WP_Post Object ( [ID] => 671722 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-10-30 11:42:36 [post_date_gmt] => 2019-10-30 10:42:36 [post_content] => Il Documento Unico di Circolazione (o Foglio Unico di Circolazione o DUC) andrà a sostituire il certificato di proprietà dell'auto e comprenderà anche la carta di circolazione. E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 dell'11 novembre 2017, ma entrerà in vigore solo nel 2020. Sarà rilasciato dagli enti competenti, come la Motorizzazione Civile o da appositi sportelli online a partire da fine 2019, che forniranno anche i documenti di proprietà. Grazie all'introduzione di questo nuovo documento, anche i passaggi di proprietà saranno più rapidi meno onerosi, sebbene di soli 39 euro (vengono rimossi due bolli dal costo di 32 euro e la trascrizione all'ACI passa da 27 a 20 euro). Ai cittadini infatti non sarà più chiesto il doppio pagamento del PRA e della Motorizzazione, e ci saranno delle riduzioni sui bolli e altri documenti. Inoltre, il costo dell'immatricolazione dovrebbe passare a 61 euro, contro i 100 attuali. Gli uffici del PRA, Pubblico registro Automobilistico, non saranno soppressi, bensì passeranno in gestione all'ACI e prenderanno il nome di Agenzia per il Trasporto Stradale, sotto il controllo delle Procure Generali e della Repubblica.

Documento Unico di Circolazione, di cosa si tratta?

Per sveltire le procedure e la burocrazia, si è quindi pensato di unificare diversi fascicoli all'interno di un unico documento, per rendere più rapidi i controlli e risparmiare del denaro privato e pubblico. Verrà rilasciato dopo aver presentato una domanda che dovrà essere depositata presso gli sportelli telematici dell'automobilista. Lo stesso sportello genererà poi dei fascicoli che dovranno essere trasmessi agli uffici del PRA e della Motorizzazione Civile. Grazie a questa manovra, sparirà infatti l'imposta di bollo sul certificato di proprietà, in quanto verrà definitivamente soppresso. [post_title] => Documento Unico di Circolazione, in arrivo da gennaio 2020 [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => documento-unico-di-circolazione-in-arrivo-da-gennaio-2020 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-30 11:42:36 [post_modified_gmt] => 2019-10-30 10:42:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=671722 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Documento Unico di Circolazione, in arrivo da gennaio 2020

Sarà introdotto dal 2020 e verrà rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il certificato di proprietà si fa da parte e lascia spazio al Documento Unico di Circolazione , facendo risparmiare circa 39 euro per ogni passaggio di proprietà o immatricolazione, snellendo la burocrazia.
Documento Unico di Circolazione, in arrivo da gennaio 2020

Il Documento Unico di Circolazione (o Foglio Unico di Circolazione o DUC) andrà a sostituire il certificato di proprietà dell’auto e comprenderà anche la carta di circolazione. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 dell’11 novembre 2017, ma entrerà in vigore solo nel 2020. Sarà rilasciato dagli enti competenti, come la Motorizzazione Civile o da appositi sportelli online a partire da fine 2019, che forniranno anche i documenti di proprietà. Grazie all’introduzione di questo nuovo documento, anche i passaggi di proprietà saranno più rapidi meno onerosi, sebbene di soli 39 euro (vengono rimossi due bolli dal costo di 32 euro e la trascrizione all’ACI passa da 27 a 20 euro). Ai cittadini infatti non sarà più chiesto il doppio pagamento del PRA e della Motorizzazione, e ci saranno delle riduzioni sui bolli e altri documenti. Inoltre, il costo dell’immatricolazione dovrebbe passare a 61 euro, contro i 100 attuali. Gli uffici del PRA, Pubblico registro Automobilistico, non saranno soppressi, bensì passeranno in gestione all’ACI e prenderanno il nome di Agenzia per il Trasporto Stradale, sotto il controllo delle Procure Generali e della Repubblica.

Documento Unico di Circolazione, di cosa si tratta?

Per sveltire le procedure e la burocrazia, si è quindi pensato di unificare diversi fascicoli all’interno di un unico documento, per rendere più rapidi i controlli e risparmiare del denaro privato e pubblico. Verrà rilasciato dopo aver presentato una domanda che dovrà essere depositata presso gli sportelli telematici dell’automobilista. Lo stesso sportello genererà poi dei fascicoli che dovranno essere trasmessi agli uffici del PRA e della Motorizzazione Civile. Grazie a questa manovra, sparirà infatti l’imposta di bollo sul certificato di proprietà, in quanto verrà definitivamente soppresso.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati