2200 kg, si fa sentire e si vede anche. Al primo tornante dopo il piccolo rettilineo del Ring, cui segue una forte frenata e una curva a gomito a sinistra, si vede tutto l’intero corpo vettura coricarsi sul fianco e spingere al limite il grip dei pneumatici. Sicuramente le sospensioni pneumatiche attive aiutano molto, ma non si può sfuggire alle leggi della fisica. Tuttavia abbiamo notate una buona spinta, un buon grip e trazione in uscita di curva, che sottolinea la grande efficienza del sistema 4 Matic sviluppato per questa tipologia di vetture. restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.

Ringraziamo AutoMotiveMike per il contenuto video.

Nuova Mercedes GLE 63 AMG, i test sul circuito del Nurburgring [VIDEO SPIA]
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