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Due diversi metodi di combustione

Oltre ai disegni presenti sui documenti dei brevetti, Ferrari spiega alcune interessanti novità che rendono il motore V12 più efficiente e che passano dall'adozione di due diversi metodi di combustione. Il primo prevede che una piccola quantità di carburante venga iniettata appena prima che la candela si accenda, creando così una miscela aria-combustibile più calda che permetta al sistema catalitico di riscaldarsi prima all'avvio del motore, riducendo così le emissioni in questa fase.

La pre-camera separata dalla camera di combustione

La seconda opzione illustrata da Ferrari per il nuovo motore V12 invece prevede l'adozione di una pre-camera, che viene montata sopra la camera di combustione principale, dalla quale è separata dalla parete e comunica tramite una o più porte di connessione libere. Tale pre-camera è dotata di una seconda serie di candele che servono a "determinare in maniera ciclica e selettiva l'accensione della miscela presente nella pre-camera innescando la reazione di combustione".

Opzioni alternative all'ibridazione del V12

Il Cavallino dunque, nonostante la concorrenza si sposti in maniera forte e decisa verso le motorizzazioni elettrificate, sembra far fatica a voler rivoluzionare la ricetta tecnica del suo motore V12 e distaccarlo dalla sua natura. Del resto in casa Ferrari provare a rendere ibrido il dodici cilindri benzina non è tra le opzioni sul tavolo per il futuro. A tal proposito Micheal Leiters, capo tecnico di Ferrari, alcuni mesi fa in un'intervista a Top Gear affermò: "Un motore V12 aspirato naturalmente non è un motore ridimensionato, ma per me non ha senso come ibrido. Lotteremo e faremo tutto il possibile per mantenere il V12. Rendere ibrido il V12? Non è la soluzione". Tuttavia con la LaFerrari la Rossa ha dimostrato che ibrido ed alte prestazioni possono andare bene a braccetto anche dalle parti di Maranello. [post_title] => Ferrari, nel futuro c'è un nuovo motore V12 più efficiente: depositato il brevetto negli Stati Uniti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => ferrari-nuovo-motore-v12-brevetto-usa [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-25 17:09:10 [post_modified_gmt] => 2019-10-25 15:09:10 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=670997 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Ferrari, nel futuro c’è un nuovo motore V12 più efficiente: depositato il brevetto negli Stati Uniti

Si cercano strade alternative all'elettrificazione?

Ferrari sta lavorando allo sviluppo di nuove soluzioni per rendere più efficiente il motore V12 come confermato dai documenti del brevetto depositato negli Stati Uniti.

Per il momento l’alimentazione elettrificata in casa Ferrari può aspettare, almeno relativamente al popolare V12. Questo sembrerebbe suggerire il deposito da parte del Cavallino Rampante di un brevetto, presso l’ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti, che riguarda la realizzazione di un nuovo motore V12 che dovrebbe incrementare l’efficienza rispetto agli attuali propulsori a dodici cilindri che vengono prodotti dalla Casa di Maranello.

Due diversi metodi di combustione

Oltre ai disegni presenti sui documenti dei brevetti, Ferrari spiega alcune interessanti novità che rendono il motore V12 più efficiente e che passano dall’adozione di due diversi metodi di combustione. Il primo prevede che una piccola quantità di carburante venga iniettata appena prima che la candela si accenda, creando così una miscela aria-combustibile più calda che permetta al sistema catalitico di riscaldarsi prima all’avvio del motore, riducendo così le emissioni in questa fase.

La pre-camera separata dalla camera di combustione

La seconda opzione illustrata da Ferrari per il nuovo motore V12 invece prevede l’adozione di una pre-camera, che viene montata sopra la camera di combustione principale, dalla quale è separata dalla parete e comunica tramite una o più porte di connessione libere. Tale pre-camera è dotata di una seconda serie di candele che servono a “determinare in maniera ciclica e selettiva l’accensione della miscela presente nella pre-camera innescando la reazione di combustione”.

Opzioni alternative all’ibridazione del V12

Il Cavallino dunque, nonostante la concorrenza si sposti in maniera forte e decisa verso le motorizzazioni elettrificate, sembra far fatica a voler rivoluzionare la ricetta tecnica del suo motore V12 e distaccarlo dalla sua natura.

Del resto in casa Ferrari provare a rendere ibrido il dodici cilindri benzina non è tra le opzioni sul tavolo per il futuro. A tal proposito Micheal Leiters, capo tecnico di Ferrari, alcuni mesi fa in un’intervista a Top Gear affermò: “Un motore V12 aspirato naturalmente non è un motore ridimensionato, ma per me non ha senso come ibrido. Lotteremo e faremo tutto il possibile per mantenere il V12. Rendere ibrido il V12? Non è la soluzione”. Tuttavia con la LaFerrari la Rossa ha dimostrato che ibrido ed alte prestazioni possono andare bene a braccetto anche dalle parti di Maranello.

Ferrari, nel futuro c’è un nuovo motore V12 più efficiente: depositato il brevetto negli Stati Uniti
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